AVC-DOSSIER 2025/2026-TRAGEDIE SFIORATE/ORDINARIA FOLLIA

 

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OSSERVATORIO VITTIME DELLA CACCIA

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AI

 

TRAGEDIE SFIORATE/ORDINARIA FOLLIA

BULLISMO ARMATO

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a cura di Daniela Casprini 

con la collaborazione di Daniela Stabile

 

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Cronologia dei casi raccolti dalle rassegne stampa, nell arco di 5 mesi / dal 1 settembre 2025 al 31 gennaio 2026 – STAGIONE VENATORIA 2025 2026

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SETTEMBRE

 

02.09.2025 – LITI BANALI, ARMI FACILI
Minacce e liti di vicinato, sequestrate armi e licenze a due cacciatori tra Siracusa e Belvedere
Siracusa, Nel primo caso un uomo ha minacciato di sparare a un cane puntando il fucile anche contro il proprietario.
Nel secondo, un’accesa lite con un parente. Sequestrati fucili, pistole e munizioni.
Liti tra vicini che potevano degenerare: la Polizia di Stato è intervenuta a Siracusa e a Belvedere in due distinti episodi, ritirando in via precauzionale le armi a due uomini, entrambi cacciatori.
Fonte: https://www.ilfattonisseno.it/2025/09/minaccia-di-sparare-al-cane-del-vicino-ritirato-il-fucile-a-un-cacciatore-a-siracusa/
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Fonte: https://siracusapress.it/attualita/siracusa-cronaca/liti-tra-vicini-la-polizia-ritira-armi-e-licenze-a-due-cacciatori-tra-siracusa-e-belvedere
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Fonte: Fonte: https://www.vrsicilia.it/liti-banali-armi-facili/
Tag: armi, pubblica sicurezza, liti, ambito extravenatorio

 

02.09.2025 – AL VIA GLI SPARI VICINO ALLE CASE
Caccia, il ritorno delle doppiette: “Spari vicino alle case”. 100 divise per i controlli
Riaperta la stagione venatoria. Provincia e carabinieri in campo. Alba di paura nell’entroterra: “Fucili in azione accanto al cimitero”.
È tornata ufficialmente la stagione venatoria. Ieri, con la riapertura della caccia in Emilia-Romagna e in altre Regioni, le prime doppiette si sono fatte sentire già dalle prime ore del mattino. Nell’entroterra riminese, il risveglio di alcuni residenti è stato salutato dal rumore dei fucili, con gli spari che si sono sentiti anche a ridosso dei centri abitati. Non sono mancate le segnalazioni: decine le telefonate e i messaggi circolati sui gruppi di quartiere per denunciare situazioni considerate pericolose…..
Resta in vigore, a Rimini, l’ordinanza che vieta la presenza di doppiette lungo il percorso naturalistico del Marecchia fino al 31 gennaio prossimo. In quella fascia, larga cinquanta metri a destra e sinistra del corso d’acqua, è vietato sparare, attraversare il percorso con armi cariche o dirigere i colpi in modo che la traiettoria possa interessare i passanti. Restano esclusi solo gli appostamenti fissi regolarmente autorizzati.
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/il-ritorno-delle-doppiette-spari-c9b1f7fa
Tag: pubblica sicurezza, allarme sociale, distanze, segnalazioni, Rimini

 

04/07.09.2025 – NO DDL CACCIA
Il 7 settembre dalle 15 Alleanza Verdi e Sinistra sarà in piazzale Francesco Somaini a Como (Hangar), con altri partiti, associazioni e cittadini, per dire NO a un disegno di legge che rappresenta un colpo durissimo alla tutela della fauna e della biodiversità.
«Il nuovo DDL di modifica della L. 157/92 stravolge i principi di protezione della fauna selvatica, trasformando l’Italia in un terreno di caccia senza regole, con conseguenze gravissime per la natura e per la sicurezza dei cittadini.
Le principali criticità: Caccia come “tutela della biodiversità”; Riduzione delle aree protette; Si estendono enormemente le aree cacciabili, incluse foreste demaniali; Controllo della fauna: il Ministro dell’agricoltura può prevedere nuove modalità di abbattimento in deroga a tutto. Min. agricoltura diventa plenipotenziario in materia caccia
Richiami vivi e bracconaggio: riapertura degli impianti di cattura, eliminazione di limiti al possesso di uccelli da richiamo da allevamento, rendendo impossibili i controlli e favorendo traffico e illegalità…
Fonte: https://ecoinformazioni.com/2025/09/04/7-settembre-no-ddl-caccia/
Tag: politica, Alleanza Verdi e Sinistra, DDL caccia, caccia selvaggia

 

04.09.2025 – ATTIVISTI BLOCCANO LA CACCIA AL CINGHIALE
Cinghiali a Torino – A Mirafiori Sud, gli attivisti per i diritti degli animali hanno impedito l’abbattimento dei cinghiali programmato dalla Città Metropolitana, chiedendo soluzioni alternative e non violente. L’intervento programmato per abbattere i cinghiali non si è svolto grazie alla mobilitazione di decine di attivisti per i diritti degli animali….
Fonte: https://www.quotidianopiemontese.it/2025/09/04/cinghiali-torino-attivisti-bloccano-caccia
Tag: proteste, cinghiali, attivisti diritti animali

 

04.09.2025 – SINDACO RESPONSABILE VIETA LA CACCIA PER PUBBLICA SICUREZZA
Cesena, San Mauro Pascoli – Caccia vietata in prossimità dei percorsi ciclo-pedonali lungo tre fiumi: il sindaco firma l’ordinanza. Il provvedimento a San Mauro Pascoli: “Un compromesso necessario tra le diverse modalità di utilizzo del territorio e l’esigenza prioritaria di garantire la sicurezza della collettività”
È stata firmata l’ordinanza sindacale che stabilisce specifiche limitazioni alla caccia lungo i percorsi ciclo-pedonali fluviali del comune di San Mauro Pascoli, al fine di preservare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni di pericolo.
“Il provvedimento nasce dalla necessità di evitare episodi che potrebbero coinvolgere cittadini e visitatori che frequentano abitualmente questi percorsi per attività ricreative, sportive e didattiche”, rimarca il Comune….
Fonte: https://www.cesenatoday.it/cronaca/caccia-vietata-percorsi-ciclo-pedonali-fiumi-san-mauro-pascoli.html
Tag: sindaci, pubblica sicurezza, distanze, allarme sociale

 

04.09.2025 – VICINI MINACCIOSI, POTENZALI ASSASSINI?
Milano, l’inquilino da incubo di via Monviso: “Vi uccido tutti”. Per più di un anno il 54enne ha continuamente minacciato di morte i vicini di casa, rovinandogli l’esistenza. Nessuno ha avuto il coraggio di denunciarlo fino all’altra sera, quando è intervenuta la polizia e lo ha arrestato. L’uomo è stato ammanettato in flagrante dagli agenti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura, che hanno raccolto cinque denunce da parte di altrettanti inquilini…. Tuttavia, in un’occasione la polizia gli aveva ritirato a scopo cautelativo una pistola e un fucile legalmente detenuti per uso sportivo, dopo l’ennesimo caso di minacce di morte generalizzate… Disoccupato, l’uomo non ha problemi psichiatrici conclamati, anche se nel recente passato è stato sottoposto a un trattamento sanitario obbligatorio.
Fonte: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/arrestato-minacce-morte-via-monviso-frh0batl&ct=ga&cd=CAEYACoTNzU2MDc4MDY0NjE2MjE5OTQ2NzIZNmRhZGE3NmQ1ZjFmZGM5YjppdDppdDpJVA&usg=AOvVaw0bR2LWGJ8bgjVfmTwOcbfe
Tag: Età 54, armi, minacce, pubblica sicurezza, ordinaria follia, disagio psichico, armi, ambito extravenatorio

 

02.09.2025 – FIORI AL CIMITERO, NON CANNONATE
Caccia, il ritorno delle doppiette: “Spari vicino alle case”. 100 divise per i controlli
Riaperta la stagione venatoria. Provincia e carabinieri in campo. Alba di paura nell’entroterra: “Fucili in azione accanto al cimitero”…. Si sono sentiti anche colpi ripetuti molto ravvicinati, quasi come delle raffiche. La domanda se questa pratica sia ancora da proseguire penso sia lecita, soprattutto in zone che anni addietro erano considerate di campagna, ma ora sono a tutti gli effetti densamente popolate di famiglie e bambini”
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/il-ritorno-delle-doppiette-spari-c9b1f7fa
Tag: pubblica sicurezza, luoghi pubblici, cimitero, distanze, ordinaria follia

 

02.09.2025 – TROPPE SEGNALAZIONI PER ESSERE NORMALE
Forlì-Cesena – Parte la caccia e c’è già il primo “esaltato”: subito denunciato
Ieri, come noto, con la prima giornata di pre-apertura, è iniziata ufficialmente la stagione della caccia. Un avvio graduale che prevede regole rigorose, a cui però non tutti si sono attenuti. Dopo neanche 24 ore, infatti, abbiamo già il primo denunciato nella nostra provincia per esercizio illegale dell’attività venatoria.
A sorprenderlo, nei pressi di Santa Sofia, un’operazione congiunta condotta dai militari del Nucleo Carabinieri Forestali di Santa Sofia e dagli Agenti della Polizia Provinciale di Forlì-Cesena. Nella rete è finito un 65enne sorpreso ad esercitare l’attività in violazione delle normative vigenti….
L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria e nei suoi confronti è stato disposto il ritiro cautelare di tutte le armi e munizioni detenute, nonché della licenza di caccia. A suo carico sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 600 euro.
Fonte: https://lavocedicesenatico.it/parte-la-caccia-e-ce-gia-il-primo-esaltato-denunciato/
Tag: Età 65, Santa Sofia, armi, pubblica sicurezza, licenza di caccia

 

06.09.2025 – QUELL’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL CACCIATORE
Camerano – Fucile e 90 proiettili abbandonati in vigna, il proprietario: “Ero andato a cercare gli occhiali da sole”…. I carabinieri forestali del Conero hanno trovato abbandonato in un vigneto un fucile da caccia calibro 12, scarico, 90 munizioni e una cartucciera. È successo questa mattina. I militari si trovavano nella zona per un servizio di vigilanza venatoria. Entrati all’interno di un capanno artificiale, adibito ad appostamento temporaneo di caccia, hanno visto l’arma lasciata senza presidio. Non c’era nessuno all’interno del capanno e si sono attivati per ricercare il proprietario che, dopo 15 minuti, è tornato al capanno. Ai carabinieri ha detto che si era allontanato per ricercare degli occhiali da sole di valore che aveva smarrito lunedì. All’uomo, un 40enne anconetano è stata contestata l’omessa custodia di armi e munizioni. …
Fonte: https://www.anconatoday.it/cronaca/fucile-munizioni-abbandono-vigna-camerano-capanno-denuncia-cacciatore-carabinieri-forestali.html
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Fonte: https://m.cronacheancona.it/2025/09/05/lascia-fucile-e-munizioni-incustoditi-in-un-capanno-da-caccia-40enne-denunciato/567828/
Tag: Età 40, armi, pubblica sicurezza, omessa custodia, ancona

 

06.09.2025 – EBREZZA ALCOLICA, ARMI E LICENZA DI CACCIA
Ubriaco spara con il fucile e minaccia moglie e parenti: condannato
La difesa ha provato a sostenere, inutilmente, la tesi del colpo accidentale. Impugnare un fucile sul balcone, esplodere colpi in aria e proferire minacce di morte contro i propri familiari, sotto l’effetto dell’alcol, costituisce i reati di minacce e accensione ed esplosioni pericolose. La scena si è consumata all’interno dell’abitazione dell’uomo, dove erano presenti la moglie e altri parenti. Secondo quanto accertato in sede processuale, l’imputato, in evidente stato di ebbrezza, ha impugnato un fucile detenuto legalmente presso la propria casa e ha esploso diversi colpi in aria. Il tutto accompagnato da frasi aggressive e minacce di morte nei confronti dei familiari, dichiarando l’intenzione di “uccidere qualcuno di loro”.
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/minaccia-parenti-e-spara-in-aria-condannato-perugia.html
Tag: ordinaria follia, armi, licenza di caccia, ambito extravenatorio, liti, abuso alcolico, pubblica sicurezza

 

06.09.2025 – SINDACI CONSAPEVOLI DEI PERICOLI
Caccia, due ordinanze del sindaco Brugnaro: divieto per tutta la stagione in alcune zone tra Mestre, Favaro e Campalto. Il 7, 10, 13 e 14 settembre lo stop nell’area “Sacca San Mattia” a Murano. Comune di Venezia. Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, ai sensi dell’articolo 54 del TUEL, data preventiva comunicazione alla Prefettura, ha firmato un’ordinanza con la quale ha vietato, per tutta la stagione…
Fonte: https://www.venetonews.it/2025/09/caccia-due-ordinanze-del-sindaco-brugnaro-divieto-per-tutta-la-stagione-in-alcune-zone-tra-mestre-favaro-e-campalto-il-7-10-13-e-14-settembre-lo-stop-nellarea-sacca-san-mattia-a-murano
Tag: ordinanza divieto caccia, sindaci, pubblica sicurezza, Venezia

 

09.09.2025 – SPARI A POCHI METRI DAL CANILE
Chiaramonte Gulfi, Lav: “Cacciatori sparano a pochi metri da un canile, a rischio cani e operatori”. L’apertura della stagione venatoria si è trasformata, ancora una volta, in un incubo per Isa, presidente del canile e rifugio Achille Birotto di Chiaramonte Gulfi, per gli operatori della struttura e per i circa duecento cani ospitati. Da anni, infatti, alcuni cacciatori si spingono fino a pochi metri dalla recinzione per sparare agli animali nell’area circostante, provocando panico e mettendo a rischio l’incolumità di persone e animali. A poche ore dall’inizio ufficiale della stagione, la scena si è ripetuta: colpi di fucile a distanza ravvicinata, cani terrorizzati e volontari costretti a lavorare in un clima di paura….Per questo gli animalisti annunciano la richiesta di un incontro urgente con il Prefetto di Ragusa, il Sindaco, la Polizia Provinciale e il Corpo Forestale, con l’obiettivo di interdire l’attività venatoria nell’area circostante il canile, garantire controlli regolari, installare cartelli di divieto di caccia, adottare misure concrete di protezione per la struttura, i lavoratori e gli animali….
Fonte: https://www.lastampa.it/la-zampa/2025/09/09/news/chiaramonte_gulfi_cacciatori_canile-424835241
Tag: rifugi, canile, ordinanza divieto caccia, sindaci, pubblica sicurezza

 

10.09.2025 – SPARI CONTRO UN DRONE, PAURA NEL BOSCO
Tirolo – Un proiettile trovato conficcato nel velivolo. L’allarme lanciato dal proprietario 44enne che stava pilotando il drone. La polizia è riuscita a rintracciare l’autore degli spari che ha confessato … E’ successo a Kufstein nel pomeriggio dell’8 settembre e nelle scorse ore la polizia del Tirolo è riuscita a individuare l’autore degli spari… L’uomo, un austriaco di 36 anni, ha confessato e nei suoi confronti è stato disposto un divieto provvisorio di detenzione di armi. Al termine delle indagini verrà formalizzata la denuncia a suo carico.
Fonte: https://www.ildolomiti.it/cronaca/2025/spari-contro-un-drone-momenti-di-paura-nel-bosco-un-proiettile-trovato-conficcato-nel-velivolo
Tag: Età 36, drone colpito, armi, danni venatori

 

09.09.2025 – “LA SICUREZZA VIENE TROPPO SOTTOVALUTATA”
Santarcangelo e Verucchio: “La caccia è sempre vietata lungo il fiume Marecchia”
La caccia è ripartita e le proteste non si sono fatte attendere. Da quando è ricominciata la stagione venatoria, anche… Già partiti i controlli dei carabinieri forestali per far rispettare i divieti. La caccia è ripartita e le proteste non si sono fatte attendere. Da quando è ricominciata la stagione venatoria, anche a Santarcangelo numerosi residenti hanno segnalato la presenza di cacciatori vicino alle case. Con la ripresa della stagione sono ripartiti anche i controlli, affidati a carabinieri forestali, polizia provinciale e guardie venatorie volontarie.
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/santarcangelo-e-verucchio-la-caccia-205ff15b
Tag: ordinanza divieto caccia, sindaci, fiume Marecchia, pubblica sicurezza

 

15.09.2025 – SPARI IN LUOGO ABITATO
Benevento: cacciatore denunciato dalla Polizia. La Polizia di Stato ha deferito un cacciatore della provincia di Benevento che non ha rispettato il divieto di sparare con armi da fuoco in luoghi abitati.
Ieri mattina, a seguito di una segnalazione alla Sala Operativa della Questura, il personale della Squadra Volante si portava in via Piano Cappelle ove pochi minuti prima un residente aveva udito colpi d’arma da fuoco. L’uomo riferiva di aver udito spari di arma da fuoco nei pressi della sua abitazione e nel verificare cosa fosse accaduto notava, sul pianerottolo della propria abitazione, la presenza di alcune macchie di sangue e penne di volatile. Mentre erano sul posto per raccogliere la testimonianza, gli operatori di polizia udivano altri colpi di arma da fuoco….
Fonte: https://www.stiletv.it/news/111055/benevento-spari-in-un-luogo-abitato-cacciatore-denunciato-dalla-polizia
Tag: distanze, ordinaria follia, pubblica sicurezza, Benevento

