AVC-DOSSIER©2019-2020-SINDACI&Co

ASSOCIAZIONE VITTIME DELLA CACCIA

Organizzazione di volontariato senza fini di lucro ai sensi della Legge 266/91, riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente con D.M. 0000025 del 16.01.2014

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IMPORTANTE: Rispetta il nostro lavoro, l’uso e la pubblicazione del Dossier o parti di esso è consentito solo citando la fonte “AVC©Associazione Vittime della caccia“. Grazie

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SINDACI&Co

1 settembre/31 gennaio

STAGIONE VENATORIA 2019-2020

Ci sono “Homini boni” e “Homini tristi”, come diceva il grande Giordano Bruno. I sindaci (ma parliamo anche di assessori e consiglieri) non fanno differenza, sono uomini e donne come tutti ma con speciali competenze, responsabilità  e poteri.

Vediamo, attraverso questa raccolta, in questi cinque mesi di stagione venatoria i sindaci d’Italia come si sono posti nell’esercizio del loro mandato nei confronti del mondo venatorio, degli animali e dell’ambiente.

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  • 09.09.2019

Empoli -“Cacciatori troppo vicini alle case”, scattano le segnalazioni. Spari a due passi dalle abitazioni e così il Comune provvede a installare 100 cartelli di ‘divieto di caccia’ nella zona di Villanuova, nell’area di via Sottopoggio per San Donato, verso le frazioni di Ponzano e Pozzale. In vista dell’apertura della stagione venatoria . I motivi dell’ordinanza sono da ricercare nella necessità di una maggiore sicurezza e tutela dei cittadini, visto che si tratta di zone ad alta densità abitativa
fonte: www.lanazione.it

 

  • 16.09.2019

Calderara di Reno (BO), divieto di caccia nella zona del canile: ‘Pericolo per animali e operatori’. Una fascia di 150 metri dal perimetro del canile è off limit: è anche obbligatorio tenere il fucile scarico ed è vietato sparare. Nelle vicinanze del canile di via Persicetana a Calderara non si caccia. E’ quanto dispone un’ordinanza urgente firmata dal sindaco Giampiero Falzone il quale “dopo aver analizzato attentamente la situazione e verificato la potenziale pericolosità – per i cani, i volontari e gli utenti che gravitano nella struttura – della caccia nell’area adiacente”, si legge nella nota.
fonte: www.bolognatoday.it

 

  • 21.09.2019

Rimini vieta la caccia lungo la pista ciclabile del Marecchia. Raccogliendo l’invito della Prefettura di Rimini, che con una nota – sulla base del rapporto dei Carabinieri di Rimini che segnalava una criticità di pubblica incolumità e sicurezza connessa all’attività venatoria lungo le piste ciclabili sulle principali aste fluviali della provincia – chiedeva ai comuni di valutare ogni misura utile per mettere in sicurezza le aree dei territori di competenza, il Comune di Rimini ha disposto con una propria ordinanza, il divieto di esercizio dell’attività venatoria, a salvaguardia della pubblica incolumità, nelle aree adiacenti al percorso storico-naturalistico del fiume Marecchia… fonte: www.corriereromagna.it

 

  • 24.09.2019 – Il caso di Ignazio fucilato e investito

Norbello, Orbassano (TO) – “Gli hanno sparato e lo hanno investito, mi vergogno”: l’ira del sindaco sardo contro chi ha maltrattato il cane Ignazio. Il maremmano vagava nella campagne; catturato è stato portato nella clinica veterinaria Duemari, che ha già curato il pittbull Palla. Vagava con la pancia squarciata nelle campagne di Norbello, prima di essere catturato e portato per le cure alla clinica veterinaria Duemari…
fonte: www.tgcom24.mediaset.it

 

  • 04.10.2019

Verucchio (RN): il Comune vieta la caccia per l’intero calendario venatorio regionale nelle aree adiacenti il percorso ciclo-pedonale e storico naturalistico del fiume Marecchia che attraversano il territorio. Lo ha stabilito il Comune con l’ordinanza “a tutela della pubblica incolumità” del 3 ottobre in albo pretorio.
Arci Caccia. “Un errore non fare cacciare in prossimità della pista ciclabile del Marecchia…. Con tale ordinanza si inibisce ai cacciatori il diritto di frequentare una zona del paese in cui tanti, magari anziani, hanno passato una vita senza mai infastidire o fare male a nessuno.” (…)
fonte: www.chiamamicitta.it

