AVC-DOSSIER 2025-2026/LEX-ISTITUZIONI-SENTENZE-POLITICA

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OSSERVATORIO VITTIME DELLA CACCIA

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LEX-ISTITUZIONI-SENTENZE-POLITICA

a cura di Daniela Casprini

con la collaborazione di Daniela Stabile

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ALLEGATO SPECIALE: RIFORMA DELLE AZIENDE FAUNISTICO VENATORIE – NUOVE CRITICITA’ COSTITUZIONALI E SFRUTTAMENTO
DEI FONDI PRIVATI ALTRUI A SCOPO DI LUCRO 

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CRONOLOGIA

PERIODO OSSERVATO –  Dal 1 SETTEMBRE 2025 al 31 GENNAIO 2026.

 

02.09.2025 – LA SORTE DEI FRINGUELLI IN TRENTINO
WWF Trentino contro la caccia al fringuello: “La Delibera provinciale è un passo indietro”
Un appello che non lascia spazio a interpretazioni: il WWF Trentino-Alto Adige/Südtirol ha preso posizione con fermezza contro la delibera approvata dalla Giunta provinciale, che autorizza l’abbattimento di 13.000 fringuelli. Una scelta definita dall’associazione come “un regalo incomprensibile a una parte del mondo venatorio”, ma soprattutto un atto che mina anni di tutela ambientale e mette a rischio la credibilità stessa della caccia come pratica di gestione del territorio.
Una specie protetta da oltre trent’anni. Il fringuello non è un uccello qualsiasi: si tratta di una specie protetta da oltre 30 anni. Vederne autorizzato l’abbattimento, denuncia il WWF, rappresenta “un gravissimo passo indietro”. L’associazione ricorda che i fringuelli non solo fanno parte della biodiversità del territorio alpino, ma svolgono anche un ruolo ecologico importante, contribuendo al controllo degli insetti e alla dispersione dei semi….
Fonte: https://labusa.info/wwf-trentino-contro-la-caccia-al-fringuello-la-delibera-provinciale-e-un-passo-indietro
Tag: specie protette, fringuelli, Trentino, WWF

 

04.09.2025 – San Mauro Pascoli – ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA
Caccia vietata in prossimità dei percorsi ciclo-pedonali lungo tre fiumi: il sindaco firma l’ordinanza
I provvedimento a San Mauro Pascoli: “Un compromesso necessario tra le diverse modalità di utilizzo del territorio e l’esigenza prioritaria di garantire la sicurezza della collettività”. È stata firmata l’ordinanza sindacale che stabilisce specifiche limitazioni alla caccia lungo i percorsi ciclo-pedonali fluviali del comune di San Mauro Pascoli, al fine di preservare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di pericolo.
“Il provvedimento nasce dalla necessità di evitare episodi che potrebbero coinvolgere cittadini e visitatori che frequentano abitualmente questi percorsi per attività ricreative, sportive e didattiche”, rimarca il Comune….
Fonte: https://www.cesenatoday.it/cronaca/caccia-vietata-percorsi-ciclo-pedonali-fiumi-san-mauro-pascoli.html
Tag: Cesena, ordinanza di divieto di caccia, sindaci, Moris Guidi,

 

01.09.2025 – CACCIA AL CINGHIALE ANTICIPATA DI UN MESE IN EMILIA ROMAGNA
Caccia, l’Emilia-Romagna anticipa di un mese l’avvio della stagione venatoria al cinghiale in 23 distretti.
Contenere la diffusione della Peste suina africana e limitare i danni alle coltivazioni agricole: con questi obiettivi la Regione Emilia-Romagna ha deciso di anticipare a oggi, lunedì 1^ settembre, l’apertura della stagione venatoria al cinghiale, attorno alle aree attualmente soggette a restrizione per evitare la diffusione del virus. Una misura che dà piena e immediata attuazione all’ordinanza del 4 agosto 2025 firmata dal Commissario straordinario nazionale, Giovanni Filippini. Da oggi, dunque, è possibile intervenire in 23 distretti delle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena con attività di caccia collettiva, accanto ai prelievi selettivi già consentiti per tutto l’anno….
Fonte: https://www.sulpanaro.net/2025/09/caccia-lemilia-romagna-anticipa-di-un-mese-lavvio-della-stagione-venatoria-al-cinghiale-in-23-distretti
Tag: caccia al cinghiale, Emilia Romagna, calendario venatorio,

 

02.09.2025 – DEROGHE TOSCANE A SPECIE PROTETTE
Firenze – Caccia, le associazioni: “La Toscana respinga la deroga per il fringuello”
“Inaccettabile richiesta da cabina di regia realtà venatorie”… “Sdegno e ferma opposizione alla proposta avanzata dalla cabina di regia delle associazioni venatorie della Toscana che, con una lettera indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani, chiede l’attivazione della deroga per la caccia al fringuello, specie protetta a livello europeo. Una richiesta inaccettabile, anzi irricevibile, che rappresenta un gravissimo passo indietro di oltre trent’anni in ambito ambientale, culturale e giuridico”. Così le associazioni Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia. “L’attivazione della deroga – aggiungono in una nota -, se approvata, potrebbe comportare sanzioni economiche a carico dell’Italia, che ricadrebbero sull’intera collettività. La Direttiva uccelli 2009 è chiara: l’articolo 9 consente deroghe solo in presenza di condizioni rigorose. ….
Fonte: https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/caccia-le-associazioni-la-toscana-respinga-la-deroga-per-il-fringuello-fc864504
Tag: Regione Toscana, deroghe, specie protette, fringuelli, cabina di regia, lobby,

 

02.09.2025
WWF Trentino contro la caccia al fringuello: “La Delibera provinciale è un passo indietro”
Un appello che non lascia spazio a interpretazioni: il WWF Trentino-Alto Adige/Südtirol ha preso posizione con fermezza contro la delibera approvata dalla Giunta provinciale, che autorizza l’abbattimento di 13.000 fringuelli. Una scelta definita dall’associazione come “un regalo incomprensibile a una parte del mondo venatorio”…. Il fringuello non è un uccello qualsiasi: si tratta di una specie protetta da oltre 30 anni….
Fonte: https://labusa.info/wwf-trentino-contro-la-caccia-al-fringuello-la-delibera-provinciale-e-un-passo-indietro/
Tag: specie protette, fringuelli, Giunta provinciale Trentino A.A.,

 

03.09.2025 – FAUNA IN BUONO STATO? UCCIDIAMOLA!!!
Al via la caccia in Trentino: si potrà sparare a 14 mila tra cervi, caprioli e camosci
Il presidente dei cacciatori Matteo Rensi: «Dati che confermano il buono stato di salute della fauna trentina». Poco meno di seimila cacciatori (5.977) pronti alla caccia di 14mila ungulati. Sono questi alcuni dei numeri relativi all’imminente apertura della stagione venatoria 2025-2026 in Trentino, che da domenica prossima 7 settembre durerà fino a fine dicembre: «L’apertura effettiva in realtà è già stata fatta qualche settimana fa con il camoscio – spiega il presidente dell’Associazione cacciatori Matteo Rensi … «Lupi, servono i prelievi»…
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/al-via-la-caccia-in-trentino-si-potra-sparare-a-14-mila-tra-cervi-caprioli-e-camosci/
Tag: Trentino A.A., Matteo Rensi, ungulati,

 

03.09.2025 – Trento – Deroghe alla caccia al fringuello
Coppola: “violazioni della Direttiva Uccelli e rischi di infrazione europea”. Un’interrogazione a risposta scritta (QUI link) presentata dalla consigliera provinciale Lucia Coppola porta nuovamente al centro del dibattito politico trentino la questione della caccia in deroga al fringuello, specie tutelata dall’Unione europea.
La Conferenza Stato-Regioni, in vista della stagione venatoria 2025/2026, ha autorizzato l’abbattimento complessivo di 581.302 fringuelli e 230.379 storni, con una quota di 12.829 capi destinata alla Provincia autonoma di Trento….
Fonte: https://lavocedeltrentino.it/ambiente/deroghe-alla-caccia-al-fringuello-coppola-violazioni-della-direttiva-uccelli-e-rischi-di-infrazione-europea/
Tag: Trentino A.A., fringuelli, specie protette, Direttiva uccelli, infrazioni europee, Consiglio provinciale, Lucia Coppola

 

04/07.09.2025 – NO DDL CACCIA
Il 7 settembre dalle 15 Alleanza Verdi e Sinistra sarà in piazzale Francesco Somaini a Como (Hangar), con altri partiti, associazioni e cittadini, per dire NO a un disegno di legge che rappresenta un colpo durissimo alla tutela della fauna e della biodiversità.
«Il nuovo DDL di modifica della L. 157/92 stravolge i principi di protezione della fauna selvatica, trasformando l’Italia in un terreno di caccia senza regole, con conseguenze gravissime per la natura e per la sicurezza dei cittadini.
Le principali criticità: Caccia come “tutela della biodiversità”; Riduzione delle aree protette; Si estendono enormemente le aree cacciabili, incluse foreste demaniali; Controllo della fauna: il Ministro dell’agricoltura può prevedere nuove modalità di abbattimento in deroga a tutto. Min. agricoltura diventa plenipotenziario in materia caccia
Richiami vivi e bracconaggio: riapertura degli impianti di cattura, eliminazione di limiti al possesso di uccelli da richiamo da allevamento, rendendo impossibili i controlli e favorendo traffico e illegalità…
Fonte: https://ecoinformazioni.com/2025/09/04/7-settembre-no-ddl-caccia/
Tag: politica, Alleanza Verdi e Sinistra, DDL caccia, caccia selvaggia,

 

04.09.2025 – SINDACO RESPONSABILE VIETA LA CACCIA PER PUBBLICA SICUREZZA
Cesena, San Mauro Pascoli – Caccia vietata in prossimità dei percorsi ciclo-pedonali lungo tre fiumi: il sindaco firma l’ordinanza. Il provvedimento a San Mauro Pascoli: “Un compromesso necessario tra le diverse modalità di utilizzo del territorio e l’esigenza prioritaria di garantire la sicurezza della collettività”
È stata firmata l’ordinanza sindacale che stabilisce specifiche limitazioni alla caccia lungo i percorsi ciclo-pedonali fluviali del comune di San Mauro Pascoli, al fine di preservare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di pericolo.
“Il provvedimento nasce dalla necessità di evitare episodi che potrebbero coinvolgere cittadini e visitatori che frequentano abitualmente questi percorsi per attività ricreative, sportive e didattiche”, rimarca il Comune….
Fonte: https://www.cesenatoday.it/cronaca/caccia-vietata-percorsi-ciclo-pedonali-fiumi-san-mauro-pascoli.html
Tag: sindaci, pubblica sicurezza, distanze, allarme sociale

 

06.09.2025 – DUE ORDINANZE
Caccia, due ordinanze del sindaco Brugnaro: divieto per tutta la stagione in alcune zone tra Mestre, Favaro e Campalto. Il 7, 10, 13 e 14 settembre lo stop nell’area “Sacca San Mattia” a Murano. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ai sensi dell’articolo 54 del TUEL, data preventiva comunicazione alla Prefettura, ha firmato un’ordinanza con la quale ha vietato, per tutta la stagione…(Comune di Venezia)
Fonte: https://www.venetonews.it/2025/09/caccia-due-ordinanze-del-sindaco-brugnaro-divieto-per-tutta-la-stagione-in-alcune-zone-tra-mestre-favaro-e-campalto-il-7-10-13-e-14-settembre-lo-stop-nellarea-sacca-san-mattia-a-murano/
Tag: ordinanza divieto di caccia, sindaci, Luigi Brugnaro, Venezia,

 

06.09.2025 – IL TAR VENETO DA RAGIONE ALLE ASSOCIAZIONI ANIMALISTE
Venezia – Zanoni (Alleanza Verdi e Sinistra): “Batosta per la Giunta Zaia sul calendario venatorio…, ora a casa chi scrive calendari “amici” dei cacciatori”, “La giustizia amministrativa infligge un duro colpo alla Giunta Zaia. Con l’ordinanza n. 383, il TAR Veneto ha accolto le istanze delle associazioni Lega per l’Abolizione della Caccia, Lega Anti Vivisezione, Lndc Animal Protection, Lega Italiana Protezione degli Uccelli e Oipa Italia Odv, sospendendo parzialmente il calendario venatorio 2025/2026”. Sono le parole, affidate a una nota, del consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Andrea Zanoni che spiega: “L’atto, che blocca la caccia in alcuni valichi montani cruciali per la migrazione e ridimensiona i carnieri per specie come l’allodola e il moriglione, rappresenta una chiara sconfitta per la politica venatoria del governo regionale, da sempre criticata per la sua eccessiva vicinanza al mondo della caccia. Questa decisione del TAR è una batosta per Zaia e per il suo assessore….
Fonte: https://www.venetonews.it/2025/09/zanoni-alleanza-verdi-e-sinistra-batosta-per-la-giunta-zaia-sul-calendario-venatorio-il-tar-da-ragione-alle-associazioni-ora-a-casa-chi-scrive-calendari-amici-dei-cacci/
Tag: Veneto, calendario venatorio, Lac, Lav, Lndc, Lipu, Oipa, ricorso, Tar

 

06.09.2025 – Caccia in Puglia: la Regione autorizza la preapertura, è polemica
La Regione ha dato il via libera alla preapertura della stagione venatoria, che apre di fatto la caccia con settimane di anticipo rispetto al calendario venatorio ordinario… Una decisione che ha immediatamente sollevato critiche e proteste. Secondo Verdi e Alleanza Verdi e Sinistra, si tratta di un atto “irresponsabile e pericoloso, che ignora la tutela della fauna selvatica e calpesta i principi costituzionali di salvaguardia dell’ambiente”. Ancora più netto il giudizio delle principali associazioni ambientaliste, che parlano di una concessione alle lobby venatorie, senza alcuna base scientifica, in un momento in cui molte specie sono ancora nella fase riproduttiva.
“È un regalo ai cacciatori – dichiara il WWF Italia – che potranno uccidere per divertimento specie di uccelli ancora con prole, in un contesto ecologico gravemente compromesso. Le deroghe concesse sono immotivate, pericolose e contrarie alle direttive europee”….
Fonte: https://www.ambienteambienti.com/caccia-in-puglia-la-regione-autorizza-la-preapertura-e-polemica/
Tag: Puglia, preaperture, calendario venatorio, biodiversità

 

06.09.2025 – ORDINANZA DI DIVIETO CACCIA TRA FAVARO E CAMPALTO
D per tutta la stagione nella zona tra Favaro e Campalto
Un’ordinanza di divieto di caccia firmata dal sindaco Luigi Brugnaro per tutta la stagione, che vieta l’esercizio dell’attività di caccia in un’area di Mestre che si estende tra Taliercio, Campalto e Favaro, compresa tra la strada regionale 14 (via Martiri della Libertà), via San Donà e via Gobbi. Il divieto vale anche per l’addestramento e allenamento dei cani da caccia….
Fonte: https://www.veneziatoday.it/zone/mestre/favaro-veneto/divieto-caccia-mestre-campalto-favaro.html
Tag: sindaci, ordinanza divieto di caccia, Mestre, Taliercio, Campalto, Favaro, Venezia

 

06.09.2025 – LAC, LNDC, LIPU e OIPA VINCONO IN VENETO IL RICORSO CONTRO IL CALENDARIO VENATORIO
Nuova stagione, vecchia storia: accolto il ricorso animalista contro il calendario venatorio del Veneto
Lo stop riguarda i valichi montani e i carnieri giornalieri e stagionali di diverse specie…
Fonte: https://www.cacciapassione.com/nuova-stagione-vecchia-storia-accolto-il-ricorso-animalista-contro-il-calendario-venatorio-del-veneto/
Tag: Tar Veneto, calendario venatorio, ricorso, Lac, carniere, valichi montani, rotte migratorie

 

08.09.2025
L’orsa F36 uccisa da due cacciatori 70enni, ora a processo. La Procura: “Hanno agito con crudeltà”
La vicenda dell’orsa F36, abbattuta nei boschi delle Giudicarie nel settembre 2023, torna alla ribalta giudiziaria. La Procura di Trento ha chiesto il rinvio a giudizio per due cacciatori, entrambi residenti in zona, accusati di concorso in uccisione di animale….Le accuse ai due cacciatori: Gli imputati sono un 76enne trentino e un 71enne originario del Bresciano. Secondo la Procura, spararono senza necessità e con crudeltà, poiché l’orsa non era in posizione di attacco né rappresentava un pericolo. … L’orsa F36 era già sotto osservazione della Provincia di Trento a causa di due presunti “falsi attacchi” e portava un radiocollare. Quando fu ritrovata morta, aveva ancora con sé un cucciolo. Per le associazioni animaliste si è trattato di un atto gravissimo. “Ci costituiremo parte civile”…
Fonte: https://www.blitzquotidiano.it/cronaca/lorsa-f36-uccisa-da-due-cacciatori-70enni-ora-a-processo-la-procura-hanno-agito-con-crudelta-3738781/
Tag: età 71, età 76, Orsa F36, specie protetta, bracconaggio, Provincia di Trento, Michela Vittoria Brambilla, Leidaa, Gian Marco Prampolini, Leal,

 

09.09.2025 – RINNOVATA L’ORDINANZA LUNGO IL MARECCHIA
Santarcangelo e Verucchio: “La caccia è sempre vietata lungo il fiume Marecchia”
La caccia è ripartita e le proteste non si sono fatte attendere. Da quando è ricominciata la stagione venatoria…
A Santarcangelo, come a Rimini, da anni è in vigore l’ordinanza che vieta la caccia lungo la ciclabile che costeggia il Marecchia. Con l’ultimo provvedimento firmato dall’amministrazione, il divieto per le doppiette è stato allargato anche al fiume Uso. “A Santarcangelo – ricorda l’amministrazione – la caccia sia in forma vagante sia con appostamenti temporanei (fatta eccezione per quelli fissi autorizzati dalla Regione) è vietata lungo i percorsi ciclopedonali dei fiumi Marecchia e Uso per una fascia di larghezza di 50 metri a destra e a sinistra dagli stessi”….
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/santarcangelo-e-verucchio-la-caccia-205ff15b
Tag: Santarcangelo, Rimini, piste ciclabili, ordinanza divieto di caccia, sindaci,

 

14.09.2025 – STRAGE DI NUTRIE, IL SINDACO FIRMA
Ponte di Piave – Nutrie, patto coi cacciatori per cattura e abbattimento: «L’incremento della specie rischia di compromettere le attività agricole». Questi animali sono considerati invasivi e dannosi per l’equilibrio ambientale… Passo importante in Comune a Ponte di Piave nella lotta alla diffusione delle nutrie… Firmata in municipio la convenzione con l’Ambito Territoriale di Caccia Treviso (Atc Tv 10), che prevede un’attività sperimentale di cattura e contenimento sul territorio comunale. L’iniziativa si colloca all’interno del Piano Regionale quinquennale di eliminazione della nutria, approvato in Regione nel 2021…..
Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/nutrie_cacciatori_cattura_abbattimento_ponte_di_piave-9067172.html
Tag: Treviso, nutrie, argini, sindaci, poteri del sindaco,

 

16.09.2025 – REGIONE TOSCANA: ACCORDI PREFERENZIALI
Accordo tra Regione Toscana, Università di Pisa e cacciatori per la ricerca sulla fauna selvatica
L’intesa mira a sviluppare studi e progetti volti ad approfondire le conoscenze su temi di interesse comune. Problematiche sanitarie ma non solo… La Giunta regionale della Toscana ha approvato lo schema di accordo con il Dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Pisa e con FIdC nazionale per avviare attività di ricerca scientifica nell’ambito della fauna selvatica….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/accordo-tra-regione-toscana-universita-di-pisa-e-cacciatori-per-la-ricerca-sulla-fauna-selvatica
Tag: lobby, Regione Toscana, Fauna selvatica, Università di Pisa, Dipartimento di scienze veterinarie, FIDC, Federazione Italiana della Caccia

 

16.09.2025 – ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA
Tivoli - Il sindaco vieta la caccia in Strada di Pomata. In passato i colpi di fucile hanno creato il panico tra residenti, podisti e turisti. Vanta 2.300 anni di storia, è stata a servizio dei quattro acquedotti romani costruiti per condurre l’acqua dalla Valle dell’Aniene verso Roma. Oggi la Strada comunale di Pomata, a Tivoli, si snoda tra ruderi di ville e acquedotti romani, immersa nel verde di uliveti secolari, ed è meta quotidiana di podisti e turisti, senza contare i residenti che vi abitano. Eppure, continuano ad aggirarsi cacciatori armati di fucile in cerca di selvaggina. Per questo è scattato il divieto di esercizio dell’attività venatoria a salvaguardia della pubblica incolumità.
Lo stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente numero 244 – del 16 settembre, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi. Il provvedimento è stato emesso su richiesta dell’Associazione Agricustodi di Pomata…
Fonte:https://tiburno.tv/2025/09/16/tivoli-il-sindaco-vieta-la-caccia-in-strada-di-pomata/
Link ORDINANZA n.244 del 16.09.2025, Fonte: https://tiburno.tv/wp-content/uploads/2025/09/CLICCA-E-LEGGI-LORDINANZA-11.pdf
Tag: sindaci, ordinanza divieto caccia, Tivoli, segnalazioni, pubblica sicurezza

 

17.09.2025 – Gaza brucia, il governo se la piglia con i fringuelli
Le commissioni del Senato trascinate in sedute fiume, due al giorno, per accelerare l’approvazione di un testo pensato per soddisfare la frangia più aggressiva del mondo venatorio
Mentre Gaza brucia e in Ucraina si combatte il Parlamento italiano resta incagliato nel tentativo di forzare la mano sul Ddl Caccia. Accantonate questioni considerate evidentemente secondarie come siccità, costi energetici e competitività delle imprese, le commissioni del Senato vengono trascinate in sedute fiume, due al giorno, imposte dal presidente della Commissione Agricoltura Luca De Carlo (FdI). Riunioni che iniziano all’alba e finiscono a notte fonda, con l’unico obiettivo di accelerare l’approvazione di un testo pensato per soddisfare la frangia più aggressiva del mondo venatorio.
Il provvedimento, contestato da 55 associazioni ambientaliste, animaliste e scientifiche, non porta alcun vantaggio agli agricoltori, non tutela i territori e nemmeno i cacciatori. Al contrario, spalanca le porte a caccia senza regole, favorendo bracconieri e abusi….
Fonte: https://ultimabozza.it/gaza-brucia-il-governo-se-la-piglia-con-i-fringuelli/
Tag: Governo Meloni, specie protette, fringuelli, direttive europee, M5S del Comitato Pianeta 2050, Sergio Costa,

 

