Associazione Vittime della caccia

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NEWS FLASH 19/27 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

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NEWS FLASH 19/27 dicembre 2011 - CACCIA DI FRODO-BRACCONAGGIO

26.12.2011 Triora (IM): caccia senza permessi e porto abusivo d'armi, coinvolti anche l'ex sindaco ed un ex assessore. Vicenda in fase di ricostruzione da parte delle forze dell'ordine. Strana vicenda di bracconaggio e non solo quella che si sarebbe delineata oggi sulle alture di Triora, tra il parco delle Alpi Liguri e la riserva di caccia francese confinante. A lasciar comunque ancora più perplessi sono i nomi dei coinvolti nell'accaduto, l'ex sindaco di Triora ed ex presidente del Parco, Marcello Lanza, un suo amico Lorenzo Lanteri e la moglie di quest'ultimo, Maria Virginia Casale nonchè ex assessore nell'amministrazione di Lanza. Tutto ha inizio stamani quando Lanteri e Lanza vengono avvistati in territorio francese nella riserva di caccia privata armati di fucile e sembra senza permesso ...Fonte: www.sanremonews.it

24.12.2011 Brescia. Spara all'impazzata: scoperto grazie al cane. Intervento della forestale a Sovenigo di Puegnago. Una seconda operazione degli agenti a Muscoline: in auto munizioni e un fucile, «eredità» del nonno. Zoom FotoPur di sfuggire a un controllo da parte della polizia ambientale, un cacciatore che stava sparando all'impazzata è stato disposto ad abbandonare sul terreno il proprio cane. Che però, fortunatamente, era tatuato. Così, quel cocker americano nero - una volta portato al comando - ha consentito agli agenti della stazione di Gavardo del corpo forestale dello Stato di risalire, attraverso la collaborazione di un veterinario dell'Asl, alla persona ricercata.. Fonte: www.bresciaoggi.it

24.12.2011 Trento. Due cervi decapitati, cacciatori nella bufera. Due cervi abbattuti, decapitati uso trofeo, ad uno manca un quarto posteriore che sarà parte integrante di un pranzo natalizio; il resto lasciato a marcire sulle pendici del monte Peller. È questa la scena che si è presentata ad agenti della Forestale ed ai guardiacaccia in località Zivernasie, a 1700-1800 di quota, non distante da dove a inizio settembre 2010 è stato «abbattuto», anziché un ungulato, il povero  Samuel Torresani , vittima di grilletto facile. La notizia è tuttora «sotto silenzio», in quanto è in corso l'inchiesta, con tre persone fortemente indiziate... Fonte: www.ladige.it

24.12.2011 Murilado (SV). Airone cenerino ferito dagli spari di un bracconiere. Il volatile è stato soccorso dall’Enpa di Savona nelle acque del fiume Bormida. Airone cenerino vittima dei bracconieri, a Murialdo. L’airone cenerino è originario delle regioni temperate del Vecchio Mondo, oltre che dell’Africa ed è la specie di airone che si spinge più a Nord, tanto che in estate è facile incontrarlo lungo le coste norvegesi. Insomma, un grande viaggiatore, ma anche una presenza da qualche tempo ormai costante anche lungo i fiumi e i torrenti della Val Bormida.... Fonte: www3.lastampa.it

23.12.2011 L'Aquila. Ibis eremita: il bracconaggio italiano è la più alta causa di mortalità. Nei giorni scorsi un esemplare di Ibis eremita – specie gravemente minacciata e protetta a livello internazionale – è stato ucciso illegalmente in Abruzzo. Abbiamo intervistato il direttore del Waldrappteam, un progetto austriaco che si occupa di creare una colonia di Ibis che dall’Austria migri in Toscana. Dalle parole del direttore emergono due elementi importanti: che le perdite di Ibis avvengono sempre in Italia a causa del bracconaggio e che questo caso non è affatto isolato. Inoltre abbiamo anche appurato che gli Ibis partiti dalla colonia di  Burgau non erano 3, ma 4. Un uccello, avvistato l’ultima volta in Slovenia, risulta scomparso.... Fonte: http://gaianews.it

23.12.2011 Travo (PC). Bracconaggio, tre denunce a Travo. Sono stati denunciati per bracconaggio, dai Carabinieri di Rivergaro, tre bresciani trovati con un capriolo nel baule della loro auto, ucciso l’altra notte nella zona di Travo. A mobilitare le forze dell’ordine, alcuni cittadini che aveva udito degli spari. I carabinieri hanno fermato una Bmw con a bordo tre uomini di 40, 37 e 33 anni provenienti da Brescia. I militari dell’Arma hanno trovato, avvolta in un giubbotto sul sedile posteriore della vettura, una potente carabina Winchester, oltre che un coltello e una lampada. Nel baule il cadavere del capriolo abbattuto con due colpi di fucile. I tre sono risultati tutti in possesso di regolare licenza di caccia, vietata però in ore notturne.... Fonte:  www.piacenza24.eu

22.12.2011 Allein, Aosta. Nascondeva un cervo nell’auto, denunciato un bracconiere. Gli agenti hanno proceduto al sequestro dell’esemplare e dell’arma utilizzata per l’abbattimento e alla denuncia del cacciatore di frodo all'Autorità giudiziaria per violazioni alle norme sull’esercizio venatorio. Nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21 dicembre il personale del Corpo Forestale della Valle d’Aosta della Stazione di Etroubles ha sorpreso, nel territorio di Allein, un bracconiere che aveva abbattuto illegalmente un esemplare di cervo femmina, nascondendolo all’interno della propria autovettura... Fonte: www.aostasera.it

21.12.2011 Assergi, Parco Gran Sasso: due denunce per bracconaggio dalla Forestale. Nel corso di attività antibracconaggio, gli uomini del Corpo Forestale dello Stato del Comando Stazione di Assergi hanno sorpreso due bracconieri della zona dell’Aquila mentre erano intenti ad esercitare la caccia al cinghiale all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.... Fonte: www.ilcapoluogo.com

20.11.2011 Cappadocia (AQ). Bracconiere fugge abbandonando il fucile tra la vegetazione, ricerche della “provinciale”. Messo alle strette dagli agenti della polizia provinciale, abbandona il fucile e le munizioni tra la vegetazione fuggendo nei boschi della zona. Il fuggiasco, un bracconiere, è ancora ricercato. Secondo la ricostruzione, per non rischiare di finire nella rete degli agenti mentre faceva caccia di frodo, ha nascosto la propria arma a bordo strada pensando magari di poter tornare in un secondo tempo a recuperarla. E’ accaduto nella zona di Camporotondo, tra i monti di Cappadocia... Fonte: www.marsicalive.it

20.12.2011 Cosenza. - Armi nel Parco della Sila. Denunciati tre cacciatori. Hanno introdotto delle armi e relativo munizionamento all'interno del Parco nazionale della Sila senza essere in possesso delle autorizzazioni necessarie rilasciate dall'Ente Parco. Per questo motivo, 3 uomini, tutti residenti nella provincia di Cosenza, sono stati denunciati dal personale della Polizia Provinciale. Gli Agenti del distaccamento di Camigliatello, durante l'attivita' di controllo, predisposta dal Comandante del Corpo, Giuseppe Colaiacovo, finalizzata al contrasto del bracconaggio, hanno colto in flagranza di reato i tre cacciatori, C.A. di 38 anni, C.S, di 70 e F.G., di 53, in localita' Macchia di Pietro, nel comune di San Giovanni in Fiore, area che ricade nel Parco Nazionale della Sila... Fonte: www.agi.it

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