 

  • 01.11.2019

Rimini – I cacciatori denunciano attacco al mondo venatorio: incolumità a rischio nella zona della ciclabile Marecchia. Con una lettera all’assessore regionale Simona Caselli, l’Ambito Territoriale di Caccia riminese denuncia quello che considera “un attacco al mondo venatorio senza precedenti“. … sono cinque i Comuni che hanno emesso ordinanze di divieto di esercizio dell’attività venatoria nelle aree adiacenti ai “percorsi storico-naturalistici” lungo i fiumi Marecchia e Conca. Il primo è stato il Comune di Rimini, che già aveva emesso la stessa ordinanza nella scorsa stagione venatoria nei mesi di dicembre e gennaio, poi a ruota i Comuni di Verucchio, Santarcangelo di Romagna, Poggio Torriana e Morciano di Romagna… fonte: www.newsrimini.it

 

  • 02.11.2019

Monza e Brianza – Spari vicino alle case a Cogliate, assessore insegue i cacciatori, insultati dai residenti alle finestre e inseguiti a piedi dall’assessore. Un gruppo di cacciatori era in azione a pochi metri dalle abitazioni della via Pascoli e della via Leopardi. Poco dopo le 14 sono partiti alcuni colpi e, oltre al rumore fortissimo perché molto ravvicinato, le rose di pallini in piombo contenuti nelle cartucce hanno raggiunto qualche abitazione… fonte: www.ilnotiziario.net

 

  • 20.11.2019

Ponteranica (BG), il sindaco vuole vietare la caccia in battuta. Ad opporsi alla caccia in battuta al cinghiale, oltre agli animalisti, c’è ora anche il sindaco di Ponteranica (BG)…Secondo il sindaco Alberto Nevola l’autorizzazione alla caccia collettiva al cinghiale è inammissibile in Maresana, zona molto frequentata dagli escursionisti. Per questo motivo, secondo quanto si apprende dalla stampa locale, il sindaco sarebbe in procinto di emanare un’ordinanza per vietarla su tutto il territorio del Comune….
fonte: www.bighunter.it

 

  • 28.11.2019

Rimini – Niente caccia sulla ciclabile del Marecchia: il Tar non sospende l’ordinanza del Comune. L’associazione venatoria ricorrente è stata così condannata al pagamento di tremila euro di spese legali. Il Tar di Bologna ha respinto la richiesta di sospensiva, promossa dall’associazione Ambito Territoriale di Caccia, contro l’ordinanza del Comune di Rimini che pone il divieto di caccia lungo il fiume Marecchia, lungo il percorso storico naturalistico e la ciclabile…
fonte: www.altarimini.it

 

  • 29.11.2019

Varallo e Alta Valsesia (VC) – Caccia vietata vicino alle case a Fobello e Cervatto. Residenti ormai esasperati nel trovarsi cacciatori nel giardino. Le amministrazioni comunali di Fobello e Cervatto hanno adottato una ordinanza in cui si vieta la caccia nei pressi delle case. Diverse le segnalazioni ricevute dai cittadini dall’apertura della stagione…I problemi dei cacciatori vicino alle case si è registrato nelle scorse settimane anche nella zona di Roasio con diverse lamentele.
fonte: notiziaoggi.it

 

  • 11.12.2019

Macugnaga (VCO) non ha paura del lupo: “Sono più pericolosi certi uomini”. «Non è il caso nostro: gli anzaschini degli animali non hanno paura, sono abituati a convivere con la natura, anche la più aspra, da sempre. Piuttosto è su certi uomini che nutriamo qualche perplessità» commenta con una punta di ironia il sindaco di Macugnaga Stefano Corsi. L’ultimo avvistamento di lupi in provincia è di pochi giorni fa a Macugnaga, in frazione Iselle. Giovani appassionati di fauna e ambiente hanno posizionato telecamere a raggi infrarossi in un luogo in cui sapevano che con grande probabilità sarebbero tornati. Non sono stati delusi e almeno due esemplari dei grandi carnivori sono stati ritratti mentre al buio avanzavano tra le piante per recuperare cibo sotto la neve…
fonte: www.lastampa.it