18.09.2025 – Caccia, il governo spara a zero
Riforme Con un nuovo disegno di legge la maggioranza di fatto autorizza i cacciatori a sparare all’impazzata a tutto ciò che si muove. Siamo di fronte al peggiore attacco mai sferrato alla fauna selvatica in Italia
Un giorno qualcuno dovrà svolgere una approfondita ricerca psicologica (se non psichiatrica) per capire le ragioni che stanno dietro l’accanimento del Governo Meloni e della sua maggioranza contro lupi e orsi, fringuelli e volpi, stambecchi e moriglioni. LE RAGIONI DI BOTTEGA sono piuttosto note: da un lato accontentare circa mezzo milione di cacciatori che ancora ci sono nel nostro Paese (erano ben due milioni negli Anni ’70), dall’altro far guadagnare qualcosa ai produttori di armi alle cui fiere ministri e sottosegretari fanno a gara di selfie.
A FARE LE SPESE DI QUESTA PASSIONE per le doppiette sono i milioni di animali che vorrebbero vivere in pace senza doversi confrontare con un superpredatore armato come l’uomo e i tantissimi italiani che vorrebbero passeggiare, coltivare i propri terreni o raccogliere funghi o tartufi senza correre il rischio di essere feriti o, peggio, uccisi da qualche cacciatore.
QUEST’ANNO, LA GUERRA ALLA FAUNA ITALIANA non si è fermata neppurbe ad agosto….
Fonte: https://ilmanifesto.it/caccia-il-governo-spara-a-zero
Tag: riforma, legge 157/1992, fauna selvatica, governo Meloni, DdL 1552

 

19.09.2025 – Legambiente: “tra preaperture e deroghe è già un far west”
Biodiversità – La nota dell’associazione alla vigilia della stagione venatoria: “Parlamento e Regioni spalancano i cancelli a caccia selvaggia. Mentre la natura italiana lotta contro la crisi della biodiversità”…. Non solo la maggioranza parlamentare accelera sul Ddl 1552, una riforma che rischia di demolire la legge 157/1992 – cancellando sessant’anni di conquiste in materia di tutela della fauna selvatica – ma diverse Regioni hanno già concesso deroghe e preaperture che equivalgono a un’autorizzazione indiscriminata all’illegalità. Non parliamo di eccezioni marginali: nelle ultime settimane sono state autorizzate deroghe per l’abbattimento di oltre 800.000 uccelli appartenenti a specie protette, una cifra che smentisce qualunque pretesa di “gestione sostenibile” e che descrive piuttosto un’aggressione senza precedenti. Altro che “paladini del territorio”: siamo davanti a veri e propri “predoni del territorio”, sostiene l’associazione ambientalista…. Non meno grave è il bilancio umano della caccia: secondo l’Osservatorio Vittime della Caccia, in Italia si contano negli ultimi anni centinaia di feriti e oltre duecento persone morte legate direttamente all’attività venatoria. Non si tratta di incidenti isolati, ma di un problema strutturale di sicurezza pubblica…
Fonte: https://www.lanuovaecologia.it/riapre-la-caccia-legambiente-tra-preaperture-e-deroghe-e-gia-un-far-west
Tag: Ddl 1552, Osservatorio Vittime della caccia, AVC, biodiversità, preaperture, Legambiente,

 

20.09.2025 – Stagione venatoria: normative, controversie e gestione della fauna selvatica
Il profilarsi all’orizzonte dell’apertura della stagione venatoria ha già provocato nelle ultime settimane le proteste di varie associazioni ambientaliste e animaliste che descrivono le misure attualmente all’esame del Senato di modifica della legge sulla caccia come una profonda deregulation….
Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/domenica-si-apre-stagione-caccia-ecco-tutti-numeri-AH629pjC?refresh_ce=1
Tag: DDL 1552, Governo Meloni, fauna selvatica, Senato della Repubblica, associazioni

 

19.09.2025 – “Stop alla caccia”: presentate in Senato le oltre 50mila firme per la legge di iniziativa popolare
Sono state consegnate questa mattina — 19 settembre — le oltre 50 mila firme (53 mila, per la precisione) per la proposta di legge di iniziativa popolare che punta ad abolire la caccia, a tutelare orsi e lupi, a incrementare le aree protette e a vietare l’ingresso dei cacciatori nelle aree private. La campagna — promossa da da Animalisti Italiani, Enpa, Lac, Lav, Lndc, Animal Protection e Oipa — è stata un successo, con il quorum raggiunto già a ferragosto, in meno di due mesi rispetto ai sei previsti per la presentazione di leggi di iniziativa popolare. Il deposito delle firme è arrivato a pochi giorni dalla ripartenza della stagione venatoria, che inizierà domenica 21 settembre….
Fonte: https://lespresso.it/c/politica/2025/9/19/stop-caccia-legge-senato-firme/57036
Tag: Animalisti Italiani, Enpa, Lac, Lav, Lndc, Animal Protection, Oipa, Senato della Repubblica, petizione

 

20.09.2025 – Confisca arma da caccia: la Cassazione fa chiarezza
La Corte di Cassazione ha annullato un’ordinanza di confisca di un’arma da caccia legalmente detenuta, sequestrata per un presunto reato venatorio. Secondo la Corte, la normativa speciale sulla caccia prevale su quella generale in materia di armi. Di conseguenza, la confisca dell’arma da caccia è possibile solo a seguito di una sentenza di condanna definitiva, e non prima, in quanto l’arma non è un bene intrinsecamente illecito.
….
Fonte: https://www.lexced.com/giurisprudenza-penale/confisca-arma-da-caccia-la-cassazione-fa-chiarezza/
Tag: armi, sentenze, confisca, Cassazione, legge 157/1992, reati venatori

 

24.09.2025
L’ASSESSORE ANTONINI E LA GIUNTA ACQUAROLI REGALANO 80.000 EURO AI CACCIATORI!
Non siamo alla vigilia di Natale o della Befana, ma a pochissimi giorni dalle elezioni regionali nelle
Marche, una Regione che molti politologi considerano contendibile e quindi “strategica” anche in
chiave nazionale, tanto da essere considerata ormai l’Ohio d’Italia! In questa ottica, dove ogni
singolo voto può risultare decisivo, che cosa si inventano l’assessore all’agricoltura ed alla caccia
Antonini e l’intera Giunta Acquaroli?
Un bella “mancetta” elettorale ai cacciatori marchigiani, in particolare a quelli che praticano la caccia
al cinghiale, che ormai sono diventati la maggioranza, visto il grande business economico che gira
intorno alla vendita ed alla commercializzazione della carne dei cinghiali abbattuti!
Siamo venuti infatti in possesso di una lettera, a firma dell’assessore regionale Antonini, inviata ai
dirigenti del Settore di Prevenzione Veterinaria e della Sicurezza Alimentare ed agli ATC (Ambiti
Territoriali di Caccia), con la quale si comunica che per tutta la Stagione Venatoria 2025/2026 i
cacciatori di cinghiale marchigiani verranno esentati dal pagamento delle spese sanitarie e
veterinarie obbligatorie (i cinghiali essendo animali selvatici sono spesso affetti da malattie anche
pericolose), che saranno a totale carico della Regione, quindi di tutti gli altri cittadini!
La somma stanziata dalla Regione per coprire queste spese è di 80.000 euro. Qualcuno dirà che si
tratta comunque di una modica cifra, ma con 80.000 euro si potrebbero acquistare una o più
apparecchiature mediche o sanitarie, acquistare attrezzature scolastiche, oppure destinarli agli
agricoltori per acquistare dispositivi ottici, sonori e olfattivi per tenere lontani proprio quei “terribili”
cinghiali che servono come “capro espiatorio” per giustificare sempre più abbattimenti, l’unica
soluzione della politica per affrontare il “problema” cinghiali!
Quindi alla fine a guadagnarci 3 volte, divertendosi con il loro passatempo sanguinario, senza
spendere un centesimo e guadagnandoci pure sopra con la vendita della carne dei cinghiali abbattuti
ai ristoratori ed alle macellerie, sono sempre ed esclusivamente i cacciatori!
Siamo certi, pertanto, che anche gli elettori marchigiani della Lega, di Fratelli d’Italia e della destra
in generale, che non praticano la caccia al cinghiale e che abbiano un’onestà intellettuale, siano
profondamente contrariati di dover pagare con le proprie tasse le spese dei cacciatori. Una politica,
quella dell’attuale giunta di destra, spregiudicata e sulla pelle degli animali, proprio come sta
avvenendo a livello nazionale con il DDL della maggioranza su “caccia selvaggia”. Invitiamo
veramente gli elettori a riflettere molto bene sul chi dare fiducia il 28 e 29 settembre p.v.
Fonte:
Tag: Ancona, Amici Animali Osimo, ENPA, GRIG, LAC, LAV, LIPU, Lupus in Fabula, Pro Natura, WWF

 

26.09.2025 – SPARAVA DA CASA A SPECIE PROTETTE – PERDE AL TAR VENETO
Caccia vietata nei pressi di casa: ricorre al TAR ma perde il ricorso. Rigettate tutte le istanze: usava un fucile modificato con silenziatore e abbatteva uccelli protetti. … L’uomo, accusato di aver cacciato illegalmente nelle pertinenze della propria abitazione, violava le norme in materia venatoria. A segnalare l’anomala attività di caccia erano stati alcuni residenti della zona, che hanno allertato la polizia provinciale…. Dalle indagini è emerso che l’uomo avrebbe abbattuto uccelli protetti, utilizzando un fucile modificato e dotato di silenziatore inamovibile….
Fonte: https://www.lapiazzaweb.it/news/cronaca/541552/caccia-vietata-nei-pressi-di-casa-ricorre-al-tar-ma-perde-il-ricorso.html
Tag: armi, distanze, reati venatori, TAR Veneto, specie protette, armi modificate, bracconaggio

 

25.09.2025 – IL TAR LIGURIA FERMA LA CACCIA A 37.000 FRINGUELLI E STORNI
La Regione, per sostenere la propria posizione, ha prodotto ricette di cacciagione “di tradizione”!
Stop del TAR Liguria alla caccia ai fringuelli, accolta la richiesta di sospensiva degli ambientalisti
… Sospesa la delibera regionale n. 335 del 10 luglio, che autorizzava l’abbattimento di oltre 37mila uccelli protetti. Udienza di merito fissata a dicembre. Il TAR Liguria ha sospeso la delibera con cui si prevedeva – in deroga alla normativa statale – l’abbattimento a scopo ricreativo di 25.984 fringuelli e 11.058 storni.
Con l’Ordinanza cautelare n. 241 del 25 settembre 2025, i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste LAC, LAV, LIPU, LNDC, ENPA e WWF…
Fonte: https://genovaquotidiana.com/2025/09/25/stop-del-tar-liguria-alla-caccia-ai-fringuelli-accolta-la-richiesta-di-sospensiva-degli-ambientalisti/
Tag: fringuelli, specie protette, storni delibera giunta regionale, Tar Liguria, associazioni

 

25.09.2025 – CACCIA A SPECIE PROTETTE – A PROCESSO DUE CACCIATORI BRESCIANI
Stagno Lombardo – Durante un’operazione anti-bracconaggio nel Parco del Morbasco, due uomini di 84 e 80 anni sono stati denunciati per aver abbattuto nove pispole ciascuno, uccelli tutelati dalla Convenzione di Berna… L’84enne, munito di regolare licenza, era incappato nei controlli: denuncia e sequestro di arma e uccellini. La Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, anche nota come Convenzione di Berna, fu elaborata nel 1979…
Un altro cacciatore 80enne, anche lui bresciano, ma della Valtrompia era stato denunciato perché aveva abbattuto nove pispole, agevolato da due richiami acustici.
Fonte: https://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/550004/caccia-a-specie-protetta-a-processo-due-cacciatori-bresciani.html
Tag: età 80, età 84, Parco del Morbasco, bracconaggio, specie protette, licenza di caccia, reati venatori, mezzi vietati, Convenzione di Berna,