 

16.09.2025 – ORDINANZA DI DIVIETO DI CACCIA
Tivoli - Il sindaco vieta la caccia in Strada di Pomata. In passato i colpi di fucile hanno creato il panico tra residenti, podisti e turisti. Vanta 2.300 anni di storia, è stata a servizio dei quattro acquedotti romani costruiti per condurre l’acqua dalla Valle dell’Aniene verso Roma. Oggi la Strada comunale di Pomata, a Tivoli, si snoda tra ruderi di ville e acquedotti romani, immersa nel verde di uliveti secolari, ed è meta quotidiana di podisti e turisti, senza contare i residenti che vi abitano. Eppure, continuano ad aggirarsi cacciatori armati di fucile in cerca di selvaggina. Per questo è scattato il divieto di esercizio dell’attività venatoria a salvaguardia della pubblica incolumità.
Lo stabilisce l’ordinanza contingibile e urgente numero 244 – del 16 settembre, dal sindaco di Tivoli Marco Innocenzi. Il provvedimento è stato emesso su richiesta dell’Associazione Agricustodi di Pomata…
Fonte:https://tiburno.tv/2025/09/16/tivoli-il-sindaco-vieta-la-caccia-in-strada-di-pomata/
Link ORDINANZA n.244 del 16.09.2025, Fonte: https://tiburno.tv/wp-content/uploads/2025/09/CLICCA-E-LEGGI-LORDINANZA-11.pdf
Tag: sindaci, ordinanza divieto caccia, Tivoli, segnalazioni, pubblica sicurezza

 

18.09.2025 – «Pronto a comprare un kalashnikov. Dobbiamo difenderci»
Renato Carnevale spara con il fucile per spaventare i ladri a casa della vicina 75enne:
Si riaccende il dibattito sulla legittima difesa. Prima i colpi a salve con la scacciacani, poi quelli veri con una doppietta da caccia. È così che lunedì sera a Candelù di Maserada sul Piave un residente, Renato Carnevale, pensionato, è riuscito a mettere in fuga una banda di ladri che stava tentando di introdursi nella casa del vicino, ricoverato in ospedale. All’interno c’era solo l’anziana madre 75enne, terrorizzata, che aveva lanciato l’allarme. In attesa dell’arrivo dei carabinieri, Carnevale ha imbracciato le armi che deteneva regolarmente in casa e ha esploso alcuni colpi in aria. Sulla legittimità dell’utilizzo e sulle licenze di porto d’armi sono in corso accertamenti da parte dell’Arma…
Fonte: https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-veneto-treviso-e-belluno/20250918/281745570542961
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Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/treviso/spara_ladri_casa_vicina_75enne_renato_carnevale_kalashnikov_candelu-9073640.html
Tag: armi, furti, Candelù di Maserada, licenza di caccia

 

21.09.2025 – SOS DEI CITTADINI: “Cacciatori con armi cariche a 80 metri dal mio giardino”
Rimini – Spari vicino alle case nelle campagne di Vergiano, un abitante: “Così è tutti i giovedì e le domeniche, da inizio settembre. “E anche oggi cacciatori attaccati alle case. Uno è passato tranquillamente con l’arma carica a 80 metri da casa mia mentre stavo in giardino, ha fatto alcuni passi allontanandosi e poi ha sparato…. Nel migliore dei casi ti svegliano con i botti all’alba. Se qualcuno ha necessità di dormire o se ha animali o bambini che prendono paura o ha altri disagi, a loro non importa nulla”…
Fonte: https://www.riminitoday.it/cronaca/spari-case-vergiano-cacciatori-armi-cariche.html
Tag: Vergiano, rio Mavone, Rimini, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale

 

21.09.2025 – ALLARME SOCIALE – CACCIATORI SCATENATI
Cacciatori scatenati a Casalvieri, paura tra i residenti. Cattivo risveglio per molti cittadini: in diverse zone del paese a prevalere è stato il rumore degli spari, partiti a poca distanza dalle abitazioni. I colpi hanno destato paura e preoccupazione, con residenti che parlano di una situazione non nuova e che torna a ripetersi con l’inizio della stagione venatoria. «Sembrava di avere i fucili in giardino», raccontano alcuni abitanti, sottolineando il forte disturbo e il timore per la vicinanza dei cacciatori alle case. Il tema della sicurezza e del rispetto delle distanze minime stabilite dalla legge torna dunque al centro delle polemiche. …
Fonte – https://www.tg24.info/cacciatori-scatenati-a-casalvieri-paura-tra-i-residenti
Tag: Casalvieri, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale

 

22.09.2025 – “FINO A QUANDO DOVREMO TOLLERARE TUTTO QUESTO?”
Caccia a pochi passi dalle persone: fino a quando dovremo tollerare tutto questo?
Riceviamo e pubblichiamo in versione integrale questo contributo di Maria Angela Gelati, tanatologa, formatrice e giornalista.
“… mi trovavo a Taneto di Gattatico, in via Battisti (una strada privata), per una semplice passeggiata in natura insieme ad altre persone. All’improvviso, due auto hanno raggiunto la zona: una è stata parcheggiata nella poca ombra disponibile, con all’interno alcuni cani che abbaiavano senza sosta. Poco distante, nonostante la presenza di un chiaro cartello “Divieto di caccia”, tre cacciatori – sigari e sigarette in bocca, fucile in mano – hanno iniziato a sparare a pochi metri dalla strada. Tutto questo con il caldo domenicale, senza alcun riguardo per chi stava camminando a poca distanza…. La domanda, allora, la rivolgo a chi legge: che società vogliamo costruire, una dove la paura e la prepotenza hanno la meglio o una in cui il rispetto e la cura del bene comune diventano regole condivise?
Fonte – https://www.24emilia.com/caccia-a-pochi-passi-dalle-persone-fino-a-quando-dovremo-tollerare-tutto-questo
Tag: Gattatico, Taneto, in via Battisti, segnalazioni, pubblica sicurezza, allarme sociale

 

22.09.2025 – SPARI VICINO A CASE E FERROVIA
Siena – Via alla caccia, controlli a tappeto e multe. In azione nove pattuglie della polizia provinciale e 17 guardie volontarie. Uomo trovato e sanzionato a Certano, in una zona dove non si può cacciare. Prezioso il lavoro di controllo e prevenzione della polizia provinciale. Ben nove le pattuglie, 21 persone, della polizia provinciale messe in campo dal comandante Marco Ceccanti. A collaborare nella vigilanza anche le associazioni ambientaliste e venatorie con 17 guardie volontarie coordinate sul territorio proprio dalla polizia provinciale….
Fonte – https://www.lanazione.it/siena/cronaca/caccia-controlli-multe-ll4insfg
Tag: Siena, Monteriggioni, Monteroni, Sovicille, segnalazioni, pubblica sicurezza,

 

22.09.2025 – SPARI IN PAESE PAURA TRA I RESIDENTI
Aperta la caccia, gli spari dei fucili svegliano gli abitanti di Zappacenere
Gli spari sono stati forti e chiari in un contesto urbano, suscitando perplessità e preoccupazioni, con le auto dei cacciatori lasciate sulla strada provinciale che sbuca verso la frazione di San Marco…. spari dei fucili che non si sono sentiti soltanto in aperta campagna e nei boschi, tra qualche casa isolata, ma in contesto urbano… luoghi frequentati da chi va a correre e fare passeggiate.
Fonte – https://www.vivogubbio.com/aperta-la-caccia-gli-spari-dei-fucili-svegliano-gli-abitanti-di-zappacenere
Tag: Zappacenere, “giro dell’anello”, segnalazioni, pubblica sicurezza,

 

29.09.2025 – SPARI VICINO ALLE CASE, ALLARME SOCIALE
Sora – A caccia vicino le case, arrivano i carabinieri. Alcuni residenti segnalano che nei pressi delle loro abitazioni si pratica la caccia. … Stando a chi vive sulla ‘sponda’ isolana, dall’altra parte del fiume e quindi in territorio di Sora, sono stati esplosi colpi di fucile. I militari dell’Arma hanno avviato gli accertamenti del caso.
Fonte – https://www.iowebbo.it/sora-a-caccia-vicino-le-case-arrivano-i-carabinieri/
Tag: via Lungo Fibreno, Sora, segnalazioni, pubblica sicurezza, ordine pubblico

 

30.09.2025 – SPIRITUALITA’ O DOPPIETTE
Forum Ambientalista: “Stop alla caccia a Pietrelcina. Incompatibile con turismo religioso e candidatura a Capitale Cultura”. “Silenzio, pace, natura e spiritualità: non c’è spazio per le doppiette.” È questa la sintesi del messaggio lanciato da Maurizio Vetrone, referente provinciale dell’Associazione Nazionale Forum Ambientalista – Sezione di Benevento, che in una nota ufficiale chiede all’Ente Provincia di Benevento e al Comitato Faunistico Venatorio Provinciale di vietare l’attività venatoria sul territorio comunale di Pietrelcina, proponendo di trasformare l’intera area in zona di ripopolamento faunistico…. L’associazione, dunque, invita formalmente la Provincia di Benevento ad agire attraverso il Comitato Faunistico Venatorio per dichiarare Pietrelcina zona interamente protetta, escludendola dall’attività venatoria e destinandola al ripopolamento della fauna selvatica….
Fonte – https://www.ntr24.tv/2025/09/30/forum-ambientalista-stop-alla-caccia-a-pietrelcina-incompatibile-con-turismo-religioso-e-candidatura-a-capitale-cultura
Tag: paradossi, etica, ordinaria follia, pubblica sicurezza, Pietrelcina, turismo

 

30.09.2025 – INIZIATIVE DI DIFESA
Legnago – L’erborista lancia l’appello animalista: «Cacciatori, andatevene. Noi difendiamo la natura». Antoniazzi, a capo de «La Verbena», ha affisso cartelli contro le doppiette nell’area di Casette dove proliferano anche lepri e fagiani
Cartelli anti-caccia sparsi nei pressi di Corte Verbena. «Cacciatori, state lontani da via Olimpia». È questo l’appello lanciato sia tramite cartelli ma anche verbalmente e con sistemi di «dissuasione sonora» dall’erborista Maurizio Antoniazzi nei confronti degli appassionati di caccia…
Fonte – https://www.larena.it/territorio-veronese/bassa/maurizio-antoniazzi-erborista-legnago-appello-anti-cacciatori-1.12804693
Tag: Verona, Legnago, segnalazioni, allarme sociale, pubblica sicurezza, etica, proteste

 

30.09.2025 – MACABRI RITI VENATORI
Isolabona – Sette teste di cinghiali appese a un albero, sullo sfondo le liti tra agricoltori e cacciatori. Macabra e inspiegabile la scena che si è presentata questa mattina agli occhi degli abitanti di Isolabona: sette teste di cinghiali, decapitate, appese a un albero lungo la strada per Veonixi. Un’immagine cruda, di quelle che lasciano attoniti e che inevitabilmente alimentano inquietudine in una comunità piccola e raccolta come quella della val Nervia. Il punto del ritrovamento non è lontano dalle case, un terreno agricolo poco più in là delle ultime abitazioni. Da qui l’allarme dei residenti, che si sono trovati a pochi passi da uno scenario degno di un rituale, più che di un atto di caccia. Perché non basta parlare di “resti di animali”: la scelta di esporli in quel modo, con una precisa volontà dimostrativa, racconta un messaggio oscuro, ancora senza destinatari né autore….
Fonte – https://www.lastampa.it/imperia-sanremo/2025/09/30/news/isolabona_sette_teste_di_cinghiali_appese_a_un_albero_sullo_sfondo_le_liti_tra_agricoltori_e_cacciatori-15331062/
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AGGIORNAMENTO
02.10.2025 –
Teste di cinghiale appese, secondo caso a Rocchetta
Dopo Isolabona macabro ritrovamento anche in un altro paese della val Nervia
Fonte – https://www.ilsecoloxix.it/imperia/2025/10/02/news/teste_cinghiale_appese_rocchetta-15333186/
Tag: intimidazioni, minacce, ordinaria follia, val Nervia, Veonixi, Isolabona, brava gente

 

– OTTOBRE 2025 –

01.10.2025 – SU LA TESTA, GENTE!
Caccia troppo vicina alle case, i residenti di Gradara e Tavullia pronti alla mobilitazione…
“Purtroppo i controlli sono scarsi – prosegue il cittadino – e anche dopo aver contattato le forze dell’ordine abbiamo ricevuto risposte vaghe, del tipo ‘i cacciatori hanno gli stessi diritti, pagano le tasse come voi’. Ma qui non si tratta di tasse: si tratta di sicurezza e di rispetto per chi vive in queste zone.” Il problema, sottolinea il residente, non riguarda solo la sicurezza delle persone, ma anche il fastidio sonoro e la sensazione di invasione della propria tranquillità domestica.
“Proprio mentre scrivo – racconta – sento spari isolati provenire dalla zona nord, a circa cento metri da casa mia. Non abito in una zona isolata: la cresta di Via Pirano è densamente abitata, con tante case vicine.”
Lui e altri cittadini della zona stanno quindi valutando di organizzare una raccolta firme e una segnalazione formale alle autorità competenti, chiedendo che la caccia venga limitata alle sole aree isolate, lontane dai centri abitati e dalle abitazioni sparse….
Fonte – https://www.viverepesaro.it/2025/10/01/caccia-troppo-vicina-alle-case-i-residenti-di-gradara-e-tavullia-pronti-alla-mobilitazione/151666/
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Fonte – https://giornalesm.com/spari-troppo-vicini-alle-case-a-gradara-e-tavullia-cresce-la-protesta-contro-la-caccia
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AGGIORNAMENTO
04.10.2025 – Stop alle doppiette. L’appello dei residenti: “Fermate la caccia vicino alle case”
Si mobilitano gli abitanti di vari centri tra cui Gradara, Tavullia e Pesaro “Non è solo per i rumori: le nostre abitazioni sono state anche colpite”….
“Più volte i pallini da caccia sono arrivati fin contro la mia abitazione – prosegue Babolin – . E in alcune occasioni mi sono addirittura arrivati addosso. Ritengo pertanto che non si possa andare avanti così, perché non può essere messa a rischio l’incolumità delle persone. Tra l’altro, non si capisce nemmeno contro chi si stia continuando a sparare così tanto, visto che ormai nella vallata non si vede quasi più nessun uccello in volo”.
Fonte – https://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/stop-alle-doppiette-lappello-dei-8393c901
Tag: Gradara, Tavullia, San Giovanni in Marignano, Pesaro, segnalazioni, allarme sociale, pubblica sicurezza

 

01.10.2025 – IL RIFUGIO MILETTA ESAUSTO
Con l’apertura della caccia più interventi al rifugio che salva gli animali: “Basta, va abolita”
Il centro “Miletta” di Agrate Conturbia è un riferimento per tutto il Novarese e non solo: “Da gennaio il numero di interventi registra un 38% in più, in gran parte sono uccelli”
Fonte – https://www.lastampa.it/novara/2025/10/01/news/rifugio_miletta_cras_novara_animali_salvare_stop_alla_caccia-15331257
Tag: rifugio Miletta, Agrate Conturbia, rifugi, proteste, segnalazioni

 

03.10.2025 – “NIENTE GIUSTIFICA LA CACCIA” – PETIZIONE
La Fondazione Capellino e Almo Nature lanciano il 4 ottobre la Campagna nazionale con video emozionale e Petizione
Un’iniziativa di corporate activism che unisce comunicazione, sensibilizzazione e impegno politico per dire basta a una pratica dannosa per il Pianeta.
Un cane da caccia abbassa il fucile del suo compagno umano pronto a sparare. Il fedele compagno di vita, dimostrandosi più saggio del cacciatore, lo costringe a ragionare prima di agire. E’ questa l’immagine finale del nuovo spot di Almo Nature – Fondazione Capellino che apparirà sugli schermi TV (Rai, Sky, Discovery), sui pc e sui telefoni degli italiani a partire dal 4 ottobre, giorno di San Francesco, per tutto il mese. Lo spot, di grande impatto emotivo, si conclude con un’affermazione perentoria: “niente giustifica la caccia”.
Fonte – https://www.bresciatoday.it/cronaca/san-zeno-naviglio-fucili-casa-agricoltore.html
Tag: San Zeno Naviglio, Fondazione Capellino, Almo Nature, Petizione

 

03.10.2025 – DANNI E INTIMIDAZIONI – LA SQUADRA DI CACCIA PRENDE LE DISTANZE
Spari contro una macchina in sosta. Dito puntato sui bracconieri a Canavaccio, la locale squadra di caccia al cinghiale prende le distanze. L’episodio, avvenuto la mattina di domenica scorsa, di cui si è parlato su queste colonne, aveva destato preoccupazione da parte dei residenti di via Santa Maria Pomonte, una zona residenziale a ridosso delle Cesane.
Un grosso pallino sparato da un fucile da caccia aveva infatti colpito il parabrezza di una vettura, parcheggiata dinanzi un’abitazione, che si trova a ridosso della boscaglia delle Cesane….
Sul luogo, nei giorni scorsi, si sono portati i carabinieri forestali, che hanno raccolto elementi utili alle indagini.
Fonte – https://www.msn.com/it-it/notizie/italia/spari-contro-una-macchina-in-sosta-dito-puntato-sui-bracconieri/ar-AA1vsUsz?apiversion=v2&noservercache=1&domshim=1&renderwebcomponents=1&wcseo=1&batchservertelemetry=1&noservertelemetry=1
Tag: intimidazioni, minacce, armi, danni venatori, bracconaggio, Santa Maria Pomonte