 

  • 28.12.2019

Verbania – Uccisione del lupo a Ornavasso. Il sindaco annuncia provvedimenti e ipotizza di vietare la caccia nei terreni a uso civico. Il sindaco di Ornavasso Filippo Cigala Fulgosi a tutela della faune selvatica e contro la persona – se sarà individuata – che ha sparato e ucciso uno dei lupi che vivono nel territorio. Afferma il primo cittadino: “Sono tristissimo. Non riesco a capacitarmi di come si possa essere così idioti da non capire l’importanza di questo animale nel nostro ecosistema…
fonte: www.ossola24.it

 

  • 08.01.2020

L’Ente Parco nazionale del Circeo vara il piano controllo daini. Vigorelli: “Una mattanza”. Nella foresta demaniale per una spesa di 170mila euro, ed è subito polemica. L’ex sindaco di Ponza Piero Vigorelli definisce l’operazione – che parte da un deliberato del 2017 – una vera e propria mattanza: “Saranno abbattuti almeno 350 capi”, afferma…. Il Parco arriva perfino alla morbosità di calcolare un peso medio di 40 chili per capo, e quindi un totale di 14.000 chili di carne fresca da immettere sul mercato. Vi risparmio altri preziosismi ripugnanti che si possono leggere nel ‘Piano di gestione del controllo del daino’”….
fonte: www.latinacorriere.it

 

  • 18.01.2020

“Ripatransone (A.P) – Il 18 e 19 gennaio la Federazione Italiana della caccia e la sezione di Ascoli e Fermo organizzano nel territorio di Ripatransone la finale nazionale della Coppa Italia con cani da seguita su volpe. Sorteggi effettuati presso l’albergo ristorante “I Calanchi”….. “-Bufera sulla caccia alla volpe a Ripatransone. Il sindaco di Ripatransone Alessandro Lucciarini De Vincenzi prende le distanze: “Ci discostiamo dall’evento, mi sono rifiutato di partecipare”. Forti polemiche, a Ripatransone, sulle due giornate di Caccia alla Volpe organizzate, per oggi e domani, dalla sezione interprovinciale della Federazione Italiana della Caccia… “Non abbiamo mai fornito alcun patrocinio alla manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana della Caccia prevista nei giorni 18 e 19 gennaio 2020 nel territorio comunale – spiega il sindaco – ci discostiamo totalmente dall’iniziativa. Non abbiamo inoltre mai autorizzato la citazione delle figure istituzionali nelle comunicazioni delle ultime ore”. Il sindaco ha inoltre confermato che non prenderà parte ad alcuna cerimonia conviviale ricompresa nell’evento. “Mi hanno contattato – spiega – ma ho negato la mia partecipazione”.
fonte: www.lanuovariviera.it

 

  • 16.01.2020

Varese – «Spari a ridosso della pista ciclabile». Il consigliere Pepe (PD) chiede di inibire la caccia fra Capolago e Casbeno. Troppe segnalazioni di cittadini spaventati dai colpi ravvicinati che riecheggiano mentre si passeggia sul nuovo tratto della ciclabile. Potrebbe scattare il divieto di esercizio dell’attività venatoria per l’intera stagione… fonte: www.varesenoi.it

 

  • 26.01.2020

Scigli (RG) – Cane trafitto da una freccia di una balestra da caccia: la padrona lo trova agonizzante in terra. È salvo per miracolo, o meglio per pochissimi millimetri. È stato colpito alla schiena e la freccia ha sfiorato la colonna vertebrale ma il jack russel si è salvato. A denunciare l’accaduto è Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape).
«L’ennesimo episodio di crudeltà – aggiunge – nei confronti di creature indifese. Proprio due mesi fa un randagio è stato trovato morto in questa località, ucciso con un grosso sasso. Chiediamo al sindaco Vincenzo Giannone di condannare il gravissimo episodio avvenuto nel suo comune… «Sollecitiamo – conclude Sidoli – il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e al Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, a tenere fede agli impegni assunti di fronte a milioni di cittadini…
fonte: www.ilmattino.it

 

