Associazione Vittime della Caccia

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Bracconaggio

Caccia di frodo, lo beccano su Facebook

E-mail Stampa PDF

Caccia di frodo, lo beccano su Facebook

Cacciava di frodo, e poi si vantava su Facebook delle sue prede: multato. Sul social network, infatti, il cacciatore di Verbania aveva pubblicato le foto delle beccacce che aveva catturato senza registrarle sul tesserino perché aveva già superato il limite del carniere. Ma anche le immagini dell'addestramento dei suoi cani, effettuato in periodo di divieto. Ma la sua superbia gli è costata cara: la Polizia provinciale, dopo una segnalazione anonima, ha avviato un'indagine informatica e lo ha identificato. Per il cacciatore è arrivata una maximulta da 1.540 euro. Fonte: www.prealpina.it

foto dal web

 


Read 0 Comments... >>
 

NEWS FLASH 19/25 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

E-mail Stampa PDF

IN AGGIORNAMENTO...

NEWS FLASH 19/25 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

23.01.2012 Rovigo, Bracconaggio nel Delta del Po Il Wwf lancia petizione online. Il WWF di Rovigo tramite il proprio sito web www.wwfrovigo.it promuove una petizione online contro il bracconaggio nel Delta del Po. "Alla luce dei recenti fatti accaduti - scrive in una nota l'associazione rodigina - pensiamo sia indispensabile che i cittadini vengano ben informati della situazione e che in prima persona ci aiutino a far fronte al problema". Per questo motivo è stata creata una pagina dove sarà possibile, per chi lo vorrà, inviare un messaggio ai responsabili della Provincia di Rovigo, perché intensifichino l’azione di controllo sul bracconaggio nel Delta (http://www.wwfrovigo.it/attivita/fermiamo-il-bracconaggio). .. Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

23.01.2012 Bari, Caccia ai bracconieri della Murgia, fermate e denunciate tre persone dai Forestali. Con un fuoristrada e con un potente faro alogeno cervavano di sorprendere i cinghiali presenti in località “Masseria Iazzo Rosso”. Era da diverse notti che gli agenti del Comando Stazione Forestale di Ruvo di Puglia, erano sulle tracce di pericolosi bracconieri dediti alla caccia selvaggia ai cinghiali. (...). Tale atteggiamento palesava un’attività di bracconaggio tassativamente vietata nel territorio dei Parchi dalle Leggi 394/91 e 157/92.... Fonte: www.ruvolive.it

21.01.2012 Pisa. Nei guai 21 cacciatori hanno ucciso maiali durante una battuta. Sono stati tutti identificati e denunciati i cacciatori che all’inizio di gennaio hanno imperversato all’interno di una proprietà privata uccidendo alcuni capi di cinta senese che erano di proprietà di un allevatore di Castelnuovo Valdicecina. Durante una battuglia di caccia al cinghiale i cacciatori, in tutto sono state denunciate 21 persone, sono entrati nella proprietà privata e hanno finito per dare la caccia ad animali che non erano selvatici. Li hanno spinti dentro il bosco con i cani e poi li hanno uccisi. Fatti a pezzi e caricati sulle loro macchine per poi allontanarsi. Ma qualcuno li ha visti... Fonte: http://iltirreno.gelocal.it

20.01.2012 - Incastrati i bracconieri analizzando il Dna degli animali abbattuti. Per la prima volta usate tecniche forensi. Indagine del dipartimento di biologia e il ministero dell'Interno di Cipro. Analisi genetiche del Dna per la conservazione della fauna endemica e minacciata da bracconaggio. E' il tema dello studio condotto da un gruppo di ricercatori del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa in collaborazione con il Game Fund Department del Ministero degli Interni di Nicosia (Cipro) e che rappresenta il primo contributo nel settore della biologia della conservazione animale con applicazione di tecniche biomolecolari di Dna forense.I ricercatori pisani hanno svolto analisi molecolari sul Dna supportando un'indagine della polizia cipriota in un caso di sospetto bracconaggio avvenuto a settembre 2010 ai danni di tre mufloni ciprioti, una specie protetta sull'isola. I campioni di tessuto raccolti dalla popolazione selvatica di muflone, insieme a quelli prelevati dai tre esemplari rinvenuti morti nei pressi del luogo di arresto dei tre presunti colpevoli, hanno permesso di appurare, spiega una nota dell'ateneo, "una chiara connessione tra  due delle tre carcasse di muflone e tracce biologiche campionate e i risultati sono ora a disposizione della magistratura cipriota". I marcatori molecolari messi a punto dai ricercatori potranno essere impiegati anche in analisi genetiche simili per proteggere la sottospecie di muflone presente in Sardegna. Fonte: ANSA