 

04.10.2025 – FUCILI A POCHI PASSI DAI BAMBINI
Chi si assumerà la responsabilità? Scoppia il caso a Lauriano. L’etologa e giornalista Chiara Grasso porta all’attenzione il problema della caccia in braccata vicino al suo centro ambientale: «Chi si assumerà la responsabilità di una tragedia?». Chiara Grasso, etologa, giornalista e guida ambientale, vive e lavora a Cascina Colombaro, dove si trovano la sua abitazione, un B&B con ospiti e turisti quotidiani e un centro di educazione ambientale che accoglie gruppi di bambini, anche molto piccoli, per attività nei boschi e nei terreni circostanti il centro educativo. In questo contesto, l’apertura della caccia in braccata ha portato cacciatori armati e automezzi vicino alle abitazioni e alle aree frequentate dai minori, nonostante i cartelli che vietano la caccia in gran parte del territorio…La presenza di armi da fuoco in un’area così delicata non è solo un problema di legalità, ma anche di buon senso. Insieme ad altri abitanti e genitori, Chiara ha annotato le targhe dei veicoli dei cacciatori coinvolti. …
Oltre al rispetto delle norme, resta un tema più profondo: l’etica. «La caccia qui è incompatibile – conclude Grasso – con la presenza di attività educative, turistiche e naturalistiche. Non è solo un problema di regole, ma di rispetto per la vita, la sicurezza e la comunità». …
Fonte – https://www.giornalelavoce.it/news/attualita/633846/fucili-a-pochi-passi-dai-bambini-scoppia-il-caso-a-lauriano.html
Tag: Lauriano, Chiara Grasso, Eticoscienza, via Ritana, Moriondo, minori, pubblica sicurezza

 

05.10.2025 – ANZIANI CON DISAGIO PSICHICO MA ARMATI
Cagliari, paura in via Abruzzi: 82enne minaccia i vicini e se stesso con un fucile
Alla base del gesto sembra esserci la malattia di cui è affetto l’uomo e la sua solitudine nell’ affrontarla… Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della polizia che hanno subito tranquillizzato l’82enne.
Fonte – https://www.castedduonline.it/cagliari-paura-in-via-abruzzi-82enne-minaccia-i-vicini-e-se-stesso-con-un-fucile/
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Fonte – https://www.unionesarda.it/news-sardegna/cagliari/cagliari-anziano-armato-di-fucile-in-via-abruzzi-intervento-della-polizia-o7bqhcrk
Tag: Età 82, via Abruzzi, Cagliari, minacce, armi, disagio psichico, ambito extravenatorio

 

07.10.2025 – CANNONATE AL FUNERALE DEL 16ENNE MORTO
Valsabbia – Morto in moto, no ai cacciatori che volevano sparare in aria al funerale. Il mondo della caccia avrebbe voluto rendere omaggio a Luca Tanfoglio, il sedicenne morto tragicamente: il diniego per motivi di sicurezza…
Fonte – https://www.giornaledibrescia.it/cronaca/morto-moto-bione-cacciatori-spari-aria-richiesta-negata-cg0zcxr5
Tag: Valsabbia, Bione, Luca Tanfoglio, pubblica sicurezza, ordinaria follia,

 

08.10.2025 – ARMI
Lascia il fucile da caccia in auto per andare al bar e glielo rubano: denunciato. L’uomo, 69 anni di Castellucchio è accusato di negligenza nella custodia delle armi. Doveva portare il suo fucile in una vicina armeria, per eseguire delle riparazioni. Ma durante il tragitto, ha pensato di fermarsi in un circolo per anziani. Dopo aver sorbito il caffè e fatto quattro chiacchiere, l’anziano si è accorto che ignoti si erano impossessati del suo fucile da caccia, regolarmente denunciato, che aveva lasciato all’interno dell’autovettura non chiusa…. Al soggetto è stato ritirato in maniera cautelare il titolo abilitativo al possesso di armi e munizioni.
Fonte – https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/lascia-il-fucile-da-caccia-in-auto-per-andare-al-bar-e-glielo-rubano-denunciato-1.12814454
Tag: Età 69, omessa custodia, armi, Castellucchio, pubblica sicurezza,

 

09.10.2025 – SPARI TRA LE CASE: ANIMALI, BAMBINI E ANZIANI IN PERICOLO
Forlì, “Cacciatori nei campi dietro casa”. “… i cacciatori transitano a pochi metri dalle abitazioni con fucile e cane al seguito, non solo nella stagione della caccia. Peraltro, in quelle case ci sono animali, bambini e anziani la cui incolumità è messa in pericolo laddove decidano “imprudentemente” di sostare nel proprio giardino, senza contare gli addetti alla raccolta della frutta che lavorano in quegli stessi campi attraversati dai cacciatori. La Forestale, pur debitamente informata delle continue violazioni, mai si è curata di eseguire nemmeno un sopralluogo e, dunque, devo associarmi all’utente: dobbiamo davvero aspettare il morto per avere un po’ di attenzione da parte dell’autorità?….
Fonte – https://www.forlitoday.it/social/segnalazioni/cacciatori-nei-campi-dietro-casa-13075971.html
Tag: Via Due Ponti, Pieve acquedotto, Malmissole, pubblica sicurezza, distanze, allarme sociale

 

09.10.2025 – IPOCRISIA BUONISTA
Il Governo istituisce la Giornata di San Francesco, ma apre alla caccia selvaggia
La Lipu denuncia il paradosso: «Non si può celebrare San Francesco e al tempo stesso distruggere gli uccelli». Mentre il Parlamento ha appena approvato l’istituzione della Giornata nazionale di San Francesco, patrono d’Italia e simbolo dell’amore e del rispetto per la natura, si apre una ferita profonda nel dibattito politico: il disegno di legge 1552 del senatore Lucio Malan, sostenuto dal governo, che punta a una deregolamentazione radicale della caccia. A denunciare il paradosso è la Lipu, che parla di «ritorno agli anni Sessanta» e lancia una petizione online per chiedere a Giorgia Meloni di fermare quello che considera «il peggior disegno di legge della storia recente italiana in tema di natura»….
Fonte – https://www.greenreport.it/news/natura-e-biodiversita/58145-il-governo-istituisce-la-giornata-di-san-francesco-ma-apre-alla-caccia-selvaggia
Tag: politica, Giornata di San Francesco, etica, paradosso

 

12.10.2025 – ESECUZIONI A 20 METRI DAL CONDOMINIO….
Piombino – Quella gabbia per cinghiali è pericolosa”. Le associazioni animalisti hanno contestato la gestione dell’emergenza cinghiali. “Affrontare la questione secondo scienza e razionalità”. A seguito della presenza di branchi di cinghiali dei centri urbani e alle proteste di cittadini preoccupati….
Come fanno sapore le associazioni animaliste* è intervenuta la polizia provinciale prima foraggiando i cinghiali e poi posizionando una gabbia a trappola.
“…un esemplare adulto, pensiamo una femmina, visti diversi cuccioli, è finita in gabbia, dove agenti della polizia provinciale l’hanno freddata subito, sul posto, a 20 metri da un condominio… – hanno fatto sapere – Tre colpi di fucile che non sono serviti a risolvere il problema dei cinghiali alla Tolla, anzi, i branchi si rafforzano uccidendo le matriarche. Una crudeltà dannosa quindi, ma spesso l’uomo che non sa risolvere un problema…”
Fonte – https://www.quinewsvaldicornia.it/piombino-quella-gabbia-per-cinghiali-e-pericolosa.htm
Tag: Valdicornia, località Tolla, Piombino, La Casa di Margot odi*, Enpa Piombino*, Enpa Suvereto*, Enpa Campiglia*, Il rifugio di Mea*, Adotta un cuore randagio*, I gatti del marinaio*,

 

14.10.2025 – PROTESTA SUL SENTIERO DELLE ANIME
Traversella, escursione di protesta contro la caccia. Erano una ventina, domenica 5 ottobre i partecipanti a una passeggiata attraverso il Sentiero delle anime che dal paese raggiunge i Piani di Cappia poco oltre l’omonima borgata. Un’escursione organizzata dalla Lac (Lega per l’abolizione della caccia) insieme con il ristorante Koivu di Trausella (Valchiusa) e la Biblioteca del Lupo, ed ispirata appunto contro l’esercizio venatorio….
Fonte https://lasentinella.gelocal.it/ivrea/cronaca/2025/10/14/news/traversella_escursione_di_protesta_contro_la_caccia-15349884
Tag: segnalazioni, proteste, pubblica sicurezza, etica, Ivrea

 

14.10.2025 – IMPALLINATO NEL CORTILE DI CASA. “BASTA CACCIARE VICINO LE ABITAZIONI”
La protesta a Nogara, i residenti levano un coro di proteste dopo il ferimento di un uomo avvenuto domenica 12 ottobre (Fonte: https://www.larena.it/territorio-veronese/bassa/incidente-caccia-nogara-spara-nebbia-1.12817430). Stop alla caccia vicino alle abitazioni, è questo il sentimento comune. In molti lamentano il fatto che più volte i cacciatori non si atterrebbero alle normative vigenti in materia di distanza minima dagli edifici e dalle strade. Ed è quindi polemica aperta con la categoria dei cacciatori, entrati nel mirino di chi ha paura della caccia vicino casa.
*ndr*La solta solfa di* Federcaccia: «Ci sono regole chiare». Intanto è tornato a casa l’uomo che domenica mattina era stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale «Mater Salutis» di Legnago per farsi estrarre il pallino di piombo sparato da un cacciatore mentre si trovava nel cortile della sua abitazione. Il settantasettenne di Sorgà aveva sparato a un fagiano mentre nella zona era calata una nebbia molto fitta, con visibilità non superiore a 40 metri. La rosa di pallini era finita nel cortile di una casa, colpendo il proprietario …
Fonte – https://www.larena.it/territorio-veronese/bassa/nogara-impallinato-cortile-casa-protesta-contro-caccia-1.12818464
Tag: Nogara, pubblica sicurezza, distanze, Verona, ferito non cacciatore

immagine generata con AI

 

15.10.2025 – ARMI: OBBLIGO DI CUSTODIA. IL FIGLIO MINORE ACCEDE ALLE ARMI
Paliano – Parte per un viaggio e dimentica le chiavi dell’armadio blindato a casa: confermata la revoca della licenza di caccia. L’uomo non aveva portato con sé le chiavi dell’armadio blindato in cui custodiva le proprie armi e durante la sua assenza, il figlio minorenne è riuscito a prelevare una pistola e a portarla in un luogo pubblico…. Tanto è bastato per revocare la licenza di caccia, decisione adottata dal Questore nel 2016. L’uomo si è quindi rivolto al TAR del Lazio per riottenere il porto di fucile, ma anche i giudici amministrativi l’hanno pensata allo stesso modo.
Obbligo di custodia – In base alla sentenza resa pubblica lo scorso 3 ottobre, le intenzioni non contano e non ha importanza nemmeno il fatto che l’armadio blindato fosse stato chiuso con una combinazione. Il figlio è stato infatti capace di aprire ugualmente la serratura, prima che accadesse la vicenda dai contorni penali. Aver lasciato le chiavi nella casa di Paliano ha fatto venire meno qualsiasi presupposto relativo all’obbligo di custodia.
Fonte – https://www.cacciapassione.com/parte-per-un-viaggio-e-dimentica-le-chiavi-dellarmadio-blindato-a-casa-confermata-la-revoca-della-licenza-di-caccia/
Tag: obbligo di custodia, Tar Lazio, armi, minori, omessa custodia, ordinaria follia, pubblica sicurezza

 

15.10.2025 – VISCERE DEI CINGHIALI GETTATI LUNGO IL TORRENTE CHE ALIMENTA I POZZI…
Resti di cinghiale macellato trovati sotto il ponte a Urbania. «Due sacchi neri pieni di viscere». Raccapricciante scoperta da parte di un camminatore escursionista. I resti di un cinghiale sotto il ponte di San Paterniano, nel Comune di Urbania, a ridosso della foresta demaniale dove scorre il torrente della Bottrina. Quella risorsa idrica alimenta i pozzi dei residenti fino ad Urbania.
-Immediatamente messe in allarme le Guardie ecologiche Albertucci e Dini che erano già intervenuti, nello stesso identico sito, nel marzo del 2023. Allora le carcasse erano ben tre. Trovati all’interno di alcuni cartocci di plastica ieri i resti di un cinghiale macellato. L’ungulato è stato decapitato, scuoiato e disossato con le viscere abbandonate sommariamente… Oltre il personale Gev, sono intervenuti i Carabinieri Forestali di Carpegna e il veterinario dell’Asl Federico Di Muro….
Fonte – https://www.corriereadriatico.it/pesaro/resti_di_cinghiale_macellato_trovati_sotto_ponte_urbania_indagine_carabinieri_forestali_lupi-9127122.html
Tag: inquinamento ambientale, bracconaggio, Pesaro, Urbania, ponte di San Paterniano, ponte di Visani, Comune di Urbania, carabinieri forestali di Carpegna, torrente della Bottrina, Monte Vicino

 

15.10.2025 – FUORISTRADA DEI CACCIATORI SUI SENTIERI DI MONTAGNA, PROPOSTA INDECENTE
“Cacciatori di cervi troppo esposti ai grandi carnivori”, arriva una proposta per consentire il transito dei fuoristrada sui sentieri. Presentata nella terza commissione della Pat, dalla consigliera provinciale Vanessa Masè (La Civica) una proposta per permettere a chi caccia i cervi di transitare con veicoli a motore sui sentieri di montagna per recuperare i capi abbattuti. …L’idea è quella di allargare all’esercizio della caccia al cervo “una previsione che già oggi la legge contiene per il mondo venatorio”. …Saranno sentiti come portatori d’interesse il Cal, l’associazione cacciatori, la Fad (perché l’articolo consente il transito anche ai portatori di disabilità), la Sat, i parchi e (come comunicato oggi, mercoledì 15 ottobre) anche le associazioni ambientaliste.
Fonte – https://www.ildolomiti.it/montagna/2025/cacciatori-di-cervi-troppo-esposti-ai-grandi-carnivori-arriva-una-proposta-per-consentire-il-transito-dei-fuoristrada-sui-sentieri
Tag: pubblica sicurezza, distanze, proprietà privata, ordinaria follia, politica,

 

17.10.2025 – “CHI VA IN GIRO ARMATO NON E’ AL DI SOPRA DELLA LEGGE”
Volpago, Chi salva gli animali non va minacciato, va ringraziato. “Difendo i volontari minacciati dai cacciatori: ora via le licenze a chi spara dove è vietato”. Il presidente del Comprensorio Alpino n. 5 ha attaccato e minacciato di denuncia l’Associazione Gioia Onlus di Volpago del Montello, che ha semplicemente denunciato la presenza illegale di cacciatori nei pressi del loro rifugio per cani, dove la caccia è vietata per legge….Invece di difendere l’indifendibile Mazzocco dovrebbe informarsi: in quell’area la caccia è vietata per legge entro un raggio di almeno 300 metri dal rifugio. Lo conferma anche una recente circolare della Regione del Veneto. Chi spara lì viola le leggi statali e regionali.
“Se questi episodi continueranno, mi recherò personalmente dal Prefetto e dal Questore per chiedere la revoca delle licenze a chi spara in aree protette. Anche come candidato alle prossime elezioni regionali del Veneto ribadisco il mio impegno contro la caccia”. Starò sempre a fianco di chi si occupa degli animali abbandonati curandoli, proteggendoli salvandoli.
Fermare la caccia, far rispettare le leggi che la limitano, punire i responsabili delle violazioni ai danni degli animali è un dovere di civiltà….
Fonte – https://www.facebook.com/100043996245703/posts/1356096472533548/?rdid=sbUNH3OoSFfbEWsR
Tag: Volpago, ordinanza divieto caccia, Associazione Gioia onlus,

 