  • 14.01.2020

Daini del Circeo, il sindaco Schiboni difende il piano di contenimento dei daini ma auspica che prima dell’abbattimento si proceda con adozioni: “Il piano avviato di contenimento della specie dei daini porta la firma di una autorevole società e soprattutto ha avuto il parere positivo del Ministero dell’Ambiente, della Regione Lazio e dell’Ispra proprio a sottolinearne la piena efficacia ed operatività”. “Sono convinto – conclude – che il Parco adotterà le azioni più efficaci per arrivare anche a delocalizzare gli animali attraverso l’adozione di privati, aziende agricole e agrituristiche che ne potrebbero far richiesta, proprio per contenere la specie nel Parco stesso e per evitarne l’abbattimento”.
fonte: www.latinacorriere.it

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  • 28.09.2019 – Nota AVC: Non si poteva catturare e rilasciare altrove sindaco?! O siete in mala fede o siete incompetenti. Una rinfrescatina: art.19 legge 157/92. Vergogna.

Recco (GE) – Cinghiale abbattuto nel parcheggio della “Manuelina”. L’ungulato era stato attirato dai rifiuti della cucina. Il sindaco: “Non potevamo fare altro”. A sparare sono stati gli uomini del nucleo regionale di vigilanza faunistica. L’animale, che rovesciava cassonetti e rovistava nella spazzatura, aveva creato preoccupazione tra i cittadini. A dare la notizia dell’abbattimento del cinghiale è stato il sindaco, Carlo Gandolfo. “L’abbattimento si è reso necessario perché l’animale si avvicinava con troppa disinvoltura al nucleo abitato, anche durante il giorno…”
fonte: telenord.it

 

  • 06.10.2019 Nota AVC: Vicesindaco cacciatore che non rispetta la legge. Senza parole. Solo disgusto.

Esino Lario (LC) – Caccia. Gli spari fuori zona costano al vicesindaco di Esino. Sanzione amministrativa, senza denuncia, per tre persone “beccate” a sparare fuori zona dai Carabinieri della Forestale di Dervio mentre effettuavano una battuta di caccia in un bosco a poca distanza dal paese di Esino Lario, un’area dove l’attività venatoria è però espressamente vietata.
Tra i tre multati anche il vicesindaco di Esino Fabio Emilio Viglienghi, 57 anni, che cacciava con un 25enne di Varenna e un terzo appassionato, un cinquantenne…
fonte: www.valsassinanews.com

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  • 14.10.2019 – Nota AVC: Cara Virginia che delusione sei!

Roma – Emergenza Cinghiali, Raggi è d’accordo: si può procedere con gli abbattimenti. Per contenere la diffusione degli ungulati, Comune, Regione e Città Metropolitana hanno predisposto uno schema di convenzione. All’interno di questo protocollo sono indicate anche le modalità per contrastare il proliferare della specie. Le misure prevedono l’utilizzo di gabbie, recenti, ma anche di abbattimenti selettivi. Una scelta che anche l’amministrazione cittadina ha deciso di sottoscrivere…
fonte: nonelaradio.it

  • 14.10.2019

Roma – Sidoli: abbattimento cinghiali illegittimo, Zingaretti e Raggi non amano gli animali. Il portavoce di Alleanza Popolare Ecologista, in merito alla delibera del Movimento Cinque Stelle sull’abbattimento dei cinghiali, bollata come illegittima dallo stesso Sidoli…“Siamo sconcertati per la Deliberazione n.190 della Giunta capitolina in materia di gestione del cinghiale nel territorio di Roma Capitale. Il testo prevede l’abbattimento selettivo degli ungulati. Una scelta scriteriata che può costituire un pericolo per l’incolumità dei cittadini… Ravvisiamo evidenti e chiari profili di illegittimità nella Deliberazione – spiega – poiché non è previsto alcun limite agli abbattimenti. Non è un piano di controllo, è più una caccia selvaggia a un essere innocente…
fonte: www.romadailynews.it

  • 22.10.2019 – Nota AVC: Eh non ci siamo proprio Virginia….

