Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Cinghiali come gli 'Apache', un destino comune

E-mail

Nella zona dell'ATC di Manciano, lo scorso anno non è stato rimborsato un solo euro di danno, semplicemente perché in questa zona, stanchi di pagare per danni fittizi, cacciatori esperti hanno preso ad affiancare gli agronomi della provincia (neolaureati, precari e malpagati) nei sopralluoghi ai vigneti colpiti dai 'danni da selvaggina'.

Ma a chi interessa accertare la verità? E chi si preoccupa di cinghiali, caprioli, daini e mufloni? Per alcune di queste specie, certi del divino diritto dell'uomo a prevalere su tutto il mondo naturale, si arriva a richiedere l'eradicazione, insomma, per dirla alla nazista, la 'soluzione finale'.

Un senatore degli Stati Uniti che nel 1880 si era distinto per la promozione di leggi particolarmente inique verso le popolazioni indigene, per rispondere ad un giornalista che gli chiedeva in confidenza la ragione di tanta ferocia, candidamente rispondeva: “i musi rossi non votano”.

Neanche cinghiali, caprioli e mufloni votano, non hanno quindi alcun diritto, lo sanno bene i nostri politici che spalancano le porte dei parchi e distribuiscono a piene mani patentini da selezionatori a tutti quei cacciatori a cui il calendario venatorio sta stretto come un cilicio, con la stessa prodigalità con cui una volta si distribuivano i pacchi di pasta." Andrea Marciani

Fonte: www.ilcambiamento.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner