Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Nonostante la sentenza di condanna della Corte Europea Zaia non ferma la caccia in deroga e la strage continua

E-mail Stampa PDF

RAI 3 domani martedi’ 23 novembre manderà in onda un servizio sulla strage degli uccelli protetti in Veneto.

Sono rimaste inascoltate le richieste formali della associazioni LAC, ENPA, LIPU e LAV del Veneto contenute in una lettera, datata 18 novembre 2010,  indirizzata al Governatore del Veneto Luca Zaia relative alla revoca della delibera n.2371, del 5 ottobre scorso, con la quale è stata consentita la caccia agli uccelli migratori protetti appartenenti alla specie Pispola, Fringuello, Frosone, Storno, Peppola e Prispolone.

La richiesta della revoca giungeva in seguito alla sentenza di condanna della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, dell’11 novembre scorso, a causa della legge regionale del Veneto n.13 del 2005, la quale viola palesemente le direttive comunitarie sulla tutela degli uccelli selvatici.

La revoca della delibera del 5/10/2010 secondo le associazioni era un atto dovuto perché è stata approvata ai sensi della L.R.13/2005 ora dichiarata illegittima dalla Corte di Giustizia Europea.

Proprio nell’anno internazionale per la tutela della biodiversità la Regione Veneto è l’unica regione d’Europa dove si continuano a cacciare gli uccelli protetti in spregio delle direttive comunitarie e della sentenza della Corte di Giustizia Europea.

“Non ci sono più parole - ha dichiarato Andrea Zanoni Presidente della Lega per l’Abolizione della Caccia del Veneto – per commentare questo comportamento di indifferenza verso le direttive comunitarie, la sentenza della Corte di Giustizia Europea dello scorso 11 novembre e soprattutto verso un patrimonio naturale protetto appartenente a tutti i cittadini.

Oggi il Veneto è l’unica regione d’Italia e d’Europa dove si uccidono deliberatamente specie di uccelli migratori protetti e proprio nell’anno internazionale per la tutela della biodiversità e responsabile di tutto ciò resta e rimane il governatore Zaia”.

Martedi 23 novembre 2010, alle ore 10.30, nel contesto della trasmissione AGORA’ di RAI 3, andrà in onda un servizio sulla caccia in deroga in Veneto contenente delle videoriprese girate nell’area vicentina, dove si potranno vedere i risultati della liberalizzazione della caccia in Veneto e l’attività delle Guardie Zoofile dell’ENPA di Vicenza.

IN ALLEGATO: FOTOGRAFIE DI PISPOLE E FRINGUELLI ABBATTUTI DOMENICA SCORSA IN PROVINCIA DI VICENZA.

LAC Lega Abolizione Caccia - Sezione del Veneto - via Cadore, 15/C int.1 - 31100 Treviso Info: 347 9385856 email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - web: www.lacveneto.it

 

Comments

avatar loretta
0
 
 
signor governatore del Veneto Zaia faccia qualcosa...io sono leghista ma anche animalista e mi fa male vedere che la lega fa queste cavolate
Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner