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Calendari Venatori

Ass.Vittime caccia e LAC avevano visto giusto:Consiglio di Stato sospende in parte il Calendario venatorio SARDEGNA

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Ass.Vittime caccia e LAC avevano visto giusto:

il Consiglio di Stato sospende in parte il Calendario venatorio SARDEGNA 2012/2013

 

L'Ordinanza del 17 gennaio 2013, n. 165 (sez. V) del Consiglio di Stato – ha sospeso in via cautelare il calendario venatorio 2012-2013 della Regione Sardegna in merito  alla caccia al Tordo bottaccio e alla Cesena fino al 31 gennaio 2013, in quanto ha ritenuto essere in contrasto, senza giusto motivo, col parere dell’ISPRA (n. 26029/T-A11 del 10 luglio 2012), che ne indicava la chiusura al 10 gennaio.

Il Ricorso al Consiglio di Stato, presentato da Associazione Vittime della caccia e LAC entrambe rappresentate dall'Avvocato Massimo Rizzato di Vicenza, si è reso necessario in quanto il T.A.R. Sardegna non aveva concesso il provvedimento cautelare (con Ordinanza del 7 novembre 2012, n. 353, Sez. II), riconosciuto invece dal Consiglio di Stato.

Alla Regione Sardegna e ai cacciatori sardi non rimane che prenderne atto e rispettare il provvedimento.

Vedi l'Ordinanza qui di seguito:

N. 00165/2013 REG.PROV.CAU.

N. 08658/2012 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA

Il Consiglio di Stato

in sede giurisdizionale (Sezione Quinta)

ha pronunciato la presente

 

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 8658 del 2012, proposto da:

Daniela Casprini Presidente Associazione Vittime della Caccia, Carlo Consiglio Presidente della Lac - Lega per l'Abolizione della Caccia, rappresentati e difesi dall'avv. Andrea Rizzato, con domicilio eletto presso Paola Ramadori in Roma, via Marcello Prestinari, 13;

contro


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Caccia Marche: Vittime della caccia impugna calendario e vince al TAR. La Puglia pentita si ravvede.

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AVC - COMUNICATO STAMPA

Caccia Marche: Vittime della caccia impugna calendario e vince al TAR.

La Puglia, pentita, si ravvede e modifica il calendario recependo le contestazioni di AVC

13.10.2012 - Grande soddisfazione dell'Associazione Vittime della caccia per la vittoria ottenuta al TAR delle Marche e per la saggia decisione della Regione Puglia, evidentementente ravveduta per aver osato troppo pur di favorire i cacciatori pugliesi (e non solo).

La Puglia infatti ha deciso di correggere il Calendario venatorio (Delibera regionale n.1225 del 12 giugno) nelle parti oggetto d'impugnativa al TAR al fine di non incassare una sconfitta certa, modificandolo con la Delibera di Giunta regionale n.1948 dell'8 ottobre 2012. Le modifiche riguardano (art.4, comma 1, lett.d) la riduzione del periodo cacciabile per la specie QUAGLIA (fino al 31 ottobre) e la MORETTA (art.4, comma 1, lett.g) che così rientra tra le "specie temporaneamente protette sul territorio regionale" (art.4 comma 3).

Il TAR delle Marche, in data 11 ottobre 2012 accoglieva in toto il ricorso n.633/2012 - avanzato dall'Associazione Vittime della caccia assieme alla Lac, entrambe difese dall'Avvocato Massimo Rizzato di Vicenza.

Era attesa infatti la sospensione della delibera n.1018 del 9 luglio 2012 (calendario venatorio 2012-2013) con cui la Regione Marche autorizzava la caccia alla PERNICE ROSSA senza sufficienti motivazioni documentate per questa fragile specie, sospesa anche la parte che riguardava la caccia al CINGHIALE perchè difforme al parere ISPRA in merito al periodo di caccia autorizzato.

