AVC–VITTIME UMANE-I DATI©DOSSIER 2019-2020

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

Organizzazione di volontariato senza fini di lucro ai sensi della Legge 266/91, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con D.M. 0000025 del 16.01.2014

www.vittimedellacaccia.org

IMPORTANTE: Rispetta il nostro lavoro, l’uso e la pubblicazione dei dati raccolti è consentito citando la fonte “AVC©Associazione Vittime della caccia“

AVC–VITTIME UMANE-I DATI©DOSSIER 2019-2020

1 settembre 2019-31 gennaio 2020

STAGIONE VENATORIA 2019-2020

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Conosci con quali criteri di ricerca sono state selezionate le notizie di cronaca per la raccolta finale dei dati!

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dal 1 settembre 2019 al 31 gennaio 2020

contenuto:

  • I DATI DELLE VITTIME UMANE IN 5 MESI
  • I DATI VITTIME UMANE MESE PER MESE
  • GRAFICO SULL’ETA’ DEI RESPONSABILI DI ILLECITI/REATI/CRIMINI/VITTIME
  • GRAFICO DELLE REGIONI INTERESSATE DA VITTIME UMANE
  • COMPARAZIONE DATI STAGIONI PRECEDENTI

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  • I DATI DELLE VITTIME UMANE IN 5 MESI

i seguenti dati sono suscettibili di eventuali integrazioni e correzioni*

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IMPORTANTE:

A seguito di riscontro incrociato dopo la chiusura del Dossier a 91 vittime, si sono aggiunti altri 4 casi che fanno salire il numero di vittime totali a 95, tutti relativi acacciatori feriti in ambito venatorio.

(Vedasi : – Valsinni (MT) del 29.09.2019; – 03.11.2019 Catania; – 26.11.2019 Piancastagnaio(SI); – 30.01.2020 Aggius (CA).

I Dati totali pertanto sono: 95 VITTIME, 27 MORTI E 68 FERITI.

80 in AMBITO VENATORIO, 20 morti e 52 FERITI tra i cacciatori, già aggiunti alla presente cronologia, 8 i non cacciatori.

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95 VITTIME UMANE: 27 MORTI e 68 FERITI

(80 in Ambito Venatorio: 8 feriti non cacciatori + 20 morti e 52 feriti cacciatori)

-22 NON CACCIATORI: 7 MORTI e 15 FERITI (di cui 8 feriti in A.Venatorio)
(MINORI: 1 MORTO A.E + 1 FERITO A.V.)

– 72 CACCIATORI: 20 MORTI e 52 FERITI (di cui 1 ferito in A.Extravenatorio)

Ovvero,

in Ambito Venatorio: 20 morti e 60 feriti

in Ambito Extravenatorio: 7 morti e 8 feriti

 

 

IMPORTANTE: Rispetta il nostro lavoro, l’uso e la pubblicazione dei dati raccolti è consentito citando

la fonte “AVC©Associazione Vittime della caccia“

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  • VITTIME UMANE MESE PER MESE

*CORREZIONI AGGIORNAMENTO POST PUBBLICAZIONE

  • SETTEMBRE

Totale 3 MORTI e 9 FERITI* = 12 vittime umane

NON CACCIATORI: 2 feriti in A.Venatorio e  2 feriti in A.Extravenatorio = 4 Non cacciatori
CACCIATORI: 4 feriti e 3 morti in A.Venatorio,  1 feriti in A.Extravenatorio = 8 cacciatori

 

  • OTTOBRE

Totale 5 MORTI e 15 FERITI = 20 vittime umane

NON CACCIATORI: 3 feriti in A.Venatorio e 2 morti in A.Extravenatorio = 5 Non cacciatori
CACCIATORI: 3 morti e 12 feriti in A.Venatorio = 15 cacciatori

 

  • NOVEMBRE:

Totale 6 MORTI e 23 FERITI** = 29 vittime umane

NON CACCIATORI: 2 morti in A.Extravenatorio e 2 feriti in A.Venatorio = 4 Non cacciatori
CACCIATORI: 4 morti e 21 feriti in A.Venatorio = 25 cacciatori

 

  • DICEMBRE :

Totale 6 MORTI E 10 FERITI = 16 vittime umane

NON CACCIATORI: 1 ferito in A.Venatorio,  1 morto e 2 feriti in A.Extravenatorio= 4 Non cacciatori
CACCIATORI: 5 morti e 7 feriti in A.Venatorio = 12 cacciatori

 

  • GENNAIO:

Totale 7 MORTI E 11 FERITI* = 18 vittime umane

NON CACCIATORI:  2 morti e 3 feriti in A.Extravenatorio = 5 Non cacciatori
CACCIATORI: 5 morti e 8 feriti in A.Venatorio = 13 cacciatori

*DATO AGGIORNATO*

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  • ETA’ DEI RESPONSABILI DI ILLECITI/REATI/CRIMINI/VITTIME

 Questa voce è suddivisa in tre fasce:

  • La prima riguarda l’età di coloro che hanno provocato vittime umane;
  • la seconda, l’età di chi ha commesso illeciti/reati/crimini venatori
  • La terza, è relativa all’età di coloro che hanno commesso abusi con armi, violenze su altri, azioni folli.

Ovviamente parliamo sempre di coloro che praticano attività venatoria, sia lecita o illecita, di fatto sono cacciatori.

  • 1) Come è possibile notare, le fasce di età maggiormente “pericolose”, per sè stessi ma soprattutto per gli altri, risultano dai 60 agli 80 anni di età.

Novità abbastanza evidente, rispetto alle stagioni precedenti, sono le new entry (18/30 anni), le nuove licenze di caccia o comunque i cacciatori (legali o di frodo) agli inizi della loro attività venatoria. Questo dato dimostra quanto l’inesperienza o i cattivi maestri incidano sulla loro effettiva pericolosità. Rispetto ai precedenti focus, il picco prodotto da questa fascia di età in questa stagione venatoria,  dovrebbe far riflettere anche i diretti interessati, loro accompagnatori e gli Enti deputati al rilascio di licenze e porti d’arma. Molte le autolesioni per imperizia nel maneggio delle armi.

Gli ultra ottantenni responsabili risultano per lo più causa di autolesioni o omicidi (o tentati) in ambito familiare o di vicinato. Persone a cui evidentemente prefetture e questure non hanno ancora provveduto ai necessari controlli dei requisiti per la detenzione e l’uso di armi.

  • 2) Appare evidente che la caccia di frodo, o altre azioni in violazione delle norme vigenti in ambito venatorio, è praticata maggiormente da chi rientra nelle fasce 51/60/70 anni, più o meno a conferma dei dati delle stagioni precedenti.

C’è però, anche qui, da sottolineare il nuovo apporto in negativo della fascia giovane (18/30 anni). In questo caso possiamo parlare tranquillamente di cattivi maestri e di induzione a commettere violazioni di legge…

  • 3) Per quanto riguarda l’abuso di armi, il potenziale aggressivo sia volontario sia per ragioni caratteriali o per disturbi di natura psichiatrica, le fasce maggiormente interessate sono quelle dai 40 ai 70 anni.

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  • IN GENERALE, i cacciatori nelle fasce dai 50 ai 70 anni sono i maggiori responsabili di violazioni di varia natura, sia in ambito venatorio che extravenatorio. Realmente preoccupante è il nuovo picco dei giovani (18/30), neopatentati o senza licenza (…). Questo è il frutto dell’incremento che le associazioni venatorie e partiti politici filovenatori stanno operando per coinvolgere i giovanissimi nell’attività venatoria.
  • Risulta inoltre un considerevole aumento numerico della presenza di ultraottantenni ancora in attività e nella disponibilità delle armi.
  • Non da meno il nuovo dato su quanto riscontrato per una fascia di età (0/18) che neppure dovrebbe essere inserita, in quanto la licenza di caccia e/o il porto d’armi sono accessibili soltanto dai 18 anni in poi. Invece ritroviamo molti casi di bambini/ragazzi coinvolti e indotti a commettere gravi reati di predazione e abuso delle armi.

Una riflessione ulteriore su questo aspetto dovrebbe venire spontaneamente e responsabilmente dai diretti interessati, i cacciatori, le ass.venatorie e gli enti preposti alla tutela dei minori di età.

 

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REGIONI INTERESSATE DA VITTIME UMANE

*IN CIMA ALLA CLASSIFICA, balza la SARDEGNA con *12 vittime* già corretto (3 morti e 9 feriti).

TOSCANA la segue con 10 vittime(2 morti e 8 feriti), la CALABRIA 9 vittime totali (4 morti e 5 feriti).

CAMPANIA e UMBRIA con 8 vittime entrambe (risp. 2 morti e 6 feriti; 4 morti e 4 feriti). Il LAZIO 7 vittime (2 morti e 5 feriti).

 

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COMPARAZIONE DATI STAGIONI PRECEDENTI

  • *apportata correzione stagione 2019-2020: 94 vittime umane*

 

IMPORTANTE: Rispetta il nostro lavoro, l’uso e la pubblicazione dei dati raccolti è consentito citando la fonte “AVC©Associazione Vittime della caccia“

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