Associazione Vittime della Caccia

......news.......

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri
Deroghe

Veneto: in Consiglio regionale ripreso dibattito su caccia in deroga

E-mail Stampa PDF

E' ripresa a palazzo Ferro-Fini la discussione del Consiglio regionale veneto sul progetto di legge presentato dalla maggioranza Pdl-Lega per consentire la caccia in deroga ai divieti di alcune specie di volatili cosi' come previsto, in alcuni casi particolari, dai regolamenti comunitari. Il testo di legge e' composto di due soli articoli piu' un allegato che elenca nel dettaglio le specie cacciabili. Da parte delle opposizioni sono stati presentati dalle opposizioni, a termini di regolamento, 2507 emendamenti.

Fonte : Libero News


Read 1 Comments... >>
 

ANNULLATE LEGGI REGIONALI DI LOMBARDIA E TOSCANA SULLA CATTURA DEGLI UCCELLI

E-mail Stampa PDF

LAC - Lega Abolizione Caccia

29 luglio 2010

GIURISPRUDENZA - ANNULLATE LEGGI REGIONALI DI LOMBARDIA E TOSCANA SULLA CATTURA DEGLI UCCELLI


La Corte costituzionale con sentenza n. 266 del 7 luglio 2010, depositata in cancelleria il 22 luglio 2010, a seguito di ricorsi della Presidenza del Consiglio dei ministri depositati in cancelleria rispettivamente il 21 ottobre ed il 26 novembre 2009, ha dichiarato l'illegittimità  costituzionale della legge della Regione Lombardia 6 agosto 2009, n. 19 [Approvazione del piano di cattura dei richiami vivi per la stagione venatoria 2009/2010 ai sensi della legge regionale 5 febbraio 2007, n. 3 (Legge quadro sulla cattura dei richiami vivi)], dell'art. 2 della legge della Regione Toscana 17 settembre 2009, n. 53 [Disciplina dell'attività  di cattura degli uccelli selvatici da richiamo per l'anno 2009 ai sensi dell'articolo 4 della legge 11 febbraio 1992, n. 157 (Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio)], e dell'articolo 34 della legge regionale toscana 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio†), per violazione dell'art. 117, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 9 della direttiva 79/409/CEE ­ oggi riprodotto nell'art. 9 della direttiva 2009/147/CE. Tali leggi, infatti, permettevano la cattura degli uccelli senza l'osservanza delle condizioni indicate dall'articolo 9 della direttiva comunitaria sulla conservazione degli uccelli selvatici.


Read 0 Comments... >>
 

L'Italia bacchettata dall'Unione europea sulla caccia

E-mail Stampa PDF

Il 15 luglio scorso la Corte di Giustizia Europea ha condannato l'Italia al pagamento delle spese per violazione della normativa comunitaria a tutela degli uccelli migratori. La causa contro il nostro Paese era stata intentata a seguito dell'approvazione, in diverse Regioni, di provvedimenti che consentivano la caccia in deroga agli uccelli migratori, protetti in tutta Europa dalle direttive comunitarie. Per questo la Corte di Giustizia ha emesso il decreto di condanna nei confronti del nostro Paese, disponendo il pagamento delle spese legali a carico dell'Italia.
Dal 2002, infatti, in Regioni come la Lombardia e il Veneto ma anche altre si è sfruttata l'opportunità della "caccia in deroga", che consente, per ragioni eccezionali, l'uccisione di quantità molto limitate e controllate di uccelli protetti: peccato che di anno in anno siano stati approvati provvedimenti sempre più permissivi, che hanno consentito l'uccisione di milioni di uccelli migratori protetti, trasformando la caccia in deroga da evento eccezionale a ordinario.
Proprio in questi giorni, inoltre, Veneto e Lombardia stanno predisponendo altre concessioni ai cacciatori, mascherate ancora una volta dietro il paravento della caccia in deroga e consentendo il massacro di milioni di uccelli per aumentare il consenso politico degli amministratori regionali, a dispetto delle norme europee e senza considerare che a pagare le sanzioni cui l'Italia è condannata saranno tutti i cittadini italiani, compreso quell'80 per cento che vorrebbe abolire definitivamente la caccia, anacronistica, crudele e pericolosa anche per le persone e gli animali d'affezione.
"La notizia della condanna della Corte di Giustizia europea e della relativa sanzione non farà piacere ai cittadini, in un periodo caratterizzato dalla grave crisi economica che sta attraversando il nostro Paese", ha commentato Massimo Vitturi, responsabile LAV settore caccia e fauna selvatica, aggiungendo poi: "sarebbe giusto far pagare la sanzione a quegli amministratori che, allo scopo di aggiudicarsi i consensi elettorali dei cacciatori, hanno approvato provvedimenti in violazione delle norme europee".
Se sull'abolizione della caccia non si vedono spiragli, sembra invece che sia intenzione di dismettere man mano gli spettacoli circensi che utilizzano animali: anche il Ministro della Cultura Sandro Bondi si è detto favorevole a questa linea, che verrà inserita nella Legge quadro sullo spettacolo in discussione alla Camera. Già Inghilterra, Austria, Norvegia, Belgio, Israele e Bolivia hanno abolito il circo con animali, riportando l'attenzione sulle sue origini di spettacolo di abilità e destrezza solo umana.

Fonte : Nuova Società


Read 0 Comments... >>
 

Caccia in deroga, ok della Commissione regionale: le associazioni diffidano i 60 consiglieri veneti

E-mail Stampa PDF

La lobby dei cacciatori è potente. E trasversale. E' per questa ragione che ieri non è stata una buona giornata per i fringuelli che volano in Veneto.

Le specie cacciabili ''in deroga'' sono sei: lo storno (100 capi per ogni cacciatore in tutta la stagione venatoria), il fringuello (100 capi), il prispolone (30 capi), la pispola (30 capi) il frosone (30 capi) e la peppola (30 capi).

La IV Commissione (Agricoltura e Caccia) della Regione ha approvato un progetto di legge sulla caccia in deroga
con voti favorevoli di Lega, PDL, UDC. Il PD si è astenuto. Unico voto contrario quello del Consigliere Gennaro Marotta, Italia dei Valori.

Prima del voto la Commissione aveva ascoltato anche le associazioni ambientaliste, venatorie ed agricole. Andrea Zanoni, presidente della LAC del Veneto, presente all'audizione assieme ai rappresentanti di LAV, ENPA, LIPU, Lega Ambiente, WWF, Anpana, Lida e molte altre è intervenuto ricordando ai commissari alcuni aspetti fondamentali per i quali la legge risulta illegittima.


Read 0 Comments... >>
Leggi tutto...
 

VENETO: DA COMMISSIONE OK A TESTO LEGGE CACCIA IN DEROGA

E-mail Stampa PDF

Venezia, 20 lug - La quarta commissione (agricoltura, caccia, pesca) del Consiglio veneto presieduta da Davide Bendinelli ha licenziato, a maggioranza, il testo di legge che consente, anche per la stagione venatoria 2010/2011, la caccia ad alcune specie di volatili in deroga ai divieti cosi' come previsto dai regolamenti comunitari. Il testo che e' stato approvato con i voti di Pdl, Lega Nord e Udc (il Pd si e' astenuto e IDV ha votato contro) e', sostanzialmente quello presentato dai consiglieri del Pdl Dario Bond e Piergiorgio Cortelazzo, peraltro molto simile a quello del gruppo della Lega e a quello presentato dalla Giunta che si contraddistingueva per essere di ''manica piu' larga'' per quanto riguarda il numero dei capi abbattibili.

In una delle prossime sedute consiliari previste a palazzo Ferro-Fini per fine luglio sara' portato in aula per il voto definitivo.

Le specie cacciabili ''in deroga'' sono sei: lo storno (100 capi per ogni cacciatore in tutta la stagione venatoria), il fringuello (100 capi), il prispolone (30 capi), la pispola (30 capi) il frosone (30 capi) e la peppola (30 capi).

Prima di licenziare la nuova norma la commissione ha incontrato numerosi rappresentanti delle amministrazioni provinciali, delle associazioni venatorie e di quelle per la protezione della fauna e dell'ambiente.

Favorevoli si sono detti gli assessori provinciali Mario Dalla Tor (Venezia) e Marcello Spigolon (Vicenza) e un rappresentante dell'amministrazione di Rovigo raccomandando ai consiglieri regionali di seguire il principio di ''piccola quantita''' indicato dalle norme europee.

Favorevoli, naturalmente, anche i rappresentanti delle associazioni venatorie (Maria Cristina Carretta, Cacciatori Veneti Confavi; Oscar Stella, Federcaccia; Mariano Trevisan, Libera caccia; Tarcisio De Franceschi, Enal caccia; Raffaele Guerrieri, Arci caccia) che hanno salutato con favore l'impegno della Regione Veneto nel confermare, con legge, mettendola quindi al riparo da possibili ricorsi, una forma di caccia fortemente legata alle tradizioni venatorie venete.

Il mondo dei cacciatori ha, inoltre, colto l'occasione per avanzare ai legislatori regionali la richiesta di creare al piu' presto l'Istituto regionale della fauna selvatica, un organismo piu' vicino al territorio - a loro giudizio - in grado di monitorare meglio la situazione della selvaggina presente in Veneto.

Fonte : ASCA


Read 0 Comments... >>
 


Pagina 18 di 20
Banner

Login

NewsLetter

Utenti on-line

 15 visitatori online

Contatore

Tot. visite contenuti : 1418258

Radio Bau&Co

Sondaggio IPSOS


Calendari venatori per regione

Centri Recupero Animali Selvatici

Comunicati Stampa

Petizione contro la caccia

Bambini cani in Albania.pdf

Social Network

Newsletter Villa Rojly