E.N.P.A.
ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI - ONLUS
ENTE MORALE
Sede Centrale: 00192 Roma – Via Attilio Regolo, 27 – Tel. 06.3242873-06.3242874 – Fax 06.3221000 – www.enpa.it
COMUNICATO STAMPA
Caccia, l’onorevole Pini minaccia querela
contro la Lipu. Le associazioni animaliste:
“Atteggiamento intimidatorio”
Dopo la protesta delle associazioni animaliste contro la norma per “caccia no limits”,
il deputato della Lega Nord, Pini, minaccia querela contro la Lipu. Le associazioni:
“Un gravissimo attacco contro la libertà di informazione”
Roma, 16 settembre 2009 - “Un gravissimo attacco contro la libertà di informazione e la
democrazia, una intimidazione ai danni delle Associazioni, colpevoli, secondo Pini, di battersi
per il rispetto delle regole, di esprimere le proprie idee, di informare gli italiani. Non siamo
disposti a cedere; se il deputato leghista lo ritiene opportuno, denunci tutte le associazioni
animaliste che esercitano un loro legittimo diritto costituzionale”.
Sono queste le parole con cui Enpa, Lav, Lac, Lida e Vittime della Caccia hanno replicato alle
dichiarazioni rilasciate dall’onorevole Pini (Lega Nord), subito dopo la protesta delle
associazioni contro il progetto di “caccia no limits”. La norma, contenuta in un emendamento
alla Legge Comunitaria 2009, cancellerebbe i termini per l’esercizio dell’attività venatoria -
attualmente compresi tra il 1 settembre e il 31 gennaio – e permetterebbe alle “doppiette” di
sparare tutto l’anno. Già presentato non più tardi di cinque mesi fa, nel corso dell’iter di
approvazione della Legge Comunitaria 2008, l’emendamento era stato bocciato politicamente
da maggioranza e opposizione, e il Governo aveva stralciato l’articolo cui si riferiva.
“L’Onorevole Pini ha affermato che le persone possono essere riportate al buon senso solo
attraverso gli strumenti giudiziari, quali denunce civili e penali. A nostro avviso – proseguono
le associazioni - tali minacce nascondono la volontà di sottrarsi al confronto democratico e
l’incapacità di dialogare con la controparte. In tale circostanza ci siamo semplicemente limitati
ad analizzare i contenuti della norma e ad esprimete seria preoccupazione non solo per gli
effetti, gravissimi, che la sua approvazione avrebbe sulla biodiversità e sulla sicurezza
pubblica, ma anche per il rispetto delle direttive comunitarie”
“L’emendamento presentato dall’onorevole Pini, inoltre, non risolve affatto il contenzioso a
carico del nostro Paese, nei confronti del quale Bruxelles ha da tempo aperto una procedura
d’infrazione, e scarica sulle tasche degli italiani il costo della sanzione che saremo condannati a
pagare – concludono le associazioni -. Chiediamo al Parlamento di confermare l’inammissibilità
dell’emendamento, gia espressa alcuni mesi fa, in quanto contrario allo spirito ed estraneo ai
contenuti della Legge Comunitaria 2009, e foriero di nuovi, pesanti, contrasti con le autorità
comunitarie”.
ENPA – ENTE NAZIONALE PROTEZIONE ANIMALI
Ufficio stampa
Via Attilio Regolo, 27 – 00192 Roma
Tel. 06.3242873. Gsm 331.6374823
E-mail:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Web: www.enpa.it
Aggiungi questo articolo........