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Piemonte, il TAR non sospende la caccia, da domenica 30 strage

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Piemonte, il TAR non sospende la caccia, da domenica 30 STRAGE

29.09.2012

di Elena Romanello, fonte Il Nord - Domenica 30 settembre, dopo tutti i tentativi fatti per evitarlo, si aprirà in Piemonte la caccia, che comporterà una vera e propria mattanza della fauna selvatica sopravvissuta alla siccità di quest’estate.

Il TAR del Piemonte non ha infatti accolto l’istanza di misure cautelari presentata da alcune associazioni animaliste e ambientaliste, come  LAC, Pro Natura e SOS Gaia, rimandando ogni decisione alla Camera di consiglio collegiale che si riunirà il 10 ottobre prossimo.

Si tratta di un fatto gravissimo, anche perché sparisce la protezione per quattro specie di uccelli, gallinella d’acqua, alvazola, allodola e ghiandaia, che negli ultimi ventiquattro anni non erano più cacciabili.  Dal 1 ottobre aprirà anche la caccia a specie alpine praticamente quasi estinte, come il gallo forcello, la pernice bianca, coturnice, la lepre variabile, e verrà reintrodotta la caccia con l’arco, mezzo silenzioso e crudele, che il più delle volte ferisce solo gli animali e li condanna ad atroci agonie.I carnieri giornalieri ed annuali vengono assurdamente aumentati.

Questo è il risultato della mancanza di un Piano faunistico venatorio Regionale, con sei piani provinciali su otto scaduti, e senza una legge regionale abrogata per impedire a giugno il referendum.

Una minoranza armata saccheggerà quello che è rimasto della fauna selvatica, mettendo a rischio la vita di persone e animali domestici e da reddito che vivono nei pressi delle zone di caccia, visto che si spara vicino alle case, e visto che ci sono cacciatori che si divertono a sparare a cani e gatti nei recinti e sui terrazzi delle loro abitazioni. Senza contare le perdite per l’industria del turismo, l’inquinamento acustico e ambientale dovuto ai resti delle pallottole, i rischi che corre chi va per funghi, privato o professionale.

Questa è la conseguenza della gestione vergognosa della giunta Cota-Sacchetto e degli  interessi economici delle lobby delle armi, che permettono che una minoranza di violenti tenga in scacco un intero territorio. FONTE: www.ilnord.com


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NEWS -CALENDARI VENATORI: SICILIA, MOLISE, PIACENZA, PIEMONTE

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NEWS CALENDARI VENATORI: SICILIA, MOLISE, PIACENZA, PIEMONTE

 

PIEMONTE: Il TAR NON BLOCCA LA CACCIA.

26.09.2012 - Ambientalisti in allarme. In questo modo - dicono i ricorrenti - a partire dal 30 settembre sarà via libera alla strage di specie che rischiano l'estinzione. Anche Federcaccia annuncia azioni legali: abbiamo pagato 500 euro per poter praticare la nostra passione. Il Tar del Piemonte non ha accolto l'istanza di misure cautelari urgenti presentata da LAC, Pro Natura e SOS Gaia rimandando ogni decisione alla Camera di consiglio collegiale del prossimo 10 ottobre 2012. L'apertura generale della caccia in Piemonte rinviata al 30 settembre 2012 a seguito del ricorso di LAC, Pro Natura e SOS Gaia avrà regolarmente luogo. "Per quattro specie (gallinella d'acqua, alzavola, allodola e ghiandaia) - si legge in una nota dei ricorrenti - scompare la protezione durata 24 anni...LEGGI TUTTO ALLA FONTE: torino.repubblica.it

 

SICILIA: SOSPESO IL CALENDARIO VENATORIO 2012/2013.

DIVIETO DI CACCIA NEI SITI NATURA 2000.  NIENTE CACCIA A FEBBRAIO 2013.

