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OSSERVATORIO VITTIME DELLA CACCIA
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FAUNA SELVATICA/REATI VENATORI/ARMI/
a cura di Daniela Casprini
con la collaborazione di Daniela Stabile
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Cronologia dei casi raccolti dalle rassegne stampa, nell’arco di 5 mesi / dal 1 settembre 2025 al 31 gennaio 2026
SETTEMBRE
PRE-APERTURE IN 16 REGIONI
01.09.2025 – SPARI VICINO ALLE CASE – MARCHE
Caccia al via, controlli dei Forestali: 33 irregolarità contestate. C’è chi sparava vicino alle case – I carabinieri hanno svolto il servizio in tutta la regione con 36 pattuglie in campo. Nel mirino dei militari l’esplosione di colpi vicino alle abitazioni e le documentazioni…
Fonte: https://m.cronachemaceratesi.it/2025/09/01/caccia-al-via-controlli-dei-forestali-33-irregolarita-contestate-ce-chi-sparava-vicino-alle-case/1990947/
01.09.2025 – CACCIATORE BRACCONIERE – EMILIA ROMAGNA
Santa Sofia – Trovate carcasse anche di specie protette, cacciatore denunciato. Prede attirate con semi e frutta. Un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri Forestali di Santa Sofia e dagli agenti della Polizia Provinciale di Forlì-Cesena ha portato alla denuncia di un cacciatore. Rinvenute numerose carcasse di uccellini, alcuni appartenenti a specie protette, nei pressi di un’area collinare soggetta a pasturazione artificiale…. Durante i controlli notturni predisposti dalle forze dell’ordine, l’uomo, sessantacinque anni, è stato colto in flagranza mentre era impegnato in una battuta di caccia con una carabina e dispositivi di illuminazione artificiale. Oltre alla denuncia, è stato disposto il ritiro cautelare di tutte le armi e munizioni detenute, nonché della licenza di caccia e sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600 euro.
Fonte: https://www.forlitoday.it/cronaca/cacciatore-denunciato-specie-protette.html
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Fonte: https://giornalesm.com/civitella-di-romagna-cacciava-illegalmente-denunciato-un-cacciatore/
Tag: età 65, bracconaggio, specie potette, Forlì-Cesena, mezzi vietati, licenza di caccia
02.09.2025 – MINACCE .. DISARMATE. DUE CACCIATORI, DUE CASI – SICILIA
Siracusa, ritirate armi a due cacciatori. La polizia di Stato è intervenuta in due distinti episodi legati al possesso di armi da fuoco.
1) Aveva minacciato di sparare al vicino e al cane. Il primo caso, avvenuto in un complesso residenziale della zona alta della città, un uomo di ritorno da una battuta di caccia ha minacciato un vicino di casa e il suo cane, puntando contro l’arma che teneva nel fodero. Per ragioni di sicurezza, gli agenti delle Volanti hanno disposto il ritiro di due licenze per il porto di fucili a uso caccia e sportivo, sequestrando sei fucili da caccia, tre pistole e vario munizionamento.
2) Nella mattinata successiva, le pattuglie sono intervenute nella frazione di Belvedere a seguito di un acceso diverbio tra un uomo, ex cacciatore, e un parente. Anche in questo caso, in via precauzionale e in osservanza delle normative vigenti, è stato ritirato il fucile legalmente detenuto.
Fonte: https://meridionews.it/siracusa-ritirate-armi-cacciatori/
Tag: minacce, litigi, cane, licenza di caccia,

01.09.2025 – BRAVA GENTE TRA LE CASE – MARCHE
ANCONA – Apre l’attività venatoria, subito esplosioni vicino alle abitazioni. Oltre 30 le sanzioni in poche ore ai cacciatori, 36 pattuglie di Carabinieri Forestali, dispiegate in tutta la Regione per evitare incidenti e l’abbattimento di specie protette. La presenza di cacciatori è risultata più bassa rispetto agli scorsi anni, gli illeciti contestati hanno riguardato principalmente l’esplosione di colpi vicino alle abitazioni e alle vie di comunicazione, il mancato rispetto delle disposizioni relative alla caccia in deroga (piccione, tortora dal collare e storno) e la mancata registrazione degli esemplari abbattuti sul tesserino venatorio….
Numerosissime in questi giorni le chiamate che pervengono alle centrali operative da parte di cittadini che lamentano l’esplosione di colpi di fucile nei pressi delle abitazioni…
Fonte: https://www.anconatoday.it/cronaca/forestali-caccia-aperta-multe-sanzioni.html
Tag: allarme sociale, distanze, sanzioni,
02.09.2025 – AL VIA GLI SPARI VICINO ALLE CASE E AL CIMITERO
Caccia, il ritorno delle doppiette: “Spari vicino alle case”. 100 divise per i controlli
Riaperta la stagione venatoria. Provincia e carabinieri in campo. Alba di paura nell’entroterra: “Fucili in azione accanto al cimitero”.
È tornata ufficialmente la stagione venatoria. Ieri, con la riapertura della caccia in Emilia-Romagna e in altre Regioni, le prime doppiette si sono fatte sentire già dalle prime ore del mattino. Nell’entroterra riminese, il risveglio di alcuni residenti è stato salutato dal rumore dei fucili, con gli spari che si sono sentiti anche a ridosso dei centri abitati. Non sono mancate le segnalazioni: decine le telefonate e i messaggi circolati sui gruppi di quartiere per denunciare situazioni considerate pericolose…..
Resta in vigore, a Rimini, l’ordinanza che vieta la presenza di doppiette lungo il percorso naturalistico del Marecchia fino al 31 gennaio prossimo. In quella fascia, larga cinquanta metri a destra e sinistra del corso d’acqua, è vietato sparare, attraversare il percorso con armi cariche o dirigere i colpi in modo che la traiettoria possa interessare i passanti. Restano esclusi solo gli appostamenti fissi regolarmente autorizzati.
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/il-ritorno-delle-doppiette-spari-c9b1f7fa
Tag: allarme sociale, distanze, ordinanze divieto caccia,
02.09.2025 – LITI BANALI, ARMI FACILI
Minacce e liti di vicinato, sequestrate armi e licenze a due cacciatori tra Siracusa e Belvedere
Siracusa, Nel primo caso un uomo ha minacciato di sparare a un cane puntando il fucile anche contro il proprietario.
Nel secondo, un’accesa lite con un parente. Sequestrati fucili, pistole e munizioni.
Liti tra vicini che potevano degenerare: la Polizia di Stato è intervenuta a Siracusa e a Belvedere in due distinti episodi, ritirando in via precauzionale le armi a due uomini, entrambi cacciatori.
Fonte: https://www.ilfattonisseno.it/2025/09/minaccia-di-sparare-al-cane-del-vicino-ritirato-il-fucile-a-un-cacciatore-a-siracusa/
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Fonte: https://siracusapress.it/attualita/siracusa-cronaca/liti-tra-vicini-la-polizia-ritira-armi-e-licenze-a-due-cacciatori-tra-siracusa-e-belvedere
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Fonte: Fonte: https://www.vrsicilia.it/liti-banali-armi-facili/
Tag: armi, pubblica sicurezza, liti, ambito extravenatorio
02.09.2025 – IL TRENTINO CONTRO I FRINGUELLI
WWF Trentino contro la caccia al fringuello: “La Delibera provinciale è un passo indietro”
Un appello che non lascia spazio a interpretazioni: il WWF Trentino-Alto Adige/Südtirol ha preso posizione con fermezza contro la delibera approvata dalla Giunta provinciale, che autorizza l’abbattimento di 13.000 fringuelli. Una scelta definita dall’associazione come “un regalo incomprensibile a una parte del mondo venatorio”…. Il fringuello non è un uccello qualsiasi: si tratta di una specie protetta da oltre 30 anni….
Fonte: https://labusa.info/wwf-trentino-contro-la-caccia-al-fringuello-la-delibera-provinciale-e-un-passo-indietro/
Tag: specie protette, fringuelli, Giunta provinciale Trentino A.A.,
02.09.2025 – PREAPERTURE: ALLARME SOCIALE PER SPARI RAVVICINATI – SANZIONI AI CACCIATORI
Caccia, via libera alle doppiette. Già tre multe per irregolarità
Sanzioni per la vicinanza tra i capanni e rispetto alla strada. Partito anche l’abbattimento dei cinghiali… Inoltre, sono pervenute una decina di segnalazioni da parte dei cittadini, allarmati dagli spari uditi nelle prime ore del mattino. A tutte le segnalazioni è stato dato seguito mediante interventi in loco, al fine di verificare la regolarità dell’attività venatoria nei punti segnalati…
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/caccia-via-libera-alle-doppiette-e584cef1
Tag: Emilia Romagna, segnalazioni, preaperture, pubblica sicurezza, sanzioni, reati venatori, distanze
01.09.2025 – ATTIRAVA SPECIE PROTETTE DI AVIFAUNA PER PREDARLE
Controlli dei Carabinieri / Santa Sofia – Trovate carcasse anche di specie protette, cacciatore 65enne denunciato. Prede attirate con semi e frutta. A suo carico sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600 euro. Un’operazione congiunta condotta dai Carabinieri Forestali di Santa Sofia e dagli agenti della Polizia Provinciale di Forlì-Cesena ha portato alla denuncia di un cacciatore, accusato di aver violato le norme che regolano l’attività venatoria. L’intervento è scaturito dopo il rinvenimento di numerose carcasse di uccellini, alcuni appartenenti a specie protette, nei pressi di un’area collinare soggetta a pasturazione artificiale. … Oltre alla denuncia, nei confronti dell’uomo è stato disposto il ritiro cautelare di tutte le armi e munizioni detenute, nonché della licenza di caccia. A suo carico sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600 euro.
https://www.forlitoday.it/cronaca/cacciatore-denunciato-specie-protette.html
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https://www.corriereromagna.it/santa-sofia/santa-sofia-colto-sul-fatto-mentre-va-a-caccia-violando-le-norme-multa-di-600-euro-per-un-65enne-MB1605439
Tag: 65, bracconaggio, specie protette, pasturazione, reati venatori, Emilia Romagna,
03.09.2025 – SPARANO DALL’AUTO ALLE TORTORELLE PER DIVERTIMENTO
Sparano alle tortorelle per ‘divertimento’: uccisi almeno due esemplari. È caccia ai responsabili
Alatri – Sparano alle tortore, un episodio crudele, sicuramente pianificato, per divertimento. Acquisite le immagini delle telecamere… Il fatto è accaduto in contrada Le Grotte a Tecchiena di Alatri quando i residenti hanno sentito un’auto fermarsi a pochi passi dall’abitazione, con il motore acceso. Da lì a poco degli spari, presumibilmente riconducibili ad una pistola o fucile ad aria compressa, e poi il veicolo che ripartiva a tutta velocità. I componenti della famiglia sono usciti di casa, si sono portati sulla strada per capire cosa stesse accadendo e lì la macabra scoperta.
Nella macchina almeno due persone, conducente e passeggero: questi si erano fermati per sparare ad una coppia di tortore che aveva nidificato già in primavera su una delle querce lungo la via….
«Ci si è spezzato il cuore quando abbiamo visto le tortore a terra, agonizzanti. Per loro non c’è stato nulla da fare. …
Fonte: https://www.frosinonenews.eu/sparano-alle-tortorelle-per-divertimento-uccisi-almeno-due-esemplari-e-caccia-ai-responsabili/
Tag: Lazio, spari dall’auto, tortore, crudeltà, reati venatori, bracconaggio,
04.09.2025 – 44 LICENZE REVOCATE DOPO CONTROLLI A BRESCIA – AGGRESSIONE AGLI AGENTI
Brescia, controlli sulle armi: 304 sequestri e 44 licenze revocate
La Questura ha condotto una vasta operazione di controllo e verifica nel Bresciano. Oltre alle armi da fuoco, il numeri includono anche numerose armi da taglio, tra cui un’accetta e 13 tra sciabole e macheti,ma gli agenti rischiano di essere aggrediti. Arrestato un 37enne
Nel dettaglio, il sequestro delle armi da fuoco ha interessato 212 fucili, 34 revolver e 57 pistole semiautomatiche: un patrimonio bellico considerevole, ora sottratto alla libera circolazione…
Fonte: https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/armi-questura-licenze-27e12dc6
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Fonte: https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/stretta-licenze-porto-armi-a-brescia-da-giugno-304-sequestri-ecxqzg7p
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Fonte: https://questure.poliziadistato.it/it/Brescia/articolo/138868b95953366eb609024979
Tag: età 37, armi, licenza di caccia, sanzioni, aggressione, pubblica sicurezza, Lombardia
01.09.2025 – MARCHE – SPARI VICINO ALLE CASE: CONTROLLI
Caccia al via, controlli dei Forestali: 33 irregolarità contestate. C’è chi sparava vicino alle case. I carabinieri hanno svolto il servizio in tutta la regione con 36 pattuglie in campo. Nel mirino dei militari l’esplosione di colpi vicino alle abitazioni e le documentazioni attestanti la registrazione degli esemplari abbattuti…
Fonte: https://m.cronachemaceratesi.it/2025/09/01/caccia-al-via-controlli-dei-forestali-33-irregolarita-contestate-ce-chi-sparava-vicino-alle-case/1990947/
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Fonte: https://www.youtvrs.it/caccia-riaperta-nelle-marche-oltre-30-sanzioni-in-un-giorno
Tag: segnalazioni, pubblica sicurezza, sanzioni, distanze, allarme sociale, reati venatori,
01.09.2025 – PREAPERTURE – 16 REGIONI DANNO IL VIA ALLA CACCIA – MORATORIE EU
Riapre la caccia in 16 regioni. L’Europa chiede moratorie: “Continuate a uccidere specie a rischio”. Quindici tipi di uccelli sotto tiro, anche il fringuello. E la riforma Lollobrigida abbatterà i vincoli…
Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2025/09/01/news/riapre_la_caccia_in_16_regioni_l_europa_chiede_moratorie_continuate_a_uccidere_specie_a_rischio-424819190
Tag: regioni, specie protette, preaperture, moratorie eu, fringuelli
02.09.2025 – RIMINI – PAURA TRA GLI ABITANTI
Caccia, il ritorno delle doppiette: “Spari vicino alle case”. 100 divise per i controlli
Riaperta la stagione venatoria. Provincia e carabinieri in campo. Alba di paura nell’entroterra: “Fucili in azione accanto al cimitero”.
tornata ufficialmente la stagione venatoria. Ieri, con la riapertura della caccia in Emilia-Romagna e in altre Regioni, le prime doppiette si sono fatte sentire già dalle prime ore del mattino. …. Si sono sentiti anche colpi ripetuti molto ravvicinati, quasi come delle raffiche. La domanda se questa pratica sia ancora da proseguire penso sia lecita, soprattutto in zone che anni addietro erano considerate di campagna, ma ora sono a tutti gli effetti densamente popolate di famiglie e bambini”
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/il-ritorno-delle-doppiette-spari-c9b1f7fa
Tag: Emilia Romagna, pubblica sicurezza, segnalazioni, distanze, sanzioni, San Lorenzo Monte,
02.09.2025 – ESALTATI ARMATI E AUTORIZZATI
Forlì-Cesena – Parte la caccia e c’è già il primo “esaltato”: subito denunciato…
Polizia Provinciale di Forlì-Cesena. Nella rete è finito un 65enne sorpreso ad esercitare l’attività in violazione delle normative vigenti…. Durante i controlli notturni predisposti dalle forze dell’ordine, un uomo di sessantacinque anni è stato colto in flagranza di reato mentre esercitava la caccia con l’ausilio di una carabina e dispositivi di illuminazione artificiale. L’arma, le munizioni e gli strumenti utilizzati sono stati sottoposti a sequestro penale da parte della Polizia Giudiziaria operante…. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria e nei suoi confronti è stato disposto il ritiro cautelare di tutte le armi e munizioni detenute, nonché della licenza di caccia. A suo carico sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600 euro.
Fonte: https://lavocedicesenatico.it/parte-la-caccia-e-ce-gia-il-primo-esaltato-denunciato/
Tag: età 65, licenza di caccia, pubblica sicurezza, armi, sanzioni, distanze, Santa Sofia, Cesenatico, mezzi vietati, armi, specie protette,
02.09.2025 – DEROGHE TOSCANE A SPECIE PROTETTE
Firenze – Caccia, le associazioni: “La Toscana respinga la deroga per il fringuello”
“Inaccettabile richiesta da cabina di regia realtà venatorie”… “Sdegno e ferma opposizione alla proposta avanzata dalla cabina di regia delle associazioni venatorie della Toscana che, con una lettera indirizzata al presidente della Regione Eugenio Giani, chiede l’attivazione della deroga per la caccia al fringuello, specie protetta a livello europeo. Una richiesta inaccettabile, anzi irricevibile, che rappresenta un gravissimo passo indietro di oltre trent’anni in ambito ambientale, culturale e giuridico”. Così le associazioni Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf Italia. “L’attivazione della deroga – aggiungono in una nota -, se approvata, potrebbe comportare sanzioni economiche a carico dell’Italia, che ricadrebbero sull’intera collettività. La Direttiva uccelli 2009 è chiara: l’articolo 9 consente deroghe solo in presenza di condizioni rigorose. ….
Fonte: https://www.lanazione.it/firenze/cronaca/caccia-le-associazioni-la-toscana-respinga-la-deroga-per-il-fringuello-fc864504
Tag: Regione Toscana, deroghe, specie protette, fringuelli, cabina di regia, lobby,
03.09.2025 – FAUNA IN BUONO STATO? UCCIDIAMOLA!!!
Al via la caccia in Trentino: si potrà sparare a 14 mila tra cervi, caprioli e camosci
Il presidente dei cacciatori Matteo Rensi: «Dati che confermano il buono stato di salute della fauna trentina». Poco meno di seimila cacciatori (5.977) pronti alla caccia di 14mila ungulati. Sono questi alcuni dei numeri relativi all’imminente apertura della stagione venatoria 2025-2026 in Trentino, che da domenica prossima 7 settembre durerà fino a fine dicembre: «L’apertura effettiva in realtà è già stata fatta qualche settimana fa con il camoscio – spiega il presidente dell’Associazione cacciatori Matteo Rensi … «Lupi, servono i prelievi»…
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/al-via-la-caccia-in-trentino-si-potra-sparare-a-14-mila-tra-cervi-caprioli-e-camosci/
Tag: Trentino A.A., Matteo Rensi, ungulati, paradossi
03.09.2025
Trento – Deroghe alla caccia al fringuello, Coppola: “violazioni della Direttiva Uccelli e rischi di infrazione europea”. Un’interrogazione a risposta scritta (QUI link) presentata dalla consigliera provinciale Lucia Coppola porta nuovamente al centro del dibattito politico trentino la questione della caccia in deroga al fringuello, specie tutelata dall’Unione europea.
La Conferenza Stato-Regioni, in vista della stagione venatoria 2025/2026, ha autorizzato l’abbattimento complessivo di 581.302 fringuelli e 230.379 storni, con una quota di 12.829 capi destinata alla Provincia autonoma di Trento….
Fonte: https://lavocedeltrentino.it/ambiente/deroghe-alla-caccia-al-fringuello-coppola-violazioni-della-direttiva-uccelli-e-rischi-di-infrazione-europea/
Tag: Trentino A.A., fringuelli, specie protette, Direttiva uccelli, infrazioni europee, Consiglio provinciale, Lucia Coppola
06.09.2025 –
Camerano – Fucile e 90 proiettili abbandonati in vigna, il proprietario: “Ero andato a cercare gli occhiali da sole”. L’arma e le munizioni sono state trovate dai carabinieri forestali durante un servizio di vigilanza venatoria. I carabinieri forestali del Conero hanno trovato abbandonato in un vigneto un fucile da caccia calibro 12, scarico, 90 munizioni e una cartucciera. È successo questa mattina. I militari si trovavano nella zona per un servizio di vigilanza venatoria. Entrati all’interno di un capanno artificiale, adibito ad appostamento temporaneo di caccia, hanno visto l’arma lasciata senza presidio. Non c’era nessuno…
Fonte: https://www.anconatoday.it/cronaca/fucile-munizioni-abbandono-vigna-camerano-capanno-denuncia-cacciatore-carabinieri-forestali.html
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Fonte:https://m.cronacheancona.it/2025/09/05/lascia-fucile-e-munizioni-incustoditi-in-un-capanno-da-caccia-40enne-denunciato/567828
Tag: età 40, armi, reati venatori, omessa custodia, licenza di caccia, sequestro, sanzioni,
05.09.2025 – CICOGNA FOLGORATA DAI CAVI DI ALTA TENSIONE
Ha trovato la morte l’altro giorno a Tavullia per ‘elettrocuzione’, mentre probabilmente stava cercando di posarsi sul palo della rete elettrica. Ritrovata senza vita dai volontari della Lipu. … la cicogna e la sua tragica morte diventano la testimonianza concreta delle minacce che i migratori devono affrontare ogni giorno durante i loro voli. Una sorta di richiamo a quanto la necessità di tutela nei confronti dell’avifauna sia urgente….
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/cicogna-folgorata-dai-cavi-dellalta-fdda17d8
Tag: fauna selvatica, migratori, Lipu, tralicci, alta tensione
06.09.2025 –
Comincia male la caccia in provincia di Ragusa, controlli e sequestri della Polizia Provinciale
nei due giorni di preapertura della caccia, limitata esclusivamente a colombaccio e tortora, e soltanto nella forma di appostamento temporaneo…. i controlli hanno riguardato circa sessanta cacciatori, tre dei quali, provenienti da fuori provincia, sono stati deferiti in stato di libertà per aver violato disposizioni penali in materia venatoria…. Nei giorni immediatamente precedenti alla preapertura, due soggetti erano invece stati sorpresi dalla Polizia Provinciale mentre praticavano attività di uccellagione nel territorio di Ragusa, con l’obiettivo di catturare cardellini. In quell’occasione sono state sequestrate reti, attrezzature idonee alla cattura dei volatili, gabbie e 73 esemplari di cardellini, sei dei quali già morti. Su autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, gli uccelli ancora in vita sono stati subito liberati in natura. Sequestrata anche l’autovettura utilizzata dai bracconieri….
Fonte: https://www.ildomanibleo.com/2025/09/06/comincia-male-la-caccia-in-provincia-di-ragusa-controlli-e-sequestri-della-polizia-provinciale/
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Fonte: https://www.wltv.it/caccia-sicura-sequestrati-tre-fucili-munizionamento-e-un-coniglio-selvatico-appena-abbattuto
Tag: mezzi vietati, preaperture, reati venatori, specie protette, cardellini, bracconaggio, contrada Bellamagna Giarrusso, contrada Scalonazzo, contrada Fortugno, Acate, Modica, Ragusa, Sicilia, Maria Rita Schembari, Raffaele Falconieri, Sicilia
08.09.2025
L’orsa F36 uccisa da due cacciatori 70enni, ora a processo. La Procura: “Hanno agito con crudeltà”
La vicenda dell’orsa F36, abbattuta nei boschi delle Giudicarie nel settembre 2023, torna alla ribalta giudiziaria. La Procura di Trento ha chiesto il rinvio a giudizio per due cacciatori, entrambi residenti in zona, accusati di concorso in uccisione di animale….Le accuse ai due cacciatori: Gli imputati sono un 76enne trentino e un 71enne originario del Bresciano. Secondo la Procura, spararono senza necessità e con crudeltà, poiché l’orsa non era in posizione di attacco né rappresentava un pericolo. … L’orsa F36 era già sotto osservazione della Provincia di Trento a causa di due presunti “falsi attacchi” e portava un radiocollare. Quando fu ritrovata morta, aveva ancora con sé un cucciolo. Per le associazioni animaliste si è trattato di un atto gravissimo. “Ci costituiremo parte civile”…
Fonte: https://www.blitzquotidiano.it/cronaca/lorsa-f36-uccisa-da-due-cacciatori-70enni-ora-a-processo-la-procura-hanno-agito-con-crudelta-3738781/
Tag: età 71, età 76, Orsa F36, specie protetta, bracconaggio, Provincia di Trento, Michela Vittoria Brambilla, Leidaa, Gian Marco Prampolini, Leal,
09.09.2025
Chiaramonte Gulfi, Lav: “Cacciatori sparano a pochi metri da un canile, a rischio cani e operatori”. L’apertura della stagione venatoria si è trasformata, ancora una volta, in un incubo per Isa, presidente del canile e rifugio Achille Birotto di Chiaramonte Gulfi, per gli operatori della struttura e per i circa duecento cani ospitati. Da anni, infatti, alcuni cacciatori si spingono fino a pochi metri dalla recinzione per sparare agli animali nell’area circostante, provocando panico e mettendo a rischio l’incolumità di persone e animali. A poche ore dall’inizio ufficiale della stagione, la scena si è ripetuta: colpi di fucile a distanza ravvicinata, cani terrorizzati e volontari costretti a lavorare in un clima di paura….Per questo gli animalisti annunciano la richiesta di un incontro urgente con il Prefetto di Ragusa, il Sindaco, la Polizia Provinciale e il Corpo Forestale, con l’obiettivo di interdire l’attività venatoria nell’area circostante il canile, garantire controlli regolari, installare cartelli di divieto di caccia, adottare misure concrete di protezione per la struttura, i lavoratori e gli animali….
Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/2025/09/09/news/chiaramonte_gulfi_cacciatori_canile-424835241
Tag: rifugi, canile, ordinanza divieto caccia, sindaci, pubblica sicurezza
10.09.2025 – SPARI CONTRO UN DRONE, PAURA NEL BOSCO
Tirolo – Un proiettile trovato conficcato nel velivolo. L’allarme lanciato dal proprietario 44enne che stava pilotando il drone. La polizia è riuscita a rintracciare l’autore degli spari che ha confessato … E’ successo a Kufstein nel pomeriggio dell’8 settembre e nelle scorse ore la polizia del Tirolo è riuscita a individuare l’autore degli spari… L’uomo, un austriaco di 36 anni, ha confessato e nei suoi confronti è stato disposto un divieto provvisorio di detenzione di armi. Al termine delle indagini verrà formalizzata la denuncia a suo carico.
Fonte: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2025/spari-contro-un-drone-momenti-di-paura-nel-bosco-un-proiettile-trovato-conficcato-nel-velivolo
Tag: Età 36, drone colpito, armi, danni venatori
10.10.2025 – MEZZI DI RICHIAMO VIETATI
Cacciatori fuorilegge, smantellato un richiamo vicino Roma: la centrale riproduceva i canti di 148 uccelli diversi… A pochi giorni dall’apertura della caccia i carabinieri forestali di Guidonia hanno smantellato una “centrale” acustica a Colle Rosa utilizzata da bracconieri per attrarre gli uccelli, “ingannati” con suoni che riproducono i loro stessi versi per farli finire nel mirino ed essere così facilmente abbattuti. Quella dei richiami elettromagnetici è una pratica fuorilegge, vietata non solo dalle norme sulla protezione della fauna ma anche da direttive europee.
Fonte: https://www.ilmessaggero.it/schede/cacciatori_fuorilegge_richiamo_centrale_uccelli_guidonia-9058475.html
Tag: mezzi vietati, reati venatori, specie protette, direttive europee, Guidonia, Colle Rosa, Roma, Lazio
12.09.2025 – AQUILA UCCISA DAL PIOMBO DELLE MUNIZIONI DA CACCIA
Morta l’aquila reale ferita sul monte Spino: «Troppo alti i valori di piombo nelle ossa, nel fegato e nel cervello»… Nel mese di luglio 2025, un’aquila reale ferita con un’ala fratturata era stata recuperata sul monte Spino, dopo essere stata avvistata da un escursionista. L’animale che era molto debilitato, è stato soccorso dalla Polizia provinciale e affidato al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) di Valpredina in provincia di Bergamo, per ricevere le cure veterinarie specialistiche “Pigna” però, così era stato chiamato l’animale, non ce l’ha fatta. Le ferite causate dal piombo sono state fatali….
Fonte: https://www.bresciaoggi.it/rubriche/animali-co/morta-l-aquila-reale-ferita-da-cacciatore-sul-monte-spino-troppo-alti-i-valori-di-piombo-nelle-ossa-nel-fegato-e-nel-cervello-1.12787910/amp
Tag: aquila reale ferita, saturnismo, piombo, munizioni vietate, aree umide,
14.09.2025 – STRAGE DI NUTRIE, IL SINDACO FIRMA
Ponte di Piave – Nutrie, patto coi cacciatori per cattura e abbattimento: «L’incremento della specie rischia di compromettere le attività agricole». Questi animali sono considerati invasivi e dannosi per l’equilibrio ambientale… Passo importante in Comune a Ponte di Piave nella lotta alla diffusione delle nutrie… Firmata in municipio la convenzione con l’Ambito Territoriale di Caccia Treviso (Atc Tv 10), che prevede un’attività sperimentale di cattura e contenimento sul territorio comunale. L’iniziativa si colloca all’interno del Piano Regionale quinquennale di eliminazione della nutria, approvato in Regione nel 2021…..
Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/nutrie_cacciatori_cattura_abbattimento_ponte_di_piave-9067172.html
Tag: Treviso, nutrie, argini, sindaci, poteri del sindaco,
15.09.2025 – SPARI IN LUOGO ABITATO
Benevento, spari in un luogo abitato: cacciatore denunciato dalla Polizia di Stato che ha deferito un cacciatore che non ha rispettato il divieto di sparare con armi da fuoco in luoghi abitati.
… la Squadra Volante si portava in via Piano Cappelle per una segnalazione di spari ravvicinati… L’uomo riferiva di aver udito spari di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione e notava, sul pianerottolo della propria abitazione, la presenza di alcune macchie di sangue e penne di volatile… gli operatori di polizia udivano altri colpi di arma da fuoco e notavano ad una distanza di circa sessanta metri dall’abitazione la presenza di un cacciatore il quale, sorpreso sul posto, veniva immediatamente identificato. L’uomo, che risultava munito di porto di fucile in corso di validità veniva deferito per il reato di utilizzo di arma da fuoco nei pressi di un centro abitato. …
Fonte: https://www.stiletv.it/news/111055/benevento-spari-in-un-luogo-abitato-cacciatore-denunciato-dalla-polizia
Tag: pubblica sicurezza, licenza di caccia, armi, reati venatori, allarme sociale
18.09.2025 – «Pronto a comprare un kalashnikov. Dobbiamo difenderci»
Candelù di Maserada sul Piave – Renato Carnevale spara con il fucile per spaventare i ladri a casa della vicina: Si riaccende il dibattito sulla legittima difesa. Prima i colpi a salve con la scacciacani, poi quelli veri con una doppietta da caccia. È così che lunedì sera a Candelù di Maserada sul Piave un residente, Renato Carnevale, pensionato, è riuscito a mettere in fuga una banda di ladri che stava tentando di introdursi nella casa del vicino, ricoverato in ospedale. All’interno c’era solo l’anziana madre 75enne, terrorizzata, che aveva lanciato l’allarme. In attesa dell’arrivo dei carabinieri, Carnevale ha imbracciato le armi che deteneva regolarmente in casa e ha esploso alcuni colpi in aria. Sulla legittimità dell’utilizzo e sulle licenze di porto d’armi sono in corso accertamenti da parte dell’Arma…
Fonte: https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-treviso-e-belluno/20250918/281745570542961
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Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/spara_ladri_casa_vicina_75enne_renato_carnevale_kalashnikov_candelu-9073640.html
Tag: armi, licenza di caccia, furti, Candelù di Maserada, Treviso, Veneto, licenza di caccia
16.09.2025 – REGIONE TOSCANA: ACCORDI PREFERENZIALI
Accordo tra Regione Toscana, Università di Pisa e cacciatori per la ricerca sulla fauna selvatica
L’intesa mira a sviluppare studi e progetti volti ad approfondire le conoscenze su temi di interesse comune. Problematiche sanitarie ma non solo… La Giunta regionale della Toscana ha approvato lo schema di accordo con il Dipartimento di scienze veterinarie dell’Università di Pisa e con FIdC nazionale per avviare attività di ricerca scientifica nell’ambito della fauna selvatica….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/accordo-tra-regione-toscana-universita-di-pisa-e-cacciatori-per-la-ricerca-sulla-fauna-selvatica
Tag: lobby, Regione Toscana, Fauna selvatica, Università di Pisa, Dipartimento di scienze veterinarie, FIDC, Federazione Italiana della Caccia
16.09.2025 – PAURA TRA I RESIDENTI: ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA
Tivoli - Il sindaco vieta la caccia in Strada di Pomata. In passato i colpi di fucile hanno creato il panico tra residenti, podisti e turisti. Vanta 2.300 anni di storia, è stata a servizio dei quattro acquedotti romani costruiti per condurre l’acqua dalla Valle dell’Aniene verso Roma. Oggi la Strada comunale di Pomata, a Tivoli, si snoda tra ruderi di ville e acquedotti romani, immersa nel verde di uliveti secolari, ed è meta quotidiana di podisti e turisti, senza contare i residenti che vi abitano. Eppure, continuano ad aggirarsi cacciatori armati di fucile in cerca di selvaggina. Per questo è scattato il divieto di esercizio dell’attività venatoria a salvaguardia della pubblica incolumità.
Lo stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente numero 244 – del 16 settembre, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi. Il provvedimento è stato emesso su richiesta dell’Associazione Agricustodi di Pomata…
Fonte:https://tiburno.tv/2025/09/16/tivoli-il-sindaco-vieta-la-caccia-in-strada-di-pomata/
Link ORDINANZA n.244 del 16.09.2025, Fonte: https://tiburno.tv/wp-content/uploads/2025/09/CLICCA-E-LEGGI-LORDINANZA-11.pdf
Tag: sindaci, ordinanza divieto caccia, Tivoli, segnalazioni, pubblica sicurezza
19.09.2025 – Legambiente: “tra preaperture e deroghe è già un far west”
Biodiversità – La nota dell’associazione alla vigilia della stagione venatoria: “Parlamento e Regioni spalancano i cancelli a caccia selvaggia. Mentre la natura italiana lotta contro la crisi della biodiversità”…. Non solo la maggioranza parlamentare accelera sul Ddl 1552, una riforma che rischia di demolire la legge 157/1992 – cancellando sessant’anni di conquiste in materia di tutela della fauna selvatica – ma diverse Regioni hanno già concesso deroghe e preaperture che equivalgono a un’autorizzazione indiscriminata all’illegalità. Non parliamo di eccezioni marginali: nelle ultime settimane sono state autorizzate deroghe per l’abbattimento di oltre 800.000 uccelli appartenenti a specie protette, una cifra che smentisce qualunque pretesa di “gestione sostenibile” e che descrive piuttosto un’aggressione senza precedenti. Altro che “paladini del territorio”: siamo davanti a veri e propri “predoni del territorio”, sostiene l’associazione ambientalista…. Non meno grave è il bilancio umano della caccia: secondo l’Osservatorio Vittime della Caccia, in Italia si contano negli ultimi anni centinaia di feriti e oltre duecento persone morte legate direttamente all’attività venatoria. Non si tratta di incidenti isolati, ma di un problema strutturale di sicurezza pubblica…
Fonte: https://www.lanuovaecologia.it/riapre-la-caccia-legambiente-tra-preaperture-e-deroghe-e-gia-un-far-west
Tag: Ddl 1552, Osservatorio Vittime della caccia, AVC, biodiversità, preaperture, Legambiente,
20.09.2025 – Stagione venatoria: normative, controversie e gestione della fauna selvatica
Il profilarsi all’orizzonte dell’apertura della stagione venatoria ha già provocato nelle ultime settimane le proteste di varie associazioni ambientaliste e animaliste che descrivono le misure attualmente all’esame del Senato di modifica della legge sulla caccia come una profonda deregulation….
Fonte: https://www.ilsole24ore.com/art/domenica-si-apre-stagione-caccia-ecco-tutti-numeri-AH629pjC?refresh_ce=1
Tag: DDL 1552, Governo Meloni, fauna selvatica, Senato della Repubblica, associazioni
20.09.2025 – 10mila DOPPIETTE IN MAREMMA. «SEMPRE MENO GIOVANI»
Grosseto – Sono circa 10mila i cacciatori maremmani che domenica torneranno nei boschi con cane e doppietta. Sono divisi tra i due Atc, il 7, quello più popoloso, che comprende Grosseto, l’Amiata e la zona sud composto da oltre 6.700 cacciatori e il 6, Colline Metallifere e zona nord che ne conta circa 3mila…. Negli anni la caccia ha perso il suo appeal «siamo tutti “brinati”» commenta Zambrini facendo riferimento ai capelli bianchi dei cacciatori. «Dai 50 in su. La vecchia guardia. Questo un po’ dispiace, perché in Maremma la caccia è tradizione, è la nostra storia. Forse dipende dai costi, o da che non c’è più migratoria, o magari sono cambiati gli interessi dei giovani. Quest’anno abbiamo avuto solo 100 ragazzi che hanno fatto l’esame per il porto d’armi da caccia. Si tratta di un esame regionale, molto severo».
Fonte: https://www.ilgiunco.net/2025/09/20/domenica-riapre-la-caccia-10mila-doppiette-in-maremma-sempre-meno-giovani
Tag: giovani cacciatori, età, Toscana, maremma, Grosseto, licenza di caccia,
20.09.2025 – BRACCONIERI BECCATI E DENUNCIATI
Orzinuovi – A caccia fuori periodo, con richiami vietati e senza licenza: Bracconieri denunciati
Due uomini sono stati colti sul fatto durante un controllo mirato della Polizia Locale
Sono andati a caccia fuori dal periodo consentito, utilizzando metodi vietati e per giunta privi di regolare licenza. … gli agenti hanno colto i due uomini a caccia chiusa: con sé avevano le armi, la selvaggina e i richiami acustici – vietati – utilizzati per attrarla. Le successive verifiche hanno aggravato la posizione del duo: uno dei due cacciatori era privo di regolare licenza di caccia; entrambi hanno alle spalle altri reati venatori….
Fonte – https://www.bresciatoday.it/cronaca/orzinuovi-bracconieri-denunciati.html
Tag: bracconaggio, mezzi vietati, reati venatori, licenza di caccia, armi
21.09.2025 – SOS DEI CITTADINI: “Cacciatori con armi cariche a 80 metri dal mio giardino”
Rimini – Spari vicino alle case nelle campagne di Vergiano, un abitante: “Così è tutti i giovedì e le domeniche, da inizio settembre. “E anche oggi cacciatori attaccati alle case. Uno è passato tranquillamente con l’arma carica a 80 metri da casa mia mentre stavo in giardino, ha fatto alcuni passi allontanandosi e poi ha sparato…. Nel migliore dei casi ti svegliano con i botti all’alba. Se qualcuno ha necessità di dormire o se ha animali o bambini che prendono paura o ha altri disagi, a loro non importa nulla”…
Fonte: https://www.riminitoday.it/cronaca/spari-case-vergiano-cacciatori-armi-cariche.html
Tag: Vergiano, rio Mavone, Rimini, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale
21.09.2025 – ALLARME SOCIALE – CACCIATORI SCATENATI
Cacciatori scatenati a Casalvieri, paura tra i residenti. Cattivo risveglio per molti cittadini: in diverse zone del paese a prevalere è stato il rumore degli spari, partiti a poca distanza dalle abitazioni. I colpi hanno destato paura e preoccupazione, con residenti che parlano di una situazione non nuova e che torna a ripetersi con l’inizio della stagione venatoria. «Sembrava di avere i fucili in giardino», raccontano alcuni abitanti, sottolineando il forte disturbo e il timore per la vicinanza dei cacciatori alle case. Il tema della sicurezza e del rispetto delle distanze minime stabilite dalla legge torna dunque al centro delle polemiche. …
Fonte – https://www.tg24.info/cacciatori-scatenati-a-casalvieri-paura-tra-i-residenti
Tag: Casalvieri, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale
21.09.2025 –
Lodigiano – Nel primo giorno di caccia accertate sei violazioni. Nel Lodigiano In campo una ventina tra agenti di polizia provinciale e guardie volontarie, oltre ai Carabinieri forestali… Qualche polemica, ma nessuna ripercussione, in duplice senso: ha molto colpito, e gli ambientalisti sono chiaramente contrari, la possibilità di cacciare nuove specie, tra cui l’ibis sacro, mentre hanno un po’ disorientato i cacciatori le ultime notizie sulla revisione delle zone di protezione a causa della peste suina, già decise ma non entrate in vigore perché non è ancora stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale Europea….
Fonte: https://www.ilcittadino.it/stories/centro_lodigiano/nel-primo-giorno-caccia-accertate-sei-violazioni-o_164837_96
Tag: Lodi, ibis, specie protette, peste suina, zoonosi, Gazzetta Ufficiale Europea
17.09.2025 – RICHIAMI ACUSTICI VIETATI: BLITZ NOTTURNO
Macerata – Richiami acustici per attirare le quaglie, sequestrati sei dispositivi. I bracconieri li usano per disorientare gli uccelli durante le migrazioni, in vista della riapertura della caccia…
Fonte: https://www.cronachemaceratesi.it/2025/09/17/richiami-acustici-per-attirare-le-quaglie-sequestrati-sei-dispositivi/1995120/
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Fonte: https://picchionews.it/attualita/macerata-blitz-notturni-contro-il-bracconaggio-sequestrati-6-richiami-illegali-alla-quaglia
Tag: Macerata, Marche, mezzi vietati, reati venatori, quaglie, rotte migratorie
INIZIO STAGIONE VENATORIA
22.09.2025 – SPARI VICINO A CASE E FERROVIA – CONTROLLI E MULTE
Siena – Via alla caccia, in azione nove pattuglie della polizia provinciale e 17 guardie volontarie. Uomo trovato e sanzionato a Certano, in una zona dove non si può cacciare… oltre 13mila le doppiette nella nostra provincia ma non c’è stato l’assalto nel primo giorno di apertura generale. Nessun incidente e un grande dispiegamento di forze per controllare che tutto filasse liscio. Ben nove le pattuglie, 21 persone, della polizia provinciale messe in campo dal comandante Marco Ceccanti.. Personale che era dislocato in particolare intorno a Siena, nell’area di dove, in genere, arriva un maggior numero di segnalazioni. nell’arco della giornata sono stati fatti 180 controlli ed elevate undici sanzioni amministrative per un totale di 2.200 euro. Sei delle quali per il mancato rispetto delle distanze sia dalle case …
Fonte: https://www.lanazione.it/siena/cronaca/caccia-controlli-multe-ll4insfg
Tag: controlli, sanzioni, Siena, Toscana, Monteroni, Sovicille, Certano, distanze, pubblica sicurezza,
22.09.2025 – FALCO DI PALUDE IMPALLINATO
Sanremo – Falco di palude impallinato soccorso dalle Ambulanze Veterinarie e trasportato alla Clinica Veterinaria Ponente.
Sanremo. L’esemplare, gravemente ferito dopo essere stato colpito da colpi di arma da fuoco, è stato recuperato la scorsa notte dai volontari delle Ambulanze Veterinarie in località Poggio a Sanremo.
L’episodio, avvenuto nel Ponente ligure, rappresenta un gravissimo atto di violenza contro la fauna selvatica protetta.
Fonte: https://www.riviera24.it/2025/09/falco-di-palude-impallinato-soccorso-dalle-ambulanze-veterinarie-932958
Tag: specie protette, falco ucciso, bracconaggio, fauna selvatica, reati venatori, Sanremo, Liguria
22.09.2025 – “FINO A QUANDO DOVREMO TOLLERARE TUTTO QUESTO?”
Caccia a pochi passi dalle persone: fino a quando dovremo tollerare tutto questo?
Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale questo contributo di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista.
“… mi trovavo a Taneto di Gattatico, in via Battisti (una strada privata), per una semplice passeggiata in natura insieme ad altre persone. All’improvviso, due auto hanno raggiunto la zona: una è stata parcheggiata nella poca ombra disponibile, con all’interno alcuni cani che abbaiavano senza sosta. Poco distante, nonostante la presenza di un chiaro cartello “Divieto di caccia”, tre cacciatori – sigari e sigarette in bocca, fucile in mano – hanno iniziato a sparare a pochi metri dalla strada. Tutto questo con il caldo domenicale, senza alcun riguardo per chi stava camminando a poca distanza…. La domanda, allora, la rivolgo a chi legge: che società vogliamo costruire, una dove la paura e la prepotenza hanno la meglio o una in cui il rispetto e la cura del bene comune diventano regole condivise?
Fonte – https://www.24emilia.com/caccia-a-pochi-passi-dalle-persone-fino-a-quando-dovremo-tollerare-tutto-questo
Tag: Gattatico, Taneto, in via Battisti, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale
22.09.2025 – SPARI IN CITTA’
Aperta la caccia, gli spari dei fucili svegliano gli abitanti di Zappacenere. La caccia si è aperta tra le immancabili proteste degli ambientalisti ma anche caratterizzata dagli spari dei fucili che non si sono sentiti soltanto in aperta campagna e nei boschi, tra qualche casa isolata. Gli abitanti di Zappacenere li hanno sentiti benissimo nella zona sottostante il cosiddetto “giro dell’anello” dove si è spaventato anche chi è solito, di buon mattino, andare a fare corsette e passeggiate.
Gli spari sono stati forti e chiari in un contesto urbano, suscitando perplessità e preoccupazioni, con le auto dei cacciatori lasciate sulla strada provinciale che sbuca verso la frazione di San Marco.
Fonte: https://www.vivogubbio.com/aperta-la-caccia-gli-spari-dei-fucili-svegliano-gli-abitanti-di-zappacenere
Tag: distanze, pubblica sicurezza, reati venatori, Zappacenere, Gubbio, Umbria
23.09.2025 –
Caccia al via, sei multe. Spari vicino alle case. Proteste dei residenti
Il bilancio della giornata di apertura ha visto un sostanziale rispetto delle regole. La polizia provinciale: c’è però la necessità di una vigilanza capillare.
Agenti della Polizia provinciale impegnati in controlli nelle aree boschive del territorio… L’operazione ha coperto zone agricole, aree di pianura e corsi d’acqua, con particolare attenzione al tratto dell’Adda tra Lodi e Cremona, dove si è svolta un’azione interprovinciale mirata a prevenire abusi legati alla caccia agli anatidi.
Fonte: https://www.ilgiorno.it/lodi/cronaca/caccia-al-via-sei-multe-357b9f94
Tag: controlli, pubblica sicurezza, Lodi, Cremona, sanzioni
22.09.2025 – CACCIATORE UCCIDE BIRILLO, SANZIONE DA 930 EURO PER LA SUA PICCOLA VITA
Cacciatore ammazza il micio a fucilate. In tribunale se la cava con una sanzione pecuniaria di 930 euro
Un cacciatore 75enne di San Vendemiano è stato condannato dal tribunale di Treviso per aver ucciso a fucilate Birillo, un gatto di un anno. L’episodio risale al luglio 2020. La sentenza, arrivata cinque anni dopo, ha stabilito una pena di 3 mesi e 3 giorni di reclusione, convertita in una sanzione pecuniaria di 930 euro…. Il procedimento si è concluso con un patteggiamento tra accusa e difesa, con l’applicazione di attenuanti. L’udienza si era svolta a luglio, due settimane dopo l’entrata in vigore della cosiddetta legge Brambilla, che inasprisce le pene per i maltrattamenti e l’uccisione di animali fino a 3 anni di carcere e 30 mila euro di multa. Tuttavia, il giudice non ha potuto applicare retroattivamente la nuova normativa….
Fonte: https://www.polesine24.it/cronaca/2025/09/22/news/cacciatore-ammazza-il-micio-a-fucilate-378334/
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L’Enpa fa causa civile: chiesti i danni al cacciatore che ha ucciso il gatto Birillo
Il pensionato ha patteggiato e pagato 930 euro: l’associazione protezione animali continua la battaglia
…. Servono maggiori controlli per la sicurezza pubblica, chi ha un’arma deve essere più controllato anche dal punto di vista psicofisico ed essere ritenuto idoneo a usarla correttamente», conclude la presidente di Enpa.
Fonte: https://www.tribunatreviso.it/san-vendemiano-gatto-ucciso-cacciatore-enpa-causa-civile-h580kclg
Tag: età 75, gatto ucciso, sentenza, sanzione pecuniaria, Lorena Allegranzi, Enpa, Treviso, associazione “Gattivagabondi”, maltrattamento animali, reati venatori, armi
26.09.2025 – CUCCIOLO DI ORSO SCUOIATO E LASCIATA LA PELLE IN UN PARCO GIOCHI….
Trentino Alto Adige – Cucciolo di orso ucciso e scuoiato da bracconieri in Trentino: la pelle lasciata in un parco giochi
Il ritrovamento a Borgo d’Anaunia: il responsabile esperto nello scuoiare carcasse di animali
… I resti dell’animale – appallottolati sotto uno scivolo – sono stati trovati dagli operai che si stavano occupando del verde a Borgo d’Anaunia. Per i forestali non c’è alcun dubbio: è un atto di bracconaggio. Stando ai primi rilievi, l’orsetto aveva circa un anno e mezzo ed era in buone condizioni di salute….
Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/09/26/cucciolo-orso-ucciso-scuoiato-bracconieri-trentino-notizie/8139987/#Echobox=1758886649
Tag: orso, specie protetta, Trentino A.A., parco giochi, minori, ordinaria follia, reati venatori, bracconaggio, perversione, disagio psichico
25.09.2025 – IL TAR LIGURIA FERMA LA CACCIA A 37.000 FRINGUELLI E STORNI
La Regione, per sostenere la propria posizione, ha prodotto ricette di cacciagione “di tradizione”!
Stop del TAR Liguria alla caccia ai fringuelli, accolta la richiesta di sospensiva degli ambientalisti
… Sospesa la delibera regionale n. 335 del 10 luglio, che autorizzava l’abbattimento di oltre 37mila uccelli protetti. Udienza di merito fissata a dicembre. Il TAR Liguria ha sospeso la delibera con cui si prevedeva – in deroga alla normativa statale – l’abbattimento a scopo ricreativo di 25.984 fringuelli e 11.058 storni.
Con l’Ordinanza cautelare n. 241 del 25 settembre 2025, i giudici amministrativi hanno accolto il ricorso presentato dalle associazioni ambientaliste LAC, LAV, LIPU, LNDC, ENPA e WWF…
Fonte: https://genovaquotidiana.com/2025/09/25/stop-del-tar-liguria-alla-caccia-ai-fringuelli-accolta-la-richiesta-di-sospensiva-degli-ambientalisti/
Tag: fringuelli, specie protette, storni delibera giunta regionale, Tar Liguria, associazioni
26.09.2025 – SPARAVA DA CASA A SPECIE PROTETTE – PERDE AL TAR VENETO
Caccia vietata nei pressi di casa: ricorre al TAR ma perde il ricorso. Rigettate tutte le istanze: usava un fucile modificato con silenziatore e abbatteva uccelli protetti. … L’uomo, accusato di aver cacciato illegalmente nelle pertinenze della propria abitazione, violava le norme in materia venatoria. A segnalare l’anomala attività di caccia erano stati alcuni residenti della zona, che hanno allertato la polizia provinciale…. Dalle indagini è emerso che l’uomo avrebbe abbattuto uccelli protetti, utilizzando un fucile modificato e dotato di silenziatore inamovibile….