 

26.09.2025 – FAR WEST E AUTODIFESA
Difesa abitativa: tra paura, limiti legali e responsabilità
Continuano gli approfondimenti a cura del responsabile nazionale Tiro a segno di OPES. Michele Alfarone, che è anche perito balistico forense, in questo articolo si sofferma su un tema che spesso è salito alla ribalta delle cronache: la difesa abitativa. Il suo articolo si prefigge di portare a conoscenza del lettore sia i limiti legali sia le responsabilità. E’ a tutti gli effetti un’analisi accurata della situazione in Italia, in relazione anche ad altri Paesi europei e d’Oltreoceano, e dell’impianto normativo vigente. Il possesso di armi da fuoco in ambito domestico è un tema sensibile e complesso, alimentato da episodi di cronaca e da un diffuso senso di vulnerabilità…..
Fonte: https://www.opesitalia.it/difesa-abitativa-limiti-responsabilita/
Tag: armi, ordinaria follia, pubblica sicurezza,

 

25.09.2025 – Caccia in Liguria, il TAR dice no alle deroghe per storni e fringuelli
La discussione di merito è stata fissata in calendario per il prossimo 10 dicembre
Oggi il TAR Liguria ha emesso un’ordinanza che, purtroppo, non riconosce pienamente il valore delle tradizioni venatorie locali, limitando la possibilità di caccia a specie come lo storno e il fringuello, anche in piccole quantità destinate all’autoconsumo o alla pratica tradizionale e legate alla conservazione di siti di biodiversità alla quale avrebbero portato sicuri benefici, legandosi a interventi sul territorio…..
Fonte: https://www.cacciapassione.com/caccia-in-liguria-il-tar-dice-no-alle-deroghe-per-storni-e-fringuelli/
Tag: Tar, Liguria, storni, fringuelli, specie protette, biodiversità

 

29.09.2025 – TAR LAZIO REVOCA IL PORTO DI FUCILE
Tivoli - Cacciatore sorpreso in area protetta: revocato il porto di fucile. Il reato penale è prescritto, ma l’uomo non potrà tornare a sparare: condannato a risarcire la Questura
Fu beccato mentre sparava alla fauna in un’area protetta, per questo venne denunciato e gli fu ritirato il porto d’armi. In realtà il reato si è estinto per prescrizione, il cacciatore è rimasto incensurato e ora avrebbe voluto la riconsegna della licenza di uccidere animali.
Una richiesta inammissibile.
Lo stabilisce la sentenza numero 16775 pubblicata il 29 settembre 2025, dalla Sezione Prima Ter del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio…. Il Tar ha condiviso le ragioni della Questura e ha condannato il cacciatore a rimborsare mille euro per le spese di giudizio sostenute.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/09/29/tivoli-cacciatore-sorpreso-in-area-protetta-revocato-il-porto-di-fucile
Tag: licenza di caccia, armi, bracconaggio, reati venatori, prescrizione, porto d’armi, Tar Lazio,

 

29.09.2025 – RITORNO AL MEDIOEVO
Caccia libera, il governo ci riprova: emendamenti per liberalizzare gli abbattimenti
Dopo le polemiche della scorsa primavera, il disegno di legge che punta a stravolgere la legge sulla caccia del 1992 torna al centro del dibattito parlamentare con una pioggia di emendamenti che ne accentuano i profili più controversi. Le Commissioni Agricoltura e Ambiente del Senato sono infatti chiamate a esaminare ben 2.084 proposte di modifica al Ddl Malan, molte delle quali puntano a reintrodurre norme che il ministro Lollobrigida aveva dovuto inizialmente accantonare. Tra le proposte più radicali, la caccia in spiaggia, il declassamento dello status di protezione di lupi e sciacalli dorati, l’ampliamento delle specie cacciabili e un sostanziale depotenziamento del ruolo tecnico-scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra). Uno scenario che le associazioni ambientalisti definiscono «un ritorno al Medioevo» e «un attacco frontale alla biodiversità»….
Fonte: https://www.lindipendente.online/2025/09/29/caccia-libera-il-governo-ci-riprova-emendamenti-per-liberalizzare-gli-abbattimenti
Tag: DdL 1552, riforma, legge 157/92, governo Meloni,

 

29.09.2025 – Rivoluzione venatoria al Senato: fucili in spiaggia e l’uccisione di specie protette
Roma – Il disegno di legge in discussione alle Commissioni Ambiente e Agricoltura rischia di stravolgere trent’anni di tutela faunistica.
Torna in auge la controversa riforma della caccia italiana con emendamenti che fanno tornare sulla scena le proposte più discusse. Dopo mesi di polemiche e l’iniziale marcia indietro su alcuni contenuti esplosivi, la maggioranza rilancia con modifiche che potrebbero rivoluzionare il sistema di protezione della fauna selvatica costruito negli ultimi trent’anni….
Fonte: https://ilgiornalepopolare.it/rivoluzione-venatoria-al-senato-fucili-in-spiaggia-e-luccisione-di-specie-protette
Tag: riforma, DdL 1552, legge 157/1992

 

OTTOBRE 2025

03.10.2025 – UN ESERCITO DI CACCIATORI CONTRO I CINGHIALI
Via libera agli abbattimenti dei cinghiali: in campo 1500 cacciatori. Si apre la caccia agli ungulati con qualche giorno di ritardo: cancellate le restrizioni in quasi tutti i comuni…
Fonte: https://www.lastampa.it/vercelli/2025/10/03/news/via_libera_agli_abbattimenti_dei_cinghiali_in_campo_1500_cacciatori_vercelli_atc-15334390
Tag: caccia cinghiale, Piemonte, Vercelli,

 

03.10.2025 – DANNI E INTIMIDAZIONI – LA SQUADRA DI CACCIA PRENDE LE DISTANZE
Spari contro una macchina in sosta. Dito puntato sui bracconieri a Canavaccio, la locale squadra di caccia al cinghiale prende le distanze. L’episodio, avvenuto la mattina di domenica scorsa, di cui si è parlato su queste colonne, aveva destato preoccupazione da parte dei residenti di via Santa Maria Pomonte, una zona residenziale a ridosso delle Cesane.
Un grosso pallino sparato da un fucile da caccia aveva infatti colpito il parabrezza di una vettura, parcheggiata dinanzi un’abitazione, che si trova a ridosso della boscaglia delle Cesane….
Sul luogo, nei giorni scorsi, si sono portati i carabinieri forestali, che hanno raccolto elementi utili alle indagini.
Fonte – https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/spari-contro-una-macchina-in-sosta-dito-puntato-sui-bracconieri/ar-AA1vsUsz?apiversion=v2&noservercache=1&domshim=1&renderwebcomponents=1&wcseo=1&batchservertelemetry=1&noservertelemetry=1
Tag: intimidazioni, minacce, armi, danni venatori, bracconaggio, Santa Maria Pomonte

 

10.10.2025 – DALL’EUROPA. FACE: AGGIORNAMENTO SUL BANDO DEL PIOMBO NELLE MUNIZIONI
Come è noto, la Commissione europea sta lavorando per limitare l’uso del piombo nelle munizioni e negli attrezzi da pesca ai sensi della legislazione UE sulle sostanze chimiche (Regolamento REACH). La proposta è in discussione presso il Comitato REACH dell’UE da febbraio 2025, dove gli Stati membri e la Commissione ne stanno esaminando le implicazioni tecniche, socioeconomiche e pratiche per cacciatori, tiratori sportivi e pescatori. Nelle ultime settimane, la Commissione ha deciso di suddividere la proposta in due fascicoli distinti: uno riguardante il piombo negli attrezzi da pesca e l’altro il piombo nelle munizioni….
Fonte: https://www.federcaccia.org/dalleuropa-face-aggiornamento-sul-bando-del-piombo-nelle-munizioni/
Tag: federcaccia, conflitto di interesse, Fiocchi, FdI, UE, piombo, saturnismo, biodiversità, danni venatori

 

03.10.2025 – PIOMBO A TUTTI I COSTI
Ue, Fiocchi (FdI-ECR): allarme piombo in UE, caccia e pesca in rivolta contro il divieto proposto da Bruxelles. La proposta prevede di vietare l’uso del piombo nelle munizioni.
Si alza la tensione tra l’Unione Europea e le categorie di cacciatori e pescatori in merito alla controversa proposta della Commissione di imporre un divieto totale sull’uso del piombo nelle munizioni e negli attrezzi da pesca. La protesta culminerà domani in un evento cruciale al Parlamento Europeo, intitolato “Cacciatori e pescatori contro il divieto di piombo in Europa: i pericoli dietro l’ideologia”. L’iniziativa è stata promossa dall’eurodeputato di Fratelli d’Italia-ECR, Pietro Fiocchi, figura di spicco come vicepresidente della Commissione ENVI e vicepresidente dell’Intergruppo Caccia, Biodiversità e Paesaggio….
Fonte: https://www.mbnews.it/2025/10/ue-fiocchi-fdi-ecr-allarme-piombo-in-ue-caccia-e-pesca-in-rivolta-contro-il-divieto-proposto-da-bruxelles/
Tag: conflitto di interesse, Fiocchi, FdI, UE, piombo, saturnismo, biodiversità, danni venatori

 

04.10.2025 – Verzola di Nichelino dice no alla riforma sulla caccia e difende la legge 157/92!
L’ordine del giorno dell’assessore Verzola segna un atto politico a tutela degli animali e dell’ambiente
Il Consiglio comunale di Nichelino ha approvato un ordine del giorno di grande rilievo politico e culturale: la città si schiera contro la riforma della legge 157/92 (A.S. 1552) e riafferma la centralità dell’articolo 9 della Costituzione, che tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi. L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla Tutela degli Animali, Fiodor Verzola, da tempo punto di riferimento in Piemonte per le politiche legate al benessere animale.
…. L’assessore Verzola e il Consiglio comunale chiedono quindi al Parlamento e al Governo di ritirare o modificare radicalmente la proposta di riforma, avviando invece un percorso coerente con i principi costituzionali e con le direttive europee in materia di protezione della fauna e della biodiversità.
Un segnale politico che parla a tutta Italia… Come lettori di Dogsportal.it, non possiamo ignorare che questa battaglia riguarda tutti: la convivenza rispettosa con gli animali, selvatici e domestici, si fonda anche sulle scelte legislative e amministrative. Deregolamentare la caccia significa minare la sicurezza pubblica, ridurre la tutela della biodiversità e indebolire la nostra stessa cultura di rispetto verso l’ambiente.
Fonte: https://www.dogsportal.it/verzola-di-nichelino-dice-no-alla-riforma-sulla-caccia/
Tag: sindaci, Verzola, Comune di Nichelino, DdL 1552, riforma, caccia, Legge 157/1992

 

