Associazione Vittime della caccia

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OMICIDIO DE ANGELIS: LA CONFERENZA STAMPA DEL PROCURATORE CAPO DI BRINDISI

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Il presunto assassino: "Qualunque uomo nei miei panni avrebbe fatto la stessa cosa".

di Giannicola D'Amico - Fonte: www.gofasano.it

FASANO – Nel giorno del suo 51.mo compleanno, l’agricoltore fasanese Leo Mileti è finito in carcere. Con una accusa pesante come un macigno: omicidio volontario. Il 5 marzo scorso, infatti, ha compiuto 51 anni. Il suo compleanno non l’ha potuto festeggiare con sua moglie e con i suoi figli, ma prima nella caserma dell’Arma di via Esiodo e poi in via Appia dove ha sede il carcere di Brindisi.
Sarebbe stato lui ad uccidere l’amante di sua moglie, l’edicolante fasanese Angelo De Angelis, ammazzato all’alba del 24 febbraio con due fucilate esplose da uno dei quattro fucili che Mileti deteneva regolarmente insieme a svariate centinaia di cartucce (tra cui una scatola di quelle identiche a quelle che hanno ucciso l’edicolante), in quanto cacciatore. Armi e cartucce, ovviamente, sono state poste sotto sequestro...Leggi l'articolo...

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