Associazione Vittime della caccia

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Paura durante la battuta

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Ferito ad un fianco da un colpo partito dal suo fucile

MONTESCUDAIO. Sono stati momenti di grande apprensioni quelli vissuti ieri mattina, poco dopo le 10,30, nella macchia tra Montescudaio ed il fiume Cecina. Un banale incidente di caccia ha gelato il sangue del gruppo di doppiette che stava partecipando ad una battuta organizzata nell'area di ripopolamento. Un colpo partito dal fucile che aveva imbracciato ha ferito al fianco destro Marcello Agnoletto, 39 anni.  L'arma, fortunatamente, era stata caricata con munizione a salve. Ma il colpo, partito accidentalmente mentre i cacciatori stavano attraversando un'area di fitta macchia, ha comunque provocato un' ampia ferita sul fianco destro del cacciatore che ha immediatamente chiesto aiuto. Così il capo squadra (sul posto c'erano una ventina di doppiette per l'abbattimento programmato dei cinghiali) ha dato l'allarme ed i compagni più vicini hanno prestato i primi soccorsi ad Agnoletto.

Per l'ambulanza della Pubblica Assistenza di Cecina non è stato facile raggiungere il luogo dell'incidente (tra le Cardine e le Vignacce nella zona che da Montescudaio degrada verso il fiume). Alla fine l'uomo è stato caricato sulla lettiga e inserito sull'ambulanza dove la dottoressa gli ha praticato le prime cure. Una volta in ospedale è stato ricoverata in chirurgia dove gli è stata suturata la ferita. Le sue condizioni non erano comunque preoccupanti.  Sul posto è giunta anche una pattuglia dei carabinieri per i rilievie la ricostruzione dell'incidente. Quello di ieri mattina era uno dei due appuntamenti (si tengono il martedì e il venerdì) di intervento di contenimento in area di ripopolazione. Alla battuta al cinghiale hanno partecipato una ventina di uomini coordinati dal presidente dell'area di popolamento Fabrizio Landi, già assessore comunale.  Sulla dinamica dell'incidente pochi dubbi. Sembra che Agnoletto, peraltro molto conosciuto a Montescudaio perché titolare di un forno, sia inciampato durante l'attraversamento della macchia nel momento in cui i cani fiutavano il cinghiale e dal fucile sia partito il colpo che lo ha ferito di striscio. A.R.

Fonte: iltirreno.gelocal.it

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