17.10.2025 – ASSALTO ARMATO AD UN’ABITAZIONE PRIVATA, DONNA TERRORIZZATA
Spari di cacciatori contro un’abitazione di San Benedetto Po: «Non è giusto vivere così»
Doppio episodio tra lunedì e mercoledì: Tanta paura per una 65enne che ha denunciato ai carabinieri. Si tratta del doppio episodio avvenuto lunedì e mercoledì lungo strada Crociare, una via di campagna della frazione di Portiolo a San Benedetto Po. A raccontare l’accaduto, con tanto di denuncia presentata ai carabinieri, è la proprietaria di casa, una 65enne. La donna ospita diversi animali: cani, gatti, asini e capre. Molti di questi esemplari strappati ai maltrattamenti.
Il primo episodio: «… ho sentito uno sparo sotto il porticato della casa. Il tavolo di plastica e la sedia sono stati sbalzati verso la finestra del salotto e i cani, terrorizzati, sono scappati in campagna. Nel giro di qualche minuto, mentre ero uscita per capire cosa fosse successo e si era avvicinata al cancellino di casa per aprire a una persona, un altro sparo ha raggiunto l’abitazione». Sono stati attimi di paura, ma per fortuna la donna non è rimasta ferita….
Neanche ventiquattro ore dopo, la stessa casa è stata raggiunta da altri colpi di fucile che a quanto pare sarebbero partiti dall’arma di un cacciatore.
– Il secondo episodio mercoledì prima mattina – prosegue la donna -«ho sentito altri due colpi di fucile. Così esco da casa e mio marito mi riferisce che c’era un cacciatore nelle vicinanze di un fossato, a distanza di circa tre o quattro metri dalla casa». … Due settimane fa, circa, c’era stato un precedente(Fonte: https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/cacciatore-abitazione-donna-ferita-fucile-caccia-mantova-1.12815142): una 54enne che stava passeggiando vicino casa nella frazione Garolda di Roncoferraro, era stata colpita di striscio da un pallino di una rosa partita dal fucile di un cacciatore …
Fonte – https://www.gazzettadimantova.it/territorio-mantovano/spari-di-cacciatori-contro-un-abitazione-di-san-benedetto-po-non-e-giusto-vivere-cosi-1.12821881
Tag: pubblica sicurezza, distanze, San Benedetto Po, ordinaria follia, distanze, armi

 

20.10.2025 – COLPI DI FUCILE ALL’ALBA, PIOGGIA DI PIOMBO NEI GIARDINI
Montisoni: Cacciatori troppo vicini alle abitazioni, succede in una delle zone più panoramiche e tranquille di collina sopra l’Antella, che però da tempo convive con l’attività venatoria. I residenti della zona chiedono più controlli di Comune e Polizia provinciale… “Ogni anno è la stessa storia – raccontano alcuni residenti –. I cacciatori si muovono intorno alle case ignorando le distanze di legge e gli orari consentiti. A volte arrivano i pallini sparati fino nei nostri giardini, anche nei giorni di silenzio venatorio”. Oltre al rischio per la sicurezza, c’è anche il disagio quotidiano: “Le fucilate fanno abbaiare i cani per ore e svegliano i bambini alle prime luci del mattino. Viviamo con l’ansia che possa succedere qualcosa di grave”. …
Fonte – https://www.quiantella.it/montisoni-spari-vicino-alle-case-pioggia-di-pallini-nei-giardini/
Tag: via di Montisoni, Antella, pubblica sicurezza, distanze,

 

26.10.2025 – RECUPERATO CON L’ELICOTTERO PER POI SOPPRIMERLO, INVECE DI SOCCORRERLO…?!
Crevoladossola, Novara. Intervento della Polizia provinciale per abbattere un cervo ferito ad Arzalò, frazione di Crevoladossola, intorno alle 12 della Polizia provinciale per l’abbattimento di un cervo. L’animale non era stato finito dal cacciatore ed è stato trovato ferito nel fiume dove per il recupero è stato necessario l’intervento dell’elicottero. Sul territorio di Crevola, comprensorio alpino Vco3, la caccia agli ungulati sarà aperta dal mese di novembre. Gli spari, che hanno attratto l’attenzione di chi, data la bella giornata era ancora nei prati, sarebbero quindi fuori legge. Pare si trattasse di un esemplare di cervo di 7 anni.
Fonte – https://www.ecorisveglio.it/2025/10/26/intervento-della-polizia-provinciale-per-abbattere-un-cervo-ferito
Tag: fauna selvatica, ordinaria follia, cervo ferito, cervo ucciso, elisoccorso

 

26.10.2025 – SPARA AL CINGHIALE MA COLPISCE IL MURO DI UNA CASA
Via la licenza di caccia. L’episodio durante una battuta di selezione. Il TAR Umbria conferma la revoca disposta dalla Prefettura di Perugia per il “grave episodio di negligenza durante una battuta di caccia”. L’uomo, cacciatore e selettore esperto, armato di una carabina con una gittata massima di circa 3.000 metri, avrebbe sparato due colpi in una direzione diversa da quella assegnatagli dal capo battuta. Il cinghiale non era stato colpito, ma i proiettili erano finiti contro il muro di un’abitazione posta a meno di 300 metri di distanza, all’interno della quale in quel momento si trovavano delle persone.
La Questura di Perugia aveva subito revocato all’uomo la licenza di porto di fucile per uso venatorio e la Prefettura gli aveva imposto il divieto di detenzione e uso delle armi, giudicandolo “inaffidabile”…. la Prefettura aveva sottolineato come l’estinzione del reato non cancellasse il fatto illecito….
Fonte – https://www.perugiatoday.it/cronaca/cacciatore-spara-a-casa-via-licenza-perugia.html
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Fonte – https://umbria.tag24.it/umbria-cinghiale-tar-licenza-porto-armi-caccia
Tag: licenza di caccia, armi, Prefettura di Perugia, lex, sentenze

 

27.10.2025 – MINACCE AD UNA ATTIVISTA
Porto Tolle – Bossolo di fucile nella cassetta della posta dell’animalista Gabriella Gibin: «Non offendo nessuno ma ci metto la faccia. Minacce inammissibili». La donna denuncia la situazione di bracconaggio anche sui social: Gibin racconta che «si sono creati dei gruppi di persone e di cacciatori che ne discutono sia nei bar che altrove, che vogliono organizzarsi per ucciderli. Un paio di lupi ci sono di sicuro, ma i lupi sono una specie protetta…».
…«Come detto, negli anni sono stata minacciata diverse volte perché cerco di porre l’attenzione sul bracconaggio. Vivo in una zona di caccia e arrivano cacciatori da tutta Italia. Tutti sanno quel che avviene, sono persone che non si muovono sul territorio da sole. Usano richiami illegali, sparano a specie protette e lo fanno aiutati da gente del posto. Ci sono i “pali” che avvisano, magari il barcaiolo, che stanno arrivando i controlli e così sparisce tutto, dai richiami alla selvaggina presa»…. Sarò obbligata a mettere delle altre telecamere attorno a casa mia, oltre a quelle che già ci sono».
Fonte – https://www.ilgazzettino.it/AMP/nordest/gabriella_gibin_bossolo_fucile_cassetta_posta_animalista_porto_tolle-9151786.html
Tag: minacce, bracconaggio, Rovigo, Gabriella Gibin, lupi, specie protette, ambito extravenatorio

 

27.10.2025 – CIMITERO COMUNALE NEL MIRINO
Boville Ernica – Colpi di fucile nei pressi del cimitero: allarmati i cittadini. Le persone vicine hanno contattato le autorità dopo aver udito gli spari a due passi dal centro e nei terreni dove si sta effettuando la raccolta delle olive. ….
Fonte – https://www.ciociariaoggi.it/news/boville-ernica/311680/colpi-di-fucile-nei-campi-vicino-al-cimitero-allarmati-i-cittadini.html
Tag: Boville Ernica, Frosinone, cimitero, ordinaria follia

 

28.10.2025 – “SPARI VERSO CASA MIA”, DEPUTATO DELLA LEGA INQUIETO
La denuncia del deputato della Lega Ziello: “Manomessi i cavi”, “Mi auguro si tratti di pura casualità”. “Qualcuno ha deciso che la mia famiglia non dovesse più avere l’elettricità a casa attraverso la manomissione dei cavi della fornitura energetica con l’impiego di uno o più colpi di arma da fuoco. Se qualcuno pensa di potermi fermare per le mie idee politiche ha capito proprio male”. A denunciare l’episodio, avvenuto nel territorio comunale di Pisa è il deputato della Lega Edoardo Ziello, che ha pubblicato la foto dei cavi tranciati della linea aerea a bassa tensione che serve anche l’abitazione del parlamentare, oltre ad altre case della zona…. Sul posto ieri mattina sono intervenuti la polizia scientifica e gli agenti della digos, che hanno effettuato rilievi…
Sulla teoria di un atto intimidatorio diretto nei suoi confronti, Ziello ha poi precisato: “Non ci sono elementi per ipotizzare collegamenti con questioni politiche. Saranno le autorità competenti a stabilire la verità”…. “…Non mi sento minacciato, ma certamente è una situazione che desta un po’ di inquietudine”.
Fonte – https://www.lanazione.it/pisa/cronaca/spari-verso-casa-mia-la-f163f3d2
Tag: Lega, Pisa, Ziello, interruzione elettrica,

 

29.10.2025 – DIMENTICA IL FUCILE IN STRADA
Cesenatico, fucile da caccia parcheggiato come un ombrello smarrito lungo la pubblica via. Il fucile da caccia è risultato regolarmente detenuto ma – dettaglio non proprio secondario – lasciato senza custodia.. L’arma è stata recuperata dai militari a seguito di una segnalazione e sottoposto a sequestro penale. Contestualmente a carico del titolare sono stati adottati ulteriori provvedimenti amministrativi….
Fonte – https://www.cesenatoday.it/cronaca/lascia-incustodito-per-strada-fucile-caccia-denunciato.html
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Fonte – https://lavocedicesenatico.it/dimentica-il-fucile-lungo-la-strada-uomo-denunciato/
Tag: armi, omessa custodia,

 

29.10.2025 – ARMI IN MANO A MINORENNI
Napoli, in giro con un fucile: fermati due ragazzini di 14 e 16 anni
Fermati in via Brecce a Sant’Erasmo grazie alla prontezza di riflessi di un agenti fuori servizio che li ha visti entrare in auto armati. Alla guida un 28enne senza patente, assieme a un 16enne e un 14enne, entrambi con precedenti per piccoli furti e risse – che sono stati bloccati. Con molta probabilità è stata evitata una rapina, se non qualcosa di più grave… A bordo, il trofeo proibito: una carabina Beretta calibro 12, matricola abrasa per cancellare ogni traccia di provenienza, caricatore pieno e pronta all’uso Un’arma da caccia trasformata in strumento di morte. I tre sono stati arrestati per porto abusivo di armi e oggetti atti a offendere in concorso…..
Fonte – https://www.cronachedellacampania.it/2025/10/napoli-in-giro-con-un-fucile-fermati-due-ragazzini-di-14-e-1/
Tag: età 28, età 14, età 16, minori, armi,

 

29.10.2025 – “L’AUTUNNO APPARTIENE A TUTTI NOI, NON AI CACCIATORI AMATORIALI”
La caccia amatoriale sta avvelenando il nostro autunno. Una minoranza militante sta terrorizzando la maggioranza. L’autunno dovrebbe essere una stagione di riposo, escursioni e divertimento. Foreste colorate, aria limpida, incontri con la natura. Ma cosa sperimentiamo invece? Spari, cani da caccia, sangue, paura. Una piccola minoranza di assassini armati, meno del due percento della popolazione, controlla la vita della maggioranza. I cacciatori amatoriali stanno avvelenando l’autunno, rovinando la vita di residenti, escursionisti, amanti degli animali e famiglie. In Germania, Austria e Svizzera, la regola ufficiale è: boschi e sentieri sono accessibili a tutti. Ma la realtà è diversa. Non appena inizia la stagione venatoria, i cacciatori amatoriali prendono il sopravvento. Escursionisti, ciclisti, escursionisti con bambini o cani: tutti devono chiedersi: è sicuro? C’è il rischio di un’imboscata, di un proiettile vagante o di un proiettile vagante? La caccia trasforma gli spazi pubblici in luoghi di paura. …
Fonte – https://wildbeimwild.com/it/la-caccia-amatoriale-sta-avvelenando-il-nostro-autunno
Tag: etica, diritto collettivo, stagione venatoria, pubblica sicurezza

 

– NOVEMBRE 2025 – 

03.11.2025 – CACCIA GROSSA VICINO ALLE CASE
Altavilla Silentina: I cacciatori violano le regole, caccia al cinghiale vicino alle strade (strada provinciale 246) e munizioni vietate, sanzioni e denunce. Mancata segnalazione battute di caccia al cinghiale.
Fonte – https://vocedistrada.it/localita/altavilla-silentina-2/altavilla-cacciatori-violano-regole-sanzioni-e-denunce/
Tag: Salerno, caccia cinghiale, munizione spezzata, distanze di sicurezza, pubblica sicurezza

 

03.11.2025 – UCCELLI PROTETTI IN PADELLA, LA FOLLIA DELLO SCHEF CHE VUOLE FAR PARLARE DI SE’
Svizzera – Quando la crudeltà sugli animali viene dichiarata una prelibatezza. Lo Chef dell’anno frigge uccelli in via di estinzione: l’ipocrisia dell’alta cucina. Il mondo gastronomico svizzero torna a celebrare se stesso, dimostrando quanto si sia allontanato dalla realtà. Due stelle Michelin, 18 punti GaultMillau, menù da oltre 300 franchi svizzeri. E cosa finisce nel piatto? Uccelli selvatici in via di estinzione…. L’alta cucina non è progresso. È la facciata splendidamente presentata di una tradizione violenta. Il futuro della cucina non risiede nel sangue, ma nella consapevolezza.
Fonte: https://wildbeimwild.com/it/chef-dell-39-anno-frigge-uccelli-in-via-di-estinzione-l-39-ipocrisia-dell-39-alta-cucina
Tag: esteri, svizzera, specie protette, Jérémy Desbraux, Maison Wenger, Le Noirmont JU, «Chef svizzero dell’anno 2026», GaultMillau

 

05.11.2025 – ABUSO ALCOLICO E ARMI
Sequestrati i fucili da caccia a un 54enne di Porto San Giorgio. L’uomo era stato trovato privo di sensi vicino alla sua auto per un’intossicazione alcolica: a bordo c’erano munizioni detenute non certamente in condizioni di sicurezza. Per tale motivo, è stato disposto il ritiro in via cautelativa delle armi legalmente denunciate dall’uomo, ovvero sia sette fucili da caccia con le relative munizioni. …
Fonte – https://www.fermonotizie.info/71110/sequestrati-i-fucili-da-caccia-a-un-54enne-di-porto-san-giorgio
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Fonte – https://www.youtvrs.it/sviene-a-causa-dellalcol-in-auto-trovate-cartucce-sequestrati-sette-fucili-da-caccia-e-unarma-non-denunciata
Tag: Età 54, armi, omessa custodia, contrada Camera di Fermo, Porto San Giorgio, Polizia di Stato di Fermo

 

05.11.2025 – CACCIATORE PIGRO SPARA AI CINGHIALI DA CASA
Udine – Attira i cinghiali col cibo e gli spara dal terrazzo di casa: cacciatore indagato per caccia illegale a pochi metri da una strada. Si è conclusa nei giorni scorsi un’operazione del Nucleo forestale antibracconaggio del Corpo forestale nel territorio di Corno di Rosazzo: al centro dell’indagine un cacciatore accusato di attirare cinghiali con foraggiamenti non consentiti, allo scopo di abbatterli sparando direttamente dalla propria abitazione. Le indagini e gli appostamenti, che hanno permesso di documentare anche la leggerezza con cui l’uomo utilizzava un fucile sparando nei pressi dell’abitazione e nelle vicinanze di una strada limitrofa, sono durate diversi mesi data anche la difficoltà di effettuare servizi di osservazione proprio perché l’attività avveniva poco distante dalla casa….Su delega dell’Autorità giudiziaria è stata eseguita una perquisizione domiciliare: nel corso dell’intervento i forestali hanno sequestrato un fucile con ottica per la visione notturna, regolarmente detenuto; un secondo fucile modificato e privo di matricola, non denunciato alla Pubblica Sicurezza…. All’uomo sono state contestate violazioni penali legate al reato di foraggiamento e numerose infrazioni amministrative, tra cui la detenzione di reti da uccellagione e la custodia non idonea di cani in spazi ristretti…
Fonte – https://www.friulioggi.it/corno-di-rosazzo/corno-rosazzo-indagato-cacciatore-caccia-illegale-cinghiali-5-novembre-2025/
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Fonte – https://www.ilgazzettino.it/nordest/udine/cacciatore_spara_cinghiali_balcone_casa_bracconaggio-9171988.html
Tag: armi, Corno di Rosazzo, bracconaggio, maltrattamento animali, cani da caccia, foraggiamento, mezzi vietati, pubblica sicurezza,

 

08.11.2025 – Italiani contrari alla riforma sulla caccia: “Va limitata, non ampliata”
«Non vogliamo abolire la caccia, ma impedire che si approvino nuove norme che vadano contro la volontà della maggioranza degli italiani». C’è’ divisione sul disegno di legge che punta a riformare la caccia in Italia, ampliando le libertà dei cacciatori e riducendo le aree protette, il Paese sembra andare in tutt’altra direzione. Due sondaggi condotti da Ipsos e Istituto Piepoli rivelano un sentimento diffuso e trasversale: la stragrande maggioranza degli italiani non vuole un allargamento dei diritti dei cacciatori. Secondo i risultati, il 94% degli intervistati ritiene che la caccia debba essere abolita, fortemente limitata o mantenuta nei confini attuali. L’85% la giudica pericolosa per la sicurezza delle persone, mentre il 78% la considera eticamente inaccettabile. La riforma, al centro del dibattito politico nelle ultime settimane, prevede… Capellino invita la politica a un atto di responsabilità: «Si ascolti il sentimento del Paese. Pur nel rispetto dei diritti dei cacciatori, chiediamo che vengano garantiti anche i diritti di chi difende la fauna, la biodiversità e le politiche ambientali. In una democrazia – aggiunge – è doveroso tutelare gli interessi di tutti, senza prevaricazioni, salvaguardando ciò che è patrimonio nazionale e promessa di sostenibilità per il futuro». Il nodo ambientale e la sicurezza…
Fonte – https://www.altovicentinonline.it/rubriche/animali/caccia-italiani-contrari-alla-riforma-va-limitata-non-ampliata
Tag: sondaggio, Ipsos, Istituto Piepoli, Pier Giovanni Capellino, Fondazione Capellino,

