Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

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News Caccia

Le dichiarazioni di oggi dell'eurodeputato della Pdl Sergio Berlato sono indegne.

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(Il Velino) All'indomani della festa della donna dare 'delle femminucce' a degli esponenti di rilievo della sua maggioranza, fra cui tre ministri e un sottosegretario, perche' critici rispetto all'estremismo venatorio, e' vergognoso e fa tornare indietro a tempi oscuri". Lo dichiara Ermete Realacci, esponente green economy del Pd, commentando le dichiarazione dell'europarlamentare della Pdl, critico nei confronti di un articolo pubblicato oggi su Farefuturo web magazine. "Berlato - aggiunge Realacci - forse ignora che come gli esponenti del centro destra da lui derisi la pensa anche la maggior parte degli italiani e la parte responsabile del mondo venatorio che vuole una caccia dentro le regole e nel rispetto delle leggi".


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IL MINISTRO FRATTINI CONTRO LA LOBBY DELLE DOPPIETTE. LE ASSOCIAZIONI: “CACCIATORI SEMPRE PIÙ ISOLATI"

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Cacciatori sempre più isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia che ha confermato la netta contrarietà degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini - in occasione della cerimonia che ha premiato l’impegno del ministro nella lotta al randagismo - si è schierato dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle “doppiette”, ha infatti dichiarato: “Dobbiamo essere una lobby più forte perché noi siamo molto più forti della lobby dei cacciatori” i. “La parole del ministro Frattini – commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e WWF Italia – testimoniano l’isolamento sempre più marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era già stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo”. “Al Parlamento – proseguono le associazioni – chiediamo di rispettare la volontà della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79% chiede l’abolizione o la forte riduzione dell’attività venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall’articolo 43 della Legge Comunitaria. La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera, permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarietà dell’81% degli italiani. Non a caso, già lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste, aveva anticipato l’intervento risolutivo dell’esecutivo, ricordando che “il Governo si è impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l’indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio”. (10 marzo)

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Caccia, Ass. ambientaliste: Anche Frattini contro "doppiette"

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Roma, 10 MAR (Velino) - "Cacciatori sempre piu' isolati. A pochi giorni dalla pubblicazione del sondaggio di Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia che ha confermato la netta contrarieta' degli italiani alla caccia, anche il Ministro degli Esteri, Franco Frattini, si schiera dalla parte degli animali e della natura. Frattini, riferendosi alle 'doppiette', ha infatti dichiarato: 'Dobbiamo essere una lobby piu' forte perche' noi siamo molto piu' forti della lobby dei cacciatori' in occasione della cerimonia che ha premiato l'impegno del ministro nella lotta al randagismo".

E' quanto si legge in una nota dell'Enpa. "La parole del ministro Frattini - commentano Enpa, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia - testimoniano l'isolamento sempre piu' marcato della lobby venatoria, che nelle settimane passate era gia' stato significato da altri importanti esponenti governativi, primi fra tutti i ministri Michela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo. Al Parlamento - proseguono le associazioni - chiediamo di rispettare la volonta' della stragrande maggioranza degli italiani, che al 79 per cento chiede l'abolizione o la forte riduzione dell'attivita' venatoria, e di respingere ogni tentativo di deregulation, a partire dall'articolo 43 della Legge Comunitaria"

"La norma, approvata dal Senato e ora in discussione alla Camera - aggiungono - permetterebbe alle regioni di allungare la stagione venatoria oltre gli attuali limiti e vede la contrarieta' dell'81 per cento degli italiani. Non a caso, gia' lo scorso anno in una situazione analoga, lo stesso Ministro Frattini, con una lettera inviata alle associazioni ambientaliste e animaliste - conclude la nota - aveva anticipato l'intervento risolutivo dell'esecutivo, ricordando che 'il Governo si e' impegnato per mantenere nel testo del disegno di legge comunitaria 2008 l 'indicazione dei termini del calendario nazionale della stagione venatoria 1 settembre-31 gennaio

 


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CACCIA. FEDERFAUNA: I 'FINTI BUONI' VOGLIONO SVILIRE CORTEO ROMA "INIZIATA UNA NUOVA ERA, NONOSTANTE MINISTRI E ANIMALISTI".

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(DIRE) Roma, 11 mar. - "Il 9 marzo qualcosa e' cambiato: e' nata una nuova era" che segna "l'inizio della fine dei 'finti buoni'".

Lo afferma in una nota FederFauna, in riferimento alla manifestazione di due giorni fa a Roma del Coordinamento per la difesa e la promozione della cultura rurale (del quale fanno parte, tra gli altri, Confavi, FederFauna, Aisad/Confesercenti, Foi, Fimov, Assoarmieri, Associazione Libera caccia, Eps e Fare Ambiente).