04.10.2025 – ARCICACCA CONTROCORRENTE?
L’Arcicaccia chiarisce la propria posizione sulla riforma della legge sulla caccia e torna a pronunciarsi sulla riforma promossa dalla maggioranza di centrodestra.
Per l’Arcicaccia è una semplificazione eccessiva quella con cui questa testata ha riportato la posizione espressa nella lettera al Fatto Quotidiano, a commento di un articolo di Alberto Marzocchi: è troppo poco, scrive l’Arcicaccia, ridurla a «Maffei (è il presidente nazionale, ndr) di nuovo contro la riforma della legge sulla caccia»…..
Fonte: https://www.cacciamagazine.it/larcicaccia-chiarisce-la-propria-posizione-sulla-riforma-della-legge-sulla-caccia/?doing_wp_cron=1760287168.8904790878295898437500
Tag: Arciccaccia, Marzocchi, riforma, DdL 1552, Governo Meloni, Lollobrigida

 

08.10.2025 – Mangiatoie per orsi, Fugatti indagato per maltrattamenti su animali
ma la Procura chiede di archiviare. La Lav si è opposta alla richiesta di archiviazione. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti è indagato per presunti maltrattamenti di animali a seguito di una denuncia presentata dalla Lav, l’associazione animalista, che lo accusa di sfruttare le mangiatoie per attirare gli orsi in trappola a scopi venatori. La Procura di Trento ha già chiesto l’archiviazione del caso, ma l’associazione ha depositato opposizione, fissando l’udienza davanti al giudice martedì 21 ottobre…
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/mangiatoie-per-orsi-fugatti-indagato-per-maltrattamenti-su-animali-la-procura-chiede-di-archiviare/
Tag: Maurizio Fugatti, orsi, mangiatorie, foraggiamento, maltrattamento animali, Lav, archiviazione, maltrattamento animali

 

08.10.2025 – ARMI
Lascia il fucile da caccia in auto per andare al bar e glielo rubano: denunciato. L’uomo, 69 anni di Castellucchio è accusato di negligenza nella custodia delle armi. Doveva portare il suo fucile in una vicina armeria, per eseguire delle riparazioni. Ma durante il tragitto, ha pensato di fermarsi in un circolo per anziani. Dopo aver sorbito il caffè e fatto quattro chiacchiere, l’anziano si è accorto che ignoti si erano impossessati del suo fucile da caccia, regolarmente denunciato, che aveva lasciato all’interno dell’autovettura non chiusa…. Al soggetto è stato ritirato in maniera cautelare il titolo abilitativo al possesso di armi e munizioni.
Fonte – https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/lascia-il-fucile-da-caccia-in-auto-per-andare-al-bar-e-glielo-rubano-denunciato-1.12814454
Tag: Età 69, omessa custodia, armi, Castellucchio, pubblica sicurezza,

 

08.10.2025 – Denunce e sequestri tra armi, droga e refurtiva
1) a Niscemi, un sessantatreenne è stato denunciato per omessa custodia di armi, per aver lasciato un fucile da caccia incustodito in un luogo diverso da quello dichiarato.
2) Un quarantunenne è finito nei guai per detenzione abusiva di munizioni. In particolare di 29 cartucce calibro 12 detenute illegalmente. …
I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri comuni della provincia, con l’obiettivo di «garantire sicurezza e contrastare ogni forma di illegalità diffusa».
Fonte: https://www.castelloincantato.it/controlli-straordinari-dei-carabinieri-a-gela-e-niscemi-sei-denunce-e-sequestri-tra-armi-droga-e-refurtiva/
Tag: età 63, età 41, armi, omessa custodia, illeciti venatori, pubblica sicurezza

 

09.10.2025 – Il Tar sospende la caccia ai tordi in Abruzzo e condanna la Regione
Accolto il ricorso di Lndc animal protection e Stazione ornitologica abruzzese. La caccia ai tordi è sospesa oltre il 10 gennaio. “Decisione di grande rilievo perché riafferma il principio che la gestione della fauna deve basarsi su criteri scientifici e non su pressioni politiche o interessi di parte”, affermato l’avvocato Michele Pezone…
“La giunta regionale – aggiungono Augusto De Sanctis e Massimo Pellegrini della Soa – continua a essere inadempiente nella raccolta dei dati e nel monitoraggio della fauna. Servirebbe maggiore cautela invece di scorciatoie anti-scientifiche”.
https://www.chietitoday.it/cronaca/tar-sospende-caccia-tordi-abruzzo.html
Fonte: https://www.chietitoday.it/cronaca/tar-sospende-caccia-tordi-abruzzo.html
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Fonte: https://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2025/10/09/il-tar-abruzzo-ferma-la-caccia-ai-tordi-oltre-il-10-gennaio_5c01a995-ae7a-4706-a60c-bfd6ba1a80ee.htmlTag: Tar Abruzzo, tordi, ricorso, Lndc, fauna selvatica

 

11.10.2025 – Il Comune di Pavia dice No alla caccia di fringuelli!
“Un atto di coraggio”: Cabs, Enpa, Gaia Animali & Ambiente, Lac, Lav, Leal, Legambiente Franciacorta, Oipa, Pro Natura Lombardia e Wwf Lombardia definiscono così il no che il Comune ha detto alla caccia in deroga ai fringuelli e agli storni, due specie protette, finite nel mirino di abbattimenti giustificati solo dal “divertimento“ di pochi. “In una delle regioni più favorevoli alla caccia come la Lombardia, dove le deroghe alle normative venatorie sono diventate routine nonostante i pronunciamenti contrari di Tar e Consiglio di Stato – hanno detto gli ambientalisti – arriva una presa di posizione netta”. L’impegno è stato assunto da palazzo Mezzabarba e dall’assessore all’ambiente Lorenzo Goppa con un ordine del giorno presentato da Vincenzo Nicolaio (M5S) e sottoscritto dalla maggioranza del consiglio. Nel documento, l’amministrazione esprime ferma contrarietà all’uccisione di migliaia di uccelli tutelati e chiede la revoca dell’adesione al piano di riparto regionale, che stabilisce le quote di abbattimento per le due specie in Lombardia….
Fonte: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/no-alla-caccia-di-fringuelli-de6c9405
Tag: sindaci, Comune di Pavia, Lorenzo Goppa, Vincenzo Nicolaio, fringuelli, specie protette, regione Lombardia

 

13.10.2025 – AFV A CASA D’ALTRI MA… CANDIDATE COME OECM CON LA PITTATA GREEN!!!
Strategia Europea 2030, Aziende Faunistico Venatorie candidate per la prima volta. È quanto emerge dal IUCN World Conservation Congress, in corso in questi giorni ad Abu Dhabi. Le Aziende Faunistico Venatorie (AFV) per la prima volta sono candidate come OECM, Other Effective Area-Based Conservation Measures, in quanto strumenti efficaci per la tutela della biodiversità: è quanto emerge dal IUCN World Conservation Congress, in corso in questi giorni ad Abu Dhabi, dove Fondazione UNA e Federparchi, con la collaborazione di AB – Agrivenatoria Biodiversitalia, hanno presentato il progetto “Il ruolo e il contributo delle riserve faunistiche in Italia per la conservazione: come il mondo venatorio contribuisce attivamente al raggiungimento degli obiettivi della Strategia Europea sulla Biodiversità al 2030”. La Strategia Europea 2030 prevede che almeno il 30% delle superfici terrestri e marine degli Stati membri risulti essere protetto, in un arco temporale che copra i prossimi cinque anni, di cui un terzo dovrà essere protetto in modo rigoroso. Obiettivi, questi, che sono rispecchiati nella Strategia Nazionale per la Biodiversità, che riconosce l’importanza delle aree protette ma anche quella delle OECM, appunto, aree che pur non essendo protette sono gestite con modalità che garantiscano risultati positivi per la conservazione della biodiversità, anche non avendo tra gli obiettivi primari la tutela della natura…………..
Fonte: https://www.cacciapassione.com/strategia-europea-2030-aziende-faunistico-venatorie-candidate-per-la-prima-volta
Tag: Aziende Faunistico Venatorie, AFV, IUCN World Conservation Congress, paradossi, OECM, Other Effective Area-Based Conservation Measures,

 

13.10.2025 – FERMIAMO CACCIA SELVAGGIA
Caccia selvaggia? No, grazie. Del disegno di legge 1552, che allarga le maglie, già ampie, della caccia in Italia, abbiamo già parlato. In particolare per ricordare l’orribile pratica di catturare piccoli uccelli migratori per farne “richiami vivi” che attirino i loro simili. Una pratica, vietata dalle norme europee, che condanna questi splendidi uccellini a vivere il resto della propria vita al buio, in gabbie piccolissime.
… Si sottolinea lo svilimento del ruolo di Ispra a favore del Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale (CTFVN) o degli istituti regionali. E si ricordano le procedure di infrazione in corso nei confronti dell’Italia per violazione delle direttive europee e le contestazioni europee in corso, sulle quali il DDL 1552 non interviene….
Fonte: https://www.argocatania.it/2025/10/13/caccia-selvaggia-no-grazie/
Tag: Comitato tecnico faunistico venatorio nazionale, CTFVN, Allodola, Tortora, DdL 1552 Malan, Giorgia Meloni, richiami vivi, demanio forestale, aziende agri turistico venatorie, AFV, appostamenti fissi per i cacciatori e della scelta della forma di caccia; Ispra…

 

13.10.2025 – Raro Picchio nero ucciso a fucilate in Lombardia.
WWF: “La politica pensa solo ad agevolare le uccisioni”. Un raro picchio nero, colpito da cinque pallini da caccia, è morto nonostante le cure. Il caso, avvenuto in Lombardia, denuncia ancora una volta la gravità del bracconaggio in Italia. Domenico Aiello del WWF accusa la politica di ignorare l’emergenza e di favorire il mondo venatorio…. Si tratta di una nuova vittima del bracconaggio in Italia, un fenomeno sempre più pervasivo…”Il bracconaggio è una emergenza del nostro Paese ed è assurdo che la politica si stia occupando di semplificare le modalità di uccisione e ostacolare i controlli, piuttosto che sostenere le associazioni che con pochi mezzi e grandi sacrifici, difendono gli animali”.
Fonte: https://www.fanpage.it/kodami/picchio-nero-ucciso-a-fucilate-in-lombardia-wwf-la-politica-pensa-solo-ad-agevolare-le-uccisioni/
Tag: picchio nero ucciso, specie protette, bracconaggio, Lombardia,

 

14.10.2025 – LEGA ABOLIZIONE CACCIA: “LEGGE REGIONALE MINACCIA UCCELLI MIGRATORI”
Nonostante il vano tentativo delle minoranze di bloccare il provvedimento, il 6 ottobre è stata approvata, in una riunione urgente del Consiglio Regionale della Lombardia, la modifica della legge regionale che recepisce le ultime modifiche della legge nazionale sulla caccia urgentemente introdotte dal Governo per accaparrarsi i voti del mondo venatorio. Queste modifiche votate dai consiglieri della Destra di fatto annullano totalmente la protezione degli uccelli migratori. Si passa dal divieto di abbattere, in alcune zone di maggior passo dei migratori previsto dalla precedente edizione della legge e richiesto dalle leggi europee (mai rese attive dalla Regione motivo di una recente condanna per inadempienza), all’istituzione di un esiguo numero di zone di protezione speciale ZPS che di fatto non avranno nessun effetto di tutela al contrario dell’ingannevole termine utilizzato….
Fonte: https://www.valsassinanews.com/
Tag: Regione Lombardia, Lac, avifauna, migrazione, modifica di legge regionale,

 

