Associazione Vittime della caccia

organizzazione di volontariato senza fine di lucro ai sensi della Legge 266-91

  • Aumenta dimensione caratteri
  • Dimensione caratteri predefinita
  • Diminuisci dimensione caratteri

«Vogliamo il divieto di caccia» I poderi fanno ricorso al Tar contro la Provincia di Pisa

E-mail Stampa PDF

Testimonianze - A Chianni la crociata di alcune tenute: con il fucile entrano nelle nostre proprietà, in passato pallini anche a bordo piscina

CHIANNI. Sono disposti ad arrivare fino alla Corte Europea pur di vedersi riconosciuto quel cartello di "divieto di caccia" intorno alle loro proprietà. Per adesso, i poderi di Chianni, una ventina in tutto, hanno fatto ricorso al Tar contro la Provincia, per aver rifiutato la loro richiesta di esclusione dei fondi rustici dalla gestione programmata della caccia. (...)

Nel frattempo l'ansia è già alle stelle perché il 1º agosto comincia la caccia di selezione al capriolo.  «Saremo circondati da cecchini che aspettano e studiano i movimenti dei caprioli dai capanni tutti i giorni e la cosa è altamente rischiosa anche per chi, come noi e i turisti, vanno a fare passeggiate», riprende Paola Zanin.

Stessa preoccupazione dal podere Lecceta: «Davanti a casa nostra, all'uscita del sentiero delle passeggiate c'è un capanno e quando uno sbuca camminando si ritrova davanti i cacciatori col fucile puntato».

Leggi tutto alla fonte: http://iltirreno.gelocal.it

Comments

Per poter lasciare o leggere i commenti bisogna essere iscritti.
 

Commenti Facebook

Da questo semplice form potrete collegarvi direttamente al vostro account su facebook.

Banner