Fonte: https://www.lapiazzaweb.it/news/cronaca/541552/caccia-vietata-nei-pressi-di-casa-ricorre-al-tar-ma-perde-il-ricorso.html
Tag: armi, distanze, reati venatori, TAR Veneto, specie protette, armi modificate, bracconaggio
25.09.2025 – BRACCONAGGIO IN SALENTO: TORTORE UCCISE
Salento, cacciatore abbatte dieci tortore: scatta la denuncia e il sequestro di fucile e munizioni
L’operazione antibracconaggio condotta dai carabinieri forestali che hanno deferito all’autorità giudiziaria un cacciatore sorpreso ad abbattere avifauna protetta. L’intervento è stato effettuato dai Forestali del Nucleo di Gallipoli…. Il controllo è avvenuto all’interno di una pineta in località “Boncore”… Nel carniere del cacciatore, un uomo di 53 anni, i militari hanno rinvenuto dieci esemplari abbattuti di “tortora dal collare” (Streptopelia decaocto). Si tratta di una specie di avifauna protetta esclusa dall’attività venatoria a livello nazionale e regionale…
Fonte: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/salento_cacciatore_abbatte_dieci_tortore_scatta_denuncia_sequestro_fucile_munizioni-9088913.html
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Fonte: https://ledicola.it/lecce/nardo-denunciato-un-bracconiere-sequestrati-fucile-e-selvaggina
Tag: età 53, bracconaggio, licenza di caccia, armi, tortore dal collare, specie protetta, Boncore, Nardò, Torre Lapillo, Lecce, Puglia
25.09.2025 – CACCIA A SPECIE PROTETTE – A PROCESSO DUE CACCIATORI BRESCIANI
Stagno Lombardo – Durante un’operazione anti-bracconaggio nel Parco del Morbasco, due uomini di 84 e 80 anni sono stati denunciati per aver abbattuto nove pispole ciascuno, uccelli tutelati dalla Convenzione di Berna… L’84enne, munito di regolare licenza, era incappato nei controlli: denuncia e sequestro di arma e uccellini. La Convenzione per la conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa, anche nota come Convenzione di Berna, fu elaborata nel 1979…
Un altro cacciatore 80enne, anche lui bresciano, ma della Valtrompia era stato denunciato perché aveva abbattuto nove pispole, agevolato da due richiami acustici.
https://www.laprovinciacr.it/news/cronaca/550004/caccia-a-specie-protetta-a-processo-due-cacciatori-bresciani.html
Tag: età 80, età 84, Parco del Morbasco, bracconaggio, specie protette, licenza di caccia, reati venatori, mezzi vietati, Convenzione di Berna,
25.09.2025 – GIOVANI CACCIATORI CRESCONO E VIOLANO LE NORME VENATORIE…
Pagazzano – Cacciatore luranese fa il furbo nella pre-apertura della stagione, segnalato all’autorità provinciale. Segnalato all’autorità provinciale venatoria un giovane cacciatore luranese dopo una battuta di caccia non autorizzata nella campagna di Pagazzano….il giovane cacciatore è stato identificato, individuato e segnalato all’autorità provinciale” assicurano le guardie ecologiche, che insistono sul rispetto delle prescrizioni legislative in materia….
Fonte: https://primatreviglio.it/cronaca/cacciatore-luranese-fa-il-furbo-nella-pre-apertura-della-stagione-segnalato-allautorita-provinciale/
Tag: età 20/30, giovani cacciatori, Pagazzano, licenza di caccia, reati venatori,
26.09.2025 – BRACCONIERI BRACCATI
Villa Literno. Bracconiere sorpreso dai Carabinieri Forestale con fucile e richiami vietati…
I Militari dei Nuclei Carabinieri Forestale di Castel Volturno e di Roccamonfina, dopo diversi servizi di appostamento, in orario notturno, sotto una pioggia incessante, hanno sorpreso, in comune di Villa Literno (CE), all’interno dell’area protetta … un bracconiere intento ad esercitare la caccia di frodo su uno specchio d’acqua che aveva allestito con sagome in plastica galleggianti “cd. stampi” raffiguranti le fattezze degli anatidi da attrarre e due richiami acustici elettromagnetici riproducenti il verso degli stessi uccelli acquatici in modo da ingannarli e farli avvicinare in prossimità della postazione di tiro….
Fonte: https://www.goldwebtv.it/villa-literno-bracconiere-sorpreso-dai-carabinieri-forestale-con-fucile-e-richiami-vietati.html#
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Fonte: https://www.casertanews.it/cronaca/denuncia-cacciatore-oasi-soglitelle-villa-literno.html
Tag: bracconaggio, ex licenza di caccia, specie protette, avifauna acquatica migratoria, uccelli migratori, mezzi vietati, Caserta, aree protette,
27.09.2025 – ORSI NEL MIRINO
L’orsa di Caldes uccisa a colpi di fucile. Sulla carcassa ci sono fori di proiettile
L’assessore alle Foreste Failoni condanna: «No al bracconaggio, è illegale e non appartiene alla cultura delle nostre comunità». Saranno i rilievi dell’Istituto zooprofilattico delle Venezie a stabilire ufficialmente le cause di morte dell’orsa ritrovata nei boschi sopra Caldes, ma in paese le voci girano e la risposta è solo una: bracconaggio. Se fosse così, insieme al fatto della ‘pelle d’orso ritrovata giovedì a Fondo, sarebbero due gli orsi vittima di uccisione dolosa nelle ultime settimane in Trentino. Su quella dell’orsa la Provincia aveva steso un manto di silenzio due settimane fa, parlando genericamente di un ritrovamento in «bassa Val di Sole»…
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/lorsa-di-caldes-uccisa-a-colpi-di-fucile-sulla-carcassa-ci-sono-fori-di-proiettile
Tag: specie protette, Orsa, Caldes, bassa Val di Sole, bracconaggio, Trentino A.A.
27.09.2025 – LA CACCIA UN’ATTIVITA’ ANACRONISTICA
Caccia aperta, bracconaggio attivo: Bonito sotto osservazione. La denuncia di Emilio Mauro Merola, “L’apertura generale della stagione venatoria, avvenuta il 21 settembre, riporta alla ribalta un’attività che riteniamo anacronistica e incompatibile con la tutela dell’ambiente, della fauna selvatica e della convivenza civile nei territori rurali. Come associazioni, auspichiamo l’abolizione della caccia, convinti che non possa più essere giustificata in una società che aspira alla protezione della biodiversità e al rispetto della vita animale. Lo diciamo con fermezza e senso di responsabilità, consapevoli che la caccia porta con sé solo morte e pericolo, e che il nostro impegno è rivolto a costruire un futuro in cui la natura sia osservata, rispettata e mai più violata”.
Fonte: https://www.ottopagine.it/av/cronaca/404332/caccia-aperta-bracconaggio-attivo-bonito-sotto-osservazione.shtml
Tag: Emilio Mauro Merola, Lac sezione Avellino, Lida sezione Bonito,
29.09.2025 – TAR LAZIO REVOCA IL PORTO DI FUCILE
Tivoli - Cacciatore sorpreso in area protetta: revocato il porto di fucile. Il reato penale è prescritto, ma l’uomo non potrà tornare a sparare: condannato a risarcire la Questura
Fu beccato mentre sparava alla fauna in un’area protetta, per questo venne denunciato e gli fu ritirato il porto d’armi. In realtà il reato si è estinto per prescrizione, il cacciatore è rimasto incensurato e ora avrebbe voluto la riconsegna della licenza di uccidere animali.
Una richiesta inammissibile.
Lo stabilisce la sentenza numero 16775 pubblicata il 29 settembre 2025, dalla Sezione Prima Ter del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio…. Il Tar ha condiviso le ragioni della Questura e ha condannato il cacciatore a rimborsare mille euro per le spese di giudizio sostenute.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/09/29/tivoli-cacciatore-sorpreso-in-area-protetta-revocato-il-porto-di-fucile
Tag: licenza di caccia, armi, bracconaggio, reati venatori, prescrizione, porto d’armi, Tar Lazio,
29.09.2025 – A caccia vicino le case, arrivano i carabinieri.
Sora – Alcuni residenti di via Lungo Fibreno segnalano che nei pressi delle loro abitazioni si pratica la caccia. Come è successo quando sul posto sono arrivati i carabinieri. Stando a chi vive sulla ‘sponda’ isolana, dall’altra parte del fiume e quindi in territorio di Sora, sono stati esplosi colpi di fucile. Qualcuno avrebbe anche notato una figura muoversi tra la vegetazione con il caratteristico abbigliamento da cacciatore. E pure un setter bianco. I militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti del caso.
Fonte: https://www.iowebbo.it/sora-a-caccia-vicino-le-case-arrivano-i-carabinieri/
Tag: segnalazioni, testimonianze, allarme sociale, distanze, pubblica sicurezza, Sora, Frosinone, Lazio
29.09.2025 – IN FUGA DAI CACCIATORI, CAPRIOLI INVESTITO SULLA PONTINA….
Roma, il capriolo in fuga dai cacciatori che ha bloccato la Pontina tra Pomezia e Castel Romano. Investito da un automobilista, è stato salvato dai vigili e dalla Lipu. L’investitore ha chiamato la polizia locale, che ha chiuso la circolazione sulla corsia di sinistra restringendo la carreggiata per la sicurezza dell’animale. E poi ha monitorato per tutta la notte le condizioni del capriolo. Sul posto, racconta Il Messaggero, il veterinario della Asl Roma 2 è arrivato al mattino. Ha visitato l’animale e ha confermato che aveva una ferita alle zampe….Il capriolo è stato successivamente portato al centro specializzato del lago di Vico. Oltre tre i chilometri di coda da Pomezia fino al luogo dell’investimento, avvenuto a ridosso della Riserva di Decima Malafede da dove, verosimilmente, il capriolo era fuggito forse impaurito dagli spari di qualche cacciatore che usava il fucile in piena notte…
Fonte: https://www.open.online/2025/09/29/roma-capriolo-blocca-pontina/
Tag: capriolo in fuga, pontina, investimento, Lipu,
30.09.2025 – I SOLITI BRACCONIERI
Pisa – Scoperti a cacciare dentro il parco di San Rossore, arrestati due bracconieri
I carabinieri forestali hanno anche sequestrato due armi da fuoco clandestine trovate in possesso dei due cacciatori… I militari hanno agito in stretta collaborazione con le guardie del Parco e i due bracconieri sono stati individuati e sorpresi in flagranza di reato e per questo arrestati.
Fonte: https://www.lanazione.it/pisa/cronaca/arrestati-bracconieri-san-rossore-l4uegz6z
Tag: bracconaggio, Parco di San Rossore, Pisa, Toscana, armi, reati venatori,
30.09.2025 – MACABRI RITI VENATORI
Isolabona – Sette teste di cinghiali appese a un albero, sullo sfondo le liti tra agricoltori e cacciatori. Macabra e inspiegabile la scena che si è presentata questa mattina agli occhi degli abitanti di Isolabona: sette teste di cinghiali, decapitate, appese a un albero lungo la strada per Veonixi. Un’immagine cruda, di quelle che lasciano attoniti e che inevitabilmente alimentano inquietudine in una comunità piccola e raccolta come quella della val Nervia. Il punto del ritrovamento non è lontano dalle case, un terreno agricolo poco più in là delle ultime abitazioni. Da qui l’allarme dei residenti, che si sono trovati a pochi passi da uno scenario degno di un rituale, più che di un atto di caccia. Perché non basta parlare di “resti di animali”: la scelta di esporli in quel modo, con una precisa volontà dimostrativa, racconta un messaggio oscuro, ancora senza destinatari né autore….
Fonte – https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2025/09/30/news/isolabona_sette_teste_di_cinghiali_appese_a_un_albero_sullo_sfondo_le_liti_tra_agricoltori_e_cacciatori-15331062/
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AGGIORNAMENTO
02.10.2025 –
Teste di cinghiale appese, secondo caso a Rocchetta
Dopo Isolabona macabro ritrovamento anche in un altro paese della val Nervia
Fonte – https://www.ilsecoloxix.it/imperia/2025/10/02/news/teste_cinghiale_appese_rocchetta-15333186/
Tag: intimidazioni, minacce, ordinaria follia, val Nervia, Veonixi, Isolabona, Rocchetta, San Remo, Imperia, bracconaggio, rituali macabri, satanismo, cinghiali,
OTTOBRE 2025
01.10.2025 – SU LA TESTA, GENTE!
Caccia troppo vicina alle case, i residenti di Gradara e Tavullia pronti alla mobilitazione…
“Purtroppo i controlli sono scarsi – prosegue il cittadino – e anche dopo aver contattato le forze dell’ordine abbiamo ricevuto risposte vaghe, del tipo ‘i cacciatori hanno gli stessi diritti, pagano le tasse come voi’. Ma qui non si tratta di tasse: si tratta di sicurezza e di rispetto per chi vive in queste zone.” Il problema, sottolinea il residente, non riguarda solo la sicurezza delle persone, ma anche il fastidio sonoro e la sensazione di invasione della propria tranquillità domestica.
“Proprio mentre scrivo – racconta – sento spari isolati provenire dalla zona nord, a circa cento metri da casa mia. Non abito in una zona isolata: la cresta di Via Pirano è densamente abitata, con tante case vicine.”
Lui e altri cittadini della zona stanno quindi valutando di organizzare una raccolta firme e una segnalazione formale alle autorità competenti, chiedendo che la caccia venga limitata alle sole aree isolate, lontane dai centri abitati e dalle abitazioni sparse….
Fonte – https://www.viverepesaro.it/2025/10/01/caccia-troppo-vicina-alle-case-i-residenti-di-gradara-e-tavullia-pronti-alla-mobilitazione/151666/
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Fonte – https://giornalesm.com/spari-troppo-vicini-alle-case-a-gradara-e-tavullia-cresce-la-protesta-contro-la-caccia
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AGGIORNAMENTO
04.10.2025 – Stop alle doppiette. L’appello dei residenti: “Fermate la caccia vicino alle case”
Si mobilitano gli abitanti di vari centri tra cui Gradara, Tavullia e Pesaro “Non è solo per i rumori: le nostre abitazioni sono state anche colpite”….
“Più volte i pallini da caccia sono arrivati fin contro la mia abitazione – prosegue Babolin – . E in alcune occasioni mi sono addirittura arrivati addosso. Ritengo pertanto che non si possa andare avanti così, perché non può essere messa a rischio l’incolumità delle persone. Tra l’altro, non si capisce nemmeno contro chi si stia continuando a sparare così tanto, visto che ormai nella vallata non si vede quasi più nessun uccello in volo”.
Fonte – https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/stop-alle-doppiette-lappello-dei-8393c901
Tag: Gradara, Tavullia, San Giovanni in Marignano, Pesaro, segnalazioni, allarme sociale, pubblica sicurezza
01.10.2025 – RISCHIO ESTINZIONE: UCCISIONE AUTORIZZATA DI 47 GALLI FORCELLO
Gallo forcello a rischio estinzione nel Lecchese? “Verranno uccisi 47 esemplari”
La Lega per l’Abolizione della Caccia lancia l’allarme: “Si ripete la storia del gallo cedrone, l’ultimo fu abbattuto in val Marcia”. Una specie che “rischia di fare la stessa fine del gallo cedrone nelle montagne lecchesi. Quest’anno la caccia autorizzata prevede l’abbattimento di 47 esemplari tra Prealpi e Alpi lecchesi, una decisione che secondo gli ambientalisti potrebbe portare all’estinzione della specie nel territorio”. A lanciare l’allarme è la Lega per l’Abolizione della Caccia….
In questo quadro già compromesso, l’autorizzazione alla caccia viene vista dagli ambientalisti come “un’ulteriore minaccia” che potrebbe risultare fatale per la popolazione di gallo forcello nel lecchese.
Fonte: https://www.leccotoday.it/attualita/caccia-estinzione-gallo-forcello.html
Tag: Lecco, gallo forcello, specie
01.10.2025 – IL RIFUGIO MILETTA ESAUSTO
Con l’apertura della caccia più interventi al rifugio che salva gli animali: “Basta, va abolita”
Il centro “Miletta” di Agrate Conturbia è un riferimento per tutto il Novarese e non solo: “Da gennaio il numero di interventi registra un 38% in più, in gran parte sono uccelli”
Fonte – https://www.lastampa.it/novara/2025/10/01/news/rifugio_miletta_cras_novara_animali_salvare_stop_alla_caccia-15331257
Tag: rifugio Miletta, Agrate Conturbia, rifugi, proteste, segnalazioni
01.10.2025 – Nemmeno il tempo di aprire la caccia, ed ecco un’altra vittima di bracconaggio !Campomorone – Si tratta di una femmina di falco di palude, pervenuta al nostro centro qualche giorno fa, proveniente dai pressi di Dolceacqua (IM). L’animale, che versava in condizioni critiche, è stato soccorso dai volontari di Ambulanze Veterinarie e portato dai Carabinieri Forestali al nostro centro per essere stabilizzato e curato: le lastre hanno evidenziato brutte fratture di entrambe le ali (!), provocate da una scarica di pallini di piombo….
Fonte: https://linktr.ee/crasenpagenova
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Fonte: https://www.facebook.com/100070234512006/posts/862125966138546/?rdid=EfRECaIxbdE6lbhm
Tag: ENPA Genova, bracconaggio, Falco di palude, falco ferito, munizione spezzata, piombo,
02.10.2025 – ALTRO FALCO DI PALUDE FERITO DAL PIOMBO
Cetras-Recupero avifauna·- .. Ieri siamo stati chiamati da Campi Bisenzio per un’emergenza: ci veniva segnalato un falco di palude in difficoltà. … Purtroppo, ma lo sospettavamo già, la sorpresa è stata amarissima: questo magnifico esemplare è stato colpito da ben 18 pallini da arma da fuoco, con una frattura alla mano alare. Un atto vile e ingiustificabile. Il falco di palude è una specie protetta, già minacciata da perdita di habitat e inquinamento, che svolge un ruolo fondamentale negli ecosistemi umidi. Vederlo ridotto in questo stato per mano dell’uomo è una sconfitta per tutti….
Fonte: https://www.facebook.com/100064541026056/posts/1261805672647455/?rdid=vJkmvGduKmyg8W9y
Tag: saturnismo, Falco di palude, CETRAS, Campi Bisenzio, specie protette, Toscana, Centro Toscano Recupero Animali Selvatici, bracconaggio, munizione spezzata, piombo, zone umide,
02.10.2025 – MIGRATORIA: IMPEGNO DELLA POLIZIA PROVINCIALE
Caccia, controlli congiunti della Polizia provinciale di Modena impegnata nelle attività di vigilanza e rispetto dei regolamenti sulla fauna migratoria. Elevate quattro sanzioni nella zona dell’alto Pelago,
all’interno del territorio dell’Appennino Modenese, con particolare riferimento ai comprensori del Frignano…. Complessivamente sono stati elevati quattro verbali per mancata annotazione dei capi abbattuti e per un fucile fuori dalla custodia e per l’utilizzo di apparecchi radio trasmittenti, con sanzioni che vanno da 154 euro a 206 euro…
Fonte: https://www.provincia.modena.it/comunicato-stampa/caccia-controlli-congiunti-della-polizia-provinciale-elevate-quattro-sanzioni-nella-zona-dellalto-pelago/
Tag: Regione Emilia-Romagna, illeciti venatori, sanzioni, Modena, fauna migratoria, controlli
02.10.2025 – Carabine con silenziatori e visori termici.
Monteveglio – Bracconieri a caccia di cinghiali con armi proibite. Due uomini, di 65 e 45 anni,denunciati durante gli appostamenti notturni… Porto abusivo di parte di armi da guerra, alterazione d’arma, caccia con mezzi vietati e caccia in giornata di silenzio venatorio. È la sfilza di reati dei quali rispondono due bracconieri italiani, denunciati dalla polizia locale metropolitana per aver cacciato cinghiali con armi modificate, in violazione delle norme…I due sono stati denunciati per porto abusivo di parte di armi da guerra, alterazione d’arma, caccia con mezzi vietati e caccia in giornata di silenzio venatorio. La Polizia locale ha inoltre chiesto la sospensione delle loro licenze di caccia.
Fonte: https://www.bolognatoday.it/cronaca/bracconieri-caccia-cinghiali-armi-proibite.html
Tag: età 45, età 65, licenza di caccia, bracconaggio, armi modificate, mezzi vietati, reati venatori, Montebudello, Monteveglio, Valsamoggia, Parco regionale dell’Abbazia di Monteveglio, Emilia Romagna
03.10.2025 – 12 fucili e una pistola in casa, denunciato agricoltore di 62 anni
San Zeno Naviglio – Fucili, pistola e munizioni: scoperto un arsenale in casa di un agricoltore
Una passione per la caccia coltivata per anni, che si era trasformata in una vera e propria collezione. Dentro casa, infatti, custodiva un arsenale: una dozzina di fucili, una pistola e numerose munizioni. Nulla di illegale, almeno sulla carta, perché quasi tutte le armi erano state regolarmente denunciate… i carabinieri hanno scoperto che l’uomo non custodiva correttamente fucili e pistola. Le armi, invece di essere riposte in un armadio blindato o in un luogo sicuro, erano facilmente accessibili e alla portata dei familiari… Al termine delle verifiche, il 62enne è stato denunciato per omessa custodia di armi e segnalato per l’applicazione del divieto di detenzione. Tutte le armi, insieme alla licenza del 62enne, sono state sequestrate.
Fonte: https://www.bresciatoday.it/cronaca/san-zeno-naviglio-fucili-casa-agricoltore.html
Tag: età 62, armi, omessa custodia, pubblica sicurezza, licenza di caccia,
03.10.2025 – UN ESERCITO DI CACCIATORI CONTRO I CINGHIALI
Via libera agli abbattimenti dei cinghiali: in campo 1500 cacciatori. Si apre la caccia agli ungulati con qualche giorno di ritardo: cancellate le restrizioni in quasi tutti i comuni…
Fonte: https://www.lastampa.it/vercelli/2025/10/03/news/via_libera_agli_abbattimenti_dei_cinghiali_in_campo_1500_cacciatori_vercelli_atc-15334390
Tag: caccia cinghiale, Piemonte, Vercelli,
03.10.2025 – “un’articolata denuncia nei confronti dei responsabili della recente morte dei due orsi”
TRENTO – “Lupi e orsi uccisi con il veleno, scuoiati e fucilati: il Trentino è un far west in mano ai bracconieri. Servono forti azioni giudiziarie”. Dura nota della Lav: “Situazione drammatica, la giunta Fugatti sembra ancora una volta non voler prendere una netta posizione di condanna pubblica nei confronti dei colpevoli: stiamo predisponendo un’articolata denuncia”…
“È trascorsa – scrivono – solo una settimana dal ritrovamento della pelle di un giovane orso, per cui si sospetta un atto di bracconaggio, nel comune di Borgo d’Anaunia, in Provincia di Trento. E ora arriva un’altra sconvolgente notizia, secondo la quale l’orsa trovata morta a Caldes il 25 settembre sarebbe stata uccisa da colpi di arma da fuoco”….
Fonte: https://www.ildolomiti.it/ambiente/2025/lupi-e-orsi-uccisi-con-il-veleno-scuoiati-e-fucilati-il-trentino-e-un-far-west-in-mano-ai-bracconieri-servono-forti-azioni-giudiziarie
Tag: Orsa di Caldes, lupi uccisi, esche avvelenate, Trento, Fugatti, specie protette
03.10.2025 – DANNI E INTIMIDAZIONI – LA SQUADRA DI CACCIA PRENDE LE DISTANZE
Spari contro una macchina in sosta. Dito puntato sui bracconieri a Canavaccio, la locale squadra di caccia al cinghiale prende le distanze. L’episodio, avvenuto la mattina di domenica scorsa, di cui si è parlato su queste colonne, aveva destato preoccupazione da parte dei residenti di via Santa Maria Pomonte, una zona residenziale a ridosso delle Cesane.
Un grosso pallino sparato da un fucile da caccia aveva infatti colpito il parabrezza di una vettura, parcheggiata dinanzi un’abitazione, che si trova a ridosso della boscaglia delle Cesane….
Sul luogo, nei giorni scorsi, si sono portati i carabinieri forestali, che hanno raccolto elementi utili alle indagini.
Fonte – https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/spari-contro-una-macchina-in-sosta-dito-puntato-sui-bracconieri/ar-AA1vsUsz?apiversion=v2&noservercache=1&domshim=1&renderwebcomponents=1&wcseo=1&batchservertelemetry=1&noservertelemetry=1
Tag: intimidazioni, minacce, armi, danni venatori, bracconaggio, Santa Maria Pomonte
06.10.2025 Bracconieri notturni a caccia di quaglie in migrazione
Raffica di sequestri di richiami illegali a Macerata. La quaglia, che in questo periodo è in fase di migrazione… i bracconieri che posizionano richiami acustici a funzionamento elettromagnetico nei campi e sugli alberi, per attirarle e poi abbatterle. Sei i richiami illegali sequestrati nei comuni di Fiuminata, Potenza Picena, Recanati, San Ginesio…..
Fonte: https://www.corriereadriatico.it/macerata/macerata_caccia_bracconieri_quaglie_migrazione_sequestro_richiami_illegali_guardie_multe_denunce_ultime_notizie-9110281.html
Tag: bracconaggio, avifauna migratoria, mezzi vietati, quaglie
06.10.2025 PASSO MIGRATORIO SOTTO CONTROLLO
Controlli congiunti sulla caccia, quattro sanzioni nell’Alto Appennino. Durante controlli congiunti in Appennino, la Polizia Locale e i Carabinieri forestali hanno elevato quattro sanzioni ai cacciatori per violazioni relative a mancata annotazione di capi abbattuti e uso di apparecchi radio…
Le sei pattuglie, che hanno operato congiuntamente, hanno effettuato complessivamente oltre 20 controlli in diverse aree montane, verificando la regolarità dei capanni di caccia, la conformità dei metodi di prelievo utilizzati, la validità dei documenti in possesso dei cacciatori, la corretta gestione dei carnieri e la tenuta dei richiami vivi, accertando che fossero correttamente inanellati e autorizzati. Complessivamente sono stati elevati quattro verbali per mancata annotazione dei capi abbattuti e per un fucile fuori dalla custodia e per l’utilizzo di apparecchi radio trasmittenti, con sanzioni che vanno da 154 euro a 206 euro, nelle zone dell’alto Pelago…
Fonte: https://www.modenatoday.it/cronaca/controlli-caccia-appennino-ottobre-2025.html
Tag: Frignano, sanzioni, controlli, mezzi non consentiti, alto Appennino modenese, fauna migratoria,
07.10.2025 – ARMI, TRAPPOLE, MARIJUANA, UCCELLI UCCISI
Caccia illegale, munizioni e carcasse di fauna: scatta l’arresto per un 45enne. La Polizia di Stato ha trovato diverse armi e materiale, tra cui anche della marijuana, nell’abitazione del bresciano, con numerosi precedenti. C’era anche un Pettirosso che è stato liberato, richiami sonori ed elettromagnetici di specie vietata per avifauna, 38 carcasse di uccellini di specie protetta e otto trappole a scatto con esca viva.
In casa l’uomo teneva anche marijuana…..
L’uomo è stato arrestato per i reati di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti, detenzione di armi clandestine, detenzione abusiva di armi, furto aggravato, violazione delle norme a tutela della fauna selvatica ed per esercizio della caccia in assenza della licenza per uso venatorio….
Fonte: https://www.bresciaoggi.it/territorio-bresciano/brescia/caccia-illegale-munizioni-e-carcasse-di-fauna-scatta-l-arresto-per-un-45enne-1.12812145
Tag: età 45, bracconaggio, Brescia, mezzi vietati, licenza di caccia, armi, fauna selvatica,
07.10.2025 – Rapaci abbattuti a colpi di fucile
Fucecchio, il Wwf chiede maggiore sorveglianza. “Gravi atti di bracconaggio su specie protette”.
“A meno di un mese dall’apertura della caccia, siamo costretti a registrare due gravissimi atti di bracconaggio su specie protette. Un giovane falco di palude, ferito da 18 pallini da caccia, è stato soccorso nella piana fiorentina. Nello stesso periodo, un falco pellegrino (Falco peregrinus), anch’esso colpito da arma da fuoco, è stato recuperato sulle colline adiacenti al Padule di Fucecchio.
I due rapaci, gravemente feriti, sono stati affidati alle cure dei volontari, dove sono ora sottoposti a delicati trattamenti nella speranza che possano presto tornare liberi in natura…
Fonte: https://www.firenzetoday.it/cronaca/wwf-bracconaggio-toscana-rapaci.html
Tag: falco di palude, bracconaggio, specie protette, WWF, Toscana, Padule di Fucecchio, falco pellegrino, Guido Scoccianti, Centro Toscano Recupero Avifauna Selvatica (CeTRAS) di Empoli, Firenze, munizione spezzata
08.10.2025 – Maxi sequestro di armi e animali da parte della Polizia Provinciale
Caccia illegale a Brendola: gli agenti hanno sorpreso un uomo in mimetica mentre sparava a due esemplari di prispolone, riuscendo ad abbatterne uno. Fermato sul posto, è stato trovato in possesso del telecomando del richiamo illegale. La successiva perquisizione della sua abitazione ha portato alla scoperta di un vero arsenale: otto fucili, undici silenziatori artigianali, migliaia di munizioni, polvere da sparo e varie gabbie, alcune contenenti richiami vivi…. Gli agenti hanno inoltre recuperato tre lucherini vivi, liberati sul posto, e un fringuello affidato al Cras. Niente da fare, invece, per oltre cento esemplari trovati morti, tra cui specie protette e particolarmente protette come cardellini, balie nere, pigliamosche, lui grosso, lui bianco, cinciallegre e prispoloni…. L’uomo è ora indagato per detenzione e abbattimento di fauna protetta, possesso illegale di armi e munizioni, e alterazione di arma da fuoco.
Fonte: https://www.tviweb.it/caccia-illegale-a-brendola-uccellino-fa-la-spia-maxi-sequestro-di-armi-e-animali-da-parte-della-polizia-provinciale/
Tag: Vicenza, bracconaggio, specie protette, mezzi vietati, richiami vivi, armi modificate, Brendola,
09.10.2025 – SPARI TRA LE CASE: ANIMALI, BAMBINI E ANZIANI IN PERICOLO
Forlì, “Cacciatori nei campi dietro casa”. “… i cacciatori transitano a pochi metri dalle abitazioni con fucile e cane al seguito, non solo nella stagione della caccia. Peraltro, in quelle case ci sono animali, bambini e anziani la cui incolumità è messa in pericolo laddove decidano “imprudentemente” di sostare nel proprio giardino, senza contare gli addetti alla raccolta della frutta che lavorano in quegli stessi campi attraversati dai cacciatori. La Forestale, pur debitamente informata delle continue violazioni, mai si è curata di eseguire nemmeno un sopralluogo e, dunque, devo associarmi all’utente: dobbiamo davvero aspettare il morto per avere un po’ di attenzione da parte dell’autorità?….
Fonte – https://www.forlitoday.it/social/segnalazioni/cacciatori-nei-campi-dietro-casa-13075971.html
Tag: Via Due Ponti, Pieve acquedotto, Malmissole, pubblica sicurezza, distanze, allarme sociale
10.10.2025 – Vanno a caccia di cinghiali fuori stagione. Tre persone sono state denunciate
Castelvetrano: denunciati tre uomini dai Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo, distaccamento CITES di Trapani, durante un controllo contro il bracconaggio nella zona del lago Trinità, a Castelvetrano…. Durante l’operazione sono stati sequestrati fucili a carabina, caricatori, ottiche di mira, cavalletti e altra attrezzatura usata per la caccia illegale. L’intervento rientra nei controlli mirati a contrastare il bracconaggio e a tutelare la fauna selvatica del territorio trapanese.
Fonte: https://www.tp24.it/2025/10/10/cronaca/castelvetrano-vanno-a-caccia-di-cinghiali-fuori-stagione-denunciati-tre-uomini/224480
Tag: caccia cinghiale, reati venatori, lago Trinità, Castelvetrano, Trapani, Cites
05.10.2025 – ANZIANI CON DISAGIO PSICHICO MA ARMATI
Cagliari, paura in via Abruzzi: 82enne minaccia i vicini e se stesso con un fucile
Alla base del gesto sembra esserci la malattia di cui è affetto l’uomo e la sua solitudine nell’ affrontarla… Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della polizia che hanno subito tranquillizzato l’82enne.
Fonte – https://www.castedduonline.it/cagliari-paura-in-via-abruzzi-82enne-minaccia-i-vicini-e-se-stesso-con-un-fucile/
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Fonte – https://www.unionesarda.it/news-sardegna/cagliari/cagliari-anziano-armato-di-fucile-in-via-abruzzi-intervento-della-polizia-o7bqhcrk
Tag: Età 82, via Abruzzi, Cagliari, minacce, armi, disagio psichico, ambito extravenatorio
05.10.2025 – CUCCIOLO DI CINGHIALE FERITO TRA LE ABITAZIONI
Castiglione Torinese – cucciolo colpito durante una battuta di caccia: “Basta spari vicino alle abitazioni”. Paura e indignazione in strada del Bazzetto: un colpo raggiunge un cucciolo di cinghiale a pochi metri dalle abitazioni… Un colpo di fucile, un cucciolo ferito e la quiete di una mattina spezzata dal rumore degli spari. È successo a Castiglione Torinese, in strada del Bazzetto, dove una battuta di caccia ha scatenato la rabbia dei residenti… Un utente di Facebook ha denunciato la presenza di una decina di auto di cacciatori parcheggiate tra le abitazioni, impegnate in una battuta di caccia. Poco dopo, lo sparo. “Hanno colpito un cucciolo di cinghiale”, ha scritto l’autore del post, chiedendo al Comune di intervenire per chiarire l’accaduto e tutelare la sicurezza dei residenti…. “Giravano con il fucile fuori dalla custodia, e quando qualcuno chiedeva di vedere i permessi sparivano nei boschi. Alcuni cacciano persino di notte. È inaccettabile”….
Fonte: https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/634458/cucciolo-colpito-durante-una-battuta-di-caccia-basta-spari-vicino-alle-abitazioni.html
Tag: cucciolo, caccia al cinghiale, armi, allarme sociale, Castiglione Torinese, Bazzetto, pubblica sicurezza
07.10.2025 – RESTI DI ANIMALI SVENTRATI IN STRADA
Torino, la denuncia di LNDC Animal Protection. L’associazione animalista esprime sdegno e orrore per il ritrovamento, nel quartiere Barriera di Milano a Torino, dei resti sventrati di due animali selvatici – un capriolo e un cinghiale – abbandonati tra i cassonetti dei rifiuti in pieno centro abitato. Una scena agghiacciante, che testimonia ancora una volta la crudeltà e l’inciviltà di certe pratiche di caccia illegale e il totale disprezzo per la vita degli animali. L’Associazione annuncia la presentazione di una denuncia alle autorità competenti affinché si svolgano indagini approfondite, anche attraverso la visione delle telecamere presenti in zona, per accertare le responsabilità di questo gesto brutale, che rappresenta una chiara violazione delle norme sulla protezione della fauna selvatica e delle disposizioni igienico-sanitarie relative allo smaltimento delle carcasse….
Fonte: https://www.ilrisveglio-online.it/2025/10/07/resti-animali-sventrati-strada-torino-la-denuncia-lndc-animal-protection/
Tag: bracconaggio, visceri animali cacciati, pubblica sicurezza, LNDC
08.10.2025 – Quelle oasi da tutelare: “Va eliminata la caccia e stop ai disturbi sonori”
L’ornitologo Premuda: parapendio, droni e moto impauriscono l’avifauna “Servono controlli e interventi per preservare i luoghi di nidificazione”. Il promontorio del Conero, nell’Anconetano, e quello del San Bartolo, nel Pesarese, sono dei punti strategici nei percorsi di migrazione degli uccelli. I due promontori, unici lungo la costa adriatica per le loro caratteristiche, sono una specie di “autogrill per i migratori”, luoghi dove l’avifauna può sostare e riposare – grazie anche alla presenza di cibo – durante i tragitti lunghi migliaia di chilometri dal nord dell’Europa fino all’Africa, dall’est e dai Balcani. Un fenomeno importante e allo stesso tempo fragile, noto a naturalisti e ornitologi…
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/marche/cronaca/quelle-oasi-da-tutelare-va-f5f0b76a
Tag: Laurent Sonet, ornitologia, Guido Premuda, passi migratori, avifauna migratoria, promontorio del Conero, Ancona, San Bartolo, Pesaro
08.10.2025 – Carabinieri denunciano un uomo per detenzione illegale di armi e munizioni
Proseguono i controlli disposti dalla Compagnia Carabinieri di Baiano, nel corso delle attività,
1) hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino un uomo di Quadrelle (AV), trovato in possesso di numerose cartucce e di un pugnale illegalmente detenuti. All’uomo sono stati inoltre sequestrati un fucile e due pistole regolarmente dichiarati.
2)Nell’ambito dei medesimi controlli, i militari hanno proceduto al ritiro amministrativo di un fucile automatico e delle relative cartucce a un soggetto di Mugnano del Cardinale (AV), risultato privo dei requisiti di affidabilità per la detenzione di armi….
Fonte: https://www.irpinianews.it/carabinieri-denunciano-un-uomo-per-detenzione-illegale-di-armi-e-munizioni/
Tag: armi, licenza di caccia, Avellino, pubblica sicurezza
08.10.2025 – Mangiatoie per orsi, Fugatti indagato per maltrattamenti su animali
ma la Procura chiede di archiviare. La Lav si è opposta alla richiesta di archiviazione. Il presidente della Provincia Maurizio Fugatti è indagato per presunti maltrattamenti di animali a seguito di una denuncia presentata dalla Lav, l’associazione animalista, che lo accusa di sfruttare le mangiatoie per attirare gli orsi in trappola a scopi venatori. La Procura di Trento ha già chiesto l’archiviazione del caso, ma l’associazione ha depositato opposizione, fissando l’udienza davanti al giudice martedì 21 ottobre…
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/mangiatoie-per-orsi-fugatti-indagato-per-maltrattamenti-su-animali-la-procura-chiede-di-archiviare/
Tag: Maurizio Fugatti, orsi, mangiatorie, foraggiamento, maltrattamento animali, Lav, archiviazione, maltrattamento animali
11.10.2025 – Il Comune di Pavia dice No alla caccia di fringuelli!
“Un atto di coraggio”: Cabs, Enpa, Gaia Animali & Ambiente, Lac, Lav, Leal, Legambiente Franciacorta, Oipa, Pro Natura Lombardia e Wwf Lombardia definiscono così il no che il Comune ha detto alla caccia in deroga ai fringuelli e agli storni, due specie protette, finite nel mirino di abbattimenti giustificati solo dal “divertimento“ di pochi. “In una delle regioni più favorevoli alla caccia come la Lombardia, dove le deroghe alle normative venatorie sono diventate routine nonostante i pronunciamenti contrari di Tar e Consiglio di Stato – hanno detto gli ambientalisti – arriva una presa di posizione netta”. L’impegno è stato assunto da palazzo Mezzabarba e dall’assessore all’ambiente Lorenzo Goppa con un ordine del giorno presentato da Vincenzo Nicolaio (M5S) e sottoscritto dalla maggioranza del consiglio. Nel documento, l’amministrazione esprime ferma contrarietà all’uccisione di migliaia di uccelli tutelati e chiede la revoca dell’adesione al piano di riparto regionale, che stabilisce le quote di abbattimento per le due specie in Lombardia….
Fonte: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/no-alla-caccia-di-fringuelli-de6c9405
Tag: sindaci, Comune di Pavia, Lorenzo Goppa, Vincenzo Nicolaio, fringuelli, specie protette, regione Lombardia
11.10.2025 – Una poiana fucilata e un gheppio impallinato
Allarme bracconaggio nel Salento. I casi a Surbo e Nardò – Una poiana fucilata a Surbo e un gheppio impallinato a Nardò, località Pagani, in provincia di Lecce. È il bilancio di un’altra giornata dove il bracconaggio, ormai dilagante nel Salento, non risparmia i rapaci protetti. La poiana è stata rinvenuta immobile per terra, vicino a un muretto a secco, con la bocca aperta, visibilmente sotto shock. Stessa sorte per il gheppio. Le radiografie hanno confermato la presenza di pallini di piombo all’interno del corpo. Entrambi sono sotto le cure del Centro recupero fauna selvatica di Calimera, che sta letteralmente esplodendo per i numerosi ingressi. Prematuro, stabilendosi se i volatili potranno ritornare in natura.
Fonte: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/animali_fauna_salento_allarme_bracconaggio_cosa_succede-9121126.html
Tag: poiana, Surbo, gheppio, Nardò, località Pagani, bracconaggio, specie protette, Lecce
12.10.2025 – ESECUZIONI A 20 METRI DAL CONDOMINIO….
Piombino – Quella gabbia per cinghiali è pericolosa”. Le associazioni animalisti hanno contestato la gestione dell’emergenza cinghiali. “Affrontare la questione secondo scienza e razionalità”. A seguito della presenza di branchi di cinghiali dei centri urbani e alle proteste di cittadini preoccupati….
Come fanno sapore le associazioni animaliste* è intervenuta la polizia provinciale prima foraggiando i cinghiali e poi posizionando una gabbia a trappola.
“…un esemplare adulto, pensiamo una femmina, visti diversi cuccioli, è finita in gabbia, dove agenti della polizia provinciale l’hanno freddata subito, sul posto, a 20 metri da un condominio… – hanno fatto sapere – Tre colpi di fucile che non sono serviti a risolvere il problema dei cinghiali alla Tolla, anzi, i branchi si rafforzano uccidendo le matriarche. Una crudeltà dannosa quindi, ma spesso l’uomo che non sa risolvere un problema…”
Fonte – https://www.quinewsvaldicornia.it/piombino-quella-gabbia-per-cinghiali-e-pericolosa.htm
Tag: Valdicornia, località Tolla, Piombino, La Casa di Margot odi*, Enpa Piombino*, Enpa Suvereto*, Enpa Campiglia*, Il rifugio di Mea*, Adotta un cuore randagio*, I gatti del marinaio*,
13.10.2025 – Raro Picchio nero ucciso a fucilate in Lombardia.
WWF: “La politica pensa solo ad agevolare le uccisioni”. Un raro picchio nero, colpito da cinque pallini da caccia, è morto nonostante le cure. Il caso, avvenuto in Lombardia, denuncia ancora una volta la gravità del bracconaggio in Italia. Domenico Aiello del WWF accusa la politica di ignorare l’emergenza e di favorire il mondo venatorio…. Si tratta di una nuova vittima del bracconaggio in Italia, un fenomeno sempre più pervasivo…”Il bracconaggio è una emergenza del nostro Paese ed è assurdo che la politica si stia occupando di semplificare le modalità di uccisione e ostacolare i controlli, piuttosto che sostenere le associazioni che con pochi mezzi e grandi sacrifici, difendono gli animali”.
Fonte: https://www.fanpage.it/kodami/picchio-nero-ucciso-a-fucilate-in-lombardia-wwf-la-politica-pensa-solo-ad-agevolare-le-uccisioni/
Tag: picchio nero ucciso, specie protette, bracconaggio, Lombardia,
13.10.2025 – Lupi da abbattere in Lessinia.
Per il Tar la decisione è legittima… Nell’udienza di merito il tribunale ha riconosciuto la correttezza dell’operato della Provincia. Anche Ispra aveva approvato tutti i passaggi…
La Provincia ha agito con piena legittimità rispettando tutte le regole, anche quelle europee. Anzi, secondo il tribunale amministrativo di Trento, la Provincia ha fatto riferimento alla direttiva Habitat precedente alla modifica che ha abbassato lo status di protezione del lupo….
Fonte: https://www.rainews.it/tgr/trento/articoli/2025/10/lupi-abbattuti-in-lessinia-per-il-tar-la-decisione-e-legittima-1524e122-aa38-4d2b-acb4-a141f3af1069.html
Tag: lupi, specie protette, Tar Trentino A.A., provincia di Trento,
15.10.2025 – VISCERE DEI CINGHIALI GETTATI LUNGO IL TORRENTE CHE ALIMENTA I POZZI…
Resti di cinghiale macellato trovati sotto il ponte a Urbania. «Due sacchi neri pieni di viscere». Raccapricciante scoperta da parte di un camminatore escursionista. I resti di un cinghiale sotto il ponte di San Paterniano, nel Comune di Urbania, a ridosso della foresta demaniale dove scorre il torrente della Bottrina. Quella risorsa idrica alimenta i pozzi dei residenti fino ad Urbania.
-Immediatamente messe in allarme le Guardie ecologiche Albertucci e Dini che erano già intervenuti, nello stesso identico sito, nel marzo del 2023. Allora le carcasse erano ben tre. Trovati all’interno di alcuni cartocci di plastica ieri i resti di un cinghiale macellato. L’ungulato è stato decapitato, scuoiato e disossato con le viscere abbandonate sommariamente… Oltre il personale Gev, sono intervenuti i Carabinieri Forestali di Carpegna e il veterinario dell’Asl Federico Di Muro….
Fonte – https://www.corriereadriatico.it/pesaro/resti_di_cinghiale_macellato_trovati_sotto_ponte_urbania_indagine_carabinieri_forestali_lupi-9127122.html
Tag: inquinamento ambientale, bracconaggio, Pesaro, Urbania, ponte di San Paterniano, ponte di Visani, Comune di Urbania, carabinieri forestali di Carpegna, torrente della Bottrina, Monte Vicino
16.10.2025 – CINGHIALETTO INVESTITO, TRASCINATO E POI UCCISO DA CACCIATORE – NON SOCCORSO
GRAVE EPISODIO A TORRICELLA – Comitato per la difesa della Fauna Selvatica e degli altri Animali ·
Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto risposta alla nostra richiesta di accesso agli atti inviata all’ASL Umbria 1 in merito al grave episodio avvenuto la mattina del 7 settembre 2025 a Torricella (Magione, PG), dove un giovane cinghiale, ferito probabilmente a seguito di un investimento, è stato trascinato via ancora vivo e in evidente stato di sofferenza.
Nel verbale ufficiale fornito dall’ASL, si legge che l’intervento è stato condotto con il supporto di un cacciatore di selezione ATC, che ha proceduto all’abbattimento dell’animale mediante arma da fuoco.
Non risulta però che siano state adottate procedure di sedazione o contenimento farmacologico prima dello spostamento e dell’uccisione. Il documento indica inoltre che “le operazioni sono state rese molto complesse dalle condizioni ambientali che non garantivano la sicurezza per gli operatori”, Fonte: https://www.facebook.com/story.php?story_fbid=122175363788477961&id=61564338853190&rdid=0FUZ44keYwLCMqRV
Tag: cucciolo, cinghiale investito, Asl, cacciatore ATC, maltrattamento animali, Torricella
16.10.2025 – Caccia, in un mese segnalati 24 bracconieri nel Bresciano
E’ il bilancio del Committee Against Bird Slaughter (Comitato contro la macellazione degli uccelli) in un mese di controlli. Sequestrati 15 trappole per prua, 132 trappole a scatto, 39 reti, 22 reti, 7 armi e circa 1.100 proiettili di munizioni. Centinaia gli uccelli trovati (vivio morti) nelle mani dei cacciatori… Tra questi 17 uccellatori che avevano allestito trappole e reti illegali, cinque bracconieri a caccia di specie protette (soprattutto fringuelli e pettirossi) e due commercianti di uccelli che vendevano uccelli catturati illegalmente con anelli finti….
Come risultato diretto delle indagini sul campo, la polizia e le autorità cacciatrici hanno sequestrato in totale 15 trappole per prua, 132 trappole a scatto, 39 reti, 22 reti, 7 armi e circa 1.100 proiettili di munizioni. Inoltre, 178 uccelli morti sono stati trovati in possesso dei bracconieri, e 263 uccelli vivi (soprattutto tordi di canto) sono stati sequestrati e rilasciati…
Fonte: https://www.quibrescia.it/cronaca/2025/10/16/bracconaggio-in-un-mese-segnalati-24-bracconieri-nel-bresciano/788653/
Tag: bracconaggio, Brescia, Committee Against Bird Slaughter
17.10.2025 – Wwf: «stretta correlazione» tra caccia e bracconaggio.
Dopo l’abbattimento d’un picchio nero in Valpredina, il Wwf denuncia «una stretta correlazione» tra caccia e bracconaggio….Il clima si sta accendendo, segno che la discussione della riforma della legge 157/92 sta per ripartire (già la prossima settimana? si saprà tra qualche ora): mentre la Lipu ha lanciato una petizione rivolta direttamente a Giorgia Meloni, il Wwf italiano ha diffuso una nota in cui evidenzia «una stretta correlazione» tra la caccia e il bracconaggio («i fenomeni d’illegalità»); l’innesco è l’abbattimento d’un picchio nero, «colpito da cinque pallini da caccia», in Valpredina….
Fonte: https://www.cacciamagazine.it/wwf-stretta-correlazione-tra-caccia-e-bracconaggio/
Tag: picchio nero ucciso, specie protette, Valpredina, Brescia, governo Meloni, WWF
17.10.2025 – Bracconiere 70enne pedinato di notte e multato
Alba – Dopo lunghi appostamenti è stato sorpreso in flagranza dal corpo di polizia locale della Provincia di Cuneo, nel comune di Montà d’Alba, un bracconiere settantenne intento a cacciare in ore notturne, senza l’autorizzazione e la documentazione prevista dalla normativa. Al trasgressore, che aveva appena abbattuto una lepre, sono stati subito sequestrati il fucile e l’animale. A carico dello stesso sono state elevate sanzione amministrative per un totale di circa 4.000 euro, cui farà seguito la sospensione del porto d’armi ad uso caccia.
Fonte: https://www.lastampa.it/cuneo/2025/10/17/news/cacciava_di_frodo_bracconiere_70enne_pedinato_di_notte_e_multato_4_mila_euro_nell_albese-15356381/
Tag: età 70, licenza di caccia, sanzioni, bracconaggio, porto d’armi uso caccia, Cuneo
17.10.2025 – ASSALTO ARMATO AD UN’ABITAZIONE PRIVATA, DONNA TERRORIZZATA
Spari di cacciatori contro un’abitazione di San Benedetto Po: «Non è giusto vivere così»
Doppio episodio tra lunedì e mercoledì: Tanta paura per una 65enne che ha denunciato ai carabinieri. Si tratta del doppio episodio avvenuto lunedì e mercoledì lungo strada Crociare, una via di campagna della frazione di Portiolo a San Benedetto Po. A raccontare l’accaduto, con tanto di denuncia presentata ai carabinieri, è la proprietaria di casa, una 65enne. La donna ospita diversi animali: cani, gatti, asini e capre. Molti di questi esemplari strappati ai maltrattamenti.
Il primo episodio: «… ho sentito uno sparo sotto il porticato della casa. Il tavolo di plastica e la sedia sono stati sbalzati verso la finestra del salotto e i cani, terrorizzati, sono scappati in campagna. Nel giro di qualche minuto, mentre ero uscita per capire cosa fosse successo e si era avvicinata al cancellino di casa per aprire a una persona, un altro sparo ha raggiunto l’abitazione». Sono stati attimi di paura, ma per fortuna la donna non è rimasta ferita….
Neanche ventiquattro ore dopo, la stessa casa è stata raggiunta da altri colpi di fucile che a quanto pare sarebbero partiti dall’arma di un cacciatore.
– Il secondo episodio mercoledì prima mattina – prosegue la donna -«ho sentito altri due colpi di fucile. Così esco da casa e mio marito mi riferisce che c’era un cacciatore nelle vicinanze di un fossato, a distanza di circa tre o quattro metri dalla casa». … Due settimane fa, circa, c’era stato un precedente(Fonte: https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/cacciatore-abitazione-donna-ferita-fucile-caccia-mantova-1.12815142): una 54enne che stava passeggiando vicino casa nella frazione Garolda di Roncoferraro, era stata colpita di striscio da un pallino di una rosa partita dal fucile di un cacciatore …
Fonte – https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/spari-di-cacciatori-contro-un-abitazione-di-san-benedetto-po-non-e-giusto-vivere-cosi-1.12821881
Tag: pubblica sicurezza, distanze, San Benedetto Po, ordinaria follia, distanze, armi
17.10.2025 – UNA SANTA BARBARA
Zungri, 77enne arrestato per detenzione abusiva di armi e munizioni, anche granate seppellite
Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Tropea ad arrestare, in flagranza di reato, un uomo di 77 anni, titolare di regolare porto d’armi per uso sportivo, con l’accusa di detenzione abusiva di armi e munizioni. Il provvedimento è scaturito dagli esiti di un controllo presso l’abitazione dell’uomo, per la verifica delle armi legalmente detenute. Durante l’ispezione, i militari hanno però rinvenuto 352 colpi a palla, in numero superiore a quello dichiarato, una canna di fucile rigata calibro 7,65, priva di segni identificativi e non denunciata, oltre a una baionetta matricolata….
Fonte: https://informazionecomunicazione.it/zungri-77enne-arrestato-per-detenzione-abusiva-di-armi-e-munizioni-anche-granate-seppellite/#google_vignette
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-Tropea, arrestato 77enne per detenzione abusiva di armi e munizioni
Fonte: https://www.reggiotv.it/notizie/attualita/117537/tropeaarrestato-77enne-per-detenzione-abusiva-di-armi-e-munizioni
Tag: età 77, porto d’armi, Tropea, armi, granate, armi da guerra
19.10.2025 – RICHIAMI ACUSTICI ILLEGALI
Capaccio – Sorpreso con richiami acustici illegali: denunciato un cacciatore
In azione le guardie zoofile venatorie dell’Enpa e i Carabinieri Forestali di Foce Sele
Alle prime luci dell’alba di ieri, le guardie zoofile venatorie dell’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) hanno individuato un cacciatore mentre utilizzava mezzi vietati dalla legge per l’attività venatoria nella zona di Capaccio Paestum…
Fonte: https://www.salernotoday.it/cronaca/cacciatore-richiami-acustici-capaccio-paestum-19-ottobre-2025.html
Tag: mezzi vietati, bracconaggio, Foce Sele, Capaccio Paestum, Salerno, Enpa,
20.10.2025 – Sequestrati fucili, munizioni e tordi in cinque comuni della provincia
Lecce – Caccia con richiami elettroacustici vietati: sei denunce in un weekend nel Leccese
Si tratta di un cacciatore fermato a Gallipoli, in località Santo Stefano, uno a Nardò, in località Console, uno a Guagnano, in contrada San Gaetano, uno a Campi Salentina, in località Rene e due a Veglie, in zona Montecocco. I primi due sono stati individuati dal nucleo forestale di Gallipoli, gli altri quattro dal nucleo forestale di Lecce.
In tutti i casi l’attività venatoria era diretta al passo dei tordi, di cui erano stati già abbattuti alcuni esemplari. Gli animali sono stati sequestrati, insieme ai fucili e alle munizioni…
Fonte: https://www.lecceprima.it/cronaca/caccia-richiami-elettroacustici-vietati-sei-denunce-Lecce-20-ottobre-2025.html
Tag: richiami acustici, mezzi vietati, reati venatori, Gallipoli, Nardò, Guagnano, Campi Salentina, Veglie, denunce, sequestri, armi
20.10.2025 – “Selvatici… sani e buoni”, l’iniziativa per valorizzare la carne di selvaggina
Iniziativa di Arci Caccia e con la collaborazione di Fondazione UNA…
Fortemente voluta da Arci Caccia Siena, con la collaborazione di Fondazione Una, ISS Pellegrino Artusi di Chianciano Terme, Arci Caccia Toscana, Arci Caccia Nazionale, Regione Toscana, Provincia di Siena e Comune di Chianciano Terme, il 24 ottobre prenderà il via Selvatici Sani e Buoni. .. Antropologia e caccia – Nel programma ci sarà spazio per l’inquadramento antropologico della caccia e della selvaggina……….
Fonte: https://www.cacciapassione.com/selvatici-sani-e-buoni-liniziativa-per-valorizzare-la-carne-di-selvaggina/
Tag: Siena, Arci caccia, Fondazione Una, Toscana, Chianciano Terme, fauna selvatica, Regione Toscana, Provincia di Siena, ordinaria follia
21.10.2025 – UN TASSO NEL FREEZER
Trappole per uccelli e un tasso nel freezer. Vietati a un cacciatore armi e porto del fucile
Respinto il ricorso al Tar della Liguria di un abitante della Valle Scrivia. Era stato denunciato per aver catturato un cane con un laccio illegale
Fonte: https://www.ilsecoloxix.it/genova/2025/10/21/news/cacciatore_ricorso_tar-15360891/
Tag: tasso, cane, specie protette, fauna selvatica, Tar Liguria, sentenza, licenza di caccia, porto d’armi,
21.10.2025 – FRINGUELLI UCCISI e RICHIAMI ACUSTICI CON LICENZA DI CACCIA
Lombardia – Stragi annunciate di avifauna protetta. Non aspettavano altro per scatenarsi, e Governo e Regione Lombardia hanno spalancato loro la strada. Parliamo dei famosi cittadini incensurati con licenza di caccia (ma anche senza) che in questi giorni hanno ripreso a fare strage dell’avifauna protetta. Sì, protetta. Perché le deroghe all’elenco delle specie cacciabili e tutte le altre vergognose concessioni decise a livello nazionale e regionale sono di fatto provvedimenti illegali, che autorizzano una strage annunciata di animali tutelati dalle direttive europee….
Fonte: https://www.abolizionecaccia.it/blog/regione-lombardia-stragi-annunciate-di-avifauna-protetta/
Tag: Lombardia, Brescia, avifauna protetta, migratori, bracconaggio, SOARDA (Sezione Operativa Antibracconaggio e Reati in Danno agli Animali), direttive EU, governo Meloni
22.10.2025 – Fucile con silenziatore e uccellagione di specie protette
Due interventi della Polizia provinciale in provinciale di Bergamo per il controllo dell’attività venatoria. Il primo nel territorio di Palosco, dove un richiamo anomalo è stato subito riconosciuto dagli agenti della Polizia provinciale come emesso da richiami elettromagnetici, strumenti vietati spesso utilizzati per la caccia alla piccola avifauna migratoria. …. gli agenti hanno accertato attività venatoria illecita (di bracconaggio) da parte di una persona del posto sorpresa all’interno di un area privata recintata con orto, pollaio e varie baracche, ove esercitava la caccia con l’uso di un fucile munito di silenziatore e con ausilio di 3 richiami acustici elettromagnetici, uditi appunto in precedenza dagli agenti provinciali… veniva accertato l’abbattimento anche di specie particolarmente protette come pettirosso codirosso e luì piccolo. …
Fonte: https://www.lavocedellevalli.it/fucile-con-silenziatore-e-uccellagione-di-specie-protette-due-interventi-della-polizia-provinciale/
Tag: bracconaggio, fauna migratoria, passi migratori, richiami acustici, fauna selvatica, specie protette, reti, mezzi vietati, trappole, uccellagione, Palosco, Bergamo
22.10.2025 – GIOVANI BRACCONIERI CRESCONO
Uccidono un cervo, la Forestale denuncia due giovani bracconieri
Nell’ambito di un’operazione antibracconaggio delle stazioni di Villa Santina e Tolmezzo, il personale del Corpo forestale regionale ha individuato e denunciato due persone responsabili di reati in danno alla fauna selvatica, considerata patrimonio indisponibile dello Stato. È accaduto sull’altopiano di Lauco, area da tempo sotto il controllo dei forestali a causa del frequente verificarsi di episodi di attività venatoria illecita.
La vicenda, risolta dopo diversi appostamenti e indagini, coinvolge due giovani che di notte trasportavano con un pick up di proprietà la carcassa di un cervo maschio adulto, da poco abbattuto illecitamente con un’arma da fuoco…. .
Fonte: https://www.lavitacattolica.it/uccidono-un-cervo-la-forestale-denuncia-due-giovani-bracconieri/
Tag: età , giovani cacciatori, cervo ucciso, mezzi vietati, Lauco, Villa Santina e Tolmezzo, bracconaggio, furto venatorio,
23.10.2025 – BRACCONAGGIO SELVAGGIO NELLA PIANA DI GELA (CL)
Gela (Caltanissetta) – Le Guardie venatorie WWF hanno presentato un video-denuncia sul bracconaggio nella Piana di Gela dove la caccia è diventata – secondo il WWF – un vero far west nonostante l’area sia classificata di importanza internazionale per la tutela dell’avifauna. … la caccia nella Piana di Gela era assolutamente vietata essendo classificata come IBA (Important Bird and Biodiversity Area) –…
– a Manfria (Gela), pochi minuti dopo l’alba, tra le case di villeggiatura del borgo marinaro vagano tranquillamente, armati di fucile, tre cacciatori; le Guardie WWF intervengono e subito il primo cacciatore si da alla fuga, non prima di aver avvisato gli altri cacciatori che si dileguano. Ne segue un fuggi-fuggi generale di auto “imboscate” tra i campi che viene filmato dalle Guardie;
– in località Desusino (Butera), una dozzina (!) di cacciatori con numerosi cani al seguito si trova tranquillamente a caccia di conigli… tra i binari della linea ferrata (sic!) sul terrapieno che costeggia la strada statale 115, quindi in condizione di gravissimo pericolo per la sicurezza dei trasporti e la pubblica e privata incolumità. …
In altre occasioni il personale di vigilanza del WWF ha riscontrato la presenza di “vedette” che allertano i cacciatori appena individuano il veicolo delle Guardie; oppure si ha notizia di apposite chat su whatsapp utilizzate per avvisare “in diretta” della presenza dei controllori…
Non si tratta, dunque, di episodi marginali ma di fenomeni criminosi, di attività illecite in danno al patrimonio faunistico dello Stato, di pericolo per la sicurezza dei cittadini, di monopolio del territorio in un contesto di diffusa illegalità…
Fonte: https://www.imgpress.it/attualita/bracconaggio-selvaggio-nella-piana-di-gela-cl/
Tag: bracconaggio, criminalità organizzata, specie protette, rotte migratorie, Desusino, Butera, Manfria, Gela,
26.10.2025 – SPARA AL CINGHIALE MA COLPISCE IL MURO DI UNA CASA
Via la licenza di caccia. L’episodio durante una battuta di selezione. Il TAR Umbria conferma la revoca disposta dalla Prefettura di Perugia per il “grave episodio di negligenza durante una battuta di caccia”. L’uomo, cacciatore e selettore esperto, armato di una carabina con una gittata massima di circa 3.000 metri, avrebbe sparato due colpi in una direzione diversa da quella assegnatagli dal capo battuta. Il cinghiale non era stato colpito, ma i proiettili erano finiti contro il muro di un’abitazione posta a meno di 300 metri di distanza, all’interno della quale in quel momento si trovavano delle persone.
La Questura di Perugia aveva subito revocato all’uomo la licenza di porto di fucile per uso venatorio e la Prefettura gli aveva imposto il divieto di detenzione e uso delle armi, giudicandolo “inaffidabile”…. la Prefettura aveva sottolineato come l’estinzione del reato non cancellasse il fatto illecito….
Fonte – https://www.perugiatoday.it/cronaca/cacciatore-spara-a-casa-via-licenza-perugia.html
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Fonte – https://umbria.tag24.it/umbria-cinghiale-tar-licenza-porto-armi-caccia
Tag: licenza di caccia, armi, Prefettura di Perugia, lex, sentenze
27.10.2025 – Erano in Italia da un’ora… Addio a Zoppo e Zaz, due Ibis eremita
Pochi giorni fa il fermo di un bracconiere dopo l’abbattimento di due esemplari di Ibis Eremita. Il racconto del presidente della Riserva Naturale Pian di Spagna e Lago di Mezzola, Roberto Vignarca
Zoppo era uno dei nostri uccelli pionieri. Nel 2017 aveva seguito con successo un ultraleggero da Überlingen, attraversando le Alpi fino all’Italia. Nel 2020 era diventato il primo Ibis eremita sessualmente maturo, dopo oltre 400 anni, a tornare indipendentemente nel sito di riproduzione sul Lago di Costanza — un traguardo fondamentale e di inestimabile importanza per la creazione di una nuova colonia europea. Da allora, Zoppo è sempre stato il primo Ibis a tornare in primavera, diventando un vero e proprio simbolo del Progetto nonchè una figura molto amata dalla comunità di Überlingen e non solo. Zaz, dal canto suo, era nata in natura a Überlingen nel maggio 2025, e stava imparando quest’anno la rotta migratoria proprio da Zoppo — seguendolo passo dopo passo nel suo primo (e ultimo) viaggio verso sud….
Fonte: https://radiotsn.tv/ultime-news/2025/10/27/pochi-giorni-fa-il-fermo-di-un-bracconiere-dopo-labbattimento-di-due-esemplari-di-ibis-eremita-il-racconto-del-presidente-della-riserva-naturale-pian-di-spagna-e-lago-di-mezzola-roberto-vignarca/
Tag: Ibis eremita, specie protette, bracconaggio, Zaz, Zoppo,
29.10.2025 – TRE BRACCONIERI FERMATI
Bracconieri in azione ad Acerra: tre denunciati, fucili e richiami elettronici sequestrati dai Carabinieri Forestali. Operazione congiunta del Nucleo Forestale di Marigliano e delle guardie zoofile della LIPU di Napoli. Sanzioni per oltre 800 euro ai trasgressori, sorpresi con richiami vietati e tordi abbattuti…..
Fonte: https://www.ilgazzettinovesuviano.com/2025/10/29/bracconieri-in-azione-ad-acerra-tre-denunciati-fucili-e-richiami-elettronici-sequestrati-dai-carabinieri-forestali/
Tag: bracconaggio, mezzi vietati, tordi uccisi, Acerra, Lipu, Napoli
30.10.2025 – L’ITALIA NON HA BISOGNO ANCHE DEI BRACCONIERI SVIZZERI
Cacciatori amatoriali ticinesi come bracconieri: attraversare il confine con i fucili da caccia
Due cacciatori amatoriali autorizzati del Ticino sono stati smascherati come bracconieri in Italia.
Risultato: denuncia per importazione illegale di armi….Chiunque si aggiri per sentieri escursionistici con fucili carichi, ignorando i confini nazionali, dimostra soprattutto una cosa: irresponsabilità. Non si tratta di un caso isolato: gli scandali legati alla caccia sono in aumento….
Fonte: https://wildbeimwild.com/it/cacciatore-amatoriale-ticinese-che-caccia-con-fucili-da-caccia-oltre-confine/
Tag: età 42, età 60, lepri, bracconaggio, cacciatori svizzeri, Monte Bisbino, licenza di caccia, armi, importazione armi, reati venatori,
30.10.2025 – Un altro falco ferito a fucilate in Padule: “Specie protetta, basta con la strage”
Montecatini – “Non sono presenti fratture, ma non potrà comunque tornare alla libertà a causa della grave menomazione”. Dal WWF un appello alle istituzioni… “Sono passati solo pochi giorni e purtroppo ci risiamo. I nostri appelli al mondo venatorio per il rispetto delle regole sono rimasti inascoltati. Dopo il falco pellegrino recentemente trovato ferito da pallini da caccia intorno al Padule di Fucecchio, un altro esemplare della stessa specie (che, ricordiamo, è specie assolutamente protetta e non cacciabile) è stato recuperato nella stessa zona, colpito anch’esso da un colpo di fucile da caccia. Il falco è stato affidato alle cure del Cetras, centro recupero fauna selvatica di Empoli….
Fonte: https://www.lanazione.it/montecatini/cronaca/fucecchio-un-altro-falco-ferito-a-fucilate-basta-con-la-strage-0753a1e4
Tag: falco di palude, bracconaggio, munizione spezzata, Empoli, Firenze,
30.10.2025 – Il grande equivoco del “controllo faunistico”
Caccia: più fucili non fermano i cinghiali! La proposta di Fratelli d’Italia divide la maggioranza, ignora la scienza e diventa alibi per estendere il bacino elettorale del centrodestra, ma l’Isola già paga un secolo di devastazione faunistica e bracconaggio. Cosa dicono l’esperienza e i numeri. Il tema è complesso e non va ridotto a disputa cacciatori contro ambientalisti….
Fonte: https://www.cagliaritoday.it/politica/caccia-sardegna-calendario-venatorio-controllo-faunistico.html
Tag: Fratelli d’Italia, Sardegna, caccia al cinghiale, bracconaggio, fauna selvatica, controllo demografico, paradosso venatorio
NOVEMBRE 2025
03.11.2025 – Chi caccia i tordi col richiamo acustico e chi si fa una cornacchia in brodo
Palombara Sabina – denuncia e sequestro del fucile per il 51enne italiano beccato in flagranza da Carabinieri Forestali e Guardie venatorie Lipu per l’utilizzo di richiami acustici elettromagnetici, il fucile era caricato a pallettoni e nel cestello già due tordi uccisi…
Per l’uomo è scattata la denuncia alla Procura di Tivoli e il sequestro di un fucile Beretta calibro 12 semiautomatico, di 6 munizioni e del richiamo illegale.
Durante gli stessi controlli di sabato primo novembre i Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio e le Guardie Venatorie Volontarie della Lipu hanno sorpreso altri tre cacciatori sanzionabili. Nei confronti di un uomo di Roma e uno di Montelibretti è stata elevata una multa di 154 euro per omessa annotazione della giornata di caccia sul tesserino venatorio.
Verbale dello stesso importo anche a carico di un cacciatore di Palombara Sabina per omessa annotazione di cattura di fauna selvatica sul tesserino venatorio: l’uomo aveva appena ucciso una cornacchia da cucinare in brodo.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/11/03/palombara-sabina-caccia-i-tordi-col-richiamo-acustico-denuncia-e-sequestro-del-fucile/
Tag: età 51, campagna “Recall9”, Colle Fagiano, Procura di Tivoli, Guidonia Montecelio, Lipu, omessa annotazione, ordinaria follia
03.11.2025 – UCCELLI PROTETTI IN PADELLA, LA FOLLIA DELLO SCHEF CHE VUOLE FAR PARLARE DI SE’
Svizzera – Quando la crudeltà sugli animali viene dichiarata una prelibatezza. Lo Chef dell’anno frigge uccelli in via di estinzione: l’ipocrisia dell’alta cucina. Il mondo gastronomico svizzero torna a celebrare se stesso, dimostrando quanto si sia allontanato dalla realtà. Due stelle Michelin, 18 punti GaultMillau, menù da oltre 300 franchi svizzeri. E cosa finisce nel piatto? Uccelli selvatici in via di estinzione…. L’alta cucina non è progresso. È la facciata splendidamente presentata di una tradizione violenta. Il futuro della cucina non risiede nel sangue, ma nella consapevolezza.
Fonte: https://wildbeimwild.com/it/chef-dell-39-anno-frigge-uccelli-in-via-di-estinzione-l-39-ipocrisia-dell-39-alta-cucina
Tag: esteri, svizzera, specie protette, Jérémy Desbraux, Maison Wenger, Le Noirmont JU, «Chef svizzero dell’anno 2026», GaultMillau
04.11.2025
TRENTINO, CACCIATORE INDAGATO PER LA MORTE DELL’ORSO MJ5
Un presunto bracconiere è indagato per l’uccisione dell’orso Mj5, avvenuta nell’ottobre del 2023 in Val di Non. Lo scrive il “Corriere del Trentino”. Si tratterebbe di un 48enne iscritto nella riserva di caccia di Bresimo e residente a Pergine Valsugana. Stando agli esami balistici, l’orso accusato di aver aggredito un escursionista sarebbe stato abbattuto con un colpo di fucile sparato dalla distanza,da una postazione al sicuro. Anche in questo caso la pm Patrizia Foiera, la stessa dell’indagine su F36, ha chiesto l’archiviazione ma le associazioni animaliste si sono opposte. Ad inguaiare il 48enne vi sarebbe l’analisi delle celle telefoniche, che lo mostrano presente nella zona del bracconaggio.
Fonte: https://www.nelcuore.org/trentino-cacciatore-indagato-per-la-morte-dellorso-mj5/
Tag: età 48,
05.11.2025 – CACCIATORE PIGRO SPARA AI CINGHIALI DA CASA
Udine – Attira i cinghiali col cibo e gli spara dal terrazzo di casa: cacciatore indagato per caccia illegale a pochi metri da una strada. Si è conclusa nei giorni scorsi un’operazione del Nucleo forestale antibracconaggio del Corpo forestale nel territorio di Corno di Rosazzo: al centro dell’indagine un cacciatore accusato di attirare cinghiali con foraggiamenti non consentiti, allo scopo di abbatterli sparando direttamente dalla propria abitazione. Le indagini e gli appostamenti, che hanno permesso di documentare anche la leggerezza con cui l’uomo utilizzava un fucile sparando nei pressi dell’abitazione e nelle vicinanze di una strada limitrofa, sono durate diversi mesi data anche la difficoltà di effettuare servizi di osservazione proprio perché l’attività avveniva poco distante dalla casa….Su delega dell’Autorità giudiziaria è stata eseguita una perquisizione domiciliare: nel corso dell’intervento i forestali hanno sequestrato un fucile con ottica per la visione notturna, regolarmente detenuto; un secondo fucile modificato e privo di matricola, non denunciato alla Pubblica Sicurezza…. All’uomo sono state contestate violazioni penali legate al reato di foraggiamento e numerose infrazioni amministrative, tra cui la detenzione di reti da uccellagione e la custodia non idonea di cani in spazi ristretti…
Fonte – https://www.friulioggi.it/corno-di-rosazzo/corno-rosazzo-indagato-cacciatore-caccia-illegale-cinghiali-5-novembre-2025/
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Fonte – https://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/cacciatore_spara_cinghiali_balcone_casa_bracconaggio-9171988.html
Tag: armi, Corno di Rosazzo, bracconaggio, maltrattamento animali, cani da caccia, foraggiamento, mezzi vietati, pubblica sicurezza,
05.11.2025 – BRACCONIERI PROFESSIONALI…
Valsabbia – Caccia di notte nei boschi di Casto: denunciato bracconiere 33enne
Si era appostato con attrezzatura da caccia vietata: Il soggetto era equipaggiato come un professionista del bracconaggio: carabina con silenziatore, ottica termica, munizioni illegali, coltelli, corde, sacchi e strumenti per la macellazione sul posto. Con sé anche fototrappole, una termocamera e un telemetro per la caccia notturna. I sospetti di bracconaggio in zona erano venuti dopo il ritrovamento di un capriolo abbattuto nella zona di Paìsego.
Fonte: https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/caccia-di-notte-nei-boschi-di-casto-denunciato-bracconiere-33enne-vpbay8i7
Tag: età 33, bracconaggio, armi modificate, mezzi vietati, reati venatori, Casto, Brescia
05.11.2025 – Il rapace ferito si trovava proprio sotto le postazioni di caccia agli uccelli
Castiglion della Pescaia – Ciclisti trovano un falco ferito: Inutile la corsa dal veterinario: «Colpito da uno sparo». L’animale è morto poco dopo. Maremma Pro Natura: «Sempre più frequenti eventi legati alla crudeltà dei cacciatori». A riportare l’episodio è Maremma Pro Natura contattata subito dai due ciclisti. “La ciclista che lo ha trovato, dopo la conferma dell’istituto, ha sporto denuncia per uccisione di animali – proseguono -. La denuncia andrà anche in Procura per aver ucciso un animale protetto….
Fonte: https://www.ilgiunco.net/2025/11/05/ciclisti-trovano-un-falco-ferito-inutile-la-corsa-dal-veterinario-colpito-da-uno-sparo/
Tag: falco ucciso, Sos recupero fauna selvatica, Cras di Semproniano, Punta Ala, a Poggio Peroni, Grosseto
05.11.2025 – Blitz anti bracconaggio, liberati tordi e merli
Montopoli in Vald’Arno – I soldi, le armi e il materiale sequestrato dalla Polizia Provinciale. La Polizia provinciale ha denunciato un uomo di 60 anni, sorpreso mentre praticava l’uccellagione, ovvero la cattura di uccelli migratori mediante l’utilizzo di reti e impianti di richiamo, sistemi vietati.