15.10.2025 – LIGURIA: IL CONSIGLIO DI STATO BLOCCA LA CACCIA AI FRINGUELLI
Caccia ai fringuelli, nuovo stop: il Consiglio di Stato respinge l’appello della Regione Liguria.
Il decreto cautelare del 13 ottobre conferma la sospensione disposta dal TAR: bloccato il prelievo in deroga di 25.984 fringuelli e 11.058 storni previsto dal 1° ottobre al 16 novembre. Udienza di merito fissata al 10 dicembre. Il presidente della VI sezione del Consiglio di Stato ha respinto l’appello d’urgenza della Regione Liguria contro l’ordinanza del TAR che aveva stoppato la caccia in deroga a fringuello e storno. ….
Fonte: https://genovaquotidiana.com/2025/10/15/caccia-ai-fringuelli-nuovo-stop-il-consiglio-di-stato-respinge-lappello-della-regione-liguria/
Tag: fringuelli, storni, specie protette, Tar, Consiglio di Stato, CdS, Regione Liguria

 

16.10.2025 – CINGHIALETTO INVESTITO, TRASCINATO E POI UCCISO DA CACCIATORE – NON SOCCORSO
GRAVE EPISODIO A TORRICELLA – Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali ·
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di accesso agli atti inviata all’ASL Umbria 1 in merito al grave episodio avvenuto la mattina del 7 settembre 2025 a Torricella (Magione, PG), dove un giovane cinghiale, ferito probabilmente a seguito di un investimento, è stato trascinato via ancora vivo e in evidente stato di sofferenza.
Nel verbale ufficiale fornito dall’ASL, si legge che l’intervento è stato condotto con il supporto di un cacciatore di selezione ATC, che ha proceduto all’abbattimento dell’animale mediante arma da fuoco.
Non risulta però che siano state adottate procedure di sedazione o contenimento farmacologico prima dello spostamento e dell’uccisione. Il documento indica inoltre che “le operazioni sono state rese molto complesse dalle condizioni ambientali che non garantivano la sicurezza per gli operatori”, Fonte: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122175363788477961&id=61564338853190&rdid=0FUZ44keYwLCMqRV
Tag: cucciolo, cinghiale investito, Asl, cacciatore ATC, maltrattamento animali, Torricella

 

16.10.2025 – PdL MASE’: SENTIERI DI MONTAGNA COME CIRCUITI PER FUORISTRADA E FUCILI
Jeep dei cacciatori sui sentieri? Scoppia la polemica sulla caccia al cervo. Leal contro la proposta di legge di Vanessa Masè. Una proposta di legge che promette di far discutere quella presentata in Terza Commissione della Provincia Autonoma di Trento dalla consigliera provinciale Vanessa Masè (La Civica): permettere ai cacciatori di transitare con veicoli a motore sui sentieri di montagna per il recupero dei cervi abbattuti.
L’obiettivo dichiarato? Evitare che, durante questa fase, si verifichino incontri ravvicinati con i grandi carnivori, in particolare con l’orso….
Fonte: https://www.trentotoday.it/cronaca/ambientalisti-protesta-proposta-legge-mase-caccia-cervo.html
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Fonte: https://www.ildolomiti.it/montagna/2025/cacciatori-di-cervi-troppo-esposti-ai-grandi-carnivori-arriva-una-proposta-per-consentire-il-transito-dei-fuoristrada-sui-sentieri
Tag: Trento, Provincia autonoma, Vanessa Masè, La Civica, fuoristrada, caccia, cervi

 

17.10.2025 – Wwf: «stretta correlazione» tra caccia e bracconaggio.
Dopo l’abbattimento d’un picchio nero in Valpredina, il Wwf denuncia «una stretta correlazione» tra caccia e bracconaggio….Il clima si sta accendendo, segno che la discussione della riforma della legge 157/92 sta per ripartire (già la prossima settimana? si saprà tra qualche ora): mentre la Lipu ha lanciato una petizione rivolta direttamente a Giorgia Meloni, il Wwf italiano ha diffuso una nota in cui evidenzia «una stretta correlazione» tra la caccia e il bracconaggio («i fenomeni d’illegalità»); l’innesco è l’abbattimento d’un picchio nero, «colpito da cinque pallini da caccia», in Valpredina….
Fonte: https://www.cacciamagazine.it/wwf-stretta-correlazione-tra-caccia-e-bracconaggio/
Tag: picchio nero ucciso, specie protette, Valpredina, Brescia, governo Meloni, WWF

 

17.10.2025 – Caccia nei Valichi montani, Dori: “La destra svende la biodiversità alla lobby venatoria”
“Sappiamo benissimo che il governo Meloni e la Giunta lombarda di centrodestra sono convinti sostenitori della lobby della caccia. La destra italiana interpreta la fauna e l’avifauna selvatica come oggetti di predazione, per il sadico divertimento di qualche cacciatore. Insomma, si continua a preferire il fucile dei cacciatori alla tutela della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali.”
Così Devis Dori, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, durante il Question Time con il Ministro dell’Agricoltura Lollobrigida. “Tutto ciò avviene in spregio alla normativa europea. I valichi montani sono veri e propri imbuti migratori: durante le migrazioni stagionali, la fauna si concentra in questi passaggi obbligati per evitare le alte vette, sfruttare le correnti ascensionali e risparmiare energia….
Voi, invece, continuate a svendere il patrimonio naturale di tutti per compiacere pochi.”
Fonte: https://europaverde.it/2025/10/17/montagna-caccia-2/
Tag: avifauna, passi migratori, fauna selvatica, governo Meloni, AVS

 

20.10.2025 – “Selvatici… sani e buoni”, l’iniziativa per valorizzare la carne di selvaggina
Iniziativa di Arci Caccia e con la collaborazione di Fondazione UNA…
Fortemente voluta da Arci Caccia Siena, con la collaborazione di Fondazione Una, ISS Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, Arci Caccia Toscana, Arci Caccia Nazionale, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, il 24 ottobre prenderà il via Selvatici Sani e Buoni. .. Antropologia e caccia – Nel programma ci sarà spazio per l’inquadramento antropologico della caccia e della selvaggina……….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/selvatici-sani-e-buoni-liniziativa-per-valorizzare-la-carne-di-selvaggina/
Tag: Siena, Arci caccia, Fondazione Una, Toscana, Chianciano Terme, fauna selvatica, Regione Toscana, Provincia di Siena, ordinaria follia

 

20.10.2025 – SCOCCA FRECCIA CHE SI CONFICCA IN UN FURGONE: VIA LA LICENZA DI CACCIA
Sentenza Tar del Lazio – Fatto del 2023. Il dardo si è conficcato nella carrozzeria proprio dietro la testa del conducente, sfiorato da un freccia mentre è alla guida – Era in corso una dimostrazione al centro anziani
È la vicenda della freccia che a fine marzo 2023 ha sfiorato un artigiano sessantenne di Nepi mentre era alla guida di un furgone a Castel Sant’Elia. L’uomo, che stava lavorando per il comune, si è visto entrare nell’abitacolo una freccia da competizione sportiva. La punta di metallo si è conficcata nella carrozzeria del furgone, proprio dietro alla sua testa, entrando dal finestrino aperto, vicino al sostegno della cintura di sicurezza del guidatore. E all’arciere è stato revocato il porto d’armi da caccia….
Fonte: https://www.tusciaweb.eu/2025/10/scocca-freccia-si-conficca-un-furgone-annullata-revoca-porto-darmi-allarciere/
Tag: Castel Sant’Elia, tiro con l’arco, licenza di caccia, porto d’armi,

 

21.10.2025 – UN TASSO NEL FREEZER
Trappole per uccelli e un tasso nel freezer. Vietati a un cacciatore armi e porto del fucile
Respinto il ricorso al Tar della Liguria di un abitante della Valle Scrivia. Era stato denunciato per aver catturato un cane con un laccio illegale
Fonte: https://www.ilsecoloxix.it/genova/2025/10/21/news/cacciatore_ricorso_tar-15360891/
Tag: tasso, cane, specie protette, fauna selvatica, Tar Liguria, sentenza, licenza di caccia, porto d’armi,

 

21.10.2025 – BRACCONIERE A TUTTO TONDO
Trappole per uccelli e un tasso nel freezer. Vietati a un cacciatore armi e porto del fucile
Respinto il ricorso al Tar della Liguria di un abitante della Valle Scrivia. Era stato denunciato per aver catturato un cane con un laccio illegale…
Fonte: https://www.ilsecoloxix.it/genova/2025/10/21/news/cacciatore_ricorso_tar-15360891
Tag: mezzi vietati, maltrattamento animali, cane, Tar Liguria, licenza di caccia, bracconaggio,

 

21.10.2025 – FRINGUELLI UCCISI e RICHIAMI ACUSTICI CON LICENZA DI CACCIA
Lombardia – Stragi annunciate di avifauna protetta. Non aspettavano altro per scatenarsi, e Governo e Regione Lombardia hanno spalancato loro la strada. Parliamo dei famosi cittadini incensurati con licenza di caccia (ma anche senza) che in questi giorni hanno ripreso a fare strage dell’avifauna protetta. Sì, protetta. Perché le deroghe all’elenco delle specie cacciabili e tutte le altre vergognose concessioni decise a livello nazionale e regionale sono di fatto provvedimenti illegali, che autorizzano una strage annunciata di animali tutelati dalle direttive europee….
Fonte: https://www.abolizionecaccia.it/blog/regione-lombardia-stragi-annunciate-di-avifauna-protetta/
Tag: Lombardia, Brescia, avifauna protetta, migratori, bracconaggio, SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali), direttive EU, governo Meloni,Lac

 

25.10.2025 – SONDAGGI: LA CACCIA IN ITALIA E’ IN BILICO
Perché l’attuale politica sulla caccia amatoriale in Italia è in bilico
Il 24 ottobre 2025, La Sentinella del Canavese ha riferito di due recenti sondaggi che mostrano come una netta maggioranza di italiani sia contraria alla caccia ricreativa e contraria all’espansione della libertà di caccia.
Per i lettori, questo significa che ci troviamo di fronte a una fase critica, non solo in Italia ma anche nell’Europa centrale, in cui le voci critiche nei confronti della caccia non sono più una minoranza.
Questo articolo illustra il significato dei risultati del sondaggio, come si sta posizionando la lobby della caccia amatoriale e perché la politica e la società devono agire subito.
Cosa dicono i numeri?
Secondo i due istituti di sondaggio incaricati, sono stati individuati i seguenti risultati chiave:
Rischi per la sicurezza: nell’indagine Ipsos, l’85% degli intervistati ha dichiarato di considerare la caccia associata a “rischi significativi per la sicurezza”. L’Istituto Piepoli ha confermato una cifra simile, pari al 71%.
Rifiuto etico: secondo Ipsos, il 78% ritiene la caccia eticamente inaccettabile a causa della “sofferenza animale”. Piepoli stima addirittura che la percentuale sia del 94%, che vorrebbe abolire la caccia, limitarla severamente o almeno non estenderla ulteriormente.
Minaccia alla biodiversità: tra il 68 e il 69% degli intervistati ritiene che la caccia ricreativa rappresenti una minaccia per la biodiversità.
Riforma legislativa sotto pressione: per quanto riguarda la proposta di legge “DDL 1552” per la riforma della legge sulla caccia, il 61% degli intervistati si è dichiarato contrario (Ipsos). Solo il 24% ha sostenuto la proposta di Piepoli. Inoltre, il 77% degli intervistati si è dichiarato disposto a firmare una petizione per abolire o limitare la caccia….
Fonte: https://wildbeimwild.com/it/perche-l-39-attuale-politica-sulla-caccia-amatoriale-in-italia-e-in-bilico/
Tag: sondaggi, Ipsos, etica, biodiversità, pubblica sicurezza, fauna selvatica

