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Napoli-17enne ferisce quattro bambini col fucile a piombini

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02.07.2010
A San Giuseppe Vesuviano, nel napoletano


Mira ai bambini col fucile a piombini e ne ferisce quattro: arrestato 17enne
Spara con arma ad aria compressa in una scuola d'infanzia. «Volevo solo allenarmi»

NAPOLI - Minuti di terrore a San Giuseppe Vesuviano in provincia di Napoli: un ragazzo di 17 anni, T.L., ieri pomeriggio ha sparato dal balcone di casa con un fucile ad aria compressa, ferendo 4 bambini che si trovavano nella vicina scuola di infanzia. Gli agenti del commissariato di polizia lo hanno arrestato: è accusato di tentato omicidio plurimo e detenzione illegale di armi e munizionamento.

IN CORTILE - La vicenda è accaduta nei pressi del cinema Italia, dove i piccoli della scuola d'infanzia di Striano stavano facendo un saggio ginnico. Mentre erano in un momento di pausa, nel cortile davanti al cinema insieme alle maestre ed ai propri genitori, sono stati colpiti improvvisamente dai pallini di un fucile ad aria compressa.

RICOVERO IN OSPEDALE - Quattro bambini, di età compresa tra i 2 ed i 6 anni, sono stati feriti in maniera lieve. Due sono stati medicati presso la clinica "Santa Lucia", una bambina è stata portata all'ospedale di Sarno e un bambino di 4 anni è stato operato all'ospedale pediatrico di Napoli «Santobono». Gli è stato estratto un piombino che si era conficcato all'altezza della scapola. Ora, dicono i medici, sta bene ma resta ricoverato. Il sopralluogo effettuato dagli agenti ha consentito di stabilire la traiettoria dei pallini esplosi, riuscendo ad individuare in un'abitazione poco distante, e, poi, dopo una perquisizione, il responsabile è stato individuato. In un ripostiglio della casa, occultato dietro la porta, c'era il fucile ad aria compressa, nonchè il relativo munizionamento.

IL «CECCHINO» INCENSURATO - Il 17enne ha inutilmente tentato di giustificarsi affermando che, avendo la passione per le armi, voleva allenarsi nello sparare dal balcone contro dei barattoli posti in un appezzamento di terreno poco distante. Ora è al centro di prima accoglienza per minori dei Colli Aminei a Napoli. Il minore non ha precedenti penali e frequenta regolarmente le scuole superiori.

Carlo Tarallo
02 luglio 2010

Fonte: corrieredelmezzogiorno

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