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Comunicato stampa di Margherita D'Amico 23/02/2009

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LA VITA DEGLI ALTRI onlus

comunicato stampa

 

23 febbraio 2009

 

Avranno inizio domani le riprese del film documentario A FERRO E FUOCO, un progetto della scrittrice e giornalista Margherita d’Amico sul tema della caccia nel nostro Paese, osservata da un punto di vista sociale e umano legato all’uso delle armi, alla fruizione della proprietà privata altrui, all’educazione alla violenza.

Oggi in Italia i cacciatori sono poco più di 700.000, dimezzati rispetto al milione e mezzo dell’inizio degli anni Novanta, già in calo guardando ai due milioni che ancora animavano la categoria negli anni Ottanta.

Un sondaggio Eurisko del 2005 dava l’82,5% del campione contrario a qualsiasi liberalizzazione della caccia, e il 74,1% era per l’abolizione totale della medesima.

Eppure, proprio in questi giorni sono in discussione in Senato disegni di legge notevolmente vivaci nella direzione di liberalizzare l’attività venatoria e l’utilizzo delle armi a essa destinate, con indicazioni di abbassare l’età consentita per la caccia ai ragazzi di sedici anni.

Particolarmente attuale dunque la riflessione su un argomento affrontato di solito sotto la sola luce delle stragi animali (che pure, grazie alle arbitrarie deroghe che hanno condotto all’uccisione di milioni di esemplari protetti, hanno posto sotto accusa UE tredici delle nostre regioni, e l’Italia è in attesa di conoscere sentenze e sanzioni) mentre di rado se ne considerano i fondamentali aspetti antropologici.

A cominciare dai rapporti presentati dall’Associazione Vittime della Caccia a chiusura dell’ultima stagione venatoria: 41 morti e 85 feriti fra cacciatori e gente comune, che hanno richiesto 24 volte l’intervento di pubblici elisoccorsi. Continuando con l’articolo 842 del Codice Civile, che consente ai cacciatori di entrare nei fondi agricoli privati, a meno che non siano interamente e costosamente recintati, e sparare alle prede arrivando a una distanza di 150 metri dalle abitazioni. Un fucile a pallini può avere una gittata di 80-100 metri, ma la portata di una carabina per la caccia agli ungulati può raggiungere i 4.000 metri, alla pari di un’arma da guerra.

In tema di armi e territorio, per sostenere i progetti di AMREF, nel 2002 Margherita d’Amico ha già realizzato con Luca Zingaretti il documentario “Gulu – una guerra dimenticata” (e anche un libro reportage pubblicato da Mondadori) testimonianza dal conflitto dell’Uganda settentrionale, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.

A FERRO E FUOCO è una produzione indipendente de LA VITA DEGLI ALTRI onlus.

 

LA VITA DEGLI ALTRI onlus ­

339.1926841 – 333.2118010

www.lavitadeglialtri.org



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