Associazione Vittime della caccia

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Sally, vittima dell'arroganza e della cattiveria umana.

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Valcamonica. Cacciatore scambia un cane per una lepre e lo uccide.

cane

Sally è una vittima della caccia e di un cacciatore, uno dei tanti, che spara alla prima cosa che si muove. Sally aveva quattro anni ed è morta sparata. Poco distante, alcuni metri, i padroni ancora sulla strada. Stefano e Patrizia avevano da poco parcheggiato la macchina in località Piazze di Braone, Sally era scesa e attendeva l'inizio della passeggiata quando un colpo l'ha centrata in pieno.

Al grave danno anche la beffa, quella di un cacciatore consapevole del gesto che però ha avuto la sfacciataggine di rimproverare i proprietari per non aver tenuto il cane al guinzaglio... . Già, chi è disarmato non può prendersi lo svago di una passeggiata se ci sono in giro loro. Loro, gli esperti cacciatori che sparano ad un cane scambiandolo per una lepre.

Ci chiediamo dunque con quale criterio possano distinguere le specie protette da quelle... "sparabili". Certo, se avesse centrato un uomo al posto di una lepre, forse non avrebbe rimproverato nessuno... forse.

Non comprendiamo come sia possibile che allo sparatore non venga revocata la licenza di caccia, vista l'incompetenza e la disinvoltura con cui imbraccia uno strumento di morte. E la morte è uguale per tutti.

Ciao Sally, vittima dell'arroganza e della cattiveria umana, un giorno avrai giustizia.(AVC)

Leggi anche: www.giornaledibrescia.it

(foto) Sally, 4 anni, vittima della caccia.

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