 

30.10.2025 – PARTICOLARE TENUITA’ DEL FATTO: LA RIFORMA CARTABIA
La Corte di Cassazione ha annullato una condanna per furto aggravato di due cardellini. La decisione si fonda sulla mancata valutazione, da parte della Corte d’Appello, della nuova disciplina sulla particolare tenuità del fatto introdotta dalla Riforma Cartabia. Tale riforma, avendo natura di legge più favorevole, si applica retroattivamente anche ai reati commessi in precedenza, ampliando la possibilità di non punibilità per fatti di minima offensività…
Fonte: https://www.lexced.com/giurisprudenza-penale/particolare-tenuita-del-fatto-la-riforma-cartabia/
Tag: tenuità del fatto, sentenze, Riforma Cartabia, specie protette,

 

30.10.2025 – PIU’ FUCILI NON FERMANO I CINGHIALI!
Caccia: Il grande equivoco del “controllo faunistico”. La proposta di Fratelli d’Italia divide la maggioranza, ignora la scienza e diventa alibi per estendere il bacino elettorale del centrodestra, ma l’Isola già paga un secolo di devastazione faunistica e bracconaggio. Cosa dicono l’esperienza e i numeri. Il tema è complesso e non va ridotto a disputa cacciatori contro ambientalisti….
Fonte: https://www.cagliaritoday.it/politica/caccia-sardegna-calendario-venatorio-controllo-faunistico.html
Tag: Fratelli d’Italia, Sardegna, cinghiali, controllo faunistico, FdI, L.R.23/1998, modifiche,

 

31.10.2025 – LOMBARDIA: IL CONSIGLIO DI STATO BLOCCA LA CACCIA IN DEROGA
“Fringuelli e storni, il Consiglio di Stato blocca la caccia in deroga in Lombardia”, le associazioni esultano: “Vittoria ambientalista”
Accolto il ricorso delle associazioni ambientaliste contro la delibera della giunta regionale lombarda: “Si tratta di una vittoria per la legalità e la tutela ambientale – scrivono le associazioni -, che ribadisce la supremazia del diritto europeo e la necessità di una rigorosa applicazione dei criteri scientifici, a prescindere dal numero esatto di esemplari che si intende prelevare”

Fonte: https://www.ildolomiti.it/ambiente/2025/fringuelli-e-storni-il-consiglio-di-stato-blocca-la-caccia-in-deroga-in-lombardia-le-associazioni-esultano-vittoria-ambientalista
Tag: Lac, Lav, Enpa, Lipu, Lndc e Wwf, Consiglio di Stato, Lombardia, storni, fringuelli, deroghe,

 

31.10.2025 – CACCIA IN SARDEGNA – MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE
Caccia in Sardegna, la proposta di legge di Fratelli d’Italia.
La proposta in sintesi
Una proposta di legge per modificare, alla luce delle novità nel frattempo introdotte dalle normative europee e statali, la legge regionale sulla caccia (LR 23/98) con la previsione di alcune novità finalizzate a tutelare la fauna e dare le risposte attese al mondo venatorio e agli agricoltori. È in sintesi la proposta avanzata dal gruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale che con Emanuele Cera (primo firmatario), il capogruppo Paolo Truzzu ed i consiglieri Piga, Rubiu, Mula, Masala, Usai e Meloni ha illustrato obiettivi e contenuti della Pl n. 135 “Modifiche alla legge regionale n. 23 del 1998 in materia di protezione della fauna selvatica e per l’esercizio della caccia in Sardegna”…….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/caccia-in-sardegna-la-proposta-di-legge-di-fratelli-ditalia/
Tag: Sardegna, Fratelli d’Italia, FdI, L.R.23/1998, modifiche,

 

31.10.2025 – ABRUZZO: DIMENTICANZE NEL PIANO FAUNISTICO VENATORIO RINNOVATO
Troppe “dimenticanze” nel Piano faunistico venatorio regionale: le associazioni animaliste ricorrono al Tar
La Regione ha prorogato il piano, della durata di 5 anni, ma senza fare le valutazioni ambientali e ancora una volta, denunciano Soa, Lndc e Salviamo l’orso, applicare le norme per il monitoraggio faunistico
Le associazioni animaliste impugnano davanti al Tar (Tribunale amministrativo regionale) di L’Aquila le delibere della giunta e del consiglio regionale con cui è stata prorogata dal 2025 al 2027 la validità del Piano faunistico venatorio regionale “dimenticando” che quello, denunciano Stazione ornitologica abruzzese (Soa), Salviamo l’orso e Lndc animal protection, che quello è uno strumento “dinamico” e che dunque “deve adattarsi alle variazioni ambientali e delle popolazioni di animali che naturalmente sono soggette a fluttuazioni, come ha già sottolineato in precedenza – sottolineano – il consiglio di Stato”. … Il piano – spiega – imponeva di misurare periodicamente ben 40 indicatori ambientali relativi alla consistenza delle diverse specie, al reale sforzo anti-bracconaggio nell’ambito della sorveglianza, all’effettiva riduzione dell’uso delle munizioni di piombo, al miglioramento del livello di conoscenza da parte dei cacciatori. Tutti dati – chiosa – che la legge impone pure di pubblicare annualmente”. “Quasi nulla è stato fatto in questi 5 anni in questo senso – denuncia De Sanctis -, mentre si continuano a prendere provvedimenti a senso unico filo- venatori quando la fauna è un patrimonio di tutti e non solo dei cacciatori”….
Fonte: https://www.ilpescara.it/attualita/troppe-dimenticanze-nel-piano-faunistico-venatorio-regionale-le-associazioni-animaliste-ricorrono-al-tar.html
Tag: orso marsicano, Soa, Lndc, Piano Faunistico Venatorio, PFV, Tar Abruzzo, L’Aquila

 

NOVEMBRE

 

06.11.2025 – DETENZIONE ILLEGALE DI ARMI
L’errore non esclude il dolo. Una persona è stata condannata per detenzione illegale di un’arma, una carabina ad aria compressa di potenza superiore ai limiti di legge. La difesa sosteneva che l’imputata la ritenesse un innocuo pezzo d’antiquariato. La Corte di Cassazione ha confermato la condanna, specificando che per la configurazione del reato è sufficiente il ‘dolo generico’, ossia la coscienza e volontà di possedere l’oggetto senza averlo denunciato, rendendo irrilevante l’errore sulla sua natura o illiceità. È stato inoltre negato il beneficio della particolare tenuità del fatto perché non richiesto tempestivamente in appello…..
Fonte: https://www.lexced.com/giurisprudenza-penale/detenzione-illegale-arma-lerrore-non-esclude-il-dolo/
Tag: corte di appello, Milano, sentenza, detenzione illegale, armi, Corte di Cassazione,

 

06.11.2025 – SPARO’ AL GENERO, CONDANNATO
Uccise il genero: condannato a 15 anni. Il 67enne sparò a Davide Mastromatteo al termine di un litigio per questioni familiari. Il 39enne, operaio edile, fu ucciso, con un colpo di fucile. La sentenza è stata emessa dal gup del tribunale di Foggia, al termine del processo con il rito abbreviato. La Procura aveva chiesto la condanna a 18 anni…
Fonte: https://norbaonline.it/2025/11/06/uccise-il-genero-condannato-a-15-anni-antonio-moreschi/
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Il delitto risale al 21 giugno dello scorso anno e si consumò in contrada Mannarelle, alla periferia di Vico del Gargano. Secondo le ricostruzioni, Moreschi avrebbe esploso un colpo di fucile calibro 12, legalmente detenuto, al termine di un violento litigio familiare.
Tag: età 67, Antonio Moreschi, armi, fucile da caccia, sentenze, Vico del Gargano, omicidio 21 giugno 2024,

 

08.11.2025 – RIFORMA SULLA CACCIA: ITALIANI CONTRARI
“Va limitata, non ampliata”. C’è’ divisione sul disegno di legge che punta a riformare la caccia in Italia, ampliando le libertà dei cacciatori e riducendo le aree protette, il Paese sembra andare in tutt’altra direzione. Due sondaggi condotti da Ipsos e Istituto Piepoli rivelano un sentimento diffuso e trasversale: la stragrande maggioranza degli italiani non vuole un allargamento dei diritti dei cacciatori.
Secondo i risultati, il 94% degli intervistati ritiene che la caccia debba essere abolita, fortemente limitata o mantenuta nei confini attuali. L’85% la giudica pericolosa per la sicurezza delle persone, mentre il 78% la considera eticamente inaccettabile….
Fonte: https://www.altovicentinonline.it/rubriche/animali/caccia-italiani-contrari-alla-riforma-va-limitata-non-ampliata
Tag: DDL 1552, sondaggio, Ipsos,

 

DICEMBRE

 

01.12.2025 – VIOLA L’ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA, SANZIONATO
Tivoli - Caccia in Strada Pomata, denunciato per violazione del divieto del sindaco. Il 64enne italiano sorpreso dai Carabinieri Forestali a 50 metri da una casa: multa di 100 euro
E’ stato sorpreso col fucile carico imbracciato in una zona in cui la caccia è vietata e ad una distanza di 50 metri da un fabbricato rurale… Per questo sabato 29 novembre i Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 64enne cacciatore italiano residente a Roma per inosservanza dell’ordinanza del comune di Tivoli che vieta l’attività venatoria a salvaguardia della pubblica incolumità lungo la Strada comunale di Pomata, a Tivoli, zona immersa nel verde di uliveti secolari, meta quotidiana di podisti e turisti…. Gli altri cacciatori sono avvertiti.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/12/01/tivoli-caccia-in-strada-pomata-denunciato-per-violazione-del-divieto-del-sindaco/
Tag: età 64, sindaco, ordinanza divieto di caccia, pubblica sicurezza, distanze, disturbo della quiete

 

03.12.2025 – CASO DI GIUGNO 2025, DUE FERITI
Benevento. “Ho sparato ai cinghiali”, giovani feriti in auto: Iadevaia resta in carcere.
Respinto dal Riesame il ricorso del 54enne di Dugenta arrestato per tentato omicidio di due giovani. Dugenta. L’uomo, un selettore di cinghiali, avrebbe esploso un colpo con la sua carabina di precisione ferendo gravemente due ragazzi. L’episodio è accaduto il 10 giugno. Quando due 30enni, anche loro di Dugenta, mentre parlavano e fumavano in una Panda ferma nei pressi dei campi di proprietà del 54enne, erano stati colpiti da una fucilata: uno – I.C-. era stato raggiunto alla mano, l’altro – P. A- era finito in prognosi riservata all’ospedale di Caserta per le lesioni subite all’addome….
Fonte: https://www.ottopagine.it/bn/cronaca/411186/ho-sparato-ai-cinghiali-giovani-feriti-in-auto-iadevaia-resta-in-carcere.shtml
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Fonte: https://www.ilsannioquotidiano.it/2025/12/04/feri-due-giovani-a-colpi-di-fucile-53enne-resta-in-carcere/
Tag: età 54, bracconaggio, 2 feriti non cacciatori (fuori stagione/non conteggiati), armi,

 

10.11.2025 – INCIDENTE DI TIRO CON L’ARCO? NIENTE PORTO D’ARMI
Il Tar del Lazio si è pronunciato sulla revoca del porto di fucile per uso caccia nei confronti di un cittadino che, durante una manifestazione di tiro con l’arco, ha spedito una freccia contro un veicolo fuori dal campo. I giudici hanno stabilito con sentenza n. 17989 del 17 ottobre 2025, la sezione prima ter del Tar del Lazio si è pronunciata sul ricorso sporto da un cittadino che si è visto revocare il porto d’armi per uso caccia di cui era titolare. La revoca era stata disposta in seguito a una denuncia per “getto pericoloso di cose”…
Fonte: https://www.armietiro.it/incidente-di-tiro-con-larco-salta-il-porto-darmi
Tag: tiro con l’arco, sentenza, TarLazio, notizia di reato, ex art. 674 c.p. (getto pericoloso di cose), revoca, porto d’armi, licenza di caccia,

 

11.11.2025 – RINVIO A GIUDIZIO: FUGATTI ERA LEGITTIMATO A FAR UCCIDERE L’ORSO M90?
Orsi, abbattimento M90 Fugatti rinviato a giudizio per ‘crudeltà’: ma il veterinario non c’era nemmeno con Rossi e Kj2 e si rischia il precedente epocale contro la caccia.
La presenza di un veterinario durante le operazioni di abbattimento di un orso è vincolante oppure facoltativa? La sentenza può creare un precedente nella gestione più generale della fauna selvatica? La modalità di esecuzione del decreto ha tenuto conto delle cautele previste? …
Fonte: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2025/orsi-abbattimento-m90-fugatti-rinviato-a-giudizio-per-crudelta-ma-il-veterinario-non-cera-nemmeno-con-rossi-e-kj2-e-si-rischia-il-precedente-epocale-contro-la-caccia
Tag: Orso M90, Orsa kj2, Provincia Trento, Maurizio Fugatti, Trentino, maltrattamento e uccisione animali, specie protette,

 

14.11.2025 – ARMI BIANCHE – MENO OSTACOLI CON LA RIFORMA DEL DDL VINCI
Presentato ddl Vinci per la riforma delle armi bianche
Il deputato di Fdi Gianluca Vinci ha presentato oggi un ddl per la riforma della normativa sulle armi bianche: non sarà più prevista la denuncia né porto d’armi per l’acquisto
Il deputato di Fdi Gianluca Vinci ha presentato oggi alla Camera dei deputati un disegno di legge che si propone di riformare la normativa, dichiaratamente obsoleta, in fatto di armi bianche. Il ddl si propone di semplificare la normativa vigente sull’acquisto, la produzione e la detenzione delle armi bianche, senza tuttavia “liberalizzazioni” per quanto riguarda il porto, che resta vietato in modo assoluto con l’unica deroga delle rievocazioni storiche….
Fonte: https://www.armietiro.it/presentato-ddl-vinci-per-la-riforma-delle-armi-bianche
Tag: Ddl Vinci, armi bianche, FdI, Gianluca Vinci,

 

29.11.2025 – Tar: minacciò con l’arma, legittimo il ritiro anche dopo archiviazione
Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di un soggetto che aveva minacciato con la sua pistola per una lite stradale e si era visto ritirare armi e licenze, anche se il processo penale era stato archiviato
Con sentenza n. 20792 del 21 novembre 2025, la sezione prima ter del Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da un cittadino, volto a chiedere la revoca del divieto di detenzione armi comminato dalla locale prefettura in quanto nel 2010 lo stesso era stato indagato per minaccia aggravata (artt. 339 e 612 cp) “in quanto per futili motivi, inerenti la circolazione stradale, nel corso di una lite in autostrada A12 puntava contro altre persone la propria pistola Beretta 9×21”…
Fonte: https://www.armietiro.it/tar-minaccio-con-larma-legittimo-il-ritiro-anche-dopo-archiviazione
Tag: porto d’armi, Tar Lazio, sentenza n.20792/2025, minacce, sentenze, licenza di caccia

 

GENNAIO 2026

14.01.2026 – NASCONDINO VENATORIO
Olmedo: cacciatore denunciato per porto d’arma scaduto e fucile sequestrato. Operazione della Forestale di Alghero nel contrasto ai reati venatori: sequestrato un fucile da caccia e il relativo munizionamento e denunciato il cacciatore che deteneva l’arma illegalmente. I Forestali hanno notato l’uomo nascondersi dietro dei macchioni alla loro vista e, poco dopo, l’arma è stata ritrovata in un cespuglio. Dal controllo dei documenti è emerso che il porto d’arma era scaduto da oltre tre anni e che non erano stati versati i relativi tributi….
Fonte: https://www.kalaritanamedia.it/olmedo-cacciatore-denunciato-per-porto-darma-scaduto-e-fucile-sequestrato/
Tag: armi, bracconaggio, porto d’armi, Olmedo, Alghero

 

15.01.2026 – QUANTI LUPI PENSANO DI “PRELEVARE”?
Gestione lupo: quanti esemplari si potranno prelevare in ogni Regione? La tabella completa
AB – ha spiegato nel dettaglio come verrà gestita l’attività… In attuazione del recente DDL “Montagna” (Legge 131/2025), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha predisposto lo schema di decreto che fissa, per l’anno 2026, il numero massimo di esemplari di lupo (Canis lupus) prelevabili su base regionale….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/gestione-lupo-quanti-esemplari-si-potranno-prelevare-in-ogni-regione-la-tabella-completa
Tag: Agrivenatoria Biodiversitalia, lupo, legge 131/2025, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica

 

17.01.2026 – ARMI DIMENTICATE
Gravina – Controlli dei carabinieri sui detentori di armi: denunciato un 77enne
L’uomo, dopo aver traslocato, aveva smarrito l’arma legalmente detenuta, violando così le norme che disciplinano la custodia, il trasporto e l’obbligo di comunicazione all’Autorità in caso di cambio del luogo di detenzione… La normativa vigente impone infatti obblighi stringenti a chi possiede armi, tra cui la corretta custodia per impedirne l’accesso a persone non autorizzate, il rispetto delle modalità di trasporto e la tempestiva comunicazione alle Autorità di ogni variazione relativa al luogo di detenzione. Il mancato rispetto di tali prescrizioni può determinare situazioni di serio pericolo per la collettività.
Fonte: https://www.cataniatoday.it/cronaca/controlli-carabinieri-detentori-armi-denunciato-gravina.html
Tag: età 77, armi, omessa custodia, Gravina,

 

19.01.2026 – RISCHIO PRESCRIZIONE CASO ORSA AMARENA
Orsa Amarena, nuovo stop al processo per l’uomo che la uccise. Le associazioni: rischio prescrizione
Un colpo di fucile le aveva perforato il polmone nel 2023 in Abruzzo. “Mi ero spaventato vedendola in giardino” si era difeso l’allevatore. Che però era entrato in casa, aveva caricato l’arma ed era riuscito per fare fuoco. La prima udienza rinviata per nullità procedurale…
Un unico colpo di fucile, la sera del 31 agosto 2023, e l’orsa Amarena era crollata a terra agonizzante. I suoi due cuccioli di 8 mesi erano fuggiti nel buio e Andrea Leombruni, l’allevatore che le aveva sparato al petto, si era difeso dicendo che l’animale si era introdotto nel suo cortile alla periferia di San Benedetto dei Marsi, in provincia dell’Aquila, per predare polli e galline.
Prima udienza rinviata – La giustificazione di Leombruni non è bastata. Stamattina era fissato l’inizio del processo al 58enne presso il tribunale di Avezzano: ma quella che avrebbe dovuto essere la prima udienza dibattimentale si è conclusa con un rinvio per nullità procedurale….
Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2026/01/19/news/andrea_leombruni_processo_orsa_amarena_uccisa-425104673
Tag: età 58, Orsa Amarena, prescrizione, processo, Leombruni Andrea, specie protette,

 

22.01.2026 – ARMI IN GIARDINO, CANI MALTRATTATI
Nascondeva armi clandestine nel giardino di casa: arrestato
Provvedimento eseguito a Stefanaconi dai carabinieri di Sant’Onofrio
Un uomo é stato arrestato dai carabinieri dopo che si è scoperto che nel cortile della sua abitazione nascondeva alcune armi clandestine e munizioni…
Le armi detenute illegalmente dalla persona arrestata erano un fucile doppietta calibro 12 ed un fucile monocanna calibro 20, entrambi con matricola abrasa, una carabina, 112 munizioni di vario calibro ed un mirino per fucile. L’uomo è stato inoltre denunciato per violazioni in materia di abusivismo edilizio e per maltrattamento di animali. Quest’ultimo reato gli é stato contestato in quanto aveva in casa sei cani da caccia custoditi in precarie condizioni igienico-sanitarie. Gli animali sono stati successivamente affidati ad un canile convenzionato. L’arrestato, su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è stato portato in carcere.
Fonte: https://www.rainews.it/tgr/calabria/articoli/2026/01/nascondeva-armi-clandestine-nel-giardino-di-casa-arrestato-9a068102-cbf4-4b88-a45b-e1fbcc677f6a.html
Tag: armi, maltrattamento animali, Vibo Valentia, Stefanaconi, cani da caccia

 

23.01.2026 – LUPO: UFFICIALE IL DECLASSAMENTO!
«Ma non è licenza di uccidere, daremo battaglia». Le associazioni animaliste dure dopo il decreto del governo che ha recepito l’abbassamento della tutela della specie. Previsti fino a 160 abbattimenti. Wwf e Enpa: «Ci saranno molti contenziosi». Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del governo di modifica del Dpr 357, l’Italia diventa uno dei primi Paesi ad avere recepito le norme europee sul declassamento della protezione del lupo, che passa dall’essere «rigorosamente protetto» a semplicemente «protetto». Una differenza che sembra piccola a livello lessicale ma che è molto significativa perché consente agli Stati membri di prevedere con molti meno vincoli piani di contenimento della diffusione della specie. In sostanza sarà più semplice prevedere abbattimenti. Secondo un parere elaborato dall’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, su tutto il territorio nazionale non si potrà superare il numero complessivo di 160 esemplari sui circa 3.500 che compongono l’intera popolazione nazionale….
Fonte: https://www.corriere.it/animali/animali-selvatici/26_gennaio_23/lupo-ufficiale-il-declassamento-ma-non-e-licenza-di-uccidere-daremo-battaglia-5aa0c1ee-5d90-4596-a40d-c93767541xlk.shtml?refresh_ce
Tag: lupo italico, Wwf, Enpa, Governo Meloni, Lollobrigida, declassamento, specie protette, Gazzetta Ufficiale, decreto modifica Dpr 357,

 

27.01.226 – ARMI E AFFIDABILITA’
Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco dopo la lite con l’ex moglie: via le armi
La conclusione del Tar: l’uomo non ha dimostrato l’affidabilità necessaria per gestire un’arma in contesti di stress… Due episodi violenti, seppur in un passato non recentissimo, valgono come elementi per giudicare sfavorevolmente il rilascio del permesso di caccia e di detenere armi in casa.
Il Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria ha respinto il ricorso di un cittadino che chiedeva di vedersi rinnovare la licenza di porto d’armi per uso venatorio, revocatagli sette anni fa a seguito di due gravi episodi di conflittualità domestica. La sentenza ribadisce il principio per cui il porto d’armi non è un diritto, ma una concessione subordinata a un giudizio di piena affidabilità e buona condotta, dove la sicurezza pubblica prevale sempre sull’interesse del privato….
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/via-le-armi-dopo-lite-familiare-perugia.html
Tag: armi, minacce, pubblica sicurezza, violenza domestica, codice rosso, disagio psichico, Tar Umbria, Lex

 

 

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