 

09.11.2025 – SCAMBIATO PER UNA PREDA, AGRICOLTORE SFIORATO DAI PROIETTILI DI UN CACCIATORE
Salento, «Me la sono vista brutta, credo di essere vivo, o almeno non sono rimasto ferito gravemente, per miracolo, in pratica mi hanno sparato addosso». È l’ennesimo allarme sulla caccia che giunge, questa volta dalle campagne tra Nardò e Galatone, proprio a ridosso del Canale dell’asso, da un contadino Antonio Russo, che era intento a raccogliere le olive nel suo fondo.
«La mia campagna è recintata, per fortuna, perché è dal bordo che hanno sparato sugli olivi sui quali ero salito con una scala per raccogliere a mano le olive. All’improvviso lo sparo, i pallini che mi hanno sfiorato, ho rischiato non solo di ferirmi con i proiettili, ma anche di perdere l’equilibrio e cadere. Mi sono messo ad urlare» – continua Antonio nel suo drammatico racconto- «e all’improvviso il cacciatore è scappato senza neanche venire a vedere se fossi rimasto ferito….
Anche da qui giungono segnalazioni di incidenti simili, addirittura un noto agriturismo della zona è dovuto intervenire per allontanare i cacciatori, visto che i clienti (di nazionalità tedesca) erano rimasti terrorizzati quando hanno visto i pallini dei cacciatori cadere a poca distanza dai loro bambini intenti a giocare.
L’associazione Verdi Ambiente e società lancia l’appello affinché le forze dell’ordine intervengano. …
Fonte: https://www.quotidianodipuglia.it/lecce/caccia_campagna_proiettile_contadino_salento-9178866.html
Tag: tragedie sfiorate, munizione spezzata, allarme sociale, pubblica sicurezza, agricoltori, Nardò, Galatone, associazione Verdi Ambiente, danni venatori, turismo

 

09.11.2025 – TRAGEDIA SFIORATA – GRILLETTO FACILE CONTRO I TECNICI DELL’ENEL
Sente rumori, pensa ai ladri e spara colpi di fucile. Erano i tecnici dell’Enel. Un uomo 30enne di Sant’Agata de Goti è stato denunciato dai carabinieri della Compagnia di Montesarchio, dopo essere uscito dalla finestra di casa sua e aver sparato con un fucile dei colpi di arma da fuoco.
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. L’uomo, aveva sentito dei rumori all’esterno della sua abitazione e pensava fossero ladri. In realtà erano dei tecnici dell’Enel che all’alba stavano facendo dei lavori di manutenzione. … Successivamente i Carabinieri hanno sequestrato il fucile legalmente detenuto dal 30enne…

Tag: età 30, enel, Sant’Agata de Goti, carabinieri di Montesarchio, ambito extravenatorio

 

10.11.2025 – COLPI DI FUCILE CONTRO LA FINESTRA DI UNA CASA
Ogliastro Cilento, colpi d’arma da fuoco contro una casa. Potrebbe trattarsi di un incidente di caccia ma non sarebbe il primo episodio nella zona. Paura nel primo pomeriggio di ieri ad Ogliastro Cilento, alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi nei pressi di una casa privata, raggiungendo il muro esterno dell’abitazione. Il proprietario, che in quel momento si trovava sul balcone, ha udito un forte rumore e ha scoperto che un proiettile aveva colpito il vetro di un infisso. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito ma l’episodio ha scatenato momenti di forte tensione e preoccupazione…..
Fonte: https://www.ilmattino.it/salerno/ogliastro_cilento_colpi_d_arma_da_fuoco_contro_casa_ultime_notizie-9178776.html
Tag: tragedie sfiorate, pubblica sicurezza, distanze, allarme sociale, finestra colpita, ambito extravenatorio

Foto AI

 

10.11.2025 – MALORE NEL CAPANNO DI CACCIA, LO ACCOMPAGNAVA LA NIPOTINA DI 7 ANNI…
Il nonno muore nel capanno di caccia, la nipote di 7 anni lancia l’allarme: “Sta male, aiuto”
Piero Personeni ha perso la vita ieri, domenica 9 novembre, in seguito a un malore. L’uomo si era recato al suo capanno di caccia nella Bergamasca insieme alla nipotina di 7 anni che, intorno alle 8:00 di mattina, ha lanciato l’allarme.
Piero Personeni – 65 anni, originario di – ha perso la vita ieri, domenica 9 novembre, in seguito a un malore. L’uomo si era recato al suo capanno di caccia a Pradalunga insieme alla nipotina di sette anni che, intorno alle 8:00 di mattina, ha lanciato l’allarme telefonando alla madre. Giunta al capanno e rendendosi conto della gravità della situazione, la donna ha allertato i soccorsi. Sul posto è intervenuto il Soccorso Alpino e l’elisoccorso in codice rosso, coordinati dalla Soreu Alpi, ma ogni tentativo di rianimare il 65enne è stato vano e, alla fine, i soccorritori non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo, grande appassionato di caccia….
Fonte: https://www.fanpage.it/milano/il-nonno-muore-nel-capanno-di-caccia-la-nipote-di-7-anni-lancia-lallarme-sta-male-aiuto
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https://www.valseriananews.it/2025/11/10/malore-nel-capanno-di-caccia-a-pradalunga-muore-65enne/
Tag: età 65, minori, Pradalunga, Sant’Omobono Terme, Bergamo, Piero Personeni, elisoccorso

 

12.11.2025 – “CAPRIOLI… ASSASSINI”??!!…. LO SCRIVE ARMI E TIRO. O FORSE EFFETTO DA INSEGUIMENTO??
“Tragico attraversamento di un capriolo sull’A14, costa una vittima che era ala guida dell’auto. Le soluzioni al problema ci sono, ma sono sempre osteggiate dal buonismo animalista…” Di Riccardo Torchia –
Fonte: https://www.armietiro.it/caprioli-ancora-assassini
Tag: ordinaria follia, armi e tiro, paradossi, caprioli inseguiti

 

14.11.2025 – CACCIATORI DA PREDATORI A PREDE – ARMI ALLA CRIMINALITA’
Rapine e ferimenti, paura tra i boschi. I cacciatori calabresi chiedono più sicurezza
L’ultimo assalto armato domenica scorsa rilancia l’allarme tra le province di Reggio e Vibo. I particolari nella denuncia delle vittime. La Federazione: «Mai tanta violenza, siamo attoniti».
L’ennesima rapina ai danni di cacciatori, consumatasi domenica scorsa, ha innalzato ulteriormente il livello di allarme per la sicurezza di migliaia di appassionati del comprensorio reggino e vibonese….
Fonte: https://calabria.gazzettadelsud.it/articoli/cronaca/2025/11/14/rapine-e-ferimenti-paura-tra-i-boschi-i-cacciatori-calabresi-chiedono-piu-sicurezza-d5307b90-dd10-4597-b6f5-c72655305211/
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Calabria: cacciatore pestato, setto nasale rotto e colpi sparati al motore. «Non è più una rapina: è un assalto». Un uomo con il setto nasale rotto, un motore crivellato e gli stessi interrogativi: chi controlla davvero queste strade? E perché lo Stato continua a non esserci?
Fonte: https://wordnews.it/2025/11/14/calabria-cacciatore-pestato-setto-nasale-rotto-e-colpi-sparati-al-motore-non-e-piu-una-rapina-e-un-assalto
Tag: armi, criminalità organizzata, rapina/furto, Vibo Valentia, Reggio Calabria

 

14.11.2025 – DDL PER RENDERE PIU’ ACCESSIBILI LE ARMI BIANCHE
Presentato ddl Vinci per la riforma delle armi bianche. Il deputato di Fdi Gianluca Vinci ha presentato oggi un ddl per la riforma della normativa sulle armi bianche: non sarà più prevista la denuncia né porto d’armi per l’acquisto…. In sostanza, nel ddl si vanno a modificare gli articoli 31 e 31 bis del Tulps, prevedendo che non sia più necessario di ottenere la licenza del questore per la produzione, l’importazione, la raccolta per ragioni di commercio e la vendita di armi bianche e che non sia più necessario disporre del registro delle operazioni giornaliere per la vendita delle armi bianche. Il ddl interviene anche sull’articolo 35 Tulps, eliminando la necessità di un porto d’armi o nulla osta per l’acquisto, e sul 38, per quanto riguarda l’obbligo di denuncia….
Fonte: https://www.armietiro.it/presentato-ddl-vinci-per-la-riforma-delle-armi-bianche
Tag: Tulps, DDL Vinci, Fdi, Gianluca Vinci, armi bianche, politica

 

14.11.2025 – ARMI ABBANDONATE DAI BRACCONIERI IN FUGA
Mergozzo – A caccia di notte, lasciano l’arma carica nel bosco: due denunce. La polizia provinciale ha segnalato all’autorità giudiziaria due uomini per abbandono e mancata custodia di un fucile e per l’uso di visori notturni. È stata una pattuglia della polizia provinciale molto attenta a queste azioni illecite ad intercettare nella notte due cacciatori nella campagna di Mergozzo, lungo la pista ciclabile, zona solitamente frequentata in orari notturni da cervi e cinghiali….Dal successivo accertamento l’arma risultava intestata ad uno dei due soggetti fermati. È così scattata una denuncia all’autorità giudiziaria per la violazione di carattere penale, abbandono e mancata custodia di un arma da caccia, carica, a carico dei due soggetti identificati, oltre alla contestazioni di carattere amministrativo in violazioni alle norme sulla caccia. L’arma e le munizioni sono state oggetto di sequestro e andranno confiscate come i termini di legge prevedono….
Comunicato Stampa Polizia Provinciale
Fonte: https://www.ossolanews.it/2025/11/14/amp/argomenti/cronaca-27/articolo/a-caccia-di-notte-abbandonano-larma-carica-nel-bosco-due-denunce-a-mergozzo-1.html
Tag: omessa custodia, armi, pubblica sicurezza, bracconaggio, mezzi vietati

 

15.11.2025 – CACCIATORI DENTRO I TERRENI PRIVATI
Ascoli – La Lac: “Un’attività di pochi a svantaggio di molti”. Cacciatori che sparano a pochi passi delle case, che parcheggiano la loro auto su terreni privati e praticano attività venatoria, o addirittura tagliano le reti dei campi. Dopo le segnalazioni arrivate al giornale, tanti sono stati i commenti di protesta contro i cacciatori. C’è chi teme per i propri animali, chi teme per la propria incolumità quando sente spari che si avvicinano, soprattutto durante il weekend, e chi semplicemente soffre per gli animali uccisi e il danno che questo comporta per l’ambiente. Del resto siamo in linea con i risultati di un recente sondaggio Ipsos della Fondazione Capellino: l’85% degli italiani non si sente tranquillo nei boschi e sui sentieri in stagione venatoria. Ampio anche il dissenso per gli impatti su fauna e etica: l’81% vede un chiaro disturbo per gli animali, il 78% considera la caccia eticamente inaccettabile per la sofferenza che provoca e il 69% pensa che, anche se regolamentata, metta a rischio la biodiversità. L’unica apertura riguarda la gestione delle specie in sovrannumero e dei danni agricoli (56%), ma anche in questo caso con un dissenso consistente (35%). L’argomento della “tradizione” convince poco…
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/cacciatori-dentro-i-terreni-privati-5c6be771
Tag: Fondazione Capellino, Lac, Ipsos,

 

14.11.2025 – SPARA A UN CINGHIALE DI NOTTE, NELLA STESSA VIA DEI CARABINIERI…
Spara a un cinghiale di notte a Sassari: arrivano i carabinieri e scatta la denuncia. L’episodio ha avuto luogo in via Rockefeller nel quartiere di Monserrato, quando un uomo ha fatto fuoco contro l’animale sul marciapiede. La deflagrazione ha allertato i residenti e anche i carabinieri che hanno la sede del comando provinciale proprio nella stessa via e che sono intervenuti. Probabile, anche se non ci sono conferme, una denuncia a carico del “cacciatore” improvvisato…. (???!)
Fonte – https://www.unionesarda.it/news-sardegna/sassari-provincia/sassari-spara-a-un-cinghiale-arrivano-i-carabinieri-e-scatta-la-denuncia-x68n9oac
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Fonte – https://www.lanuovasardegna.it/sassari/cronaca/2025/11/14/news/vede-il-cinghiale-sul-marciapiede-esce-di-casa-e-lo-ammazza-col-fucile-anziano-finisce-nei-guai-1.100791268
Tag: Monserrato, Sassari, via Rockefeller, ordinaria follia, carabinieri,

 

15.11.2025 – ANZIANO CACCIATORE SPARA SULLE AUTO DAL TETTO DI CASA SUA….
77enne spara col fucile contro le auto in sosta, in casa un laboratorio per armi artigianali. Al 112 arrivano segnalazioni di un uomo che spara alle auto in sosta, premendo il grilletto di un fucile a pallini dal tetto della sua abitazione. I carabinieri della sezione operativa e della stazione di Torre del Greco raggiungono l’indirizzo segnalato e bussano alla sua porta. All’interno scoprono un laboratorio per la modifica delle armi e il confezionamento dei proiettili…. L’anziano è stato arrestato per detenzione di arma clandestina e ricettazione. È ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.
Fonte: https://www.napolivillage.com/cronaca/77enne-spara-col-fucile-contro-le-auto-in-sosta-in-casa-un-laboratorio-per-armi-artigianali
Tag: età 77, ordinaria follia, Torre del Greco, Napoli, armi, pubblica sicurezza, ambito extravenatorio

 

15.11.2025 – BRACCONIERE DI 19ANNI
Caccia di frodo col fucile clandestino, arrestato 19enne di Anacapri. Dovrà rispondere di caccia di frodo e porto di arma clandestina. È stato sorpreso dai carabinieri della locale caserma nell’area monte Solaro, in una zona boscosa. Imbracciava un fucile da caccia. Quando si è reso conto di essere stato scoperto dai militari, il giovane è fuggito. Inseguito e bloccato, ha spontaneamente consegnato una doppietta calibro 12 con matricola abrasa. L’uomo è stato arrestato.
Fonte: https://www.napolitoday.it/cronaca/caccia-di-frodo-anacapri.html
Tag: età 19, Anacapri, Napoli, armi, bracconaggio, giovani cacciatori, monte Solaro,

 

18.11.225 – MINACCIA LA MOGLIE COL FUCILE POI SI SIUCIDA
Padova: inchiesta sul perché l’86enne, con possibili disturbi mentali, avesse il porto d’armi. Un anziano ha imbracciato il fucile da caccia puntandolo contro la donna chiedendole dove fossero i gioielli di casa. Quando la donna è uscita dalla stanza per andarli a cercare il pensionato ha deciso di togliersi la vita in camera da letto… Adesso la Procura, con il pubblico ministero Sergio Dini, ha aperto un’inchiesta per capire come mai un uomo di 86 anni, con possibili disturbi mentali, fosse ancora in possesso di un regolare porto d’armi….. L’anziano, secondo anche quanto raccontato dalla moglie, avrebbe sofferto di patologie mentali. Dunque agli inquirenti non è chiaro come fosse titolare di un regolare porto d’armi….
Fonte: https://www.ilgazzettino.it/nordest/padova/minaccia_moglie_fucile_suicidio_86_anni_disturbi_mentali_porto_d_armi-9195818.html
Tag: età 86, minacce, violenza domestica, codice rosso, tragedie sfiorate, Padova, suicidio, armi da caccia, disagio psichico, ambito extravenatorio

 

19.11.2025 – A CACCIA SENZA SCENDERE DALL’AUTO. PADRE E FIGLIO DENUNCIATI
Divignano – Vanno a caccia nel novarese, ma senza nemmeno scendere dall’auto. Padre e figlio residenti in provincia di Como sono stati denunciati dalla polizia per porto abusivo di armi per attività venatoria vietata.
I fatti risalgono allo scorso 19 ottobre, quando l’auto dei due è stata immortalata da una fototrappola proprio mentre l’uomo seduto sul lato del passeggero, il padre, ha sparato alcuni colpi di fucile direttamente dal finestrino…. Le indagini della polizia sono partite da alcune segnalazioni che indicavano la presenza saltuaria in una strada sterrata nel comune di Divignano di un’auto dalla quale fuoriusciva spesso dal finestrino anteriore, lato passeggero, la canna di un fucile, che in qualche occasione avrebbe esploso alcuni spari….
Fonte: https://www.novaratoday.it/cronaca/sparano-auto-denunciati-cacciatori-divignano.html
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Fonte: https://torinocronaca.it/news/cronaca/577815/divignano-padre-e-figlio-sparano-con-un-fucile-dal-finestrino-dellauto-denunciati.html
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Fonte: https://www.quicomo.it/cronaca/caccia-choc-padre-figlio-binago-sparano-finestrino-auto-denunciati.html
Tag: spari dall’auto, pubblica sicurezza, armi, ordinaria follia, Divignano, Como, Novara,

