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| Rassegna stampa cronologica da cui scaturiscono i dati 2008/2009 |
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- 02.01.2009 - 1 FERITO CACCIATORE - AMB.CRIMINALE/URBANO - ROVIGO PORTO TOLLE. Spara dal terrazzo.Il fucile esplode e ferisce un 44enne che perde una mano a Capodanno.. Ha perso due
dita e l'uso della mano, tutto per festeggiare l'ultimo dell'anno.
Un 44enne, nato ad Adria ma residente a Porto Tolle , si è presentato ieri, verso mezzanotte e mezza, alla casa di cura
privata ‘Madonna della salute’ di Porto Viro con la mano dilaniata da un’esplosione.
Ai medici ha raccontato di essere stato vittima di un incidente di caccia, durante un battuta. Il fucile, avrebbe raccontato ai
sanitari, gli era esploso in mano e lui, per il colpo, era svenuto. Rimasto senza sensi per ore, si era poi risvegliato solo verso
la mezzanotte ed era corso alla clinica per avere soccorso.
Il 44enne, di professione pescatore, aveva perso due dita della mano e l’arto si era completamente aperto per la
deflagrazione dell’arma, un fucile Beretta, calibro 12 sovrapposto, modello 686.
I medici, dopo aver prestato i primi soccorsi, hanno intuito che qualcosa, in quel racconto, non era verosimile e hanno
avvisato la polizia.
Gli investigatori hanno cercato di ricostruire la vicenda, sentendo le testimonianze dell’uomo e dei suoi familiari e, dopo
qualche ora, è emersa la verità: non di un incidente di caccia si era trattato ma di una più tragica fatalità legata alla festa del
Capodanno.
Fonte: http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/rovigo/2009/01/02/141910-perde_mano_capodanno.shtml
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- 05.01.2009 - 1 FERITO CACCIATORE - AMB.VENATORIO - TERAMO
Cacciatore colpisce l'amico
MONTORIO. Avevano approfittato della bella giornata di sole per andare a caccia. La zona scelta da due giovani per
andare a caccia di uccelli era quella sopra Montorio, nelle vivinanze di Villa Brozzi, dove le ampie zone boschive sono
spesso rifugio di una serie di specie volatili. L’incidente si è verificato alle 16. Uno dei due cacciatori, in una zona
particolarmente impervia, è scivolato e accidentalmente dal suo fucile è partito un colpo, che ha centrato una spalla del
compagno. E’ stato l’urlo di dolore di G.S., 36 anni di Nerito, a far capire a L.P., 41 anni di Montorio che il colpo partito
dal suo fucile non era andato a vuoto. (...) A bordo dell’auto sono arrivati al pronto soccorso di Teramo. Qui G.S. è stato
subito sottoposto a una serie di accertamenti. Intanto il pronto soccorso, trattandosi di lesioni derivanti da un colpo di arma
da fuoco, ha avvertito la polizia. Intanto G.S. è stato ricoverato nel reparto di ortopedia e verrà operato, soprattutto per
togliere dalla spalla i pallini. Nel frattempo la polizia sta vagliando la posizione dell’amico. Le indagini sono coordinate dal
capo della mobile Gennaro Capasso . Per L.P. è probabile una denuncia per lesioni colpose.
Infatti se la gravità delle ferite riportate da chi ha subito le lesioni è lieve, cioè la prognosi è inferiore a 20 giorni, si procede
a querela di parte. In caso di prognosi superiori - e nel caso del 36enne di Nerito la prognosi è di 40 giorni - si procede
d’ufficio. Da settembre, cioè da quando è partita la stagione venatoria, questo è il primo incidente di caccia in provincia di
Teramo.
Fonte: Il Centro, 06 Gennaio 2009.
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- 06.01.2009 - 1 FERITO CACCIATORE - AMB.VENATORIO - ROMA- ELISOCCORSO
CERVETERI. Ferito all'addome dall'amico durante una battuta di caccia al cinghiale, ricoverato in gravi condizioni a
Roma.
(...) L'incidente in una riserva tra Furbara e Sasso, conosciuta non solo dai residenti ma anche dai cacciatori che in questo
periodo dell'anno si avventurano nella boscaglia per stanare cinghiali. Verso le 10.30 il gruppo avvista la preda, si nasconde,
manda avanti i cani, i latrati segnalano che si è sulla pista giusta. Poi parte un colpo, uno secco che fende l'aria ma il grido
che segue non è quello di un animale ferito mortalmente ma sono urla umane che fanno accapponare la pelle. È stato colpito
uno dei cacciatori in modo assolutamente involontario, scambiato forse per il quadrupede, ferito all'addome da un colpo di
fucile. Sono momenti di fibrillazione: il ferito M. M., 58 anni di Bracciano, è disteso a terra, il viso cereo mentre copioso
esce il sangue dall'addome. Si chiama subito l'ambulanza, si allertano i carabinieri di Campo di Mare che al comando del
maresciallo Sestito coordinano le operazioni di soccorso. Sul posto il medico giudica grave la ferita e si decide così di far
intervenire l'eliambulanza. Arriva il mezzo, preleva l'uomo e lo trasporta al policlinico Gemelli di Roma. Il cacciatore viene
operato. Le sue condizioni sono gravi. Sotto choc il feritore, S. G., 71 anni, di Civitavecchia che ha sparato ma non si è
accorto della presenza dell'uomo.
06/01/2009
Fonte: http://iltempo.ilsole24ore.com/lazio_nord/2009/01/06/972335-spara_cinghiale_centra_amico_addome.shtml
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- 10.01.2009 - 1 FERITO CACCIATORE - AMB.VENATORIO - POTENZA
















