Sono diversi giorni che il gruppo “Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!” su facebook, sta subendo attacchi da parte di alcuni cacciatori i quali postano commenti e materiale poco consono al gruppo e al rispetto di chi lo frequenta. Alcuni di questi oltre alle evidenti e pesanti offese, provano gusto ad aggiungere fotografie di cacciagione e di armi, come fosse normale per tutti. I nomi di questi sono leggibili alla base delle foto e all’inizio dei post. La cosa che più rammarica è la mancanza di rispetto nei confronti di chi soffre dinanzi alla visione di certe immagini o alla lettura di certi commenti. Purtroppo, l’immagine della caccia viene distorta e resa allo spettatore come non è realmente screditando anche quella parte seria della stessa categoria. L’armonia e l’equilibrio tra i componenti del gruppo e i cacciatori dopo questi ripetuti attacchi si è crepata, creando così uno stato di confusione totale e di gravi attriti. Nulla si riesce a fare per fermare l’aggiunta di queste immagini cruente e delle continue offese visto che facebook non attua nessuna forma di controllo e di censura nei riguardi di questo materiale. Le continue segnalazioni non servono a nulla a tal punto che mi sono sentito obbligato a scrivere queste righe di denuncia. Le provocazioni sono molteplici, da quelle personali a frasi pro-bracconaggio che evidenziano quella parte del mondo venatorio che non arriva ai nostri occhi tramite i media. Penso che una buona possibilità di dialogo tra caccia e anticaccia sia svanita anche grazie a questi comportamenti poco maturi e responsabili allontanando chiunque e qualsiasi possibilità di interagire tra le due fazioni. Credo che il rispetto per le idee altrui, che in questo caso sono di quasi 86.000 iscritti al gruppo e dell’84% degli italiani dovrebbe essere rispettato maggiormente e non deriso o sottovaluatato come in questi casi.
















Personalmente non credo alla mediazione col mondo della caccia, come dicevo appunto a un cacciatore proprio sul Gruppo Contro il DDL Orsi…, sono abolizionista nell’anima, come lo è per Statuto l’Associazione Vittime della Caccia.
Però, come appunto scrivevo prima, magari affrontare determinati contenuti e confrontarsi, credo che potrebbe essere favorevole per lo meno ad evidenziare le responsabilità venatorie, per esempio, in materia di immissioni di cinghiali e le problematiche connesse. Problematiche, queste, che vedono erroneamente riconoscere al cacciatore il ruolo di “solutore”, quando invece lo stesso non dimostra nessun interesse a risolvere.
Cominciare a prendere in considerazione metodi incruenti, perlatro previsti dalla 157 del lontano 1992 e mai sperimentati, potrebbe costituire un banco di prova per misurare la volontà della controparte venatoria più moderata. In tal senso il confronto sarebbe auspicabile.
Io ero inscritto nel gruppo che lei a ben illustrato, secondo me da entrambe le parti si e offeso, da entrambe le parti si sono pubblicate foto di animali morti e fucili, da entrambe le parti si fa largo uso di identità false(TROOL)
Da parte mia ho provveduto a cancellare l’adesione al gruppo:
Contro il DDL del Sen. Orsi e gli altri DDL che liberalizzano la caccia!
Cordialmente Felice.
Signor Felice,
grazie di averci scritto per esporre la sua opinione. Mi dispiace che non abbia più trovato motivo nella sua iscrizione al gruppo, io spero che le cose cambino nel minor tempo possibile.