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Gazoldo (MN): Cane ammazzato, La Procura indaga padre e figlio

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Gazzetta di Mantova MERCOLEDÌ, 26 GENNAIO 2011

Pagina 17 - Provincia

GAZOLDO: Cane ammazzato, La Procura indaga padre e figlio

GAZOLDO. Padre e figlio sono indagati dalla procura della repubblica per l’uccisione di un cane meticcio a Gazoldo degli Ippoliti. E’ successo domenica mattina alla periferia del paese.
Il cane, un incrocio tra un husky e un levriero, cammina a fianco del suo padrone. Una passeggiata come tante. Arrivano nei pressi di una cascina e Dago (questo è il suo nome) vi si infila come altre volte aveva fatto. Il proprietario lo segue ma proprio nel momento in cui sta per entrare nella corte sente uno sparo e il suo cane guaire.

Centrato in pieno da una raffica di pallettoni. Le sue urla disperate costringono i padroni di casa, padre e figlio, ad uscire. Cercano una giustificazione, dicono d’averlo scambiato per un randagio e che stava dando fastidio agli uccelli chiusi in una voliera. Il cane, muore poco dopo, per le gravissime ferite causate da un fucile Beretta calibro 20.
Il proprietario, il giorno dopo, si presenta in caserma a Gazoldo e sporge denuncia e i carabinieri, su ordine della procura, sequestrano l’arma.

Due i reati per i quali padre e figlio sono indagati: omessa custodia dell’arma e uccisione crudele dell’animale, un reato previsto dall’articolo 544 del codice penale. La pena prevista va dai tre ai diciotto mesi. La notizia della spietata uccisione ha scatenato la reazione delle associazioni per la protezione degli animali. In particolare la Lega Antivivisezione, oltre a condannare il gesto, si schiera a fianco del proprietario del cane, offrendogli un appoggio anche legale. Inoltre, se lo stesso lo permetterà, si costituirà anche parte civile nell’eventuale processo che si andrà a celebrare. «Non riusciamo a capire - commenta l’attivista della Lega Antivivisezione Frida Mori - perché si conceda con tanta facilità il porto d’armi a persone che poi le usano in quel modo sconsiderato. La legge, in questo senso, dovrebbe essere molto più severa».

Comments

avatar alessandria giovanna
0
 
 
Certo, tanto era solo un cane! Voglio vedere se gli danno la galera a quei due assassini!
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