20.01. 2012 Campobasso: cinque cacciatori, bracconieri in area protetta. Intervento di Carabinieri e Corpo Forestale. GEAPRESS – Erano tutti e cinque cacciatori, d’età compresa fra i 53 e i 18 anni, ma cacciavano tutti in area protetta in località Verzaro, nel Comune di Trivento (CB). La giornata era andata bene, ma non certo per il cinghiale. Ucciso nonostante si trovasse in piena oasi di protezione e di ripopolamento e cattura. Tutti armati, i cinque cacciatori, con regolare tesserino venatorio e licenza di porto di fucile uso caccia. Due di Trivento e tre di Salcito (CB), trovati in possesso, oltre che del cinghiale abbattuto, di 91 munizioni a palla, e otto fucili. I fatti sono occorsi sabato scorso. ... Fonte: www.geapress.org


Read 0 Comments... >>
 

NEWS FLASH 13/18 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

E-mail Stampa PDF

IN AGGIORNAMENTO...

NEWS FLASH 13/18 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

CAMPO TUTELA MIGRATORI- Gennaio 2012 -  29° campo internazionale per la protezione dei rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina. INFORMAZIONI PER I PARTECIPANTI - periodo: 8 aprile – 20 maggio 2012 - località: Monti Peloritani (Messina). Alloggio: in una casa dell’Azienda Foreste Demaniali, situata lungo la rotta migratoria... materiale necessario: sacco a pelo, binocolo, abbigliamento da montagna, occhiali da sole, creme solari (...) dal mattino fino al tramonto, si presidiano le località dove è previsto che si concentri il passaggio dei migratori, con pranzo al sacco. La sera si cena alla base del campo. A seconda del vento e delle condizioni meteorologiche, si potrà assistere a una grandiosa migrazione di rapaci (in alcuni casi anche con migliaia di individui in un solo giorno) oppure si potrebbero avere giorni con passaggio molto scarso. In caso di episodi di bracconaggio si chiede l’intervento delle forze dell’ordine (Corpo Forestale, Carabinieri, Guardia di Finanza)... Fonte:  www.migrazione.it

18.01.2012 Distrutti ottomila lacci dei bracconieri e 50 cavetti metallici per imprigionare i mammiferi. Sette uccellatori denunciati a Capoterra. I cacciatori di frodo sono stati ripresi da microtelecamere nascoste nei boschi dai volontari della Lipu. E' il bilancio della prima fase dei campi della Lipu-BirdLife Italia contro l'uccellagione in Sardegna. In particolare grazie a microtelecamere nascoste nei boschi del cagliaritano i volontari della Lipu, con il supporto dei volontari del Committee Against Bird Slaughter (Cabs), sono riusciti a riprendere sei bracconieri che sono stati denunciati ai carabinieri di Capoterra per uccellagione e maltrattamento di animali ... Fonte: www.unionesarda.it

18.01.2012 Arezzo. Volatili proibiti in gabbia, denunciato. Nei guai anche due cacciatori. Scoperti dalla Forestale del comando di Subbiano 15 esemplari di esemplari di tortora dal collare (Streptopelia Decaocto), specie non cacciabile di cui è proibita la detenzione. I volatili sono stati trovati in una voliera metallica, situata in un terreno agricolo vicino all’abitato di Poggersona, nel comune di Castel Focognano.... Fonte: www.arezzoweb.it