 

19.11.225 – MINACCIA LA EX CON IL FUCILE DA CACCIA
Andrà a processo. Chiesto il giudizio immediato. Era il 14 luglio quando i pensionato 69enne raggiungeva la lavanderia della moglie imbracciando il suo fucile da caccia regolarmente detenuto e, minacciandola, faceva patire un colpo in presenza di carabinieri, già allertati, sfiorandoli.
Fonte: https://www.pressreader.com/italy/corriere-del-trentino/20251119/281616721650183
Tag: età 69, pubblica sicurezza, armi da caccia, codice rosso, violenza domestica, stalker, minacce, tragedie sfiorate, ambito extravenatorio

 

19.11.2025 – COLPI DI FUCILE SULL’AUTO SCOPERTI IN OFFICINA
Magenta: Probabilmente cacciatori inesperti hanno sparato per poi andarsene. Si era accorto che qualcosa non andava nel sistema di riscaldamento della sua auto e, convinto che fosse un normale guasto dovuto all’età del veicolo, aveva deciso di portarla in officina. La diagnosi del meccanico lo ha spiazzato: il radiatore era stato bucato da colpi compatibili con un fucile da caccia, danneggiando anche il paraurti. … Subito dopo ha realizzato cosa potesse essere accaduto. Il giorno precedente aveva fatto una passeggiata con i suoi cani nella valle del Ticino, in zona , lasciando l’auto parcheggiata vicino a un canale per poi avventurarsi lungo i sentieri del parco…. Il danno, purtroppo, non è stato affatto leggero: quasi mille euro di riparazioni. Oltre alla spesa, resta l’amarezza e la preoccupazione. L’episodio riaccende infatti il timore che, durante una tranquilla escursione…
Fonte: https://ticinonotizie.it/magenta-colpi-di-fucile-da-caccia-sullauto-danno-scoperto-in-officina/
Tag: pubblica sicurezza, danni venatori, Corbetta, boschi del Ticino, Pontevecchio di Magenta,

 

21.11.025 – “Il cacciatore è spesso un aiuto, ma mai una minaccia”. Lo afferma Giampiero Sammuri…
La video-intervista dell’ex presidente di Federparchi a Fondazione Una sulla riforma della caccia…
Queste le sue parole: “Credo che il contributo della caccia alla conservazione della biodiversità sia sostanzialmente neutro. Secondo i dati ISPRA, l’80% degli animali abbattuti in caccia riguarda 6 specie, tordo sassello, tordo bottaccio, colombaccio, merlo, fagiano e cinghiale…
Fonte: https://www.cacciapassione.com/giampiero-sammuri-il-cacciatore-e-spesso-un-aiuto-ma-mai-una-minaccia/
Tag: politica, paradossi, ordinaria follia, pubblica sicurezza, vittime della caccia, DDL 1552, Giampiero Sammuri, Federparchi, Fondazione Una,

 

02.11.205 – ARMI LEGALMENTE DETENUTE E DROGA
San Giorgio di Piano – Odore di marijuana in giardino. Scoperti droga e un arsenale. La polizia locale è intervenuta nell’abitazione di un 73enne. Fucili detenuti legalmente, ma uno era stato modificato… Gli operatori della Polizia Locale durante un servizio lungo una strada del centro, qualche giorno fa, hanno percepito il caratteristico odore delle piante di marijuana e, attraverso la fitta siepe di recinzione, sono riusciti ad intravederle e ad accedere all’abitazione, dove hanno trovato, in giardino, due piante di marijuana alte circa 2,5 metri. Durante la perquisizione domiciliare gli agenti hanno poi trovato 11 rami appesi a essiccare, due barattoli in vetro, contenenti circa 40 grammi di prodotto, dichiarati per uso personale, e tredici armi, fra cui pistole, un bastone animato e fucili da caccia, regolarmente detenuti…. L’uomo è stato denunciato per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti e per aver alterato un’arma da fuoco, mentre i carabinieri hanno richiesto alla Questura la revoca della licenza di detenzione delle armi…
Fonte: https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/odore-di-marijuana-in-giardino-28288d09
Tag: età 73, San Giorgio di Piano, armi legalmente detenute, droga,

 

23.11.2025 – FAR WEST ALL’OASI: IGOR, LA MASCOTTE DELL’OASI E’ MORTA DI PAURA
E’ morto Igor. La cornacchia albina mascotte dell’Oasi degli Animali è stata uccisa dai cacciatori. E’ morto dallo spavento anche il falco pellegrino affidato dal Canc di Grugliasco al parco di San Sebastiano da Po : “E’ stato terribile. Sembrava il Far West!”. I latrati dei cani sono arrivati all’improvviso, forti, rabbiosi, seguiti da tre spari esplosi a brevissima distanza dal parco. Erano le 9.30 di sabato mattina e all’Oasi degli Animali il giro quotidiano dei recinti era appena iniziato. Il parco era ancora chiuso quando quei boati hanno messo in allarme Giada Brandimarte e Diego Caranzano, che da luglio 2021 gestiscono la struttura…..
Fonte: https://www.giornalelavoce.it/video/cronaca/651523/e-morto-igor-la-cornacchia-albina-mascotte-dell-oasi-degli-animali-e-stata-uccisa-dai-cacciatori.html
Tag: Igor, mascotte, Oasi degli Animali, Grugliasco, cornacchia albina, falco pellegrino, CANC, pubblica sicurezza, distanze, ordinaria follia

 

24.11.2025 – LASCIA IL FUCILE SUL TETTO DELL’AUTO E PARTE. RECIDIVO E INAFFIDABILE
Stop al porto d’armi al cacciatore “inaffidabile”. Il Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria conferma la decisione della Prefettura di Perugia, presa dopo quattro denunce per violazioni delle norme venatorie. Il Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria ha respinto il ricorso presentato da un cacciatore che chiedeva l’annullamento del provvedimento con cui la Prefettura di Perugia gli aveva negato il rinnovo del porto d’armi per uso venatorio. La sentenza ha confermato la legittimità della decisione amministrativa, fondata su una serie di precedenti che dipingono il ricorrente come un soggetto “inaffidabile” e “superficiale” nella custodia e nell’uso delle armi e nel rispetto delle norme venatorie…. La Corte ha osservato che gli episodi contestati, considerati nel loro insieme, “delineano una condotta sintomatica di superficialità e scarsa diligenza”. Anche la dimenticanza del fucile sul tetto dell’auto è stata giudicata “sintomatica di una leggerezza o distrazione incompatibili con la diligenza richiesta”…. Ne consegue il rigetto del ricorso, la conferma del provvedimento prefettizio e la condanna al pagamento delle spese processuali.
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/cacciatore-inaffidabile-via-licenza-perugia.html
Tag: ordinaria follia, armi, pubblica sicurezza, armi legalmente detenute, licenza di caccia,

 

24.11.2024 – ITALIA ARMATA E SENZA CONTROLLO – CACCIA PERICOLO COLLETTIVO
Ecco perché la caccia così è un pericolo per tutti. La storia del cacciatore sbronzo che sviene vicino all’auto e “dice addio” ai suoi sette fucili fa paura….
Qui parliamo di uno armato, con sette fucili in casa. E che si muove barcollante, incosciente, fuori controllo.
E tutti muti. Nessuno vede, nessuno segnala, nessuno interviene prima….
Fonte: https://mobile.agoravox.it/L-Italia-e-armata-ma-senza.html#google_vignette
Tag: ordinaria follia, armi, pubblica sicurezza,

 

24.11.2025 – “UNA PRIORITA’ LA SICUREZZA DEI CITTADINI E LA TUTELA DELLA FAUNA”
Incidente di caccia a Terelle – La posizione dell’Ansmi, Associazione nazionale della sanità militare italiana, dopo l’incidente registrato durante una battuta di caccia al cinghiale domenica scorsa, quando, durante una battuta al cinghiale, un sessantenne di Casalvieri è stato colpito accidentalmente al torace da un proiettile calibro 12 esploso da un uomo, un cinquantottenne del posto. Trasferito poi in eliambulanza a Roma, dove resta in prognosi riservata… La protezione del territorio è una responsabilità condivisa: cittadini, istituzioni e associazioni devono collaborare per garantire sicurezza e sostenibilità. Fondamentale la protezione della fauna selvatica, la sicurezza delle persone presenti nei territori rurali e urbani limitrofi e la gestione sostenibile e scientificamente corretta degli habitat».
Fonte: https://www.ciociariaoggi.it/news/cronaca/312371/tutela-della-fauna-e-sicurezza-dei-cittadini-una-priorita-la-posizione-dell-ansmi.html
Tag: Associazione nazionale della sanità militare italiana, Ansmi, elisoccorso, allarme sociale, fauna selvatica, Terelle, Frosinone,

 

24.11.2025 – IN CASA UNA SANTABARBARA
Scordia – Una vera e propria “Santabarbara”, fabbricava in casa munizioni: denunciato 57enne, sotto sequestro quasi 3 mila proiettili, si è proceduto con il ritiro cautelare delle armi regolarmente detenute dal 57enne, in particolare 3 pistole aventi calibro 6,35, 357 magnum e 45, nonché 10 fucili da caccia calibro 12 e 20, oltre alla denuncia dell’uomo con l’accusa di detenzione abusiva di armi, esplosivi come 13 chili di polvere da sparo ed altri macchinari per la produzione di cartucce. …
Fonte: https://www.cataniatoday.it/cronaca/fabbrica-proiettili-armi-denuncia-sequestro-scordia.html
Tag: armi legalmente detenute, età 57, Scordia, Catania, ordinaria follia, esplosivi

 

25.112025 – SISTEMA BRACCONAGGIO – CACCIATORE E’ CHI CACCIA ANIMALI, CHE SIA AUTORIZZATO O NO
Bracconieri o cacciatori quando a saltare non sono solo le reti ma i tesserini di caccia>©Mirco@77
Ci sono notizie che ti fanno sobbalzare sulla sedia anche se, come me, sei abituato a leggere di fauna massacrata come fosse roba da discount.
L’operazione “Pettirosso”, quella che in questi giorni sta rimbalzando un po’ ovunque, è una di quelle storie dove la realtà supera la narrativa buonista che una parte del mondo venatorio prova sempre a raccontare: “noi siamo i regolari, i bracconieri sono un’altra cosa”. Eh già. Peccato che stavolta, oltre a uccelli infilati in freezer e farmaci dopanti per far cantare meglio i richiami vivi, siano saltati fuori tesserini venatori e licenze di caccia ritirate. E lì, mi dispiace, ma le favole finiscono.

Partiamo dal titolo che molti hanno letto: Il Giorno annuncia “135 persone denunciate fra Bergamo, Brescia e Mantova”. Sembra quasi una storia locale, circoscritta, un episodio da cronaca di provincia. Ma quando vai a scavare, quando incroci ciò ke i Carabinieri Forestali hanno diffuso come dati ufficiali, scopri ke la cartina è molto più larga: Padova, Venezia, Verona, Vicenza. Tutta l’area prealpina veneto-lombarda. Non tre province. Sette…..
Fonte: https://www.agoravox.it/Bracconieri-o-cacciatori-quando-a.html
Tag: operazione Pettirosso, licenza di caccia, bracconaggio, Bergamo, Brescia, Mantova, Padova, Venezia, Verona, Vicenza

 

27.11.2025 – BIMBA FERITA – CACCIA AL CECCHINO CHE SPARA ALLE AUTO
San Marco – Spari col fucile ad aria compressa sulle auto a Perugia, ferita una bimba: caccia al “cecchino” tra gli alberi. A Perugia, un misterioso cecchino colpisce le auto con spari, utilizzando un fucile ad aria compressa: ferita una bambina. Le indagini sono in corso
A Perugia, nella zona di un misterioso cecchino nascosto tra gli alberi spara con un fucile ad aria compressa alle auto in transito. Una bambina è rimasta ferita dai vetri dopo gli spari al finestrino dell’auto della madre. Le Forze dell’Ordine stanno indagando e analizzando le telecamere di videosorveglianza: gli autori potrebbero essere più d’uno…..
Fonte: https://www.virgilio.it/notizie/spari-col-fucile-ad-aria-compressa-sulle-auto-a-perugia-ferita-una-bimba-caccia-al-cecchino-tra-gli-alberi-1718774
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Fonte: https://www.ilmessaggero.it/umbria/perugia_spara_fucile_auto_caccia_cecchino_san_marco-9211949.html?refresh_ce
Tag: ordinaria follia, minori, Ponte d’Oddi, San Marco, Perugia, Morando, pubblica sicurezza

 

28.11.2025 – CACCIATORI VICINO LE CASE, RESIDENTI ESASPERATI
Caccia troppo vicina alle case a Ponte di Piave, tensione nella zona golenale di via Zattere per la presenza di persone armate a ridosso delle proprietà private. Cresce la preoccupazione tra i residenti per l’eccessiva vicinanza dei cacciatori alle abitazioni. Con l’apertura della stagione venatoria, la situazione è tornata tesa, con denunce di comportamenti irrispettosi delle norme di sicurezza e delle proprietà private.
Una residente ha raccontato episodi che si ripetono con frequenza: individui armati sono stati avvistati a trenta metri dalle case, attraversando orti privati nonostante la presenza di cartelli e recinzioni. La situazione degenera spesso anche in alterchi verbali, con residenti che lamentano di essere stati apostrofati in modo sgarbato dopo aver fatto presente la vicinanza alle aree abitate….
Fonte: https://www.oggitreviso.it/caccia-troppo-vicina-alle-case-ponte-di-piave-residenti-esasperati-au23899-367309
Tag: via Zattere, Ponte di Piave, Treviso, distanze, pubblica sicurezza,

 

28.11.2025 – INCOMPATIBILI LITI, ARMI E LICENZE DI CACCIA
Lite per il parcheggio con il vicino, via licenza e armi da caccia: il Tar dà ragione alla Polizia.
I giudici amministrativi: “La tensione tra vicini, unita alla disponibilità di fucili, è un rischio per la sicurezza”.
Nonostante gli anni trascorsi e il fatto che abbia cambiato casa, però, armi e licenza non gli vengono restituite. Il Tribunale amministrativo regionale dell’Umbria ha respinto il ricorso di un cittadino che chiedeva la restituzione delle proprie armi, ritirate in via cautelare dalla Questura di Perugia e poi soggette a un decreto di divieto di detenzione permanente emesso dalla Prefettura….
Il Tar ha respinto tutte le tesi del ricorrente, stabilendo che in merito al ritiro cautelare,la mera esistenza di una conflittualità tra vicini rappresenta un “minimo elemento oggettivo” sufficiente a giustificare un intervento urgente e preventivo….
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/litiga-con-vicino-via-armi-perugia.html
Tag: licenza di caccia, ordinaria follia, liti, vicinato, pubblica sicurezza, armi

 

28.11.2025 – GIOVANI SPARATORI CRESCONO
Elce – Perugia, ragazzino imbraccia il fucile da softair e spara dalla finestra di casa. Denunciato un minorenne. Controlli della polizia per capire se c’è nesso con i fatti di Ponte d’Oddi. La polizia è intervenuta su segnalazione di un cittadino che aveva notato un giovane con un fucile affacciato dalla finestra di un’abitazione. Gli agenti hanno subito raggiunto l’appartamento e sono entrati. Dentro c’erano tre minorenni. Uno ha confessato ai poliziotti di aver sparato alcuni colpi dalla finestra dell’abitazione e ha consegnato cinque fucili da softair, due pistole da softair, undici caricatori e migliaia di pallini di vario calibro e colore. Tutto è stato sequestrato. Il giovane è stato denunciato per il reato di getto pericoloso di cose….
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/elce-spari-abitazione-arma-softair-denunciato-minorenne.html
Tag: minori, armi, pubblica sicurezza,

 

29.11.2025 – MINACCE ARMATE? VIA LA LICENZA DI CACCIA
Tar: minacciò con l’arma, legittimo il ritiro anche dopo archiviazione
Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso di un soggetto che aveva minacciato con la sua pistola per una lite stradale e si era visto ritirare armi e licenze, anche se il processo penale era stato archiviato
Con sentenza n. 20792 del 21 novembre 2025, la sezione prima ter del Tar del Lazio ha respinto il ricorso presentato da un cittadino, volto a chiedere la revoca del divieto di detenzione armi comminato dalla locale prefettura in quanto nel 2010 lo stesso era stato indagato per minaccia aggravata (artt. 339 e 612 cp) “in quanto per futili motivi, inerenti la circolazione stradale, nel corso di una lite in autostrada A12 puntava contro altre persone la propria pistola Beretta 9×21”….
Fonte: https://www.armietiro.it/tar-minaccio-con-larma-legittimo-il-ritiro-anche-dopo-archiviazione
Tag: licenza di caccia, minacce, armi, liti, ambito extravenatorio

 

02.12.2025 – LICENZE DI CACCIA E NON SOLO – «TI FACCIO UN BEL CERTIFICATO», IN 64 RINVIATI A GIUDIZIO
Latina – Certificati facili, in 64 rinviati a giudizio per corruzione e frode. L’inchiesta dei Carabinieri del Nas in mezza provincia risale al 2018. E’ quello che ha deciso ieri il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina nei confronti degli imputati della seconda tranche dell’inchiesta “Certificato pazzo”. … «Ti faccio un bel certificato», è una delle frasi significative dell’inchiesta, intercettate dagli investigatori. Gli imputati sono residenti tra Latina, Priverno, Monte San Biagio e Fondi, la prima udienza del processo inizierà il prossimo 4 novembre. …E’ emerso che alcuni reati sono stati commessi anche in provincia di Frosinone, ad Isola del Liri quando è stato indotto in errore il funzionario medico legale della Asl di Frosinone che in una circostanza ha rilasciato ad un uomo – sulla scorta di un certificato medico falso firmato sempre dallo stesso medico – il certificato di rinnovo di idoneità al rinnovo della licenza del porto di fucile per uso caccia attestando una idoneità che invece era falsa.

