Associazione Vittime della caccia

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Gli partono due colpi, cacciatore perde un dito

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Il grave infortunio è accaduto ieri mattina nelle campagne di via Saletto ad un 64enne residente a Lonigo. All'uomo è scivolato il fucile dopo aver sparato in aria e sono esplose due cartucce che l'hanno ferito alla mano.

Bonavigo. Gli partono accidentalmente due colpi dal fucile con il quale sta partecipando ad una battuta di caccia: il primo lo schiva, il secondo lo colpisce invece alla mano sinistra tranciandogli di netto il dito pollice. Grave incidente, ieri mattina, nelle campagne di Bonavigo per Giorgio Caporiondo, 64enne di Lonigo (Vicenza), ex assessore, che ha concluso all'ospedale di Legnago quella che doveva essere una giornata di relax dedicata alla sua passione di sempre.

L'uomo era giunto all'alba nei campi affacciati su via Saletto, lungo la strada che congiunge Orti al capoluogo, assieme a un nipote di 50 anni residente sempre nella cittadina berica, con l'intenzione, comune in questo periodo a tanti cacciatori, di riempiere il carniere di allodole. Improvvisamente, intorno alle 11, si è verificato l'infortunio che, solo per una serie di circostanze favorevoli, non è sfociato nell'ennesima tragedia di caccia.

Il 64enne aveva appena sparato un colpo in aria con il suo semiautomatico prodotto dalla «Franchi» per abbattere un uccello quando il fucile gli è scivolato di mano. In una frazione di secondo sono esplose, una di seguita all'altro, le due cartucce entrate in canna all'uscita del bossolo. G.C. è riuscito ad evitare il primo colpo prima che il fucile, detenuto regolarmente, cadesse a terra mentre il secondo l'ha preso in pieno causandogli serie lesioni alla mano sinistra.

Il tutto è avvenuto sotto gli occhi del nipote, che ha allertato immediamente i soccorsi mentre il 64enne perdeva molto sangue. L'uomo è stato quindi trasferito in ambulanza all'ospedale «Mater Salutis» dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico. Ora si trova ricoverato nel reparto di Ortopedia ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Minerbe che hanno compiuto gli accertamenti e raccolto la testimonianza del nipote. S.N.

Fonte: www.larena.it

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