Lombardia: Riprende la caccia con le sue sevizie

Giovedì 06 Ottobre 2011 02:01
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Riprende la caccia con le sue sevizie

Al via la stagione della caccia, quella ufficiale e quella di frodo. La linea di confine tra queste due attività è molto spesso evanescente. Talvolta infatti il famigerato bracconiere non è altri che l'incensurato cacciatore. Tra le zone più colpite da questa incontinenza venatoria svettano le valli del bresciano. Dei 14 mila impianti autorizzati per la cattura di volatili in Lombardia, 8 mila sono quelli presenti nella provincia di Brescia. La regione di Formigoni, come ogni anno, ha inoltre concesso nuovi permessi per la costruzione di trappole, ponendo un tetto massimo per la cattura di animali vivi: 48 576.

I cacciatori con regolare licenza in Lombardia sono circa 80 mila. Numeri da spavento se si pensa che a questi bisogna aggiungere i bracconieri. Le stime non ufficiali raccontano che lo scorso anno siano stati catturati sei volte più animali di quelli autorizzati. Una delle spiegazioni possibili risiede nel fatto che i cacciatori sono una forte corporazione, bacino di voti per i partiti che se ne contendono i favori con leggi e donativi di sorta. Ecco perché tanta tolleranza verso gli abusi legati a questa attività, come testimonia anche la recente depenalizzazione del reato di bracconaggio avvenuta per decreto legge.

Un consiglio a chi ama passeggiare in mezzo alla natura: se sentite tuonare un fucile gettatevi immediatamente a terra, potreste essere scambiati per un animale selvatico! Per segnalare casi di bracconaggio il Wwf Lombardia mette a disposizione i seguenti contatti: telefono - 328 7308388, email - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Fonte: www.net1news.org

 

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