«In violazione dei principi di imparzialità ed indipendenza cui deve essere improntata l’attività della pubblica amministrazione – venivano compiuti atti contrari ai propri doveri d’ufficio, consistiti nell’aver rilasciato una falsa certificazione psichiatrica». … Tra i reati ipotizzati anche la frode processuale. E’ emerso che l’indagine ruotava attorno alla figura di A.Q., nello studio medico del camice bianco grazie all’installazione di una telecamera piazzata dai Carabinieri, gli investigatori avevano documentato e raccolto una serie di riscontri.
https://www.latinaoggi.eu/news/home/313303/certificati-facili-in-64-rinviati-a-giudizio-per-corruzione-e-frode.html
Tag: licenza di caccia, inchiesta “Certificato pazzo”, Asl Isola di Liri, Frosinone, Latina, Fondi,

 

03.12.2025 – CASO DI GIUGNO 2025, DUE FERITI
Benevento. “Ho sparato ai cinghiali”, giovani feriti in auto: Iadevaia resta in carcere.
Respinto dal Riesame il ricorso del 54enne di Dugenta arrestato per tentato omicidio di due giovani. L’episodio è accaduto il 10 giugno. Quando due 30enni, anche loro di Dugenta, mentre parlavano e fumavano in una Panda ferma nei pressi dei campi di proprietà del 54enne, erano stati colpiti da una fucilata: uno – I.C-. era stato raggiunto alla mano, l’altro – P. A- era finito in prognosi riservata all’ospedale di Caserta per le lesioni subite all’addome….
Fonte: https://www.ottopagine.it/bn/cronaca/411186/ho-sparato-ai-cinghiali-giovani-feriti-in-auto-iadevaia-resta-in-carcere.shtml
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Fonte: https://www.ilsannioquotidiano.it/2025/12/04/feri-due-giovani-a-colpi-di-fucile-53enne-resta-in-carcere/
Tag: età 54, bracconaggio, 2 feriti non cacciatori (fuori stagione/non conteggiati), armi,

 

09.12.2025 – AUTO FERMA IMPALLINATA DA COLPI DI FUCILE
Sirmione – Parcheggia vicino al lago, si ritrova l’auto impallinata da un colpo di fucile. Un turista segnala danni alla sua auto: le possibili cause legate alle installazioni venatorie della zona.
Un episodio insolito e inquietante si è verificato domenica pomeriggio nella tranquillità di Punta Grò, a Sirmione. Un’automobile parcheggiata in zona è stata improvvisamente colpita da una serie di piccoli pallini, presumibilmente sparati da un fucile da una delle installazioni di caccia dedicate agli uccelli acquatici… . Già da tempo queste installazioni stanno suscitando polemiche e contestazioni da parte degli ambientalisti, preoccupati per la sicurezza della fauna e dei frequentatori dell’area.
Fonte: https://www.bresciatoday.it/cronaca/punta-gro-auto-colpita-fucile.html
Tag: Punta Grò, Sirmione, munizione spezzata, danni venatori, auto colpita, pubblica sicurezza

 

11.12.2025 – ATTIVISTI ALF DISTRUGGONO LE ALTANE DI CACCIA
Grigno – “La distruzione delle altane dei cacciatori? Un’azione valida e corretta”. Con queste parole i Centopercentoanimalisti esprimono la propria solidarietà ai militanti di Animal Liberation Front che nei giorni scorsi hanno sfasciato sei appostazioni di caccia nei territori comunali di Grigno e Ospedaletto. “Riteniamo che la distruzione di alcune altane nella zona di Grigno sia un’azione valida e corretta. Senza compiere violenza contro le persone sono state messe in disuso strutture usate da individui dediti all’uccisione di animali per sadico divertimento, pericolosi per tutti, inquinatori e distruttori dell’ambiente. Chiunque sia stato ha tutto il nostro appoggio e solidarietà”….
Fonte: https://www.trentotoday.it/cronaca/casette-cacciatori-distrutte-alf-centopercentoanimalisti-grigno-ospedaletto.html
Tag: Animal Liberation Front (ALF), Centopercentoanimalisti, altane, Grigno, Ospedaletto

 

12.12.2025 – CESENA E LA CACCIA ALLE NUTRIE
Attirate in gabbia con le esche poi l’uccisione con armi da fuoco…
Caccia aperta alle nutrie, per i prossimi due anni, con l’obiettivo di catturarle attraverso gabbie-trappole munite di esca e poi ucciderle con armi da fuoco. In termini sintetici e crudi, è il contenuto di un accordo stretto con i cacciatori dell’Ambito territoriale caccia Fo2. Nei giorni scorsi da Palazzo Albornoz si è dato il via libera a una convenzione che è destinata a fare discutere ed è facile immaginare che sarà accompagnata da proteste accese di chi ama gli animali….
Fonte: https://www.corriereromagna.it/cesena/cesena-e-la-caccia-alle-nutrie-attirate-in-gabbia-con-le-esche-poi-l-uccisione-con-armi-da-fuoco-GI1794019
Tag: nutrie, gabbie trappola, crudeltà,

 

13.12.2025 – RESIDENTI INVASI, BAMBINI NEL CAOS, GALLINE SBRANATE
Rio: battute di caccia nei pressi delle abitazioni, le lamentele degli abitanti in zona. Alcuni cani sono entrati nelle proprietà, azzannando le galline di un vicino. Noi stessi ci siamo trovati un bel cane a gironzolare tra i bambini…
Scrivo per segnalare una situazione che desta crescente preoccupazione tra i residenti della zona San Giuseppe / La Lecciola, nel comune di Rio: la presenza di cacciatori che esercitano l’attività venatoria nelle vicinanze delle abitazioni….
Fonte: https://www.elbareport.it/cronaca/item/77055-rio-battute-di-caccia-nei-pressi-delle-abitazioni,-le-lamentele-degli-abitanti-in-zona
Tag: allarme sociale, pubblica sicurezza, minori, animali domestici, distanze, San Giuseppe, La Lecciola, comune di Rio, isola d’Elba

 

14.12.2025 – FUCILI DA CACCIA BOTTINO DELLA CRIMINALITA’- CACCIATORI DA PREDATORI A PREDE
Non c’è pace tra i cacciatori nel Reggino, ancora un colpo in aperta campagna da parte di delinquenti armati e incappucciati che rubano i fucili… Non c’è pace tra i cacciatori nel Reggino, la paura regna sovrana e sta per diventare una terrorizzante abitudine per chi è appassionato di caccia nella provincia reggina…
I delinquenti… coperti da passamontagna armati con fucili e pistole hanno bloccato due auto dove a bordo si trovavano cinque cacciatori derubandoli di sette fucili…. La modalità è la stessa delle altre volte e i cacciatori dopo l’episodio delittuoso in evidente stato di shock hanno chiesto aiuto…. Sembra che anche nella zona circostante il territorio di sono state consumate altre due rapine con le stesse modalità…
Fonte: https://www.approdocalabria.it/non-ce-pace-tra-i-cacciatori-nel-reggino-ancora-un-colpo-in-aperta-campagna-da-parte-di-delinquenti-armati-e-incappucciati-che-rubano-i-fucili
Tag: Laureana di Borrello, Melicucco, armi, fucili da caccia, kalashnikov, rapine, Reggio Calabria, criminalità organizzata

 

14.12.2025 – LA VIOLENZA NEL CERVELLO
La caccia nella mente: cosa fa la violenza al cervello dei cacciatori amatoriali e dei bambini
Al giorno d’oggi, quando una classe scolastica viene mandata nei boschi con un cacciatore dilettante, spesso viene spacciata per educazione ambientale. Ai bambini è permesso maneggiare un fucile, contare le cartucce e magari discutere di “gestione della selvaggina” e “conservazione della natura”. Ciò che quasi nessuno menziona è che i minori si trovano ad affrontare la violenza organizzata. Perché la caccia non è altro che l’uccisione sistematica di animali – e la violenza non colpisce mai solo la vittima, ma sempre anche l’aggressore e tutti coloro che devono assistere….
Fonte: https://wildbeimwild.com/it/la-caccia-nella-mente-cosa-fa-la-violenza-al-cervello-dei-cacciatori-amatoriali-e-dei-bambini/
Tag: wildbeimwild, minori, pedagogia, etica, armi,

 

20.12.2025 – PREZIOSO STRUMENTO PER GARANTIRE LA PUBBLICA SICUREZZA
Divieto di caccia nell’area di fitodepurazione e del canile del Comune di Monselice. Al fine di salvaguardare la sicurezza e la salute degli operatori e degli animali presenti nelle aree interessate, si comunica che, con ordinanza sindacale n° 153 del 02/09/2025, è stato previsto il divieto assoluto di caccia, per tutta la durata della stagione venatoria 2025/2026 e per una fascia di sicurezza di 250 m, nelle seguenti zone:
– area di fitodepurazione di Via del Borgo;
– area del canile e gattile comunale “Chiara Locrati” di Via Erbecè, 9/B. (Comune di Monselice)
Fonte: https://www.padovanews.it/2025/12/20/divieto-di-caccia-nellarea-di-fitodepurazione-e-del-canile-del-comune-di-monselice/
Tag: Monselice, Padova, ordinanza divieto di caccia, Padova, animali domestici, pubblica sicurezza, rifugio animali, canile, gattile

 

21.12.2025 – ARMI ED EROINA
Consuma eroina in auto a Monte San Pietrangeli, i carabinieri gli sequestrano anche le armi;
I carabinieri di Monte San Pietrangeli hanno segnalato alla competente Prefettura un 45enne italiano, residente in provincia. L’uomo, controllato alla guida della sua automobile è stato sorpreso dai militari mentre era intento ad assumere eroina. Nei confronti del 45enne, oltre al sequestro dello stupefacente ed al ritiro del documento di guida, i carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelativo di due fucili e della relativa licenza di porto d’armi…
I militari della stazione di Monterubbiano invece, durante un sopralluogo connesso a una procedura di sfratto, hanno denunciato un 59enne. L’individuo è stato trovato in possesso di armi regolarmente denunciate nel 2014 presso un comando Carabinieri fuori Regione ma custodite in un luogo diverso da quello dichiarato, senza averne comunicato il cambio. A seguito del controllo, sono stati sequestrati tre fucili da caccia (due sovrapposti e uno semiautomatico), 48 cartucce calibro 12 e una licenza di porto d’armi ormai scaduta….
Fonte: https://www.centropagina.it/ascoli/consuma-eroina-auto-monte-san-pietrangeli-carabinieri-gli-sequestrano-anche-armi/
Tag: età 45, età 59, Fermo, Monte San Pietrangeli, Monterubbiano, armi, illeciti venatori, licenza di caccia

 

21.12.2025 – ORDINANZA DI DIVIETO A MONTESCUDAIO PER GARANTIRE LA SALUTE
Con l’ordinanza n. 27 firmata il 18 dicembre 2025, il sindaco Loris Caprai ha disposto il divieto temporaneo di esercizio dell’attività venatoria in una porzione del territorio comunale, in prossimità della località Le Ripe. L’ordinanza comunale dispone un divieto temporaneo di caccia per motivazioni legate a condizioni di salute personali di una cittadina. La decisione dell’amministrazione comunale nasce dall’esigenza di tutelare la salute e la tranquillità di un residente affetto da gravi patologie, debitamente certificate. Federcaccia Toscana–U.C.T. esprime forte preoccupazione per un provvedimento che rischia di mettere in discussione i principi fondamentali di diritto e l’interesse generale della collettività…..
Fonte: https://www.federcaccia.org/chiusura-della-caccia-a-montescudaio-le-regole-valgono-per-tutti/
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Fonte: https://vtrend.it/spari-vicino-a-casa-un-residente-sta-male-stop-alla-caccia-la-vicenda-in-provincia-di-pisa/
Tag: sindaci, Pisa, Montescudaio, ordinanza divieto caccia, Federcaccia, collettività,

 

23.12.2025 – I RESIDENTI CHIEDONO ORDINANZA DI DIVIETO: SPARI TRA LE CASE, DISTURBO E PERICOLO
Pinerolo: una petizione al sindaco per vietare la caccia in Abbadia Alpina. La LAC ha aperto la raccolta delle firme per una petizione da consegnare al Sindaco di Pinerolo per richiedere l’adozione di una ordinanza sindacale di divieto di caccia ad Abbadia Alpina per ragioni di tutela della pubblica incolumità tra le vie Priolo e Umberto Grosso, oltre all’istanza alla Regione Piemonte per l’istituzione di una zona di protezione permanente. …
Fonte: https://www.ecodelchisone.it/news/2025-12-23/pinerolo-una-petizione-sindaco-vietare-caccia-abbadia-alpina-58663
Tag: sindaci, ordinanza divieto caccia, pubblica sicurezza, Abbadia Alpina, Lac, Pinerolo, Torino

 

25.12.2025 – MINACCIA DI MORTE IL PADRE E “PERDE” IL FUCILE DA CACCIA
Lusciano – Il Tar ha validato il provvedimento del questore di revoca di porto d’armi per uso caccia
La revoca. L’ottava sezione del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania si è pronunciata sul ricorso di un cittadino di Lusciano contro la Questura di Caserta per l’annullamento del provvedimento del questore casertano con cui è stata revocata la licenza di porto d’armi per uso caccia. Il ricorrente nell’istanza al Tar ha evidenziato di essere titolare di licenza di porto d’armi per uso caccia da oltre 5 anni e il questore di Caserta ha provveduto al ritiro delle armi da caccia regolarmente detenute per una denuncia per minacce sporta dal padre del ricorrente nei suoi confronti. A ciò ha fatto seguito anche il divieto di detenere armi e munizioni da parte della prefettura di Caserta ed infine la revoca della licenza di porto d’armi per uso caccia da parte del questore….
Fonte: https://www.casertanews.it/cronaca/tar-revoca-porto-armi-uso-caccia-minaccia-padre.html
Tag: armi, licenza di caccia, minacce, ordinaria follia, Tar Campania, Caserta

 

26.12.2025 – OMESSA CUSTODIA DELLE ARMI DA CACCIA, DENUNCIATO
Sezze, denunciato 76enne per omessa custodia di armi e detenzione irregolare. I Carabinieri di Sezze hanno ritirato fucili non custoditi e sequestrato parti di armi non denunciate, dopo un tentativo di furto….
Fonte: https://www.latinaoggi.eu/news/cronaca/313981/sezze-denunciato-76enne-per-omessa-custodia-di-armi-e-detenzione-irregolare.html
Tag: età 76, armi, omessa custodia,

 

27.12.2025 – SENTENZA, RISARCIMENTO ALLA VITTIMA DI CACCIA
Catania, litiga col cacciatore che gli spara. La vittima, rimasta invalida viene risarcita con 380mila euro.
Non è Capodanno a Belpasso. Ma solo il 31 ottobre 2019. Eppure Giuseppe, avvolto dal calore delle coperte, è svegliato all’alba dai botti. In realtà i rumori sono di spari di fucile. Il risveglio movimentato fa montare su tutte le furie il trentasettenne che si mette la vestaglia e decide di uscire fuori dalla villetta, scelta appositamente in un luogo isolato per poter vivere in tranquillità. Appena fuori nota un anziano aggirarsi vicino alla sua abitazione di campagna imbracciando un fucile. Giuseppe insulta il cacciatore: «Ma lei è totalmente folle, ma si rende conto che qui ci sono persone? La smetta subito, anzi mi dia immediatamente quell’arma». Dal canto suo, l’anziano si difende: «Ma io non ho sparato, sto cercando funghi». Quello che accade di preciso non è chiaro, forse c’è una colluttazione. Al di là della dinamica rimasta con qualche lacuna, la certezza è che partono delle fucilate che colpiscono il 37enne all’addome. Nonostante le ferite, Giuseppe si mette in macchina e arriva alla stazione dei carabinieri: lì pero sviene davanti ai militari. L’uomo vive un lungo calvario fra operazioni e lunghe degenze: rischia la vita, ma i sanitari lo salvano. Rimane però invalido per oltre il 30%….
Fonte: https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3011275/catania-litiga-col-cacciatore-che-gli-spara-altro-che-funghi-va-risarcito.html
Tag: Catania, Belpasso, vittima, risarcimento, lesioni colpose, liti, sentenza, corte d’appello

 