17.01.2012 Arezzo. Andava a caccia con il porto d'armi ad uso sportivo: denunciato un uomo di Quarata e sequestrata la carabina. Un agente che si trovava fuori servizio  all'udire alcuni spari nei pressi di Quarata ha contattato la centrale operativa. Grazie alla segnalazione del collega, una pattuglia ha individuato rapidamente un individuo con una carabina nel suo veicolo e le relative munizioni. Il porto d'armi detenuto, tuttavia, era solo per uso sportivo.... Fonte: www.saturnonotizie.it

13/01 Succiso, Modena. Cacciatore denunciato per richiamo illegale. Nei giorni scorsi una pattuglia della Polizia provinciale, durante un servizio di prevenzione e controllo sull’attività venatoria in Appennino, ha sorpreso alcuni cacciatori proveniente da La Spezia intenti a cacciare fauna migratoria con il metodo dell’appostamento temporaneo nella zona di Succiso di Ramiseto. Gli agenti hanno anche potuto accertare che uno dei cacciatori era in possesso di un richiamo elettromagnetico... Fonte: www.modena2000.it

13/01 Macerata, Parco dei Monti Sibillini: Bracconieri in azione: ferita un'aquila reale. Grave episodio di bracconaggio nel Parco nazionale dei Monti Sibillini. Un'aquila reale, un esemplare di maschio adulto, è stata infatti trovata all'interno del parco sull'altopiano di Macereto gravemente ferita da un colpo di fucile da caccia. Già lo scorso anno, nella stessa area protetta furono uccisi tre lupi. Soccorsa dai veterinari del parco, l'aquila è stata trasportata al Centro di recupero rapaci di Pescara, dove le sono state diagnosticate varie fratture a un'ala e la perdita di un occhio. Secondo i veterinari, l'animale non potra’ recuperare completamente, e tornare allo stato di vita naturale... Fonte: www.ilrestodelcarlino.it

 

 


Read 0 Comments... >>
 

NEWS FLASH 06/13 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

E-mail Stampa PDF

IN AGGIORNAMENTO...

NEWS FLASH 06/13 gennaio 2012 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

12.01.2012 Sparava al Frosone, bracconiere denunciato a Casalvieri. Ieri mattina gli agenti Fragnoli Severino e Cerro Luigi agli ordini del Comandante Massimo Belli del Corpo Polizia Provinciale di Frosinone unitamente All’Isp. Zeppa Clementino, e VS. Zaccagnini Onorato appartenenti al Comando di Polizia Municipale di Casalvieri, perlustrando il territorio di caccia in località “ Casal D’angela ” proprio a Casalvieri hanno sentito da un boschetto di querce esplodere alcuni colpi di fucile.... Fonte: www.ilpuntoamezzogiorno.it

12.01.2012 Trento. Tre bracconieri denunciati a Caldes. Operazione della Forestale di Malé: recuperati trofei e armi. Nello scorso fine settimana, il Corpo forestale trentino ha portato a termine un'importante operazione antibracconaggio nel comune di Caldes, in val di Sole. Da diversi mesi erano tenute sotto controllo alcune situazioni particolarmente sospette. La mattina di sabato , gli agenti della Stazione forestale di Malè hanno dunque scorto due persone che nascondevano nel bosco un selvatico precedentemente abbattuto. Dopo un lungo appostamento, che ha visto il coinvolgimento del personale di tutto il Distretto forestale di Malé, all'imbrunire un pick-up si è portato fino al punto di occultamento... Fonte: http://trentinocorrierealpi.gelocal.it

12.01.2012 Aquila reale ferita con arma da fuoco: ennesimo grave atto di bracconaggio nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Nel pomeriggio di ieri, sull'altopiano di Macereto, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è stato ritrovato uno splendido individuo adulto di Aquila reale, gravemente ferito da arma da fuoco e, in particolare, da un fucile da caccia. L'animale, subito soccorso per le prime cure dai veterinari del Parco, è stato oggi trasferito dal Corpo Forestale dello Stato di Visso al Centro di recupero rapaci di Pescara... Fonte: www.sudsalerno.it

Brescia, blitz anti-bracconaggio Lipu: rimossi 2 quintali di trappole per uccelli

