Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Troppi cinghiali nella Murgia Materana. E allora spuntano le trappole

E-mail Stampa PDF

Il comando stazione di Matera del Corpo Forestale dello Stato ha denunciato un 58enne del posto per aver esercitato attivita' venatoria abusiva con mezzi non consentiti ed in periodo di divieto. Ha creato trappole per catturare i cinghiali.

In seguito alla segnalazione di un cittadino, gli agenti hanno accertato la manomissione di recinti per la cattura di cinghiali installati all'interno di fondi privati che ricadono nel Parco Regionale della Murgia Materana, in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico ed idrogeologico di particolare valenza naturalistico-ambientale e che rientra all'interno di aree Sic e Zps (Siti di Interesse Comunitario e Zone di Protezione Speciale), istituite nell'ambito della rete Natura 2000.

All'interno erano state posizionate delle esche per la cattura degli animali. Stando alle indagini, l'autore del reato ha manomesso le gabbie per catturare i cinghiali in quanto sono responsabili di gravi danni ai raccolti agricoli. L'eccessiva presenza di cinghiali nel Parco Regionale della Murgia e' spesso oggetto di proteste da parte di agricoltori ed allevatori che ne denunciano la sovrapopolazione che causa sul territorio ingenti danni alle culture agricole. A tal proposito l'Ente di Gestione del Parco Regionale della Murgia ha realizzato un progetto di gestione della popolazione di cinghiali proprio grazie all'installazione ed all'impiego di questo sistema di trappole ('chiusini') per ridurre la presenza degli animali nell'area e i danni nei confronti degli agricoltori.

Una situazione analoga si sta vivendo nel Parco dell'Alta Murgia, sul versante pugliese, soprattutto a Ruvo ed in altri centri. Ci sono danni alle colture anche se non si registrano ancora episodi di "ambienalista fai-da-te" con trappole ed esche. Nel Parco dell'Alta Murgia proprio di recente si è svolto un censimento della specie (la Sus scrofa).

Fonte : Notizie On-line

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner