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Vicenza. Cagnolino massacrato a colpi di fucile: mille euro a chi trova i colpevoli

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Rocco è stato ucciso a Valdagno lo scorso ottobre. La Lac: «Costretti a mettere una taglia, chi sa qualcosa parli»

Vedi anche comunicato LAC

VICENZA (13 dicembre) - Una taglia di mille euro per scoprire chi ha ucciso Rocco, un cagnolino di tre anni massacrato dai colpi di quattro diversi fucili da caccia.

A mettere a disposizione la somma, pur di individuare i responsabili, è la Lac (Lega per l'abolizione della caccia) del Veneto.

Rocco era stato ucciso lo scorso ottobre in contrada Vegri, a Valdagno (Vicenza), da alcuni colpi di fucile che gli avevano distrutto un tratto di trachea, di esofago e della muscolatura del collo. Pur agonizzante, il cagnolino si era lasciato accarezzare dai soccorritori della Lac, tentando di scodinzolare. La radiografia sul suo corpo ha permesso di accertare che a provocare la morte erano stati dei pallettoni per la caccia alla lepre, dei pallini usati per gli uccellini e perfino un pallino di piombo di un fucile ad aria compressa, oltre ad un proiettile per la caccia agli ungulati.

Dopo una serie di accertamenti, i sospetti dei volontari si sono concentrati negli ultimi giorni su un abitante della zona, ma mancano le prove. Per questo la decisione di offrire un compenso a chi fornirà le generalità del responsabile. «Siamo costretti a mettere questa taglia - spiega Andrea Zanoni, presidente della Lac del Veneto - perché le attuali normative non danno grosse possibilità di scovare questo delinquente. In queste zone - aggiunge - circolano troppe armi utilizzate dai cacciatori e questo caso diventa pertanto un rebus difficile da risolvere, a meno che coloro che conoscono i fatti non decidano finalmente di parlare». Per Zanoni esiste un sospetto inquietante: «Rocco è stato tradito - conclude - da qualcuno che molto probabilmente ha finto di dargli da mangiare».

Fonte: www.ilgazzettino.it

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