Ben più di qualche semplice sospetto è quello che viene riportato in questo articolo riguardo alle truffe alle spese del gruppo assicurativo Ina-Assitalia sui cani da Caccia. Molti sostengono che questa notizia sia una bufala, ma credo che i numeri parlino da soli. Molti dei politici pro-caccia che ultimamente stanno mirando a destabilizzare le sonvenzioni delle associazioni animaliste si dovrebbero invece preoccupare della loro prima, senza disturbare il lavoro altrui. Mi pare di capire dall’articolo che i numeri stiano preoccupando, visto che le morti e i danni denunciati sono aumentati esponenzialmente. Dovremmo aggiungere anche questi poveri animali tra le vittime della caccia? Condivido invece il fatto che per molti cacciatori il cane sia un compagno indivisibile dalla propria passione, ma purtoppo non tutti sono uguali. Sono molte le immagini dei canili ad uso venatorio che si possono trovare in rete ed un caso di cui si sta ancora discutendo è quello di Guberti. I dati si possono facilmente trovare in questo LINK (fonte : www.animalliberation.it ) e capire cosa stia succedendo. Mi auguro che queste ricerche arrivino fino in fondo, smascherando chi veramente sta lucrando alle spalle degli animali e dei cacciatori per bene.















