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NEWS FLASH 06/08 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

08.12.2011 Fratta Todina (PG). Bracconiere frattigiano sorpreso nei boschi di Acquasanta. Un 48enne di Fratta Todina era andato a caccia, non autorizzato, di caprioli; denuncia e sequestro degli "attrezzi". Un 48enne di Fratta Todina ha fatto un brutto incontro all’interno dei boschi di un’azienda faunistica venatoria di località Acquasanta, ad Orvieto. A venirgli incontro mentre affaticato trasportava il corpo di un capriolo di una trentina di kg, sono stati gli uomini del corpo forestale dello Stato di San Venanzo... Fonte: www.iltamtam.it
08.12.2011 Chieti. Denunciate quattro persone per introduzione di armi e munizioni in area protetta. I Forestali hanno colto in flagranza di reato i quattro uomini durante l'attività di controllo finalizzata al contrasto del bracconaggio, in località Valico della Forchetta nel comune di Palena. La Forestale scopre e sequestra l'arsenale all'interno delle autovetture dei cacciatori. Elevate sanzioni amministrative per un totale di circa 1.400 euro. Volevano introdurre armi e munizioni all'interno del Parco Nazionale della Majella senza essere in possesso delle autorizzazioni necessarie rilasciate dall'Ente Parco. Per questo motivo, quattro uomini, tutti residenti in provincia di Chieti, sono stati denunciati all'Autorità Giudiziaria dagli agenti dei Comandi Stazione Parco di Cansano (AQ) e Palena (CH) e da quelli del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente di Guardiagrele (CH) del Corpo forestale dello Stato... Fonte: www3.corpoforestale.it
07.12.2011 Santa Giusta (OR). Denunciati tre bracconieri di Quartu. Fermati a Santa Giusta con 850 storni. Tre disoccupati di Quartu sono stati denunciati a piede libero per bracconaggio dai carabinieri di Santa Giusta. I tre bracconieri, di 37 anni, di 45, e di 46 anni, sono stati fermati questa notte nella via principale del paese per un normale controllo e nel cofano dell'auto sulla quale viaggiavano, una Fiat Punto, risultata priva di assicurazione, sono stati trovati tre sacchi di iuta con 850 storni che erano stati catturati nelle campagne del paese con una rete...Fonte: www.unionesarda.it
06.12.2011 Pietraroja (BN): Denunciate tre persone per caccia in zona protetta. I Carabinieri della stazione di Cusano Mutri, nel corso di uno servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno denunciato tre cacciatori per attività venatoria in zona protetta e paesaggistica del Parco del Matese. I tre, P.C. 27enne di Montesarchio, P.C. 50enne e P.A.47enne entrambi di San Martino Valle Caudina, sono stati sorpresi in tipico vestiario ed atteggiamento venatorio, a Pietraroja, in località boschiva Camposcale, in una zona considerata oasi di prot... Fonte: www.ilquaderno.it
06.12.2011 Genova. Salvata un'aquila reale ferita a Borzonasca. Polizia provinciale di Genova salva aquila reale ferita.La polizia provinciale genovese, intervenuta su segnalazione di alcune persone, ha recuperato un'aquila reale con un'ala fratturata che le impediva di volare e di sfamarsi in una zona molto impervia del monte Cucco, nel Comune di Borzonasca... Fonte: www.adnkronos.com
06.12.2011 Posina (VC): carabiniere rischia la vita per fermare cacciatori. L'episodio è accaduto sabato, in Val Grande, zona impervia nel comune di Posina. Il maresciallo Claudio Burello, con due amici cacciatori, ha cercato di fermare due bracconieri ma si è ferito in un dirupo. Ha rischiato la vita per "dare la caccia" a tre bracconieri. Il protagonista è il maresciallo Claudio Burello, mentre i denunciati sono C. I., residente a Posina, P.N. e suo figlio P.M. di Treschè Conca di Roana. Gravi le accuse: per i primi due di aver abbattuto e detenuto fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta e per aver omesso di soccorrere una persona in difficoltà, mentre al terzo è contesteto di aver abbattuto e detenuto esemplari di specie protetta...Fonte: www.vicenzatoday.it
06.12.2011 Cacciatori di frodo denunciati nel reggiano. Prosegue con efficacia l’attività di vigilanza della Polizia Provinciale. Nel comune di Castellarano una pattuglia ha individuato una trappola (tipo “Larsen”) per la cattura di corvidi all’interno della quale, in totale assenza di cibo ed acqua, erano visibili le carcasse di 2 esemplari di gazza (Pica-Pica) ormai ridotte al solo scheletro e quella di un terzo soggetto della stessa specie ancora in buono stato di conservazione. Dagli accertamenti compiuti pare che il responsabile abbia abbandonato gli uccelli caduti nella gabbia, lasciandoli morire di fame e sete. A carico di questa persona, un cittadino di Castellarano, è scattata la denuncia per maltrattamenti di animali... Fonte: www.modena2000.it















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