News

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

Rassegna stampa cronologica da cui scaturiscono i dati 2008/2009 - 11

E-mail Stampa PDF
Indice
Rassegna stampa cronologica da cui scaturiscono i dati 2008/2009
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
Tutte le pagine
Durante una battuta di caccia ieri pomeriggio nei boschi di Craveggia, a 1900 metri di quota, un 40enne cacciatore di
Toceno è scivolato e accidentalmente ha esploso un colpo con il suo fucile calibro 12. I pallini hanno raggiunto la gamba
destra del compagno di battuta. Nulla di grave fortunatamente. Il ferito è un 66enne residente a Corbetta in provincia di
Milano, che è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale di Domodossola dove è stato giudicato guaribile in trenta
giorni. Sul posto, oltre al 118, anche i carabinieri di Santa Maria Maggiore per accertare la dinamica dell’incidente. 
Fonte: http://www.radionews.it/home/default.asp?id_pannello=2&id_news=26110
----
#- 17.10.09 1 MORTO - GENTE COMUNE -.AMB.DOMESTICO - CAMPOBASSO - 

MINORE PRESENTE COINVOLTO OMICIDIO.
Tragedia a Campobasso, ex dipendente di banca imbraccia il fucile in piena notte
Uccide la moglie davanti ai figli.
CAMPOBASSO Due colpi di fucile in piena notte (erano all'incirca le 23.50) hanno «rotto» il silenzio di via Veneto,
centralissima strada del capoluogo di regione. Antonio Scalabrino, 60enne ed ex dipendente di banca, ha appena ucciso la
moglie Maria Luisa De Benedictis sotto gli occhi dei figli, un giovane di 20 anni e una bambina di sette.
Sarebbe stata la gelosia la molla che ha fatto scattare il raptus di follia che ha portato l'uomo a compiere il folle gesto.
«Venite ho ucciso mia moglie»: questa la lapidaria frase pronunciata da Scalabrino ai carabinieri dopo l'omicidio. In pochi
istanti via Veneto si è illuminata a giorno. In mezzo a tanta confusione, una sola certezza: la morte della donna. Adesso si
dovrà lavorare per cercare di capire cosa abbia spinto l'uomo a compiere quel gesto. Anche se più passano le ore e più
sembra essere chiaro agli inquirenti il movente dell'uxoricidio. Con la moglie i rapporti si erano deteriorati. Sembra infatti
che proprio ieri mattina i due si sarebbero dovuti recare da un avvocato. Liti frequenti che avevano minato la serenità della
coppia. Secondo indiscrezioni, che devono ancora trovare conferma, sembra inoltre che la donna avesse conosciuto in chat
un abruzzese. Insomma, ultimamente l'aria in casa Scalabrino era tutt'altro che serena. I due avevano anche adottato dei
bimbi. Ma quel «collante» probabilmente non è servito a cementare il loro rapporto, ormai logorato. E così, l'altra notte, al
termine dell'ennesimo litigio, l'omicidio. Maria Luisa De Benedictis era rientrata da poco a casa. Una volta all'interno delle
mura domestiche è cominciata l'ennesima lite. Scalabrino, probabilmente in preda un raptus di follia, prima ha picchiato
selvaggiamente la donna, pare colpendola con un martello; poi ha preso il fucile e non ci ha pensato due volte, sparando a
bruciapelo. Inutili i soccorsi del 118. Una volta nell'appartamento di via Veneto infatti i volontari non hanno potuto far altro
che constatare il decesso della donna. Sul posto anche i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile che hanno
effettuato tutti i rilievi del caso. Scalabrino dopo esser stato portato nella caserma di via Mazzini (dove ha raccontato con
calma e lucidità i dettagli del suo folle gesto), è stato accompagnato presso la casa circondariale di Campobasso, dove si
trova tutt'ora a disposizione del Pm Venditti.
Sul suo capo l'accusa di omicidio volontario aggravato. Questa mattina, alla presenza del suo avvocato, dovrebbe svolgersi
il primo interrogatorio di garanzia.
17/10/2008
Fonte:http://iltempo.ilsole24ore.com/interni_esteri/2008/10/17/940165-uccide_moglie_davanti_figli.shtml
----
#-17.10.2008- 1 FERITO GENTE COMUNE  - AMB. CRIMINALE/URBANO -MATERA 

POMARICO (MT). Pensionato cacciatore spara a netturbino.
Nel Materano, il ferito e' in gravi condizioni
(ANSA) - MATERA, 17 OTT - Un netturbino di Pomarico (Matera) e' stato ferito a un fianco da un colpo di fucile da
caccia sparato da un pensionato poi fermato dai Cc. Il netturbino si chiama Francesco Di Fesca, 48 anni. Il pensionato e'
Antonio Adduce di 50. Entrambi sono residenti a Pomarico, comune a una 30 km da Matera. L'episodio e' avvenuto davanti
a un bar nella strada principale del paese, nei pressi della caserma dei Carabinieri. Alla base del ferimento vi sarebbero
motivi personali. Il ferito, Francesco Di Fesca, anch’egli residente a Pomarico, è in prognosi riservata per ferita d’arma da
fuoco in zona addominale e, in questo momento, è in sala operatoria presso l’ospedale di Matera. Nel fucile dell’uomo, i
carabinieri hanno trovato un’altra cartuccia, inesplosa.
Fonte: http://wwwrm1.ansa.it/libero/news/2008-10-17_117261822.html

- Scritto da Comando Provinciale Carabinieri di Matera   
venerdì 17 ottobre 2008.
Pomarico, un uomo ha esploso un colpo d'arma da fuoco, sembra con un fucile da caccia, all'indirizzo di un dipendente della
nettezza urbana, colpendolo al fianco. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Stazione che, subito, sono riusciti
a bloccare il feritore. Il ferito è stato trasportato in eliambulanza a Matera. L'episodio di sangue è accaduto in Via Aldo
Moro, a poca distanza dalla Caserma dei Carabinieri. Tempestivo l'intervento dei militari e dello stesso Comandante di
Stazione che, percepito quanto stava accadendo, si è precipitato sul posto, riuscendo a bloccare il feritore. Sul posto si sono

 


Altri articoli :

Powered By relatedArticle

Newsletter



Ricevi HTML?

Utenti on-line

 37 visitatori online

Contatore

Utenti : 4
Contenuti : 674
Tot. visite contenuti : 125567

Scarica : DDL 2073

Scarica : Modulo Adesione ugda

Scarica : Modulo Petizione

Sondaggio IPSOS

Petizione contro la caccia

Wikio

http://www.wikio.it