12.01.2012. Vallo della Lucania, Salerno. Sequestri e denunce, la Forestale contro il bracconaggio in area parco – Venti notizie di reato all’autorità giudiziaria, quindici persone denunciate e 30 tra fucili, munizioni, richiami acustici, lacci, trappole, balestre e torce sequestrate. E’ il bilancio delle operazioni compiute dagli uomini del Corpo Forestale afferenti al C.T.A. di Vallo della Lucania, diretti dal V.Q.A. Fernando Sileo, che hanno consentito di arginare il fenomeno molto diffuso in quasi tutti i centri dell’area cilentana del bracconaggio... Fonte: www.sudsalerno.it

11.01.2012 Camugnano, Bologna. Lupo ferito salvato dalle acque gelide del Limentra. Aveva gli arti semi-paralizzati e gallegiava, apparentemente morto, nelle acque del fiume. Un tempestivo e lungo pronto intervento di rianimazione gli ha salvato la vita.  Inerme, trasportato dalla corrente del fiume Limentra, così è stato trovato un lupo ferito in località Mulino dei Sassi (Camugnano). Sembrava morto quando un passante ha lanciato l'allerta. L'intervento tempestivo della Polizia provinciale e degli operatori del Centro Recupero Fauna Selvatica di Brento (Cras), ha strappato alla morte certa l'animale. L'esemplare è un giovane lupacchiotto, al momento del recupero dalle acque gelide aveva ormai gli arti posteriori semi-paralizzati e versava in stato di ipotermia. E' stato quindi necessario praticare una lunga serie di massaggi cardiaci e respirazione artificiale. Fonte: www.bolognatoday.it

AGGIORNAMENTO: E' stato ferito da una fucilata il lupo salvato a Camugnano

AGGIORNAMENTO: http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/provincia/2012/01/17/654173-stato_ferito_fucilata.shtmlCamugnano. Lupo ferito salvato dalle acque gelide del Limentra



10.01.2012 Blitz anti-bracconaggio: rimossi due quintali di trappole per uccelli. Oltre alle trappole per uccelli, gli agenti zoofili hanno trovato reti per uccellagione lunghe un chilometro e decine di cani mal tenuti legati a catene corte. Bracconieri nel mirino della Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) in provincia di Brescia. Gli agenti zoofili hanno individuato e rimosso due quintali di trappole per uccelli tra archetti e tagliole in acciaio con un centinaio di pettirossi e altri uccellini morenti, nonché gabbie-trappola di varie dimensioni per la cattura di mammiferi. Rimosse anche reti per uccellagione lunghe un chilometro... Fonte: www.bresciatoday.it

09.01.2012 Cagliari. Battuta di caccia con fucile clandestino, arrestato. Partecipava a una battuta al cinghiale con un fucile non denunciato e senza licenza di caccia nè porto d'armi. Un 53enne di Guspini è stato arrestato dagli uomini del corpo forestale. Un cacciatore di Guspini, I. D., 53 anni, è stato arrestato ieri pomeriggio dagli uomini del Servizio ispettorato Ripartimentale di Cagliari del Corpo Forestale. Durante un normale controllo nei confronti di una compagnia di caccia, in località Is Trigas, a Guspini, l'uomo, con precedenti penali, è risultato privo di licenza di porto di fucile e di autorizzazione regionale venatoria... Fonte: lanuovasardegna.gelocal.it

09.01.2012 Spoleto, Perugia. Spara ai merli con armi fuorilegge: denunciato cacciatore. Un cacciatore dello spoletino è stato denunciato dalla polizia provinciale per porto abusivo di armi, omessa custodia di armi e munizioni, detenzione di cartucce a palla non denunciate, omessa denuncia di variazione del luogo di detenzione delle armi e per l’abbattimento di specie non consentite. Nei giorni scorsi, in localita Roselli del comune di Spoleto, durante un controllo, gli agenti della Provinciale hanno accertato che un cacciatore praticava attività venatoria senza la necessaria documentazione... Fonte: www.umbria24.it

