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ON. FAENZI PROPONE CACCIA A IBRIDI DI LUPO E CANI RINSELVATICHITI.

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OPTA - Osservatorio Politico Trasversale Anticaccia - "SE LI CONOSCI LI EVITI"

Comunicato stampa LAV del 9 agosto 2011

ON. FAENZI PROPONE CACCIA A IBRIDI DI LUPO E CANI RINSELVATICHITI.

LAV: PROPOSTA ASSURDA, SCONCERTANTE CHE ISTIGA A SOLUZIONI "FAI DA TE" CON DOPPIETTE E AVVELENAMENTI.

Una proposta assurda e sconcertante che oltre ad essere fortemente contraria alla legge è segno di una cultura violenta e di inciviltà. Una proposta che, siamo sicuri, sarà osteggiata in primis proprio dal Governo e da una maggioranza trasversale parlamentare. Una proposta peraltro scientificamente oltre che eticamente sbagliata poiché non si capisce come, prima dello sparo, si potrà distinguere un lupo da un ibrido.

Non ci sono mezzi termini per definire le parole dell’on. Monica Faenzi (PDL), membro della XIII Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, che per la prevenzione dei danni alle greggi ha proposto l’abbattimento dei cani inselvatichiti e degli ibridi di lupo.

La Faenzi ha recentemente presentato un rapporto della Commissione nel quale già si utilizzavano criteri gravemente inesatti per la determinazione dell’incremento dei danni da fauna alle colture basandosi sull’aumento dei prezzi alla produzione, anziché sull’effettiva entità del danneggiamento, con il risultato apparente che l’impatto degli animali sulle coltivazioni fosse cresciuto esponenzialmente negli ultimi anni, mentre si tratta in realtà solo di una crescita dei rimborsi erogati in relazione all’innalzamento dei prezzi.

Oggi, bersagliata dalle critiche per l’inserimento del lupo tra le specie "dannose", la Faenzi giunge a dichiarare che si aprirà la ‘caccia al cane’ in modo da venire incontro alle esigenze degli allevatori, colpiti dagli attacchi di animali vaganti.

"I cani randagi sono protetti dalla legge italiana e non è in alcun modo possibile abbatterli, se non a cura di un veterinario, in maniera eutanasica e solo qualora gravemente malati e incurabili”, dichiara Giacomo Bottinelli, responsabile LAV Grosseto e membro del Settore Nazionale Cani e Gatti LAV. “E’ sconcertante e assurdo che un membro del Parlamento eletto dal popolo arrivi a pronunciare parole di tale gravità, contrarie sia a leggi ormai consolidate per la tutela degli animali, al Trattato Europeo di Lisbona che tutela gli animali come esseri senzienti, che alla sensibilità generale dei cittadini.

La prevenzione di eventuali danni alle greggi si fa attraverso il controllo della popolazione canina randagia come previsto dalle norme in materia, cioè con politiche di sterilizzazione e registrazione in anagrafe, nonché di verifiche sul corretto comportamento dei proprietari – spesso gli stessi allevatori – colpevoli di lasciar vagare i propri cani senza alcun controllo per poi lamentarsi dei danni inflitti ad altri animali”.

“Forse l’on.Faenzi riteneva di tranquillizzare il mondo ambientalista e animalista assicurando che ad essere abbattuti non saranno i lupi, ma solo i cani randagi e gli ibridi – conclude Bottinelli – ma ha completamente sbagliato le sue valutazioni. Siamo certi che Camera e Senato si opporranno ad ogni tentativo in tal senso, così come farà certamente il Governo, ma il rischio gravissimo è che le parole dell’on.Faenzi favoriscano abbattimenti e avvelenamenti fai da te”. Lav

ALTRO SU L'ARGOMENTO E SULLA FAENZI: www.maremmanews.tv

 

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