Vittime della Caccia

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Cosa possiamo fare?

 

COSA POSSIAMO FARE…
SI PUO’, SI DEVE REAGIRE!

Vietare la caccia per motivi di Pubblica Sicurezza è un atto di civiltà. I sindaci sono tenuti a rispondere ai cittadini vessati che chiedono aiuto. Già numerose sono le ordinanze sindacali di divieto di caccia che abbiamo ottenuto: uno strumento, questo, riconosciuto al sindaco dal D.Lgs. 267/2000 e dal Testo Unico di Pubblica Sicurezza. I diritti dei cittadini disarmati devono prevalere sul diritto di esercitare… un hobby sanguinario e pericolosissimo di una minoranza organizzata.

 

CENTIMETRO E COMPASSO… CONTRO FUCILI

La legge 157/1992 all’art. 21 stabilisce alcune distanze di sicurezza: i cacciatori non possono sparare a meno di 150 metri verso case e strade, ecc. Ma i fucili per uccidere cinghiali e cervi hanno “gittate utili” dai 1000 ai 5000 metri! Per tali armi, le distanze da rispettare sono pari a una volta e mezza la gittata stessa. Se prendi una mappa in scala della tua zona e tracci delle linee corrispondenti ai parametri dettati intorno a case e strade, ti accorgerai quanto il territorio a loro disposizione in realtà sia ridotto, se non inesistente! Eppure casa tua rientra dentro un Ambito Territoriale di Caccia (ATC). Noi vogliamo capovolgere la situazione: fintanto che non si ottiene la totale abolizione, fuori i cacciatori da casa nostra!

 

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