06.01.2012  Viterbo. Poiana salvata nel Parco di Veio. Nella giornata di ieri, a seguito di una segnalazione da parte di alcuni residenti de La Storta, in un’area del Parco di Veio la G.E.N., Guardia Ecozoofila Nazionale distaccamento di Roma Nord, è intervenuta per recuperare un Aquila della specie Poiana (Buteo buteo) ferita ad un ala. Il rapace è stato prontamente messo in sicurezza e successivamente consegnato alla LIPU per le cure necessarie. ...Fonte: www.romanordnews.it

06.01.2012   Isernia. Bracconiere scoperto e denunciato nel Parco nazionale d'Abruzzo. Un uomo di Scontrone  è stato sorpreso mentre stava cacciando alle pendici del Monte San Nicola, nel comune di Pizzone, versante molisano del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise (Pnalm): il bracconiere, intercettato dai Guardiaparco durante il quotidiano giro di controllo del territorio, è stato fermato e denunciato alla Procura della Repubblica di Isernia....Fonte: www.quotidianodabruzzo.it

 

 


Read 0 Comments... >>
 

Parroco di Maranello denunciato per bracconaggio

E-mail Stampa PDF

Parroco di Maranello denunciato per bracconaggio

Il suo nome è emerso durante un processo per omicidio: dieci giorni prima il sacerdote era a caccia con la vittima. Secondo indiscrezioni sulla sua attività venatoria stava indagando da tempo la polizia provinciale in Emilia Romagna, Veneto e Trentino Alto Adige

miani vittorio

Pastore di anime e sospettato di ‘bracconaggio’. Sarà denunciato per violazione della legge sulla caccia il parroco di Torre Maina di Maranello Piero Sacella,ufficiale degli Alpini e assistente spirituale dell’Accademia militare di Modena, a seguito della sua deposizione al processo per l’omicidio di Franco Gatti, titolare della Dosem Ceramiche. L’imprenditore fu freddato il 29 luglio 2010 con due colpi di arma di fuoco e gettato nel pozzo del casolare di Sant’Antonino di Casalgrande (Reggio Emilia) di proprietà dell’ex socio e unico imputato Vittorio Miani.

Il sacerdote, estraneo all’omicidio e sentito come testimone in corte d’assise a Reggio, ha detto di aver partecipato a una battuta di caccia assieme a Miani dieci giorni prima della scomparsa di Gatti, periodo in cui l’attività venatoria è vietata: “Lui non ha esploso alcun colpo di fucile, sono stato io a sparare ad un capriolo”. La moglie della vittima, Giordana Notari, si è rivolta indignata al parroco: “Lei deve andarsi a confessare”.
Le parti hanno letto le parole del testimone in chiave opposta: per l’avvocato difensore Mario Marchiò le battute effettuate dall’imputato in quei giorni spiegano le tracce di polvere da sparo rinvenute dal Ris dei carabinieri sui calzoni. Al contrario, secondo il pm Katia Marino che contesta l’omicidio premeditato per presunti crediti inevasi (e continua a indagare nel procedimento stralcio sul figlio Marco per l’occultamento del cadavere), resta intatta la prova che Vittorio Miani uccise l’ex socio con la sua carabina calibro 22, arma che non riporta tracce ma è ritenuta dal perito balistico Roberto Goldoni compatibile coi due colpi che raggiunsero la vittima alla schiena e al mento. L’avvocato di parte civile Lorenzo Muracchini ha poi ricordato l’abitudine dell’imputato a sparare infrangendo le regole venatorie. Ma al di là dell’esito processuale, con la sentenza attesa il 27 gennaio dopo requisitoria e arringhe, la testimonianza di don Sacella apre un altro filone.... Leggi tutto alla fonte: www.ilfattoquotidiano.it


Read 0 Comments... >>
 


Pagina 1 di 59
Banner
Banner
Banner

Login

NewsLetter

Utenti on-line

 10 visitatori online

Contatore

Tot. visite contenuti : 872698

www.ilrespiro.eu

www.Codici.org

Radio Bau&Co

Newsletter Villa Rojly

Sondaggio IPSOS

Wikio

http://www.wikio.it


Calendari venatori per regione

Centri Recupero Animali Selvatici

Comunicati Stampa

Studio legale LNG

Banner

Bambini cani in Albania.pdf

Petizione contro la caccia

Social Network