L’operazione della Polizia provinciale è avvenuta nel territorio comunale di Montopoli, a seguito di un’indagine che si è protratta per quasi un anno….
A quel punto, la Polizia ha provveduto a perquisire l’abitazione dell’uomo: qui sono stati rinvenuti diversi strumenti per l’uccellagione, compresi numerosi reti e circa 150 tagliole a scatto per uccelli. Inoltre, è stata trovata una scatola di latta contenente 5.800 euro in contanti, che l’uomo aveva nascosto, insieme a vari fogli riportanti elenchi di anelli identificativi, nomi di persone e specie di volatili, oltre ad alcuni anelli tagliati o alterati, verosimilmente destinati a essere riutilizzati per rendere apparentemente regolari esemplari catturati in modo illecito….
Al termine delle operazioni, gli agenti hanno liberato alcune decine di uccelli selvatici, tra cui tordi e merli, trovati chiusi all’interno della proprietà del sessantenne.
Fonte: https://www.quinewscuoio.it/montopoli-in-val-d-arno-blitz-anti-bracconaggio-liberati-tordi-e-merli.htm
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Fonte: https://www.pisatoday.it/cronaca/denuncia-bracconiere-montopoli-valdarno.html
Tag: età 60, bracconaggio, uccelagione, mezzi vietati, reti, richiami, anelli identificativi,
06.11.2025 – ANARCHIA VENATORIA
Caccia in Umbria, raffica di multe tra Acquasparta e Perugia: sequestrati fucili e munizioni dai Carabinieri Forestali. Particolarmente gravi sono risultati l’impiego di munizioni spezzate durante le battute al cinghiale – vietate dalla normativa vigente – e l’uso improprio di radio e ricetrasmittenti… Non sono mancati casi di caccia collettiva fuori dai settori assegnati, comportamento che può compromettere non solo l’equilibrio faunistico ma anche la sicurezza di chi opera nelle aree limitrofe….Multe per 1.500 euro e due fucili sotto sequestro
Fonte: https://umbria.tag24.it/caccia-in-umbria-raffica-di-multe
Tag: sanzioni, armi, reati venatori, illeciti, Acquasparta, Umbria, munizione spezzata, caccia al cinghiale, appostamenti fissi non autorizzati, mancata annotazione, distanze, pubblica sicurezza,
05.11.2025 – CACCIATORE PIGRO SPARA AI CINGHIALI DA CASA
Udine – Attira i cinghiali col cibo e gli spara dal terrazzo di casa: cacciatore indagato per caccia illegale a pochi metri da una strada. Si è conclusa nei giorni scorsi un’operazione del Nucleo forestale antibracconaggio del Corpo forestale nel territorio di Corno di Rosazzo: al centro dell’indagine un cacciatore accusato di attirare cinghiali con foraggiamenti non consentiti, allo scopo di abbatterli sparando direttamente dalla propria abitazione. Le indagini e gli appostamenti, che hanno permesso di documentare anche la leggerezza con cui l’uomo utilizzava un fucile sparando nei pressi dell’abitazione e nelle vicinanze di una strada limitrofa, sono durate diversi mesi data anche la difficoltà di effettuare servizi di osservazione proprio perché l’attività avveniva poco distante dalla casa….Su delega dell’Autorità giudiziaria è stata eseguita una perquisizione domiciliare: nel corso dell’intervento i forestali hanno sequestrato un fucile con ottica per la visione notturna, regolarmente detenuto; un secondo fucile modificato e privo di matricola, non denunciato alla Pubblica Sicurezza…. All’uomo sono state contestate violazioni penali legate al reato di foraggiamento e numerose infrazioni amministrative, tra cui la detenzione di reti da uccellagione e la custodia non idonea di cani in spazi ristretti…
Fonte – https://www.friulioggi.it/corno-di-rosazzo/corno-rosazzo-indagato-cacciatore-caccia-illegale-cinghiali-5-novembre-2025/
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Fonte – https://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/cacciatore_spara_cinghiali_balcone_casa_bracconaggio-9171988.html
Tag: armi, Corno di Rosazzo, bracconaggio, maltrattamento animali, cani da caccia, foraggiamento, mezzi vietati, pubblica sicurezza,
09.11.2025 – TRAGEDIA SFIORATA – GRILLETTO FACILE CONTRO I TECNICI DELL’ENEL
Sente rumori, pensa ai ladri e spara colpi di fucile. Erano i tecnici dell’Enel. Un uomo 30enne di Sant’Agata de Goti è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, dopo essere uscito dalla finestra di casa sua e aver sparato con un fucile dei colpi di arma da fuoco.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. L’uomo, aveva sentito dei rumori all’esterno della sua abitazione e pensava fossero ladri. In realtà erano dei tecnici dell’Enel che all’alba stavano facendo dei lavori di manutenzione. … Successivamente i Carabinieri hanno sequestrato il fucile legalmente detenuto dal 30enne…
Tag: età 30, enel, Sant’Agata de Goti, carabinieri di Montesarchio, ambito extravenatorio
10.11.2025 – A caccia con richiami vietati, tre denunciati.
Sequestrati fucili, munizioni e dispositivo. Sorpresi in flagranza di reato a San Giorgio a Colonica, nella pianura pratese, mentre utilizzavano un richiamo elettromagnetico con amplificazione sonora per attirare e abbattere gli storni. L’operazione, condotta dalla Polizia Locale della Provincia di Prato, ha portato al sequestro dei fucili, delle munizioni e del dispositivo vietato. …
Fonte: https://www.ilcuoioindiretta.it/cronaca/2025/11/10/a-caccia-con-richiami-vietati-tre-denunciati/198994
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Fonte: https://www.lanazione.it/prato/cronaca/cacciatori-denunciati-sb0dl2mo
Tag: bracconaggio, mezzi vietati, armi, richiami, storni, specie protette
11.11.2025 – FUGATTI RINVIATO A GIUDIZIO
Trento – Orsi, abbattimento M90 Fugatti rinviato a giudizio per ‘crudeltà’.
La presenza di un veterinario durante le operazioni di abbattimento di un orso è vincolante oppure facoltativa? La sentenza può creare un precedente nella gestione più generale della fauna selvatica?…
Il Gip del tribunale di Trento, ha respinto la richiesta di archiviazione del pubblico ministero sull’abbattimento dell’orso M90 di fatto rinviando a processo il governatore trentino poiché avrebbe riconosciuto ‘gravi elementi indiziari per procedere nei confronti di Fugatti per il reato di uccisione di animale con crudeltà e senza necessità’. In sostanza le procedure per uccidere l’orso, secondo i movimenti animalisti che hanno fatto ricorso e quindi in parte anche secondo il Gip che ha deciso di vederci più chiaro e di andare a processo, sarebbero state ”crudeli”…
Fonte: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2025/orsi-abbattimento-m90-fugatti-rinviato-a-giudizio-per-crudelta-ma-il-veterinario-non-cera-nemmeno-con-rossi-e-kj2-e-si-rischia-il-precedente-epocale-contro-la-caccia
Tag: Fugatti, Ispra, tribunale di Trento, orso M90, rinvio a giudizio
12.11.2025
Carabinieri forestali per l’Operazione Pettirosso
Al via l’Operazione “Pettirosso”, condotta dal Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri attraverso il Reparto Operativo – SOARDA del Raggruppamento Carabinieri CITES…. Grazie all’intervento tempestivo dei militari sono stati salvati 930 uccelli, alcuni dei quali, se trovati in buone condizioni di salute, sono stati immediatamente restituiti alla libertà, affidando quelli feriti e debilitati ai Centri di Recupero Animali Selvatici “l’Oasi WWF Valpredina” e “Il Pettirosso” per le cure necessarie alla riabilitazione e al successivo rilascio. Gli oltre 1.500 esemplari abbattuti illegalmente erano destinati al consumo o al commercio illecito nel circuito della ristorazione.
Fonte: https://www.ilcuoioindiretta.it/altre-news/2025/11/12/carabinieri-forestali-per-loperazione-pettirosso/199383/
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Operazione Pettirosso 2025, 135 denunciati per bracconaggio
Fonte: https://www.laquilablog.it/operazione-pettirosso-2025-135-denunciati-per-bracconaggio/
Tag: Operazione “Pettirosso”, Soarda, Cites, Oasi WWF Valpredina, bracconaggio,
13.11.2025 – MUFLONE DECAPITATO
La testa potrebbe essere stata utilizzata come trofeo e le corna come manico dei tradizionali coltelli.
Urzulei Una pattuglia del Corpo forestale e di vigilanza ambientale di Baunei, nella giornata del 9 novembre, ha rinvenuto un muflone morto in località Monte Oddeu, nel comune di Urzulei. L’animale, probabilmente oggetto di bracconaggio, è stato ritrovato senza testa, probabilmente per esibirlo come trofeo o per utilizzare le corna come manico di tradizionali coltelli sardi.
Sono iniziate immediatamente le indagini per responsabile del danno verso la specie protetta….
Fonte: https://www.lanuovasardegna.it/nuoro/cronaca/2025/11/13/news/giallo-su-un-muflone-decapitato-caccia-al-bracconiere-1.100790890
Tag: muflone ucciso, trofei, bracconaggio, specie protette,
14.11.2025 – ARMI ABBANDONATE DAI BRACCONIERI IN FUGA
Mergozzo – A caccia di notte, lasciano l’arma carica nel bosco: due denunce. La polizia provinciale ha segnalato all’autorità giudiziaria due uomini per abbandono e mancata custodia di un fucile e per l’uso di visori notturni. È stata una pattuglia della polizia provinciale molto attenta a queste azioni illecite ad intercettare nella notte due cacciatori nella campagna di Mergozzo, lungo la pista ciclabile, zona solitamente frequentata in orari notturni da cervi e cinghiali….Dal successivo accertamento l’arma risultava intestata ad uno dei due soggetti fermati. È così scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per la violazione di carattere penale, abbandono e mancata custodia di un arma da caccia, carica, a carico dei due soggetti identificati, oltre alla contestazioni di carattere amministrativo in violazioni alle norme sulla caccia. L’arma e le munizioni sono state oggetto di sequestro e andranno confiscate come i termini di legge prevedono….
Comunicato Stampa Polizia Provinciale
Fonte: https://www.ossolanews.it/2025/11/14/amp/argomenti/cronaca-27/articolo/a-caccia-di-notte-abbandonano-larma-carica-nel-bosco-due-denunce-a-mergozzo-1.html
Tag: omessa custodia, armi, pubblica sicurezza, bracconaggio, mezzi vietati
15.11.2025 – ESCHE AVVELENATE, PERICOLO PER FAUNA SELVATICA E DOMESTICA – MOLISE
Bocconi avvelenati in Alto Molise: trovati morti una volpe e una poiana, intossicato un cane da caccia impegnato in una battuta al cinghiale. Una notizia allarmante soprattutto alla luce del recente avvistamento di almeno un esemplare di orso bruno marsicano che si aggira in zona.
Sul posto si è portata una pattuglia di Carabinieri forestali che ha avviato un controllo approfondito sul territorio. I Forestali hanno rinvenuto la carcassa di una volpe e di una poiana, presumibilmente morti dopo l’ingestione dei bocconi avvelenati.
Saranno gli accertamenti necroscopici e le analisi di laboratorio a chiarire le cause del decesso dei due predatori. Sempre nel corso della perlustrazione i Carabinieri forestali avrebbero rinvenuto e rimosso almeno sei o sette esche, bocconi avvelenati, in un’area piuttosto circoscritta…
Fonte: https://ecoaltomolise.net/bocconi-avvelenati-in-alto-molise-trovati-morti-una-volpe-e-una-poiana-intossicato-un-cane-da-caccia
Tag: esche, veleno, località Serroni di Staffoli, comune di Agnone, Campobasso, servizio veterinario dell’Asrem, Nucleo cinofilo antiveleno dei Forestali, Molise
14.11.2025 – SPARA A UN CINGHIALE DI NOTTE, NELLA STESSA VIA DEI CARABINIERI…
Spara a un cinghiale di notte a Sassari: arrivano i carabinieri e scatta la denuncia. L’episodio ha avuto luogo in via Rockefeller nel quartiere di Monserrato, quando un uomo ha fatto fuoco contro l’animale sul marciapiede. La deflagrazione ha allertato i residenti e anche i carabinieri che hanno la sede del comando provinciale proprio nella stessa via e che sono intervenuti. Probabile, anche se non ci sono conferme, una denuncia a carico del “cacciatore” improvvisato…. (???!)
Fonte – https://www.unionesarda.it/news-sardegna/sassari-provincia/sassari-spara-a-un-cinghiale-arrivano-i-carabinieri-e-scatta-la-denuncia-x68n9oac
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Fonte – https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2025/11/14/news/vede-il-cinghiale-sul-marciapiede-esce-di-casa-e-lo-ammazza-col-fucile-anziano-finisce-nei-guai-1.100791268
Tag: Monserrato, Sassari, via Rockefeller, ordinaria follia, carabinieri,
15.11.2025 – ANZIANO CACCIATORE SPARA SULLE AUTO DAL TETTO DI CASA SUA….
77enne spara col fucile contro le auto in sosta, in casa un laboratorio per armi artigianali. Al 112 arrivano segnalazioni di un uomo che spara alle auto in sosta, premendo il grilletto di un fucile a pallini dal tetto della sua abitazione. I carabinieri della sezione operativa e della stazione di Torre del Greco raggiungono l’indirizzo segnalato e bussano alla sua porta. All’interno scoprono un laboratorio per la modifica delle armi e il confezionamento dei proiettili…. L’anziano è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e ricettazione. È ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.
Fonte: https://www.napolivillage.com/cronaca/77enne-spara-col-fucile-contro-le-auto-in-sosta-in-casa-un-laboratorio-per-armi-artigianali
Tag: età 77, ordinaria follia, Torre del Greco, Napoli, armi, pubblica sicurezza, ambito extravenatorio
15.11.2025 – BRACCONIERE DI 19ANNI
Caccia di frodo col fucile clandestino, arrestato 19enne di Anacapri. Dovrà rispondere di caccia di frodo e porto di arma clandestina. È stato sorpreso dai carabinieri della locale caserma nell’area monte Solaro, in una zona boscosa. Imbracciava un fucile da caccia. Quando si è reso conto di essere stato scoperto dai militari, il giovane è fuggito. Inseguito e bloccato, ha spontaneamente consegnato una doppietta calibro 12 con matricola abrasa. L’uomo è stato arrestato.
Fonte: https://www.napolitoday.it/cronaca/caccia-di-frodo-anacapri.html
Tag: età 19, Anacapri, Napoli, armi, bracconaggio, giovani cacciatori, monte Solaro,
14.11.2025 – LUPO UCCISO A FUCILATE. UNA FOTO INCASTRA IL RESPONSABILE
Sarà processato. I fatti a Castiglione d’Otranto, frazione di Andrano. Decisive le indagini dei carabinieri… c’è il rinvio a giudizio di un 67enne di Nociglia, che sarà processato. All’uomo si contesta non solo il reato di “uccisione di animali” e il “concorso di reati” ma anche “l’abbattimento di specie protette”. Il tutto per avere «con crudeltà e senza necessità, cagionato la morte di un esemplare di lupo, specie particolarmente protetta, contro il quale esplodeva un colpo con un fucile da caccia in località »….
Fonte: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/lupo_ucciso_a_fucilate_salento_foto_incastra_responsabile_processo-9188814.html
Tag: età 67, lupo ucciso, specie protette, crudeltà, Castiglione di Andrano, Puglia
16.11.2025 – IN TRE CON RICHIAMI VIETATI
Villa Literno – Sorpresi a caccia con uso di richiami vietati: in tre nei guai
In una nota, la LIPU ha espresso gratitudine verso chi collabora attivamente al rispetto delle norme: “Ringraziamo i cacciatori e i cittadini che, con senso civico, collaborano segnalando situazioni irregolari, contribuendo così alla tutela della fauna e al rispetto della legalità”….
Fonte: https://www.casertafocus.net/home/index.php?option=com_content&view=article&id=72423:sorpresi-a-caccia-con-uso-di-richiami-vietati-denunciati-tre-persone-per-uso-di-mezzi-illegali&catid=33:cronaca&Itemid=155
Tag: mezzi vietati, reati venatori, richiami, Casal di Principe, Caserta,
17.11.2025 – UCCIDONO UN CAMOSCIO NELL’AREA PROTETTA
…in alta valle Ellero, Alpi Marittime (Apam): denunciati due bracconieri.
Un reato, che comprende anche pesanti sanzioni amministrative. Nei guai due bracconieri del Monregalese, sorpresi a cacciare nella zona del «Passo delle Saline», nel territorio comunale di Roccaforte Mondovì. Di qui la denuncia penale, il sequestro del camoscio e delle armi, con il verbale inviato alla Procura di Cuneo che avrebbe già aperto un fascicolo e procederà con gli accertamenti per chiarire le responsabilità….
Fonte: https://www.lastampa.it/cuneo/2025/11/17/news/uccidono_un_camoscio_nell_area_protetta_in_alta_valle_tanaro_denunciati_due_bracconieri-15399918/
Tag: bracconaggio, aree protette, Alpi Marittime, Marguareis, Roccaforte Mondovì, Mongioie,
19.11.2025 – PROIETTILI NEL RADIATORE
Magenta: colpi di fucile da caccia sull’auto, danno scoperto in officina.
Si era accorto che qualcosa non andava nel sistema di riscaldamento della sua auto e, convinto che fosse un normale guasto dovuto all’età del veicolo, aveva deciso di portarla in officina.
Lì, però, la diagnosi del meccanico lo ha spiazzato: il radiatore era stato bucato da colpi compatibili con un fucile da caccia, danneggiando anche il paraurti. … Il giorno precedente aveva fatto una passeggiata con i suoi cani nella valle del Ticino, in zona Pontevecchio di Magenta, lasciando l’auto parcheggiata vicino a un canale per poi avventurarsi lungo i sentieri del parco….
Fonte: https://ticinonotizie.it/magenta-colpi-di-fucile-da-caccia-sullauto-danno-scoperto-in-officina/
Tag: danni venatori, ordinaria follia, distanze, pubblica sicurezza,
19.11.2025 – A CACCIA SENZA SCENDERE DALL’AUTO. PADRE E FIGLIO DENUNCIATI
Divignano – Vanno a caccia nel novarese, ma senza nemmeno scendere dall’auto. Padre e figlio residenti in provincia di Como sono stati denunciati dalla polizia per porto abusivo di armi per attività venatoria vietata.
I fatti risalgono allo scorso 19 ottobre, quando l’auto dei due è stata immortalata da una fototrappola proprio mentre l’uomo seduto sul lato del passeggero, il padre, ha sparato alcuni colpi di fucile direttamente dal finestrino…. Le indagini della polizia sono partite da alcune segnalazioni che indicavano la presenza saltuaria in una strada sterrata nel comune di Divignano di un’auto dalla quale fuoriusciva spesso dal finestrino anteriore, lato passeggero, la canna di un fucile, che in qualche occasione avrebbe esploso alcuni spari….
Fonte: https://www.novaratoday.it/cronaca/sparano-auto-denunciati-cacciatori-divignano.html
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Fonte: https://torinocronaca.it/news/cronaca/577815/divignano-padre-e-figlio-sparano-con-un-fucile-dal-finestrino-dellauto-denunciati.html
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Fonte: https://www.quicomo.it/cronaca/caccia-choc-padre-figlio-binago-sparano-finestrino-auto-denunciati.html
Tag: spari dall’auto, pubblica sicurezza, armi, ordinaria follia, Divignano, Como, Novara,
19.11.2025 – RICHIAMI ACUSTICI, CACCIATORE DENUNCIATO
Bracconaggio a Santo Stefano in Aspromonte: denunciato cacciatore con richiamo elettronico
I Carabinieri sequestrano arma, richiamo acustico e tordo bottaccio abbattuto illegalmente
L’intervento è avvenuto nella zona boschiva di Contrada Scifadi, località Ceramida…. L’uomo è stato denunciato per violazione delle norme sulla tutela della fauna selvatica. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo preventivo dei Carabinieri per contrastare il bracconaggio nelle aree boschive.
Fonte: https://lanovitaonline.it/bracconaggio-a-santo-stefano-in-aspromonte-denunciato-cacciatore-con-richiamo-elettronico/
Tag: bracconaggio, Santo Stefano in Aspromonte, mezzi vietati, richiami, tordi, reati venatori
20.11.2025 – CONTROLLI SUL BRACCONAGGIO, DENUNCIATI 10 REATI VENATORI
Treviso – Con l’avvio della stagione venatoria 2025/2026, la Polizia Provinciale di Treviso rinnova il proprio impegno a tutela del territorio e della fauna selvatica. Un’attività costante e capillare che, da settembre, ha portato gli agenti a effettuare oltre 600 verifiche in ambito di caccia, pesca e raccolta funghi, con l’obiettivo di contrastare pratiche illecite e garantire la sicurezza della comunità… Sul fronte penale, la Polizia Provinciale – in collaborazione con i Carabinieri dei Comandi Stazione Forestali e Territoriali della Marca – ha denunciato 10 reati venatori, tra cui l’utilizzo di richiami e mezzi non consentiti e l’esercizio della caccia in giornate non autorizzate.
Fonte: https://www.oggitreviso.it/bracconaggio-controlli-raccolta-funghi-tre-mesi-600-verifiche-oltre-80-verbali-au5197-366794
Tag: biodiversità, mezzi vietati, Treviso, reati venatori, distanze, pubblica sicurezza, cani da caccia,
21.11.2025 – A CACCIA DI… GHIRI
Scoperto dai Carabinieri Forestale a caccia illegale di ghiri.
Nell’ambito di un servizio mirato alla prevenzione e repressione dei reati contro la fauna selvatica e coordinato dal Reparto CC P.N. Aspromonte di Reggio Calabria, i militari del Nucleo CC Parco di Oppido Mamertina hanno individuato e denunciato un soggetto responsabile di attività di bracconaggio ai danni del ghiro (Glis glis), specie tutelata dalla normativa nazionale e comunitaria, di particolare rilevanza ecologica, la cui cattura, detenzione e uccisione costituiscono reato….
Sul posto sono state sequestrate due trappole in legno con dispositivo a scatto e una carcassa di ghiro privo di vita, vittima del sistema di cattura. L’uomo è stato dunque deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di uccisione di animali, furto aggravato di fauna e violazioni della Legge 157/1992 sulla tutela della fauna omeoterma e dell’attività venatoria…
Fonte: https://ilmeridio.it/scoperto-dai-carabinieri-forestale-a-caccia-illegale-di-ghiri/?cn-reloaded=1
Tag: bracconaggio, ghiro ucciso, specie protetta, Convenzione di Berna del 19/09/1979, reati venatori, mezzi vietati, trappole,
22.11.2025 – DI NOTTE, IN SUPERSTRADA, CORNA CHE SPUNTANO DAL PICK-UP…
Caccia abusiva di notte: multato un altro bracconiere di Ornavasso
La testa, con il palco, di un cervo abbattuto spuntava dal cassone del pick-up e non è passata inosservata ad alcuni automobilisti in superstrada…
Fonte: https://www.lastampa.it/verbano-cusio-ossola/2025/11/22/news/ornavasso_cacciatore_bracconiere_notte-15407378/
Tag: bracconaggio, cervo ucciso, Ornavasso,
22.11.2025 – BRACCONAGGIO IN LOMBARDIA: ALLARME DEL WWF
+52% di uccelli protetti uccisi rispetto al 2024. Dall’avvio della stagione di caccia a oggi, cioè in soli due mesi, in Lombardia le guardie venatorie del Wwf Italia hanno denunciato 42 persone e sequestrato 214 uccelli protetti uccisi illegalmente e numerose trappole e sistemi di cattura illegali.
Questi sono solo alcuni dei dati forniti nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta al Pirellone durante la quale l’associazione ambientalista ha voluto denunciare la gravità del bracconaggio in Lombardia, che dai dati raccolti appare come un fenomeno sempre più organizzato e dilagante nella regione…. Durante la conferenza, l’associazione ha infine rilanciato la sua mobilitazione contro il disegno di legge per la riforma della caccia, ora in discussione al Senato, e la petizione #StopCacciaSelvaggia, che a oggi ha superato le 100 mila firme.
Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/2025/11/22/news/bracconaggio_lombardia_wwf_uccelli_protetti_uccisi-424997403/
Tag: WWF, Lombardia, bracconaggio, conferenza stampa 2025
23.11.2025 – SEQUESTRATI 101 UCCELLI PROTETTI CONGELATI E 70 MUNIZIONI
Albino, arrestato cacciatore per bracconaggio. L’operazione condotta dal Wwf e dalla polizia provinciale ha portato al sequestro di trappole e uccelli protetti nella Valle del Luio. Un cacciatore è stato arrestato, mentre le denunce per bracconaggio continuano a crescere in Lombardia.
