Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

BRACCONAGGIO: Aggressione in Sardegna ai volontari LIPU. Ferito il vicepresidente.

E-mail Stampa PDF

Mamone Capria: "Chiederemo alla Magistratura di condannare i responsabili per tentato omicidio"

Un improvviso lancio di grossi sassi dalla sommità del monte, il ferimento a un piede del vicepresidente LIPU, la corsa all'ospedale. L'incredibile violenza è esplosa ieri nel cagliaritano in località Conca d'Oro, nel Comune di Capoterra, durante il campo antibracconaggio che la LIPU organizza per combattere la piaga dell'uccellagione.

I volontari dell'associazione, impegnati a perlustrare i boschi per rimuovere le trappole, erano divisi in due gruppi: il primo era guidato dal vicepresidente LIPU Fulvio Mamone Capria e l'altro dal coordinatore del campo Giovanni Malara. I due gruppi si stavano ricongiungendo quando un bracconiere, dopo aver cercato di bloccare l'attività dei volontari, ha iniziato a lanciare insulti e a scagliare, dalla sommità del monte da un'altezza di 100 metri, alcune pietre di grosse dimensioni, una delle quali colpiva il vicepresidente a un piede, provocandogli lesioni e l'immediato trasporto all'ospedale San Giovanni di Dio a Cagliari, dove venivano escluse fratture e stilata una prognosi di cinque giorni.

La LIPU ha presentato una denuncia al Comando dei Carabinieri di Capoterra, che avvieranno le indagini per tentare di individuare la persona che ha aggredito i volontari. La LIPU ha fornito elementi utili per l'identificazione della persona responsabile del fatto, avendolo visto in faccia il bracconiere a distanza ravvicinata.

"Sono sorpreso dalla violenza dei bracconieri contro i volontari del campo - racconta Fulvio Mamone Capria, vicepresidente LIPU - Chiediamo alle Forze dell'ordine di potenziare i controlli contro questo assurdo fenomeno che sta raggiungendo livelli di intolleranza molto gravi.

"Se fossimo stati colpiti da questi grandi sassi in parti vitali - prosegue Mamone Capria - forse poteva scapparci il morto".

La LIPU si costituirà parte civile e chiederà alla Magistratura di condannare i responsabili, laddove venissero identificati, per tentato omicidio.

"Proseguiremo anche nei prossimi mesi l'attività antibracconaggio - conclude il vicepresidente LIPU - anche chiedendo alla rete di BirdLife International, formato dalle 'LIPU' di tutta Europa, un forte sostegno in termini di partecipazione alle nostre  attività"

I volontari del campo antibracconaggio LIPU hanno rimosso nelle ultime settimane di attività migliaia di trappole per la cattura illegale di uccelli e inoltre numerosi lacci e cavetti per la cattura di mammiferi. 20 novembre 2010

UFFICIO STAMPA LIPU-BIRDLIFE ITALIA

 

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner