Associazione Vittime della caccia

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la regione Veneto stanzia migliaia di euro per feste, festine e capricci dei cacciatori

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Gente senza lavoro, alluvionati non risarciti, comuni che non pagano i dipendenti e la Regione Veneto stanzia centinaia di migliaia di euro per feste, festine e capricci dei cacciatori.

Il 4 gennaio scorso il BUR (bollettino ufficiale regionale) del Veneto ha pubblicato due delibere della Giunta Zaia con le quali vengono stanziati ben 284.000 euro per finanziare due grosse feste di caccia e una serie di iniziative di interesse dei cacciatori.

Con la delibera n. 3201 vengono stanziati 185.000 cosi’ suddivisi: ben 150.000 euro per la quinta edizione dell’Hunting Show che si terrà a Vicenza dal 19 al 21 febbraio prossimi e 35.000 euro per l’undicesima edizione di Caccia Pesca e Natura che si terrà a Longarone dal 29 maggio all’1 maggio del 2011.

Con la delibera n.3200 vengono invece stanziati 99.000 euro cosi’ suddivisi: 25.000 euro destinati ai famigerati allevamenti di richiami vivi ad uso caccia; 30.000 euro per monitorare i virus influenzali degli uccelli; 22.000 euro per un’associazione (Associazione Sagittaria) di Rovigo per i censimenti della fauna acquatica; 20.000 euro per l’Ente Parso Sile per massacrare le Nutrie; 7.000 euro a favore dell’associazione venatoria di Avellino “Amici di scolopax” ovvero amici della Beccaccia; infine 20.000 euro per l’associazione venatoria “Prati delle pras” per le zone per addestrare i cani da ferma.

“Trovo scandaloso e aberrante – ha dichiarato Andrea Zanoni presidente della LAC del Veneto – che la Giunta Zaia butti questi soldi in feste e festine e capricci dei cacciatori quando nell Veneto c’è una situazione dove molti cittadini hanno perso il lavoro, centinaia di alluvionati sono stati risarciti solo con pochi euro, alcuni comuni non hanno nemmeno i soldi per pagare i dipendenti, molte famiglie stentano ad arrivare a fine mese.

Trecento milioni di vecchie lire per la tre giorni della Hunting Show di Vicenza significa cento milioni di vecchie lire al giorno, quali spese andranno mai a ricoprire? Non sarebbe meglio che i cacciatori si pagassero la festa pagando i costi tramite il biglietto come accade per tutti i comuni mortali?

I 20.000 euro per massacrare le Nutrie del parco del Sile potevano essere risparmiati contenendo il numero di questi simpatici roditori a costo zero con la semplice tutela della Volpe in tutta la provincia di Treviso; questo canide infatti, oggi perseguitato dai cacciatori, preda la Nutria contenendone in modo naturale la popolazione.

I 7.000 euro all’associazione avellinese dei cacciatori di beccacce e i 20.000 euro per i cacciatori che usano i cani da ferma sono un misto tra l’insulto al buon senso e il ridicolo che si commentano da soli.

Credo che con il dissesto in atto delle finanze della regione queste spese potrebbero anche essere oggetto di indagini da parte della Cote dei Conti. Mi chiedo infine cosa ne pensano tutte quelle migliaia di elettori che lo scorso marzo hanno votato per Zaia governatore.”

LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso Info: 347 9385856 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - web: www.lacveneto.it

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