I volontari del Wwf, supportati dalla polizia provinciale, hanno eseguito un’operazione contro il bracconaggio nella provincia di Bergamo. L’intervento ha portato al sequestro di 101 uccelli protetti, già spennati e congelati, e alla scoperta di 18 trappole e 70 munizioni non dichiarate. Gli animali erano stati cacciati probabilmente per uso personale dal bracconiere, che li consumava direttamente. Un cacciatore già noto alle forze dell’ordine…Fonte: https://www.bergamotomorrow.it/2025/11/23/albino-sequestrati-101-uccelli-protetti-congelati-e-70-munizioni-arrestato-cacciatore-per-bracconaggio/
Tag: bracconaggio, licenza di caccia, recidivo, Lombardia, WWF, mezzi vietati, specie protette, Bergamo, Valle del Luio,
24.11.2025 – CACCIA ILLEGALE: SEI DENUNCIATI
A Lampedusa i Carabinieri di Palermo del Nucleo Cites, con il supporto dei volontari delle associazioni Cabs e Gruppo Adorno, hanno svolto una serrata operazione di controllo dell’attività venatoria. Cinque persone sono state denunciate perchè sorprese a cacciare con mezzi vietati o in aree non consentite. Sono stati sequestrati cinque fucili e un volatile abbattuto illegalmente. Il Piano faunistico venatorio regionale prevede per l’area di Lampedusa e Linosa l’ammissione di soli cinque cacciatori all’anno, ma in realtà ne sono presenti a decine. Denunciata anche una sesta persona perché in possesso, nella propria abitazione, di volatili e tartarughe appartenenti a specie protette.
Fonte: https://www.teleacras.it/2025/11/24/caccia-illegale-sei-denunciati-a-lampedusa/
Tag: bracconaggio, Lampedusa, Linosa,
24.11.2025 – IN CASA UNA SANTABARBARA
Scordia – Una vera e propria “Santabarbara”, fabbricava in casa munizioni: denunciato 57enne, sotto sequestro quasi 3 mila proiettili, si è proceduto con il ritiro cautelare delle armi regolarmente detenute dal 57enne, in particolare 3 pistole aventi calibro 6,35, 357 magnum e 45, nonché 10 fucili da caccia calibro 12 e 20, oltre alla denuncia dell’uomo con l’accusa di detenzione abusiva di armi, esplosivi come 13 chili di polvere da sparo ed altri macchinari per la produzione di cartucce. …
Fonte: https://www.cataniatoday.it/cronaca/fabbrica-proiettili-armi-denuncia-sequestro-scordia.html
Tag: armi legalmente detenute, età 57, Scordia, Catania, ordinaria follia, esplosivi
25.11.2025 – BRACCONAGGIO:GLI IBIS EREMITA RISCHIANO L’ESTINZIONE IN EUROPA
“Ma stiamo provando a salvarli con la tecnologia”. Grazie a un progetto che li dota di ricevitori gps per tracciare in tempo reale gli esemplari reintrodotti in Europa, localizzare feriti o cadaveri e smascherare i cacciatori di frodo. Abbiamo incontrato i loro protettori: Quando Corinna Esterer allaccia i ricevitori gps come uno zainetto e ne sistema i lacci in teflon attorno a ciascuna ala, gli ibis eremita sono infastiditi. Con mano delicata e ferma, lei procede comunque: questi dispositivi sono ricevitori gps a 99 canali che trasmettono con grande accuratezza la loro posizione in real time. Appartengono a una specie in pericolo critico di estinzione e lei è un membro del Waldrappteam, principale promotore del progetto LIFE Northern Bald Ibis……
Fonte: https://www.wired.it/gallery/ibis-eremita-caccia-frodo-europa-estinzione-gps-bracconieri/
Tag: Ibis eremita, Corinna Esterer, gps,
26.11.225 – GHEPPIO FERITO GRAVEMENTE
Un gheppio ferito da un colpo di fucile e l’allarme bracconaggio: “Un reato, e un gesto che spezza vite”
Enpa Genova ha in cura l’animale, soccorso in condizioni gravissime… il gheppio è in cura presso il centro recupero animali selvatici di Campomorone. L’animale, recuperato grazie all’intervento di Naturabilia, era stato trovato in condizioni drammatiche perché un colpo di fucile gli aveva frantumato l’omero, compromettendo i legamenti della spalla, rendendogli impossibile qualsiasi tentativo di volo…. “È passato circa un mese dal suo arrivo – proseguono da Enpa Genova – : il gheppio sta affrontando il suo percorso di guarigione e riabilitazione, ma è troppo presto per sapere come andrà a finire. E mentre ci prendiamo cura di lui, non possiamo ignorare la causa della sua sofferenza…
Fonte: https://www.genovatoday.it/cronaca/gheppio-bracconaggio-enpa.html
Tag: gheppio ferito, bracconaggio, Enpa, Liguria
27.11.2025 – A CACCIA SENZA PORTO D’ARMI
Corcolle: denunciato. Il 25enne beccato dai Carabinieri Forestali e dai volontari Lipu
E’ stato sorpreso durante una battuta di caccia con il fucile in mano, se non fosse che non aveva uno straccio di autorizzazione. Per questo sabato 22 novembre un 25enne italiano residente a Corcolle è stato denunciato dai Carabinieri Forestali della stazione di Guidonia Montecelio per detenzione abusiva di arma da fuoco… L’arma è stata sequestrata insieme a 20 munizioni ed è stata inoltrata la segnalazione alla Questura di Roma con la richiesta di misure accessorie.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/11/27/corcolle-a-caccia-senza-porto-darmi-denunciato/
Tag: età 25, giovani cacciatori, campagna “Recall10”, licenza di caccia, fucile calibro 12
27.11.2025 – Il veleno dopo lo sparo
Il piombo nella caccia avvelena gli uccelli, l’ambiente e l’uomo. La mostra arriva a Milano al Museo di Storia Naturale: un percorso tra scienza, ambiente e salute per capire perché le munizioni alternative sono indispensabili….
Il percorso mette in luce i rischi ambientali e sanitari legati all’uso del piombo nelle munizioni da caccia, una minaccia ancora diffusa nonostante il Regolamento UE 2021/57 – in vigore dal 2023 – ne vieti l’impiego entro 100 metri dalle zone umide. Secondo OMS ed ECHA, il piombo è una potente neurotossina e causa ogni anno la morte di milioni di uccelli; in Europa se ne disperdono oltre 14.000 tonnellate l’anno, con effetti che durano fino a un secolo. In Lombardia, analisi su aquile reali e avvoltoi recuperati tra il 2005 e il 2025 mostrano un’elevata incidenza di contaminazione da piombo di origine venatoria….
Fonte: https://primadituttomilano.it/attualita/il-veleno-dopo-lo-sparo-il-piombo-nella-caccia-avvelena-gli-uccelli-lambiente-e-luomo-la-mostra-arriva-a-milano/
Tag: piombo, saturnismo, zone umide, inquinamento, salute, Milano, Museo di Storia Naturale,
29.11.2025 – IL GIARDINO DEGLI ORRORI DEL BRACCONIERE
Giardino trasformato in trappola per uccelli: pensionato scoperto con reti e richiami elettronici
Un giardino e un terreno agricolo della bassa Valle Sabbia trasformati in una vera e propria trappola per uccelli. Almeno fino all’intervento dei Carabinieri Forestali del Nucleo di Gavardo: il blitz ha messo fine a un sistema di cattura illegale sorprendentemente complesso. Al centro della vicenda un pensionato di 79 anni, allevatore regolarmente iscritto alla Federazione Ornicoltori Italiani, che nei suoi spazi verdi aveva nascosto reti e richiami elettronici pronti a intrappolare la fauna selvatica.
Il blitz dei Carabinieri Forestali ha permesso di scovare il sistema di cattura illegale. Liberati 20 uccellini. Reti e trappole sequestrate dai carabinieri
Durante l’ispezione di circa 1000 metri quadrati compresi tra il giardino della sua abitazione e un terreno agricolo antistante, i militari hanno scoperto quattro siti di uccellagione accuratamente occultati. Tra reti e richiami acustici a funzionamento elettromagnetico, la scena che si è presentata agli occhi degli uomini dell’Arma era inquietante: alcuni uccelli erano già rimasti intrappolati, mentre altri erano utilizzati come richiami vivi….
Fonte: https://www.bresciatoday.it/cronaca/bracconaggio-uccelli-valle-sabbia.html
Tag: età 79, mezzi vietati, reti, richiami, Gavardo, bracconaggio, Brescia
30.11.2025 – LE BECCACCE COSTANO CARE
Caccia illegale, 50enne nei guai con sanzioni per 1.700 euro
Carabinieri Forestali intensificano i controlli sulla caccia, sanzionato un uomo per oltre 1.700 euro.
Prosegue senza sosta l’attività di controllo dei Carabinieri Forestali del Nucleo CITES di Livorno per contrastare la caccia illegale sul territorio provinciale. Nei giorni scorsi i militari hanno effettuato un’operazione ad ampio raggio nelle colline livornesi, durante la quale è stato individuato un uomo di 50 anni intento a esercitare la caccia alla beccaccia in violazione della normativa regionale….
Durante i controlli è emersa inoltre la mancata annotazione della giornata venatoria sul tesserino, altra violazione che ha contribuito a far lievitare l’importo complessivo delle sanzioni amministrative a carico dell’uomo, raggiungendo la somma di 1.760 euro….
Fonte: https://vtrend.it/caccia-illegale-50enne-nei-guai-con-sanzioni-per-1-700-euro/
Tag: età 50, illeciti venatori, beccaccia uccisa, sanzioni, Cites, Livorno
DICEMBRE 2025
01.12.2025 – VIOLA L’ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA, SANZIONATO
Tivoli - Caccia in Strada Pomata, denunciato per violazione del divieto del sindaco. Il 64enne italiano sorpreso dai Carabinieri Forestali a 50 metri da una casa: multa di 100 euro
E’ stato sorpreso col fucile carico imbracciato in una zona in cui la caccia è vietata e ad una distanza di 50 metri da un fabbricato rurale… Per questo sabato 29 novembre i Carabinieri Forestali di Guidonia Montecelio hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 64enne cacciatore italiano residente a Roma per inosservanza dell’ordinanza del comune di Tivoli che vieta l’attività venatoria a salvaguardia della pubblica incolumità lungo la Strada comunale di Pomata, a Tivoli, zona immersa nel verde di uliveti secolari, meta quotidiana di podisti e turisti…. Gli altri cacciatori sono avvertiti.
Fonte: https://tiburno.tv/2025/12/01/tivoli-caccia-in-strada-pomata-denunciato-per-violazione-del-divieto-del-sindaco/
Tag: età 64, sindaco, ordinanza divieto di caccia, pubblica sicurezza, distanze, disturbo della quiete
04.12.2025 – VIGILE URBANO A CACCIA DI NOTTE COL FUCILE SILENZIATO
Seren de Grappa (BL) – Un cacciatore che di professione fa il vigile urbano è stato fermato dalla polizia provinciale mentre cacciava con un fucile silenziato nel cuore della notte… Rischia, oltre a un procedimento penale e al sequestro dell’arma per una serie di violazioni in materia di armi e attività venatoria, anche il posto di lavoro, in quanto potrebbero venir meno i requisiti di onorabilità necessari per ricoprire un impiego pubblico…
Fonte: https://www.ilgazzettino.it/schede/cacciatore_vigile_urbano_fucile_silenziatore_notte_licenziamento_seren_grappa-9222534.html
Tag: Vigile urbano, Valle di Seren, Belluno, caccia notturna, pubblica sicurezza, armi modificate, silenziatore, reati venatori
05.12.2025 – BRACCONIERI COLTI SUL FATTO
Pontechianale : Sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per caccia illegale al camoscio
Due bracconieri colti sul fatto nel vallone di Vallanta. Il Nucleo Faunistico Ambientale della Polizia Locale Provinciale ha sorpreso due persone mentre praticavano caccia illegale al camoscio all’interno dell’area protetta del Parco del Monviso. I bracconieri sono stati colti sul fatto a circa 2.000 metri di quota. Una delle due persone, di nazionalità francese, era priva di un porto d’armi. L’arma in loro possesso, un fucile ad alta precisione con cannocchiale, è stata sequestrata.
I due soggetti sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per violazioni della normativa di caccia e in materia di porto e custodi delle armi…
Fonte: https://www.corrieredisaluzzo.it/nws/42996/2025/12/5/Cronaca/Due-bracconieri-colti-sul-fatto-nel-vallone-di-Vallanta-
Tag: bracconaggio, camoscio ucciso, flagranza, licenza di caccia, reati venatori, armi, Pontechianale,
06.12.2025 – RICHIAMI ACUSTICI ILEGALI, DUE DENUNCIATI
Marcianise, blitz antibracconaggio delle Guardie Wwf.Un richiamo elettroacustico che imitava il verso del tordo ha tradito due uomini impegnati in attività venatoria illegale nelle campagne di Marcianise. È da quel suono artificiale, percepito a distanza, che le Guardie Giurate Venatorie del Wwf Italia – Nucleo provinciale di Caserta hanno intercettato un episodio di bracconaggio durante un’operazione di controllo contro i reati ambientali e contro la fauna selvatica…
Fonte: https://www.pupia.tv/2025/12/caserta-provincia/marcianise-bracconieri-sorpresi-in-azione-blitz-delle-guardie-giurate-del-wwf/618584
Tag: bracconaggio, richiami, tordi, mezzi vietati, Marcianise, Caserta,
08.12.2025 – A CACCIA SENZA LICENZA
Gonnosfanadiga, trovato con un fucile non denunciato e munizioni: arrestato
I militari avrebbero trovato anche un coltello a serramanico lungo oltre 20 centimetri
Un 57enne del posto è stato arrestato dai carabinieri di Gonnosfanadiga durante un servizio di controllo nelle campagne svolto ieri. L’uomo, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato e trovato in possesso di una doppietta calibro 16 che non risulta denunciata e per la quale non avrebbe avuto alcuna autorizzazione al porto o alla detenzione….
Fonte: https://www.unionesarda.it/news-sardegna/medio-campidano/gonnosfanadiga-trovato-con-un-fucile-non-denunciato-e-munizioni-arrestato-fqxeomzs
Tag: età 57, armi, bracconaggio, licenza di caccia,
09.12.2025 – POIANA UCCISA A FUCILATE
Riace – Allarme bracconaggio nel Reggino. A denunciare l’episodio il Gruppo Adorno: “Ciò rimanda alla totale insufficienza e inefficacia dei controlli venatori in tutto il territorio provinciale, come più volte sottolineato nelle segnalazioni trasmesse… Nei giorni scorsi un esemplare di poiana (Buteo buteo), uccello rapace stanziale, è stato barbaramente ferito a fucilate nel Reggino.
L’animale è stato ritrovato nel territorio di Riace Capo e consegnato alle guardie volontarie di un’associazione di protezione ambientale, ma è deceduto poche ore dopo a causa delle gravissime ferite riportate. Il Gruppo Adorno, nel denunciare questo atto vile, compiuto per puro divertimento e dunque privo di qualsiasi giustificazione…
Fonte: https://www.reggiotoday.it/cronaca/riace-capo-poiana-uccisa-fucilate-denuncia-gruppo-adorno.html
Tag: bracconaggio, poiana uccisa, Gruppo adorno, denuncia, controlli, Reggio Calabria
11.12.2025 – TRE CRANI DI LUPO IN CASA
Cacciatore denunciato per bracconaggio. I carabinieri forestali di Alessandria scoprono i resti degli animali in un’abitazione del Tortonese durante l’operazione “Wolf Shield” . Le analisi genetiche dell’Università di Torino, eseguite con Ispra, hanno confermato che si trattava di lupi maschi, non ibridi, appartenenti ai branchi della Val Borbera/Val Curone e dell’area tortonese. Due avevano tra 1 e 2 anni, il terzo tra 3 e 5….
Fonte: https://www.lastampa.it/alessandria/2025/12/11/news/custodisce_casa_tre_crani_lupo_cacciatore_denunciato_bracconaggio-15430694
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Fonte: https://www.lavocediasti.it/2025/12/11/leggi-notizia/argomenti/cronaca-18/articolo/lupi-uccisi-e-armi-sequestrate-il-bilancio-della-lotta-al-bracconaggio-dei-carabinieri-forestali.html
Tag: bracconaggio, lupi, specie protette, operazione “Wolf Shield”, CITES, Alessandria,
12.12.2025 – CATTURAVA SPECIE PROTETTE
Bracconiere cacciava uccelli a Marano Vicentino con fucili modificati, gabbie e richiami illegali
Dovrà rispondere di una lunga lista di reati tra cui cattura di specie protette, utilizzo di richiami acustici elettromagnetici, uccellagione con gabbie a scatto e alterazione di armi mediante silenziatori
…. Il responsabile dovrà rispondere di tutte le violazioni davanti al giudice.
Fonte: https://primavicenza.it/cronaca/scoperto-bracconiere-a-marano-vicentino-per-cacciare-gli-uccelli-usava-fucili-modificati-gabbie-e-richiami-illegali/
Tag: bracconaggio,richiami acustici, specie protette, trappole, armi modificate, silenziatore, omessa custodia, armi, Vicenza
18.12.2025 – CACCIA AL CINGHIALE: CONSEGUENZE ETOLOGICHE IMPORTANTI
Siena – La caccia in battuta modifica i comportamenti sociali del cinghiale: indagine Unisi
La ricerca europea sulle popolazioni dell’ungulato è stata condotta da un team europeo di 21 ricercatori, tra cui il dottor Niccolò Fattorini. È stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Applied Ecology uno studio che approfondisce gli impatti della caccia sulla fauna selvatica.
La ricerca, a cui l’Università di Siena ha partecipato, è stata condotta da un team europeo di 21 ricercatori…. Gli scienziati hanno analizzato in modo sistematico come diverse strategie venatorie influenzano le relazioni sociali nel cinghiale “Ci siamo chiesti come le differenti modalità di caccia influenzassero la struttura delle relazioni sociali in questo ungulato” spiega Fattorini. “Il cinghiale è una specie altamente sociale, con gruppi familiari stabili: l’alterazione di queste relazioni attraverso la caccia può avere conseguenze ecologiche importanti”….
Lo studio è disponibile all’indirizzo:
Fonte: https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/1365-2664.70230
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Fonte: https://www.ilcittadinoonline.it/ambiente/la-caccia-in-battuta-modifica-i-comportamenti-sociali-del-cinghiale-indagine-unisi/
Tag: caccia al cinghiale, metodi, braccata, etologia, indagine Unisi, Journal of Applied Ecology, NBFC,
Niccolò Fattorini, Tomasz Podgórski
18.12.2025 – BILANCIO “OPERAZIONE RECALL”
Roma – Caccia, denunciati 19 bracconieri dai Carabinieri Forestali. Il bilancio della “Operazione Recall” in collaborazione con le guardie della Lipu realizzata tra ottobre e dicembre di quest’anno in vari ambiti territoriali della provincia di Roma e portata avanti dai militari del Gruppo Carabinieri Forestale di Roma con la collaborazione delle guardie volontarie venatorie della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli)…. Sono 19, nel complesso, le persone denunciate nel corso delle varie giornate operative con la contestazione, in 18 casi, dell’utilizzo di richiami vietati; la Direttiva 2009/147/CE (Direttiva Uccelli) prevede all’allegato IV il divieto di utilizzare registratori…
Fonte: https://tiburno.tv/2025/12/18/provincia-nordest-caccia-denunciati-19-bracconieri-dai-carabinieri-forestali
Tag: Operazione Recall, bilancio operazioni, controlli, Lazio, bracconaggio, mezzi vietati, armi, richiami, specie protette, Lipu
19.12.2025 – POIANA FERITA ALL’ALA
Nepi: “Colpita all’ala da un cacciatore”. Il rapace, protetto, è stato recuperato dalla polizia locale e affidato al Centro recupero animali selvatici. L’animale è stato trovato in via degli Orti, in stato di sofferenza e molto magro, con una presunta ferita a un’ala probabilmente causata da colpi d’arma da fuoco riconducibili ad attività venatoria… Dopo il recupero la poiana è stata consegnata al Cras, il Centro recupero animali selvatici di Caprarola, per essere sottoposta alle cure necessarie. Gli operatori del centro stanno valutando le condizioni dell’animale e le possibilità di recupero, con l’obiettivo, se le condizioni lo consentiranno, di una futura reintroduzione in natura…
Fonte: https://www.viterbotoday.it/animali/poiana-ferita-nepi-19-dicembre-2025.html
Tag: specie protette, Poiana ferita, Viterbo, Nepi, CRAS, Centro recupero animali selvatici di Caprarola
21.12.2025 –
Rieti, cacciatore con un richiamo acustico vietato: denunciato dai carabinieri forestali e fucile sequestrato. Nel corso di una mirata attività di controllo finalizzata al contrasto delle pratiche venatorie illecite, i Carabinieri Forestale del Nucleo di Rieti hanno deferito all’Autorità Giudiziaria competente una persona sorpresa nella località “Larghetto Piani di Poggio Fidoni”, nel Comune di Rieti, mentre esercitava la caccia con mezzi non consentiti. Sottoposto a controllo dai militari, il cacciatore consegnava il richiamo acustico elettromagnetico, ancora acceso e funzionante… sequestrato un fucile e quattro munizioni del medesimo calibro…
Fonte: https://www.ilmessaggero.it/rieti/rieti_carabinieri_forestali_fucile-9258282.html?refresh_ce
Tag: bracconaggio, Rieti, richiami, mezzi vietati,
24.12.2025 – BRACCONAGGIO NEL PARCO DI UGENTO
La denuncia delle associazioni ambientaliste. Caccia illegale all’interno del Parco Regionale Litorale di Ugento. Presenti centinaia di bossoli. A rischio uno scrigno di biodiversità. La denuncia arriva dalle associazioni facenti parte il Coordinamento a tutela del lupo e della fauna nel Salento. “Un tappeto di cartucce da caccia nel cuore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento. Centinaia di bossoli. Una vergogna inaccettabile, non solo per l’inquinamento provocato ma perché è assolutamente vietato praticare la caccia all’interno di un parco o di un’area protetta”….
Fonte: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/parco_ugento_caccia_denuncia_associazioni-9263844.html
Tag: bracconaggio, Parco Regionale Litorale di Ugento, denuncia, controlli,
26.12.2025 – CONTROLLI SULLA DETENZIONE DELLE ARMI DA CACCIA
Sezze, denunciato 76enne per omessa custodia di armi e detenzione irregolare
I Carabinieri di Sezze hanno ritirato fucili non custoditi e sequestrato parti di armi non denunciate, dopo un tentativo di furto… I Carabinieri hanno denunciato un uomo di 76 anni per detenzione illegale e omessa custodia di armi. Il caso è emerso il 23 dicembre, dopo un tentativo di furto presso l’abitazione dell’indagato. Durante il sopralluogo, i militari hanno verificato che l’uomo possedeva due fucili da caccia regolarmente denunciati, ma non custoditi in modo sicuro. Le armi sono state ritirate cautelativamente…
Fonte: https://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/313981/sezze-denunciato-76enne-per-omessa-custodia-di-armi-e-detenzione-irregolare.html
Tag: età 76, armi, omessa custodia, licenza di caccia, porto d’armi, Latina, Lazio
28.12.2025 – MAXI SEQUESTRO UCCELLI PROTETTI
Eboli, maxi sequestro di uccelli protetti: denunciato imprenditore agricolo
Durante le prime luci dell’alba, i militari hanno identificato diverse persone e scoperto che un imprenditore agricolo deteneva illegalmente numerosi esemplari di avifauna protetta… L’intervento ha visto la partecipazione del Nucleo Carabinieri Forestali di Capaccio Paestum, del Nucleo Carabinieri di Salerno, della Cites e di personale volontario dell’Enpa e dell’Associazione Accademia Kronos…
Fonte: https://www.salernotoday.it/cronaca/eboli-maxi-sequestro-di-uccelli-protetti-denunciato-imprenditore-agricolo.html
Tag: Eboli, specie protette, bracconaggio, sequestro, Salerno
31.12.2025 – BRACCONIERI IN AZIONE
Teatro degli accertamenti effettuati dal nucleo forestale dei carabinieri di Comacchio, l’Oasi di Boscoforte delle Valli. In questa area verde, Il 25 dicembre scorso, i militari, durante un servizio di vigilanza idraulica relativo all’allerta meteo, si sono accorti, osservando l’oasi con un binocolo, della presenza di due auto parcheggiate. Dopo poco sono arrivati i due proprietari, che hanno caricato dei sacchi sulle macchine. Essendo nota la presenza di capanni da caccia nella zona, i militari sono entrati in azione per fermare le due vetture e sottoporle ai controlli di rito. Le verifiche degli uomini dell’Arma hanno portato a scoprire che uno dei due cacciatori, già noto per precedenti specifici, aveva un sacco contenente 30 esemplari di alzavola…
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/un-cacciatore-fa-strage-di-a337bbf1
Tag: bracconaggio, mezzi vietati, reati venatori, Comacchio, Oasi di Boscoforte delle Valli
GENNAIO 2026
04.01.2026 – Caccia di merli e tordi in area protetta, denunciati
Latina: Due bracconieri sono stati sorpresi dai carabinieri mentre cacciavano, muniti di fucili semiautomatici calibro 20, merli e tordi nell’area naturale protetta dei Monti Ausoni e del Lago di Fondi. I due, sono stati intercettati dai militari del nucleo investigativo della Forestale di Latina e sono stati denunciati: entrambi sono residenti a Terracina….