In quell'occasione, sostiene FederFauna, "decine di migliaia di manifestanti hanno sfilato per sostenere la cultura rurale e tutte le attivita' umane tradizionali che in essa si riconoscono", e cioe' "la vera salvaguardia dell'ambiente, una ricerca scientifica, un insegnamento del rapporto uomo-natura e un'informazione liberi da condizionamenti ideologici o emozionali, nonche' la salvaguardia degli animali". E cio', "non secondo ideologie fuorvianti come quella animalista, ma secondo il principio naturale che persegue la conservazione delle specie". Da FederFauna, dunque, una nuova ulteriore presa di posizione su una materia - quella della caccia - su cui si e' tornato a discutere tra non poche polemiche. Polemiche che FederFauna contribuisce ad aumentare con la 'guerra delle cifre': "Non importa se i manifestanti (di due giorni fa, ndr)fossero stati 80 mila come dicono fonti attendibili, 50 mila come dicono altri o anche meno come dicono i contrari: in ogni caso- sostiene l'associazione- non si sarebbe mai vista una partecipazione simile ad una manifestazione indetta dagli animalisti o dai loro 'amici'"

 


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Caccia, Catanoso (Pdl): E' di modificare la legge

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Roma, 09 MAR (Velino) - "Le associazioni venatorie comprendono che per difendere la caccia cosi' come e' regolata oggi in Italia, e' operazione difficile oltre che incomprensibile per l'opinione pubblica. Ecco perche' si nascondono dietro manifestazioni di presunta difesa della 'pluralita'! La vera pluralita' e' quella di chi difende le campagne e non quella dei cacciatori che danneggiano i frutti degli impianti arborei (ed anche tecnologici) senza dimenticare le vittime della caccia, cosi' come dimostrato da recenti statiche. Sarebbe ora che si mettesse davvero mano alla modifica della Legge sulla caccia, cosi' come dovrebbe fare un paese civile (come dovrebbe essere l'Italia), che riconosca il diritto alla proprieta' privata. L'assurda possibilita' che si da' ai cacciatori di violare le proprieta' private anche scavalcando confini visibili e' un assurdo che non appartiene ad alcun paese moderno e liberale, che speriamo presto di poter cancellare": cosi' il deputato del Pdl Basilio Catanoso, commentando una manifestazione delle associazioni venatorie.


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Caccia, Ceccacci Rubino (Pdl): Mondo rurale ha altre priorita'

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Roma, 09 MAR (Velino) - "La cultura rurale va sostenuta in altro modo non certamente modificando la legge 157/92 sulla caccia". E' quanto dichiara l'onorevole Fiorella Ceccacci Rubino, portavoce del gruppo parlamentare Diritti degli Animali Popolo della Liberta', in seguito alla notizia della manifestazione in difesa e promozione della cultura rurale organizzata dalle associazioni venatorie. "Le associazioni venatorie - aggiunge - hanno utilizzato un titolo improprio per la loro manifestazione; uno stratagemma comunicativo volto a camuffare le vere intenzioni: spingere il Governo, sotto campagna elettorale, a prendere posizione affinche' le loro tesi volte a deregolamentare la caccia trovino accoglienza. Ma non sara' cosi' perche' nello stesso Governo e nella sua stessa maggioranza parlamentare sono tanti coloro che si oppongono ad un ampliamento della stagione venatoria e delle specie cacciabili e alla possibilita' che anche i minorenni possano essere autorizzati ad imbracciare un fucile. Sono la prima a battermi per la difesa e la promozione della cultura rurale, sostenendo la vita e le tradizioni rurali, ad esempio con incentivi per quei giovani, e sono sempre di piu', che decidono di intraprendere un'attivita' lavorativa in questo ambito o sostenendo i piccoli produttori con servizi finalizzati alla messa in rete dei loro prodotti"

Come ha spiegato il senatore del Pdl, Franco Orsi, si tratta di "articolare in modo diverso" l'attivita' venatoria. "In Italia abbiamo un calendario politico", quando invece bisognerebbe definirne un altro che "tenga conto delle varie specie". Per questo, ha auspicato Orsi, "spero che il testo della legge Comunitaria, sia confermato alla Camera". Quanto al testo in discussione nell'altro ramo del Parlamento, il ddl Orsi "e' un testo organico di riforma delle legge 157", quella che regola l'attivita' venatoria in Italia.

Si tratta di "un adeguamento organico" di una normativa che, a detta dell'esponente del Pdl, non tiene conto della "mutazione della situazione nel nostro paese: il numero dei cacciatori e' dimezzato, mentre le aree dove la caccia e' preclusa e' aumentato". Si impone, quindi, "un riequilibrio" della fauna italiana, per "consentire all'attivita' venatoria di svolgere il proprio ruolo di regolatrice" naturale. Si tratta di "un disegno organico ed e' per questo che abbiamo ritirato la proposta della licenza di caccia gia' a sedici anni, per evitare che si presti attenzione ad un singolo aspetto"

 


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