Associazione Vittime della caccia

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ANIMALI: APPELLO ENPA, NON TOCCARE CAPRIOLI CHE SI INCONTRANO NEI BOSCHI

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(ASCA) - Roma, 1 giu - Le strutture di soccorso e ricovero della fauna selvatica in difficolta' degli Ambiti di Caccia e della Protezione Animali sono in emergenza, a causa dei numerosi cuccioli di capriolo, prelevati da persone che passeggiano nei boschi o lungo strade di campagna.

Pensano in buona fede che siano abbandonati, mentre invece la madre e' nelle vicinanze a nutrirsi e li riprendera' al termine del pascolo; bastera' toccarli e li si condannera' a morte, perche' la madre non ne riconoscera' piu' l'odore e li abbandonera' davvero; peggio ancora prelevarli e consegnarli ad una struttura di soccorso, perche' li si condanna ad una vita spesso breve e di prigionia, perche' senza l'insegnamento materno non saranno piu' autosufficienti e liberabili in natura.

Per questo la Provincia, gli Ambiti Territoriali di caccia e la Protezione Animali di Savona lanciano un accorato appello: ''non toccate i piccoli di capriolo che incontrate nei boschi e nelle campagne! Si tratta inoltre di animali protetti dalla legge sulla caccia, che e' vietato detenere; chi ne viene trovato in possesso dovra' quindi essere denunciato dalla Polizia Provinciale con conseguenze penali molto pesanti''.

L'ENPA suggerisce di osservarli da lontano e verificare che, nel giro di qualche ora, le madri si avvicinino. Analogo comportamento si dovra' tenere di fronte a piccoli di lepre, cornacchia, merlo e di gabbiano sulle spiagge.

res-mpd/sam/lv

Fonte : ASCA

bambi

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