Roma – La sofferenza dei cavalli delle botticelle diventa un caso internazionale di Daniela Martani – Ennesima brutta figura internazionale per Roma. Dopo la monnezza nostrana, la capitale d’Italia si è distinta anche per il maltrattamento degli animali. “Roma un inferno per i cavalli” così titolano molte testate giornalistiche straniere tra cui le inglesi “The Guardian” ed “Indipendent“ ed il giornale neozelandese “The New Zealand Herald“, dopo che le immagini del cavallo stramazzato a terra a Via Condotti il 17 Ottobre scorso, hanno fatto il giro del mondo…fonte: www.ultimenotizie.eu

  • 27.10.2019

Roma – “Virginia Raggi, non massacrare i cinghiali!” Ancora, a Roma, la sindaca Raggi tradisce gli animali! Dopo le false promesse di salvezza per i cavalli delle botticelle, dopo aver vergognosamente accorpato al Centro carni le aziende agricole di Castel di Guido e Tenuta del Cavaliere anziché dismettere i terribili, inutili allevamenti da carne e latte e trasformare le due proprietà pubbliche in oasi naturalistiche per i cittadini, dopo aver peggiorato la vita di tutti i randagi della Capitale, dopo aver devastato migliaia di alberi e i loro occupanti, stavolta Virginia condanna a morte tutti i cinghiali sconfinanti nell’area urbana. Lo fa con quella disinvoltura consolidata nell’intero suo partito, il M5S, che si è affacciato sulla scena politica promettendo tutela dell’ambiente e delle altre specie e parlando di alimentazione vegana, sostenibilità, per poi rinnegare sistematicamente ciascuno di questi principi…
fonte: richiamo-della-foresta.blogautore.repubblica.it

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  • 18.10.2019 – Nota AVC: Sindaco dov’è?! Lei è responsabile, lo sa? Incredibile.

Novara – “Nutriamoci”, a San Nazzaro Sesia cena a base di… nutria. Un menù insolito, che ha avuto un successo inaspettato e parecchie critiche. A San Nazzaro Sesia era previsto per il 23 ottobre organizzata dalla Pro Loco. Il menù, al costo di 10 euro, avrebbe dovuto comprendere tagliatelle al ragù di nutria, nutria in salmì, formaggio, acqua e vino. L’evento particolare ha attirato però non solo l’attenzione del pubblico, con l’esaurimento in pochi giorni dei posti disponibili, ma anche quello dell’Asl. In Italia infatti sono vietati sia l’allevamento che la caccia di questi roditori: l’Asl ha chiesto quindi agli organizzatori quale fosse la provenienza della carne e come fosse stata macellata per la vendita al pubblico
fonte: www.novaratoday.it

 

  • 24.10.2019 – Nota AVC: Non ci si crede…. eppure, l’avvocato sindaco lo difende. Non ci sarà un certo conflitto d’interessi sindaco, visto che lei è garante della sicurezza dei cittadini?! O fa il sindaco o l’avvocato (in questo caso)….

Boves (CN) – Spara a un piccione nel centro del paese, nei guai un cacciatore. L’uomo avrebbe colpito il volatile da una finestra di casa in piazza Garibaldi, a pochi passi dal Municipio. Lo difende il sindaco del paese. Un colpo d’arma da fuoco in pieno giorno, nel centro di Boves. Lo avevano sentito risuonare in molti il 28 agosto 2018, compreso un agente della Polizia Locale, Davide Martini…
fonte: www.cuneodice.it

 

  • 23.01.2020 – Nota AVC: Nessuna menzione nel casellario (…ecco come si mantiene la fedina pulita, nonostante tutto…) per lo sparacchiatore in centro cittadino. Sindaco complimenti davvero…

Boves, sparò ad un piccione nel centro del paese: cacciatore condannato a tre mesi. A difendere l’imputato il sindaco Maurizio Paoletti. Tre mesi di reclusione, con i benefici della sospensione condizionale e non menzione nel casellario giudiziale per aver sparato con un fucile ad un piccione dalla finestra di casa, nel centro di Boves. Il 28 agosto 2018 I.G., 81 anni, a processo per i reati di uccisione di animale e spari in luogo pubblico, era stato visto dalla titolare di un bar uscire dall’abitazione poco dopo lo sparo per raccogliere la carcassa dell’animale”…
Fonte: www.targatocn.it

 

  • 26.10.2019 – Nota AVC: Toc Toc…. C’è nessuuunooooo? Si ricordi le sue competenze sindaca..!

Ghiarola (MO), cacciatori scatenati: residenti sotto assedio. L’escalation ha raggiunto il culmine nell’ottobre 2018, con l’uccisione di Zampina, la gatta di Martina Sargenti, freddata da 100 pallini nel giardino di casa. “Non posso credere che il sindaco di Formigine Maria Costi e la sua giunta, pur di non contrariare Federcaccia, preferiscano mettere a repentaglio l’incolumità dei propri concittadini”, Lo dice Silvia Pacher, coordinatrice provinciale del Movimento Animalista a Modena…
fonte: www.lapressa.it

 

  • 03.11.2019 – Nota AVC: Gente armata ben poco raccomandabile…

Chiavenna (SO) – Il sindaco mette l’autovelox: fucilate al nuovo apparecchio e minacce. Prima gli spari contro l’autovelox, messo fuori uso con una scarica di pallettoni da caccia. Poi le inquietanti minacce di morte, via social network, rivolte al sindaco che ha installato l’odiato apparecchio: «Ci vorrebbe una bella schioppettata anche per te»…
fonte: milano.corriere.it

 

  • 09.11.2019 – Nota AVC: Omerta dilagante. Sindaco, allora, che  facciamo?!

Ruviano, Caiazzo (CE) – Storia del cacciatore di piccioni. Cacciatore sparava in pieno centro del paese uccidendo dei piccioni, violando così ogni minima norma di sicurezza e sulla caccia. Tutti sanno chi è ma l’omertà dei cittadini ha coperto ogni traccia….
(Lettera Aperta – Archiviata in #TeleradioNews
fonte: www.teleradio-news.it

 

  • 11.11.2019 – Nota AVC: Cacciatori e bracconieri. Sacro e profano? Ma per favore….

Pisogne (BS), dove la caccia è un’arte sacra. “Viaggio nel Comune bresciano che ha indetto un concorso per tutelare i capanni che qui sono un’espressione tangibile della tradizione, così importante da far organizzare al Comune un concorso intitolato “L’ambiente e il Capanno da Caccia“…
fonte: www.ilgiorno.it

 

  • 17.11.2019 – Nota AVC: Ma non stiamo a sindacare troppo… eh? La sicurezza, la legalità? queste sconosciute….

Verderio (LC) – Un lettore: spari vicino alle case. Ho scritto alle autorità ma nessuno risponde. Abito a Verderio, in località ex-Inferiore. Da tempo, già negli anni scorsi, i cacciatori svolgono la loro attività vicino alle abitazioni a tal punto che è possibile vederli in faccia. La legge prevede che l’attività di caccia debba essere svolta a 150 metri dall’abitato ma qui è capitato che sparassero a pochi metri dalle abitazioni, anche 20/30… fonte: www.merateonline.it

 

  • 28.11.2019 – Nota AVC: La cosa assume carattere di illegittimità. Che ne pensa sindaco, non crede stia andando fuori dalle sue competenze? A noi si.

Rapallo (GE) – Emergenza cinghiali, i vigili forniti di armi lunghe. La giunta di Rapallo, guidata dal sindaco Carlo Bagnasco, ha dato il via libera all’acquisto di un’arma lunga comune da sparo «calibro 12 e/o calibro 308», come si legge nella delibera pubblicata all’albo pretorio. Una dotazione, viene precisato sempre in delibera, «da utilizzare per i soli servizi di polizia rurale e zoofila»…
fonte: www.ilsecoloxix.it

 

  • 02.12.2019 – Nota AVC: Sindaco bracconiere, detto anche cacciatore di frodo, e pure recidivo! Poveri cittadini in che mani si sono messi. Ma l’ANCI?

Triora (IM) – Massimo Di Fazio 47 anni, il sindaco arrestato per bracconaggio: è la seconda volta. Gli agenti della Postale hanno perquisito la sua abitazione. E’ stato arrestato per utilizzo illegale di armi e bracconaggio: Di Fazio è stato colpito da una misura cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Imperia al termine di un’indagine della polizia Postale del capoluogo; gli sono stati concessi gli arresti domiciliari. Da quanto emerso sinora, il primo cittadino del paese della valle Argentina è accusato di avere cacciato fuori dal periodo consentito, e in ogni caso non avrebbe potuto cacciare nemmeno durante la stagione: nel 2010 gli era stato revocato il permesso a seguito di un’altra inchiesta per bracconaggio…
fonte: www.ilsecoloxix.it
+AGGIORNAMENTO: 06.12.2019 – Triora – C’è anche un agente (59 anni) della polizia municipale di Taggia tra le persone indagate per avere cacciato di frodo cinghiali, camosci e caprioli in balle Argentina, val Nervia e val Verbone, e nella foresta di Gerbonte. Gli sono stati sequestrati 13 fucili. I nomi degli altri indagati. L’inchiesta, che ha portato agli arresti domiciliari del sindaco di Triora Massimo Di Fazio, al momento coinvolge nove persone, anche se il numero potrebbe salire. E tra quelle già colpite dall’avviso di garanzia alcune ricoprivano perfino il ruolo di “selettore”
fonte: www.ilsecoloxix.it + fonte: www.ilsecoloxix.it

 

  • 14.12.2019 – Nota AVC: Gratteri, aiutaci tu!

‘Ndrangheta, il presidente della Valle d’Aosta si è dimesso. “Fotografato mentre entrava nel ristorante di un boss per parlare di elezioni”. Il governatore è stato fotografato mentre entrava nel ristorante di un boss “per parlare di elezioni regionali”. Sessantotto anni, ex senatore, medico chirurgo in pensione dal 2011, punto di riferimento in Valle d’Aosta per Comunione e liberazione e noto anche come Sentinella in piedi. “Sono totalmente estraneo” dice il presidente… fonte: www.ilfattoquotidiano.it

19.12.2019: Nota AVC: Anci, Anci… ah ecco c’è anche qualcuno dell’Anci….

Arrestato anche il comandante dei Carabinieri insieme al sindaco e Presidente dell’Anci. E’ un vero e proprio terremoto l’operazione contro la ‘Ndrangheta scattata in mezza Europa all’alba. Oltre all’ex parlamentare di Forza Italia, l’avvocato Giancarlo Pittelli, accusato di associazione mafiosa, tra gli arrestati nell’operazione “Rinascita-Scott”, c’è il sindaco di Pizzo e presidente di Anci Calabria Gianluca Callipo, del Pd, l’ex consigliere regionale del Pd Pietro Giamborino (ai domiciliari) e il segretario del Psi calabrese Luigi Incarnato (domiciliari)… fonte: www.blogsicilia.it
+ 20.12.2019 – ‘Ndrangheta, maxi Blitz di Gratteri ignorato da stampa nazionale
fonte: www.weboggi.it

 

  • 14.12.2019

Ostuni (BA) – Aree verdi con divieto di accesso ai cani: anche l’associazione Vittime della Caccia ricorre al TAR. Dopo il comitato civico “Io posso entrare”, anche l’associazione Vittime della caccia, in virtù delle proprie prerogative statutarie e a fronte della diffusa protesta dei detentori di cani nel Comune di Ostuni, decide di fare ricorso al tribunale amministrativo regionale…
fonte: ostuninews.it

 

  • 23.12.2019 – Nota AVC: Dove sono certi sindaci?!

Sesto Fiorentino (FI) – Ragazzi sparano ad un gatto per divertirsi e lo uccidono: silenzio del comune. Un gattino di 5 anni di Sesto Fiorentino è morto dopo essere stato sottoposto a numerose operazioni dopo che dei ragazzi gli hanno sparato per divertimento. La colpa di questo gattino era quella di essere randagio e di essersi trovato nel posto sbagliato. Cristiano Ceriello (segretario del Partito Animalista Italiano) ha dichiarato “vergognoso”…
fonte: www.partitoanimalista.org

 

  • 02.01.2020 – Nota AVC: assessore alle armi o a cosa? Si dimetta! E’ paradossale…

Rende (CS) – L’assessore “pistolero” colpisce ancora: spara al cane del vicino. “Maltrattamenti di animali”. Così i carabinieri di Rende hanno protocollato la denuncia di una donna di Rende nei confronti dell’assessore Pino Munno, suo vicino di casa in contrada Settimo. La donna ha denunciato ai carabinieri che Munno ha sparato alcuni colpi di pistola contro i suoi cani, ferendone di striscio uno….
fonte: www.iacchite.blog

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