Associazione Vittime della caccia

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SCOPERTA FAMIGLIA DEDITA AL BRACCONAGGIO

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A caccia di pulcini di tordo

20 maggio 2011 - Una famiglia dedita al bracconaggio. Questo quanto sospettano gli agenti del Corpo Forestale di Bolzano, che domenica scorsa hanno fermato un uomo, la moglie e la figlia, sorpresi in un meleto con implumi di tordi. La famiglia risiede a Carmignano di Brenta. L'uomo è un cacciatore, in regola. Gli agenti hanno sequestrato la loro automobile tanto che la famiglia è rientrata nel padovano in treno. Scattati i controlli domiciliari eseguiti dagli uomini del Comando provinciale di Padova del Corpo Forestale, sotto il coordinamento dal vice Questore aggiunto Isidoro Furlan. È emerso un numero di uccelli detenuti maggiore di quelli inizialmente dichiarati dal cacciatore. Sono stati trovati anche gli anellini inamovibili che potrebbero poi essere serviti a certificare falsamente la nascita in cattività dei volatili. Questi vengono poi venduti ai cacciatori. Dagli approfondimenti è emerso che alcuni anellini non corrispondevano all'allevatore in questione mentre notevoli incongruenze sarebbero emerse anche dal controllo della documentazione rinvenuta e dagli animali ritrovati. Documenti che sono stati sequestrati. Il sospetto è che gli uccellini catturati domenica nella provincia di Bolzano potessero servire a sostituire quelli morti e riciclare così con vecchia documentazione i nuovi prelievi. Fonte: (M.C.) - Il Gazzettino

foto dal web

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