Fonte: https://www.agenzianova.com/a/695a531477f025.76282646/6874759/2026-01-04/latina-caccia-di-merli-e-tordi-in-area-protetta-denunciati-due-bracconieri
Tag: reati venatori, area protetta, bracconaggio, Lago di Fondi,
05.01.2026 – Arrestato 69enne di Sarroch per bracconaggio e armi clandestine
Sequestrati fucili modificati, pistola illegale, centinaia di uccelli catturati e un cinghiale: l’operazione della Stazione Forestale di Pula… Un uomo di 69 anni, residente a Sarroch, è stato arrestato in flagranza per porto e detenzione di arma clandestina e munizioni illegali, oltre a reati venatori….I forestali hanno sorpreso il 69enne mentre controllava lacci per l’uccellagione, con cui aveva già catturato due pettirossi. L’uomo era armato con un fucile da caccia, risultato modificato per contenere più cartucce del consentito….
https://www.cagliaritoday.it/cronaca/arrestato-sarroch-bracconaggio-armi-clandestine.html
Tag: età 69, bracconaggio, mezzi vietati, licenza di caccia, armi modificate, reati venatori, Pula, Santa Barbara, Sarroch, Cagliari
07.01.2026 – Archi, balestre e corna di daino
Denunciati tre bracconieri sorpresi nelle Madonie in una zona off limits per la caccia. I carabinieri della stazione di Bompietro li hanno fermati mentre viaggiavano a bordo di un’auto nel territorio di Castellana Sicula. Dalla perquisizione è saltato fuori un vero e proprio arsenale di armi silenziose, che è stato sequestrato. Archi, balestre e corna di daino….
Fonte: https://www.palermotoday.it/cronaca/caccia-illegale-parco-madonie-bracconieri-denunciati.html
Tag: età 30, età 40, età 55, bracconaggio, Castellana Sicula, Bompietro, area protetta, armi, porto abusivo,
08.01.2026 – Lupo trovato morto nel Lomaso, indagini in corso
Lupi – Altri due investiti a Volano. Tante le predazioni a danno di ovini a Comano Terme, Fiavè e Sopramonte. A Rovereto un lupo ha ferito un cane da caccia… Due giovani lupi sono stati investiti e uccisi da veicoli nei pressi di Volano, rispettivamente il 12 e il 24 dicembre. Un ulteriore esemplare giovane è stato rinvenuto morto il 13 dicembre nel Lomaso, per cause in fase di accertamento da parte dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
Orsi – Con l’arrivo di dicembre le segnalazioni di orsi in attività (tramite fototrappolaggi, rinvenimento di escrementi) si sono ridotte in modo drastico. Altri indici di presenza indiretti, provenienti soprattutto da meleti situati a margine del bosco, hanno riguardato pali e recinzioni anti ungulati selvatici, danneggiate – nello scavalcamento delle stesse – dai pochi di orsi ancora in fase di alimentazione sulle mele ancora rimaste al suolo dopo la raccolta. Quasi tutti gli orsi sono dunque in ibernazione. Anche le orse radiocollarate (F7 e F89) si sono fermate con i loro piccoli di quasi un anno, la prima già nella seconda metà di novembre sui versanti del monte Gazza prospicienti la valle dei Laghi, la seconda verso metà dicembre in sinistra orografica dell’alta val di Sole.
Sciacallo dorato – Uno sciacallo dorato è stato avvistato …
Fonte: https://www.iltquotidiano.it/articoli/lupo-trovato-morto-nel-lomaso-indagini-in-corso-sulle-cause-altri-due-investiti-a-volano/
Tag: lupi, specie protette, orsi, orsa F7, Orsa F89, sciacallo dorato, Trentino
12.01.2026 – MIGRAZIONE ANTICIPATA E CACCIA
Caccia, la conferma scientifica della migrazione anticipata degli uccelli: lo studio Univ. Mi. e Lipu su Wildlife Biology, l’imponente studio condotto dall’Università di Milano in collaborazione con Lipu e altri enti su oltre 4 milioni di dati. Lo studio rafforza e in alcuni casi anticipa le date dei Key Concepts sulla migrazione pre-riproduttiva degli uccelli. *
*“Riforma Lollobrigida della caccia insostenibile e calendari venatori regionali tutti da rivedere”.*
*“La migrazione di molti uccelli selvatici oggi cacciabili in Italia verso i luoghi di riproduzione inizia già entro la prima decade di gennaio, addirittura per il tordo bottaccio dalla terza decade di dicembre. Un enorme numero di dati lo conferma. Questo dice che la proposta di riforma della caccia, voluta dal ministro Lollobrigida, è del tutto insostenibile e che i calendari venatori regionali vanno decisamente rivisti”.*….
Fonte: https://agenparl.eu/2026/01/12/caccia-la-conferma-scientifica-della-migrazione-anticipata-degli-uccelli-lo-studio-univ-mi-e-lipu-su-wildlife-biology
Migrazioni anticipate e caccia: nuove evidenze scientifiche per la tutela degli uccelli selvatici
Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/2026/01/13/news/migrazioni_anticipate_caccia_studio_lipu-425091578/
Tag: avifauna migratoria, Key Concepts, Wildlife Biology, lipu, Lollobrigida,
13.01.2026 – Ali Protette nelle aree umide
Pantani San Leonardo – Gelsari, caccia vietata: nuovo intervento della Polizia Provinciale
Il Comando di Polizia Provinciale di Siracusa ha annunciato un nuovo intervento nell’ambito dell’operazione Ali Protette, l’azione permanente di contrasto alle violazioni nelle aree naturalistiche più sensibili del territorio provinciale…. Durante il controllo sono stati intercettati due soggetti in assetto venatorio all’interno di un’area dove la caccia è assolutamente vietata…
Fonte: https://siracusapress.it/attualita/pantani-san-leonardo-gelsari-caccia-vietata-nuovo-intervento-della-polizia-provinciale/
Tag: bracconaggio, reati venatori, Pantani San Leonardo, biodiversità, Augusta, Carlentini, Siracusa, LIPU,
14.01.2026 – IN TRE NEI GUAI
Ravenna – Sorpresi con richiami vietati, tre cacciatori nei guai: uno denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale. Per i tre cacciatori è scattato il sequestro dei fucili, della strumentazione utilizzata e degli esemplari abbattuti… Tre cacciatori sono stati sanzionati poiché avrebbero esercitato attività venatoria illegale all’interno di un appostamento fisso nella valle “Lavadena”, lungo l’argine sinistro del fiume Reno…. Durante le operazioni sarebbe stato accertato l’utilizzo di richiami vietati, tra cui ripetitori acustici elettromagnetici completi di telecomandi, campane altoparlanti e batterie….Sequestrata, inoltre, la fauna abbattuta: quattro esemplari di alzavola.
Fonte: https://www.ravennatoday.it/cronaca/richiami-vietati-tre-cacciatori-denunciati-valle-lavadena.html
Tag: Ravenna, mezzi vietati, reati venatori, resistenza pubblico ufficiale, alzavole,
14.01.2026 – NASCONDINO VENATORIO
Olmedo: cacciatore denunciato per porto d’arma scaduto e fucile sequestrato. Operazione della Forestale di Alghero nel contrasto ai reati venatori: sequestrato un fucile da caccia e il relativo munizionamento e denunciato il cacciatore che deteneva l’arma illegalmente. I Forestali hanno notato l’uomo nascondersi dietro dei macchioni alla loro vista e, poco dopo, l’arma è stata ritrovata in un cespuglio. Dal controllo dei documenti è emerso che il porto d’arma era scaduto da oltre tre anni e che non erano stati versati i relativi tributi….
Fonte: https://www.kalaritanamedia.it/olmedo-cacciatore-denunciato-per-porto-darma-scaduto-e-fucile-sequestrato/
Tag: armi, bracconaggio, porto d’armi, Olmedo, Alghero
15.01.2026 – QUANTI LUPI PENSANO DI “PRELEVARE”?
Gestione lupo: quanti esemplari si potranno prelevare in ogni Regione? La tabella completa
AB – ha spiegato nel dettaglio come verrà gestita l’attività… In attuazione del recente DDL “Montagna” (Legge 131/2025), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha predisposto lo schema di decreto che fissa, per l’anno 2026, il numero massimo di esemplari di lupo (Canis lupus) prelevabili su base regionale….
(fonte: AB – )
https://www.cacciapassione.com/gestione-lupo-quanti-esemplari-si-potranno-prelevare-in-ogni-regione-la-tabella-completa
Tag: Agrivenatoria Biodiversitalia, lupo, legge 131/2025, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica
15.01.2026 – Salvato un capriolo ferito
Grazie alla Polizia Provinciale e al Pettirosso. L’intervento a Piandelagotti, dove l’animale era rimasto incastrato in una recinzione e poi aggredito da un cane… L’intervento è stato possibile grazie alla segnalazione di un cittadino che ha riferito di aver assistito all’aggressione dell’animale da parte di un cane, presumibilmente di razza maremmana….
Fonte: https://www.modenatoday.it/video/soccorso-capriolo-ferito-piandelagotti-14-gennaio-2026.html
Tag: capriolo ferito, Piandelagotti, Frassinoro, Modena, centro recupero fauna selvatica “Il Pettirosso”
15.01.2026 – Beccaccia abbattuta fuori orario: multa e sospensione della licenza
Cacciatore beccato in flagrante – Nelle colline livornesi, i Carabinieri Forestali del Nipaaf e del Nucleo Cites di hanno sorpreso un cacciatore intento ad abbattere una beccaccia in orario non consentito, violando la normativa regionale toscana. L’esemplare, pur essendo “cacciabile”, è protetto da regole specifiche che ne tutelano le abitudini, evitando un eccessivo sfruttamento. L’operazione ha portato a una sanzione di circa 1.000 euro, al sequestro amministrativo della selvaggina e alla segnalazione alle autorità competenti per la sospensione della licenza di caccia….
Fonte: https://www.ilcuoioindiretta.it/cronaca/2026/01/15/beccaccia-abbattuta-fuori-orario-multa-e-sospensione-della-licenza/204634/
Tag: beccaccia, specie a rischio,
16.01.2026
Bracconaggio sul fiume Po: tre cacciatori sorpresi con richiami vietati e senza porto d’armi
Operazione “Eridano” coordinata dalla Polizia Provinciale di Pavia e WWF Lombardia: sequestrati fucili, dispositivi e oltre 20 uccelli… Tre bracconieri sono stati sorpresi sul fiume Po a Bastida Pancarana con richiami acustici vietati e senza porto d’armi; sequestrati fucili, dispositivi e 20 uccelli. Nell’operazione “Eridano”, coordinata da Polizia Provinciale e WWF Lombardia, sono stati utilizzati droni e intelligenza artificiale per contrastare il bracconaggio….
Fonte: https://primapavia.it/cronaca/bracconaggio-sul-fiume-po-tre-cacciatori-sorpresi-con-richiami-vietati-e-senza-porto-darmi/
Tag: bracconaggio, controlli, mezzi vietati, specie protette, droni, AI, Bastida Pancarana, Pavia
16.01.2026 – SPARA DALLA FINESTRA AI PICCIONI
Lugnano in Teverina – Spara dalla finestra ai piccioni e viene denunciato: sequestrato il fucile e ritirato il porto d’armi al cacciatore di 63 anni per accensioni ed esplosioni pericolose e detenzione abusiva di armi.
Alcuni passanti hanno udito degli spari provenienti da un’abitazione e, preoccupati, hanno richiesto l’intervento dell’Arma attraverso il numero unico di emergenza 112.
La pattuglia, intervenuta sul posto accertava che l’uomo, munito di un regolare permesso di caccia, aveva esploso alcuni colpi di fucile da una finestra nel tentativo di abbattere dei piccioni che stavano volando vicino alla sua abitazione. Per lui sono così scattati la denuncia ed il sequestro dell’arma utilizzata, insieme al ritiro del porto d’armi e quello cautelare degli altri fucili regolarmente detenuti…
Fonte: https://corrieredellumbria.it/news/cronaca/419709/spara-dalla-finestra-ai-piccioni-e-viene-denunciato-sequestrato-il-fucile-e-ritirato-il-porto-darmi-al-cacciatore-di-63-anni.html
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Spara ai volatili dalla finestra di casa: denunciato un 63enne a Lugnano in Teverina
Fonte: https://www.quotidianodellumbria.it/lugnano-in-teverina/spara-ai-volatili-dalla-finestra-di-casa-denunciato-un-63enne-a-lugnano-in-teverina
Tag: età 63, Lugnano in Teverina, piccioni, armi, fauna sinantropa, licenza di caccia,
17.01.2026
Gravina – Controlli dei carabinieri sui detentori di armi: denunciato un 77enne
L’uomo, dopo aver traslocato, aveva smarrito l’arma legalmente detenuta, violando così le norme che disciplinano la custodia, il trasporto e l’obbligo di comunicazione all’Autorità in caso di cambio del luogo di detenzione… La normativa vigente impone infatti obblighi stringenti a chi possiede armi, tra cui la corretta custodia per impedirne l’accesso a persone non autorizzate, il rispetto delle modalità di trasporto e la tempestiva comunicazione alle Autorità di ogni variazione relativa al luogo di detenzione. Il mancato rispetto di tali prescrizioni può determinare situazioni di serio pericolo per la collettività.
https://www.cataniatoday.it/cronaca/controlli-carabinieri-detentori-armi-denunciato-gravina.html
Tag: età 77, armi, omessa custodia, Gravina,
18.12.2025 – CACCIA AL CINGHIALE: CONSEGUENZE ETOLOGICHE IMPORTANTI
Siena – La caccia in battuta modifica i comportamenti sociali del cinghiale: indagine Unisi
La ricerca europea sulle popolazioni dell’ungulato è stata condotta da un team europeo di 21 ricercatori, tra cui il dottor Niccolò Fattorini
È stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Journal of Applied Ecology uno studio che approfondisce gli impatti della caccia sulla fauna selvatica.
La ricerca, a cui l’Università di Siena ha partecipato con il dottor Niccolò Fattorini del Dipartimento di Scienze della Vita e del National Biodiversity Future Center (NBFC), è stata condotta da un team europeo di 21 ricercatori guidati da Tomasz Podgórski della Czech University of Life Sciences Prague.
Gli scienziati hanno analizzato in modo sistematico come diverse strategie venatorie influenzano le relazioni sociali nel cinghiale, una delle specie di ungulati più diffuse al mondo. Lo studio ha utilizzato un grande set di dati composto da oltre 1,3 milioni di localizzazioni GPS, raccolte da 248 cinghiali monitorati in 21 popolazioni distribuite in tutta Europa.
“Ci siamo chiesti come le differenti modalità di caccia influenzassero la struttura delle relazioni sociali in questo ungulato” spiega Fattorini. “Il cinghiale è una specie altamente sociale, con gruppi familiari stabili: l’alterazione di queste relazioni attraverso la caccia può avere conseguenze ecologiche importanti”….
Lo studio è disponibile all’indirizzo:
Fonte: https://besjournals.onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/1365-2664.70230
Fonte: https://www.ilcittadinoonline.it/ambiente/la-caccia-in-battuta-modifica-i-comportamenti-sociali-del-cinghiale-indagine-unisi/
Tag: caccia al cinghiale, metodi, braccata, etologia,
19.01.2026 – RISCHIO PRESCRIZIONE CASO ORSA AMARENA
Orsa Amarena, nuovo stop al processo per l’uomo che la uccise. Le associazioni: rischio prescrizione
Un colpo di fucile le aveva perforato il polmone nel 2023 in Abruzzo. “Mi ero spaventato vedendola in giardino” si era difeso l’allevatore. Che però era entrato in casa, aveva caricato l’arma ed era riuscito per fare fuoco. La prima udienza rinviata per nullità procedurale…
Un unico colpo di fucile, la sera del 31 agosto 2023, e l’orsa Amarena era crollata a terra agonizzante. I suoi due cuccioli di 8 mesi erano fuggiti nel buio e Andrea Leombruni, l’allevatore che le aveva sparato al petto, si era difeso dicendo che l’animale si era introdotto nel suo cortile alla periferia di San Benedetto dei Marsi, in provincia dell’Aquila, per predare polli e galline.
Prima udienza rinviata – La giustificazione di Leombruni non è bastata. Stamattina era fissato l’inizio del processo al 58enne presso il tribunale di Avezzano: ma quella che avrebbe dovuto essere la prima udienza dibattimentale si è conclusa con un rinvio per nullità procedurale….
Fonte: https://www.repubblica.it/cronaca/2026/01/19/news/andrea_leombruni_processo_orsa_amarena_uccisa-425104673
Tag: età 58, Orsa Amarena, prescrizione, processo, Leombruni Andrea, specie protette,
23.01.2026 – Lupo, ufficiale il declassamento.
«Ma non è licenza di uccidere, daremo battaglia». Le associazioni animaliste dure dopo il decreto del governo che ha recepito l’abbassamento della tutela della specie. Previsti fino a 160 abbattimenti. Wwf e Enpa: «Ci saranno molti contenziosi»…. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del governo di modifica del Dpr 357, l’Italia diventa uno dei primi Paesi ad avere recepito le norme europee sul declassamento della protezione del lupo, che passa dall’essere «rigorosamente protetto» a semplicemente «protetto». Una differenza che sembra piccola a livello lessicale ma che è molto significativa perché consente agli Stati membri di prevedere con molti meno vincoli piani di contenimento della diffusione della specie. In sostanza sarà più semplice prevedere abbattimenti. Secondo un parere elaborato dall’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, su tutto il territorio nazionale non si potrà superare il numero complessivo di 160 esemplari sui circa 3.500 che compongono l’intera popolazione nazionale. …
Fonte: https://www.corriere.it/animali/animali-selvatici/26_gennaio_23/lupo-ufficiale-il-declassamento-ma-non-e-licenza-di-uccidere-daremo-battaglia-5aa0c1ee-5d90-4596-a40d-c93767541xlk.shtml?refresh_ce
Tag: Lupo, specie potette, bracconaggio, gazzetta ufficiale, DPR 357,
23.01.2026 – Ibis eremita ferito da colpi d’arma da fuoco nel pescarese
Un nuovo atto criminale contro la natura e la collettività. L’animale è stato soccorso dagli operatori della nostra Oasi “Lago di Penne”. Uno dei due rari Ibis eremita avvistati nei giorni scorsi nelle campagne tra Pescara e Penne è stato ritrovato gravemente ferito da pallini sparati con un fucile da caccia. L’animale, appartenente a una delle specie più minacciate al mondo, è stato soccorso dagli operatori dell’Oasi WWF e Riserva Naturale Regionale “Lago di Penne”, dopo il recupero effettuato da un cittadino, e immediatamente trasferito in una clinica veterinaria privata specializzata. Ora l’ibis è in ripresa dopo essere stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico all’ala.
Un atto di bracconaggio grave e ingiustificabile…
Fonte: https://www.wwf.it/pandanews/animali/ibis-eremita-ferito-da-colpi-darma-da-fuoco-nel-pescarese/
Tag: ibis eremita, specie protette, bracconaggio, Oasi “Lago di Penne”,
23.01.2026 – Bracconaggio in Sila, stretta della Polizia Provinciale
San Giovanni in Fiore (CS) – Sequestrato un capriolo e fermata la caccia illegale nelle aree protette
Operazione coordinata nel Cosentino contro i reati venatori: controlli mirati, armi sequestrate e una notizia di reato trasmessa alla Procura… Operazione della Polizia Provinciale di Cosenza, che ha intensificato i controlli contro il bracconaggio dei cervidi, portando al sequestro di un capriolo abbattuto illegalmente, di armi e di materiale utilizzato per attività venatorie vietate….
Fonte: https://www.calabriainchieste.it/2026/01/23/bracconaggio-in-sila-stretta-della-polizia-provinciale-sequestrato-un-capriolo-e-fermata-la-caccia-illegale-nelle-aree-protette
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Caccia illegale in area protetta, blitz della Polizia Provinciale nel Parco della Sila
23/01/2026, 16:53
Fonte: https://ildispaccio.it/calabria/cosenza/2026/01/23/caccia-illegale-in-area-protetta-blitz-della-polizia-provinciale-nel-parco-della-sila/
Tag: bracconaggio, specie protette, Aprigliano, Bocchigliero, Casali del Manco, Longobucco, Spezzano della Sila, San Giovanni in Fiore, Cosenza
23.01.2026
Caccia nella riserva naturale protetta, due denunciati e fucili sequestrati
Avevano già abbattuto due esemplari di tordo bottaccio…I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Priverno, durante un servizio per il controllo hanno accertato nel Comune di Roccasecca dei Volsci che due persone stavano esercitando la caccia all’interno di un’area naturale protetta ove l’attività venatoria per legge non è consentita in quanto classificata IPS (Zona di Protezione Speciale) ai sensi di una specifica Direttiva ambientale dell’Unione Europea per la conservazione degli uccelli selvatici migratori e dei loro habitat. I due soggetti sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per esercizio dell’attività venatoria in zona di divieto. In contemporanea i Carabinieri Forestali hanno proceduto al sequestro penale di due fucili da caccia e relative cartucce, nonché di due esemplari abbattuti di tordo bottaccio.
Fonte: https://laziotv.it/cronaca/caccia-nella-riserva-naturale-protetta-due-denunciati-e-fucili-sequestrati
Tag: bracconaggio, reati venatori, Priverno, località Valdolenti ,Roccasecca dei Volsci, area protetta ZPS, Monti Ausoni e Aurunci,
25.01.2026 – Caltavuturo, caccia illegale nella riserva: otto denunciati
I carabinieri di Caltavuturo, impegnati nel presidio del territorio delle Madonie, hanno denunciato 8 persone per bracconaggio. In particolare, nel corso di una operazione mirata in contrada Favara a Caltavuturo – zona classificata come area naturale protetta e compresa nel Parco naturale Regionale delle Madonie, i carabinieri hanno denunciato a piede libero 8 uomini di età compresa tra i 47 e i 64 anni. L’accusa è di attività venatoria fraudolenta in aree protette; contestualmente, si è preceduto al ritiro cautelativo delle armi da caccia in loro possesso.
I presunti bracconieri sono stati intercettati dai militari all’interno della riserva, dove vige divieto assoluto di attività venatoria; a seguito delle verifiche, sono ritirati i porto d’arma e sequestrati complessivamente 9 fucili da caccia e 106 munizioni di vario calibro…
Tag: https://livesicilia.it/caltavuturo-caccia-illegale-nella-riserva-otto-denunciati
Tag: età 47/età 64, Caltavuturo, Parco naturale Regionale delle Madonie, bracconaggio, aree protette
26.01.2026 – Bracconiere recidivo fermato nel bresciano
Sorpreso un uomo già noto per atti di bracconaggio, mentre esercitava attività di caccia illegale nelle campagne del Comune di Villachiara (BS). La persona fermata, già arrestata due volte negli anni passati per porto di arma con matricola abrasa, era priva di licenza di porto di fucile e stava esercitando l’attività venatoria in giornata di silenzio venatorio, utilizzando richiami acustici vietati e abbattendo esemplari di avifauna protetta nella Riserva Naturale del Parco Oglio Nord…. L’operazione è il risultato di una prolungata attività di monitoraggio, durata diversi giorni, alla quale hanno partecipato, oltre alle Guardie Venatorie del WWF Italia, anche le Guardie Venatorie N.O.G.E.Z. e i volontari del CABS (Committee Against Bird Slaughter)…..
Fonte: https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/bracconiere-recidivo-fermato-nel-bresciano/
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Fonte: https://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/villachiara-bracconiere-aae7e154
Tag: bracconaggio, specie protette, mezzi vietati, armi modificate, Villachiara, Riserva Naturale del Parco Oglio Nord,
28.01.2026 – PIU’ NE AMMAZZATE, PIU’ AUMENTANO”
Il paradosso del cinghiale: la Regione ricarica i fucili, ma la matematica della natura non perdona
Decreto lampo per un sabato extra di caccia. GrIG e LAC all’attacco: “Più ne ammazzate, più aumentano”. Il cortocircuito tra piombo e biologia: quando la politica scambia il rimedio con la causa del male….
Fonte: https://www.gazzettasarda.com/contenuto/0/12/652577/il-paradosso-del-cinghiale-la-regione-ricarica-i-fucili-ma-la-matematica-della-natura-non-perdona
Tag: caccia al cinghiale, ecosistemi, etologia,
30.01.2026 – PERDE IL FUCILE DOPO UNA BATTUTA DI CACCIA
Amatrice – 66enne denunciato dai Carabinieri di hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 66 anni, residente nel territorio e regolarmente titolare di licenza di caccia, ritenuto responsabile di omessa custodia di armi.
Fonte: https://www.ilgiornaledellazio.it/amatrice-perde-il-fucile-dopo-una-battuta-di-caccia-66enne-denunciato-dai-carabinieri/
Tag: età 66, Amatrice, omessa custodia, armi, reati venatori, ordinaria follia
01.02.2026 – ARMI E DROGA, TUTTO REGOLARE?
Passo Corese. In casa aveva oltre 60 grammi di cocaina e un etto di hashish. Arrestato dai Carabinieri un 62enne incensurato. Sequestrate le armi che deteneva legalmente… Nel corso del servizio, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo, all’interno della quale sono state rinvenute diverse quantità di sostanze stupefacenti. In particolare, sono stati sequestrati circa 63 grammi di cocaina, suddivisi in più involucri, e oltre 107 grammi di hashish.
– Contestualmente, nei confronti dell’arrestato, è stato eseguito anche il sequestro amministrativo cautelare di diverse armi, regolarmente detenute…
Fonte: https://www.cronachecittadine.it/passo-corese-in-casa-aveva-oltre-60-grammi-di-cocaina-e-un-etto-di-hashish-arrestato-un-62enne-incensurato-sequestrate-le-armi-che-deteneva-legalmente/#google_vignette
Tag: droga, licenza di caccia, porto d’armi
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