LETTERA APERTA –
BASTA FAKE NEWS SUL LUPO
“Un’errata comunicazione è molto più pericolosa del lupo, basta fake news”
Gentilissimi tutti, visto l’ennesimo, e non ultimo, efferato episodio di bracconaggio nei confronti di un lupo verificatosi in un parco della Val Badia, dove un lupo è stato ucciso, sottoposto a decapitazione e mutilazioni alle zampe ed alla coda, con la presente, in qualità di esperti e cittadini impegnati da sempre per un corretto rapporto tra fauna selvatica e attività umane, desideriamo proporre elementi di necessaria considerazione affinché sia fornita all’opinione pubblica un’equilibrata e obiettiva informazione sul lupo, scevra da sensazionalismi ed elementi privi di riscontro scientifico.Negli ultimi anni, la comunicazione messa in atto da molti giornalisti si è dimostrata colma di inesattezze, priva di solide basi empiriche, nonché corredata da notizie false, tra le più eclatanti citiamo la fantomatica reintroduzione del lupo, ricordando che la sua espansione è frutto di dinamiche del tutto naturali come la fase di dispersione (dispersal), nessun lupo è stato mai reintrodotto né Italia e né tantomeno in Europa; le fake news riguardano anche i tanti, troppi, casi di cani lupi cecoslovacchi spacciati per lupi.
La dieta del lupo è basata principalmente da ungulati, e questo fattore è indice del suo ruolo cruciale, e indiscusso, nell’ equilibrio ecosistemico, non a caso viene definito specie chiave nonché ombrello; Inoltre, troppo spesso, la maggior parte dei giornalisti usa termini inappropriati quali: i lupi hanno sbranato un cervo, teniamo a precisare che il lupo non sbrana, ma mangia, si nutre, proprio come facciamo noi esseri umani.
Anche la diceria che la densità numerica dei lupi sia ormai fuori controllo, è un’ altra menzogna che deve essere arginata, in un nucleo familiare una coppia soltanto avrà la funzione riproduttrice, e solo una volta all’anno, inoltre, ogni famiglia di lupi che occupa un determinato territorio non permetterà ad altri individui di colonizzare nello stesso areale, questo per ovviare alla minaccia delle proprie basi di sussistenza, bisogna anche menzionare il fattore legato al crescente uso di dispositivi tecnologici, viviamo nell’ era delle video/fototrappole che vengono posizionate ovunque e da chiunque, ed ecco perché gli avvistamenti sembrano essere cospicui.
Il lupo è pericoloso nei confronti dell’ essere umano?
Il lupo è un predatore, ma questo non significa che ci percepisca come una probabile preda, anzi, se adottiamo comportamenti corretti, il lupo tenderà a fuggire non appena avrà avvertito il nostro odore in quanto è un animale schivo ed elusivo che teme la figura umana, per evitare che il lupo manifesti comportamenti anomali che possano sfociare in atteggiamenti di reazione/difesa, e quindi di “aggressività” bisogna necessariamente attenersi a regole basilari:
-Non fornire cibo, né in maniera volontaria, e né involontaria (rifiuti facilmente reperibili, e all’ esterno lasciare pulite le ciotole destinate all’ alimentazione dei cani e gatti)
-Non inseguirlo, né a piedi e né tantomeno a bordo di un veicolo
-Non cercare di avvicinarlo
-Tenere i nostri cani al guinzaglio
-Custodire a dovere, specialmente nelle ore più buie, i nostri animali domestici.
Il lupo, contrariamente a quanto affermato ultimamente, raramente preda i gatti, questo perché inseguire un solo gatto comporta un dispendio di energie enormi.
Riteniamo che sia di fondamentale importanza, soprattutto in un momento così critico e nefasto per la fauna selvatica, che i giornalisti si avvalgano di quel principio fondamentale chiamato etica; poiché il tema trattato è delicato e complesso, siamo lieti di comunicare che sarà nostra premura rimanere a disposizione dei signori giornalisti per tutti gli eventuali chiarimenti e/o ulteriori informazioni, con l’auspicio che si smetta di strumentalizzare il lupo, nonché gli stessi esseri umani, onde evitare allarmismo ingiustificato, isteria collettiva e comportamenti illegittimi nei confronti del lupo.
È innegabile che una comunicazione malsana influisca negativamente su menti facilmente impressionabili, e che il clima crescente di odio stia raggiungendo livelli inenarrabili, ricordando a tale proposito che, è doveroso mostrare rispetto anche nei confronti di tutti quei minori e adolescenti, purtroppo, lasciati da soli davanti a un cellulare, o PC che sia, che subiscono una vera e propria coercizione cognitiva.
Con l’auspicio di fornire un ulteriore aiuto ai giornalisti, e a tutti gli utenti, alleghiamo preziosi interventi (Vd. Allegato in formato PDF), a cura di esperti che, da decenni, si occupano di studio e tutela della fauna selvatica.
Vi giungano i nostri più cordiali saluti.
– Daniela Stabile – Attivista/volontaria, appassionata e studiosa di fauna selvatica, ma prima di tutto un essere umano che rifiuta attacchi alla propria mente, e al lupo.
-Bruna Bianchi – Docente di Storia delle donne e Storia del pensiero politico all’Università Ca’ Foscari di Venezia, studiosa del pacifismo, del femminismo e della nonviolenza
– Cristina Marchetti – Patologa forense veterinaria.
– Francesco De Giorgio – Etologo antispecista. Presidente di Sparta Riserva dell’ Animalità
– Stefano Deliperi – Presidente Gruppo D’intervento Giuridico
– Maurizio Donadon Geologo (ripristino idrogeologico e recupero ambientale) Collaboratore nel CRAS di Trieste, Antispecista da sempre impegnato con gli animali in difficoltà
– Antonio Iannibelli – Fotografo naturalista, guardia ecologica volontaria, studioso di lupi.
Con la gentile sottoscrizione da parte delle seguenti associazioni e professionisti:
– AVC Associazione Vittime della caccia
– Italian Wild Wolf Network
– Gruppo D’ Intervento Giuridico
– Sparta Riserva Dell’ Animalità
– CABS Italia, l’antibracconaggio
– Prof. Andrea Mazzatenta, PhD
Sezione di Fisiologia e Fisiopatologia Dipartimento di Scienze Università “d’Annunzio” di Chieti-Pescara
– Brunella Pernigotti – Studiosa, membro di Italian Wild Wolf Network
– LINK-ITALIA – Associazione Senza Scopo di Lucro
– Gabriele Bertacchini – Naturalista conservazionista
– Sonia Lama – GEV
– WILPF Italia – Women’s International League for Peace and Freedom
– Lara Uccini – Naturalista esperta di biodiversità degli appennini