26.09.2012 - CONDANNATE LA REGIONE E LE ASSOCIAZIONI VENATORIE AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI. NUOVA ORDINANZA DEL TAR PALERMO VITTORIA DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE. Con Ordinanza n. 583 del 25 settembre 2012 la Prima Sezione del TAR Palermo ha accolto il ricorso presentato dalle Associazioni Ambientaliste  Legambiente, Lipu, Man con l’intervento altresi’ di Wwf, Lav, Enpa, Lac, sospendendo l’efficacia del calendario venatorio 2012/2013 (emanato dall’Assessore Regionale alle Risorse Agricole e Alimentari Francesco Aiello),  impugnato per mancanza del Piano Regionale Faunistico Venatorio e per violazione delle Direttive Comunitarie in materia di Valutazione Ambientale Strategica e Valutazione di Incidenza. Il pronunciamento collegiale dei Giudici Amministrativi che conferma il precedente Decreto Presidenziale del TAR n. 510 del 3 settembre 2012.......LEGGI TUTTO ALLA FONTE: www.lavalledeitempli.net

 

MOLISE: SOSPESO PARTE DEL CALENDARIO VENATORIO SU RICORSO ASSOCIAZIONE VITTIME CACCIA E LAC

26.09.2012 - Salva la lepre comune, grazie al ricorso al TAR del Molise promosso dall'Associazione Vittime della caccia e dalla LAC. Il Decreto del TAR di fatto sospende il calendario venatorio nella parte riguardante la lepre comune, in attesa della discussione di merito dell'11 ottobre. Come molte altre regioni, anche il Molise ha forzato troppo la mano per favorire i cacciatori: necessario l'intervento delle associazioni animaliste per contenere questa incivile abitudine delle regioni di voler accontentare a tutti i costi i pochi cacciatori, a dispetto del resto della popolazione disarmata. LEGGI IL TESTO DEL DECRETO DEL TAR: www.giustizia-amministrativa.it

 

PIACENZA: CACCIA CINGHIALE SOSPESA SU RICORSO ASSOCIAZIONE VITTIME CACCIA E ANIMAL LIBERATION

23.09.2012 - Il Tar sospende la caccia al cinghiale. Il TAR di Parma ha accolto una richiesta di sospensiva urgente dell’attività venatoria al cinghiale in provincia di Piacenza, in quanto avviata in anticipo rispetto alla data del primo ottobre fissata dalla Legge nazionale. ll ricorso al Tar di Parma presentato dall’associazione vittime della caccia e da Animal liberation, a livello nazionale, contro l'apertura anticipata della caccia al cinghiale a settembre e la concessione della sospensiva non ci lascia affatto sorpresi. Da anni infatti a Piacenza la caccia al cinghiale a squadre è autorizzata da settembre, nonostante la legge nazionale e regionale preveda l’inizio dal primo di ottobre. Quest’anno Ispra ha dato parere negativo all’anticipo ma nonostante questo la Provincia ha comunque mantenuto l’inizio al 16\9 motivandola con la necessità di ridurre sia la pressione venatoria su altre specie come la lepre sia il ricorso ad interventi di controllo al di fuori della stagione venatoria, prestando il fianco al ricorso.

 

CACCIA SOSPESA IN TUTTO IL PIEMONTE

10.09.2012 - Il TAR ha accolto il ricorso di LAC, Pro Natura e SOS Gaia. Stop alla nuova stagione venatoria. Dopo la grande delusione per l’abolizione del referendum sulla caccia, ora una vittoria sperata ma non data per scontata ha risollevato gli animi dei tanti che amano e difendono gli animali. Con Ordinanza del 7 settembre 2012 il TAR del Piemonte ha accolto il ricorso presentato contro il calendario venatorio 2012/2013 dalle associazioni LAC, Pro Natura e SOS Gaia, ed ha sospeso la caccia in tutto il Piemonte. Il giorno previsto per l’apertura della caccia, non ci sarà nessuna attività venatoria: la caccia per ora si ferma e non parte in tutto il Piemonte.....LEGGI TUTTO ALLA FONTE: www.shan-newspaper.com

 



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