27.12.2025 – PROTESTE PER I CACCIATORI TROPPO VICINO ALLE CASE
Casalvieri – Cacciatori troppo vicini alle case: monta la protesta. È esasperazione pura quella che si respira in queste ore a Casalvieri, nella zona del fiume Melfa, tra Casal delle Mole e le Mole Nuove. I residenti denunciano la presenza di cacciatori a ridosso delle abitazioni, con spari percepiti come troppo vicini alle case e alle aree frequentate quotidianamente da famiglie e passanti. … Ora la richiesta è una sola: maggiori controlli e interventi decisi da parte delle forze dell’ordine e degli enti competenti, per ristabilire il rispetto della legge e tutelare l’incolumità di chi vive lungo il fiume. Perché la caccia, quando diventa motivo di paura sotto casa, smette di essere un passatempo e diventa un problema serio di ordine e sicurezza pubblica.
Fonte: https://www.tg24.info/casalvieri-cacciatori-troppo-vicini-alle-case-monta-la-protesta/
Tag: segnalazioni, distanze, allarme sociale, pubblica sicurezza

 

28.12.2025 – SPARA AL CANE DENTRO LA PROPRIETA’ PRIVATA
Cacciatore spara e uccide un cane dentro una proprietà privata: la denuncia di Enrico Rizzi. È accaduto a Badesi, “ho invitato la cittadina che mi ha informato a chiamare subito il 112. Al criminale che ha fatto ciò vanno subito sequestrate armi e munizioni”…. Ennesimo episodio di violenza contro gli animali segnalato dall’attivista attraverso la sua pagina social. L’episodio è stato reso noto questo pomeriggio, al momento non si conoscono altri dettagli. Decine di commenti, in pochi minuti, hanno accompagnato la notizia, forte segnale della grande mobilitazione a favore del benessere animale.
Fonte: https://www.castedduonline.it/cacciatore-spara-e-uccide-un-cane-dentro-una-proprieta-privata-la-denuncia-di-enrico-rizzi/
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AGGIORAMENTO 31.12.2025
“Finirai così”: choc sui social, sardo minaccia di morte l’attivista per gli animali Enrico Rizzi
minacce a Enrico Rizzi. Insulti pesanti e immagini violente pubblicate da un utente sardo contro l’animalista….
… Un attacco che ha superato il confine dell’insulto per sfociare in una vera e propria minaccia di morte, accompagnata da immagini inquietanti….
https://www.vistanet.it/cagliari/2025/12/31/finirai-cosi-choc-sui-social-sardo-minaccia-di-morte-lattivista-per-gli-animali-enrico-rizzi
Tag: minacce, Enrico Rizzi, cane ucciso, social,

 

28.12.2025 – LITE VIOLENTA TRA FRATELLI: RITIRO DEL PORTO D’ARMI
Il Tar del Lazio, in una recente sentenza, ha ritenuto legittimo il ritiro del porto d’armi in capo a un cittadino dopo una lite violenta con il fratello, anche se le reciproche querele erano poi state ritirate
Con sentenza n. 21615 del 1° dicembre 2025, la sezione prima ter del Tar del Lazio ha respinto il ricorso di un cittadino che si è visto revocare il porto di fucile per uso venatorio, dopo che era stato oggetto di una querela per lesioni sporta da parte del fratello, con il quale si era verificata una lite violenta….
Fonte: https://www.armietiro.it/lite-violenta-tra-fratelli-legittimo-il-ritiro-del-porto-darmi
Tag: armi, Tar Lazio, sentenza, porto d’armi, licenza di caccia, liti, ambito extravenatorio

 

28.12.2025 – 27 VOLI IN ELICOTTERO E PIU’ DI 22.000 EURO PER UCCIDERE UN LUPO
Caccia al lupo, l’interrogazione che imbarazza l’assessore Walcher : «27 voli in elicottero e 22mila euro per abbattere un esemplare». I numero dell’operazione estiva in Val Venosta contenuti in un’interrogazione in Consiglio provinciale. Fattor (Pd): «Con i compensi superati i 50mila euro, un’enormità»… Gli animalisti: «Soldi pubblici sprecati senza basi scientifiche»
Ventisette sorvoli in elicottero per un totale di 22.511 euro spesi dalla Provincia autonoma di Bolzano. È quanto è costata quella che il consigliere comunale Stefano Fattor (Pd) chiama «la grande caccia al lupo avvenuta quest’estate in val Venosta». Un’operazione «costata al contribuente almeno 50 mila euro»…..
Fonte: https://corrieredellaltoadige.corriere.it/notizie/cronaca/25_dicembre_28/caccia-al-lupo-l-interrogazione-che-imbarazza-l-assessore-27-voli-in-elicottero-e-22mila-euro-per-abbattere-un-esemplare-ba39cf02-9c74-459b-975b-528f9b33bxlk_amp.shtml
Tag: lupo, politica, costi sociali, interrogazione provinciale, consigliere Stefano Fattor (Pd), Luis Walcher, Südtiroler Volkspartei, val Venosta, Einsatzgruppe, giunta Kompatscher

 

30.12.2025 – “HO DELLE ARMI E LE SO USARE”
Como – Violenta lite condominiale in via Varesina, ritirate armi e munizioni legalmente detenute a un 71enne la Polizia ritira armi ad un uomo con precedenti penali: ha minacciato il vicino. Sequestrate in via cautelare sette fucili, un pugnale ed una pistola. Nell’accesa discussione ha minacciato un suo vicino di casa. I successivi accertamenti effettuati dagli agenti hanno confermato la presenza di precedenti di polizia a carico del 37enne e di precedenti penali sul conto del 71enne. È inoltre emerso che quest’ultimo deteneva numerose armi da fuoco, tutte regolarmente denunciate e detenute….
Fonte: https://www.ciaocomo.it/2025/12/30/lite-condominiale-in-via-varesina-ritirate-armi-a-un-71enne/321099/
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Fonte: : https://www.quicomo.it/cronaca/lite-condominiale-como-minacce-armi-polizia.html
Tag: età 71, armi, minacce, via Varesina, Como, ambito extravenatorio

 

31.12.2025 – ANIMALISTA INTIMIDITA E MINACCIATA
Animalista intimidita con cartucce lasciate nella buca delle lettere. Gabriella Gibin confida che le Forze dell’Ordine scopriranno presto chi la minaccia. Vita dura per gli animalisti, in particolare dalle parti di Rovigo dove tale Gabrielle Gibin è stata minacciata trovando nella cassetta delle lettere dell’abitazione di Porto Tolle, tre cartucce calibro 12 tipiche delle armi da caccia….
Fonte: https://primarovigo.it/cronaca/animalista-intimidita-con-cartucce-lasciate-nella-buca-delle-lettere/
Tag: Rovigo, Porto Tolle, minacce, Gabriella Gibin,

 

– GENNAIO 2026 – 

03.01.2026 – PANICO TRA I RESIDENTI, SPARI SOTTO LE FINESTRE
Mentana – Cacciatore uccide un cinghiale in strada. I residenti si sono allarmati dopo aver sentito uno sparo che “ha fatto tremare i muri della casa”.
In un video il cacciatore che trascina via il cinghiale senza vita. Poi è arrivata una seconda esplosione, anche più vicina della prima. Mattinata di paura per i residenti di via Monte Pizzuto a Mentana, comune alle porte di Roma. Una residente, in casa con la famiglia, si è trovata sotto la propria abitazione un cacciatore che ha abbattuto un cinghiale sulla strada che porta verso la sua palazzina. Un fatto grave e, soprattutto, pericoloso visto che in quella zona sono in tanti che vanno a passeggiare o che portano i propri cani in giro….
Fonte: https://www.romatoday.it/cronaca/mentana-cinghiale-ucciso-spari-sotto-casa.html
Tag: caccia cinghiale, armi, pubblica sicurezza, Via Monte Pizzuto, Mentana, Roma

 

8.01.2026 – PADRE AGGREDISCE IL FIGLIO – SEQUESTRO DELLE ARMI LEGALMENTE DETENUTE
Lite domestica degenerata nell’aggressione del figlio, arrestato il padre 71enne
Sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Santa Maria di Licodia, in una zona periferica del Comune di Paternò dove convivono padre e figlio. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, giunti tempestivamente sul posto, la discussione, nata per futili motivi, sarebbe rapidamente degenerata, culminando nell’aggressione al figlio da parte del padre, un uomo di 71 anni, che avrebbe utilizzato un’arma da taglio, ferendo il 49enne…. Nel corso dell’intervento i militari hanno inoltre proceduto al sequestro cautelativo di 4 fucili da caccia, regolarmente detenuti dall’uomo, adottando la misura a tutela della sicurezza dei familiari e per prevenire ulteriori episodi di violenza….
Fonte: https://98zero.com/1595227-lite-domestica-degenerata-nellaggressione-del-figlio-arrestato-il-padre-71enne/amp
Tag: età 71, Paternò, Santa Maria di Licodia, liti familiari, ordinaria follia, violenza domestica, ambito extravenatorio

 

08.01.2026 – CACCIATORE AGGREDISCE PROPRIETARIO DEL TERRENO E GLI RUBA IL CELLULARE
Carpi – Denunciato – Un 76enne è stato denunciato dalla Polizia di Stato: avrebbe colpito con il calcio del fucile e poi rubato il telefono al proprietario del terreno che lo aveva ripreso. Denunciato un cittadino italiano di 76 anni per i reati di rapina e lesioni personali. L’attività trae origine da un intervento della Squadra Volante lo scorso mese di dicembre per una aggressione tra un cacciatore, appunto il 76enne, e il proprietario di un terreno agricolo…. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il cacciatore, sorpreso mentre praticava attività venatoria su un fondo privato e invitato dal proprietario ad allontanarsi, si sarebbe impossessato dello smartphone di quest’ultimo, con il quale era stato fotografato per poi colpirlo con il calciolo del fucile. In relazione alla vicenda, in via cautelare sono state ritirate le armi e le munizioni che l’indagato deteneva regolarmente. Nella sua disponibilità però sono state rinvenute anche cartucce non dichiarate, motivo per il quale è stato denunciato anche per il reato di detenzione abusiva di munizionamento.
FONTE: https://www.bologna2000.com/2026/01/08/carpi-fotografato-mentre-caccia-allinterno-di-una-proprieta-aggredisce-il-padrone-di-un-terreno-agricolo
Tag: età 76, Modena, Carpi, proprietà privata, art.842 c.c., distanze, ordinaria follia,

 

08.1.2026 – FAR WEST TRA VICINI –
Acireale, 59enne spara all’altoparlante del vicino per il rumore eccessivo: scoperto arsenale in casa
Una lite tra vicini per il volume di una cassa acustica è degenerata in una sparatoria, culminata con l’arresto di un uomo di 59 anni e la denuncia del fratello 62enne per la detenzione illegale di un vero e proprio arsenale…. I Carabinieri hanno quindi fatto accesso nell’abitazione del 59enne che, spontaneamente, ha consegnato un fucile calibro 12 nascosto sotto un armadio. La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire anche una pistola calibro 38 Special, carica e pronta all’uso, con nove munizioni appoggiate sul muretto del bagno. Nel camino dell’abitazione sono stati inoltre trovati 13 bossoli spenti dello stesso calibro, ritenuti compatibili con i colpi appena esplosi contro il negozio…. L’indagine si è successivamente estesa anche all’abitazione del padre dei due uomini, deceduto. Il 59enne ha infatti dichiarato che le armi appartenevano al genitore. I militari, accompagnati dal fratello 62enne – unico in possesso delle chiavi – e con l’ausilio dei Vigili del Fuoco per forzare una cassaforte, hanno ispezionato l’immobile. All’interno di un armadio blindato è stata scoperta una pistola calibro 32 con 74 cartucce di vario tipo, mentre nel garage sono state rinvenute 272 cartucce da caccia calibro 12. Secondo gli investigatori, altre armi risulterebbero ancora mancanti.
Il 59enne, ritenuto l’autore materiale della sparatoria, è stato arrestato e posto agli arresti domiciliari. Il fratello maggiore, considerato complice nella detenzione illegale dell’arsenale, è stato denunciato a piede libero.
Fonte: https://www.corrieretneo.it/2026/01/08/acireale-59enne-spara-allaltoparlante-del-vicino-per-il-rumore-eccessivo-scoperto-arsenale-in
Tag: età 59, età 62, armi, ordinaria follia, Acireale, ambito extravenatorio

 

08.01.2026 – “VI SPARO E DO FUOCO AL BOSCO”…
Gli tolgono armi e proiettili. Sentenza del Tar del Veneto punisce un cacciatore padovano dopo una lite. L’assenza di precedenti e l’assoluzione penale non toglie il divieto. Una lite tra vicini, culminata con una minaccia nemmeno troppo velata, costa infatti a un cittadino padovano – cacciatore e selecontrollore esperto – la possibilità di detenere armi e munizioni. L’uomo, poco meno di due anni fa, ha fatto ricorso al Tar del Veneto contro la decisione della Prefettura di Padova, ma in questi giorni il Tribunale regionale ha confermato il divieto: niente armi in casa. L’alterco con i vicini…..
Fonte: https://www.mattinopadova.it/cronaca/cacciatore-minaccia-vicino-sentenza-tar-veneto-armi-c2ygx9pq
Tag: Padova, minacce, armi, sentenza, Tar Veneto, licenza di caccia

 

08.01.2026 – ANIMALISTA MINACCIATA
Rovigo – Minacce e intimidazioni contro chi difende gli animali: solidarietà a Gabriella Gibin
Cartucce da caccia recapitate a casa, minacce di morte e una violenta campagna d’odio sui social per il suo impegno contro il bracconaggio nel Basso polesine. Sul caso interviene la deputata Pd Nadia Romeo
È preoccupante pensare che una persona impegnata nella tutela e nel benessere degli animali possa diventare bersaglio di gravi intimidazioni, fino a ricevere per ben due volte, direttamente a domicilio, cartucce da caccia e minacce di morte. …
Fonte: https://www.rovigo.news/minacce-e-intimidazioni-contro-chi-difende-gli-animali-solidarieta-a-gabriella-gibin
Tag: Gabriella Gibin, minacce, bracconaggio,

 

16.01.2026 – SPARA DALLA FINESTRA AI PICCIONI
Lugnano in Teverina – Spara dalla finestra ai piccioni e viene denunciato: sequestrato il fucile e ritirato il porto d’armi al cacciatore di 63 anni per accensioni ed esplosioni pericolose e detenzione abusiva di armi.
Alcuni passanti hanno udito degli spari provenienti da un’abitazione e, preoccupati, hanno richiesto l’intervento dell’Arma attraverso il numero unico di emergenza 112.
La pattuglia, intervenuta sul posto accertava che l’uomo, munito di un regolare permesso di caccia, aveva esploso alcuni colpi di fucile da una finestra nel tentativo di abbattere dei piccioni che stavano volando vicino alla sua abitazione. Per lui sono così scattati la denuncia ed il sequestro dell’arma utilizzata, insieme al ritiro del porto d’armi e quello cautelare degli altri fucili regolarmente detenuti…
Fonte: https://corrieredellumbria.it/news/cronaca/419709/spara-dalla-finestra-ai-piccioni-e-viene-denunciato-sequestrato-il-fucile-e-ritirato-il-porto-darmi-al-cacciatore-di-63-anni.html
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Spara ai volatili dalla finestra di casa: denunciato un 63enne a Lugnano in Teverina
Fonte: https://www.quotidianodellumbria.it/lugnano-in-teverina/spara-ai-volatili-dalla-finestra-di-casa-denunciato-un-63enne-a-lugnano-in-teverina
Tag: età 63, Lugnano in Teverina, piccioni, armi, fauna sinantropa, licenza di caccia,

 

17.01.2026 – ARMI SMARRITE
Gravina – Controlli dei carabinieri sui detentori di armi: denunciato un 77enne. L’uomo, dopo aver traslocato, aveva smarrito l’arma legalmente detenuta, violando così le norme che disciplinano la custodia, il trasporto e l’obbligo di comunicazione all’Autorità in caso di cambio del luogo di detenzione
… Il mancato rispetto di tali prescrizioni può determinare situazioni di serio pericolo per la collettività.
Fonte: https://www.cataniatoday.it/cronaca/controlli-carabinieri-detentori-armi-denunciato-gravina.html
Tag: età 77, armi, omessa custodia,

 

21.01.2026 – “DOBBIAMO FERMARE IL DDL SPARATUTTO”
La caccia sotto casa è un pericolo. L’etologa Chiara Grasso: “Dobbiamo fermare il ddl sparatutto”
L’etologa Chiara Grasso ci guida in questo racconto intimo e arrabbiato per denunciare le assurdità della caccia, la pericolosità di trovarsi persone armate nel bosco sotto casa e il nuovo ddl “sparatutto”.
“Sono Chiara, sono un’etologa e giornalista specializzata nel rapporto fra essere umano e fauna selvatica. Abito a Lauriano, vicino a Torino, tra le meravigliose colline del Basso Monferrato. Qui vivo immersa nella natura e gestisco anche una piccola struttura ricettiva, dove accolgo famiglie ed escursionisti che cercano silenzio, lentezza e contatto con la natura e gli animali. Sono anche un’educatrice ambientale e parte del mio lavoro, oltre a proteggere gli animali, è far scoprire la natura e farla amare ai bambini.
Per questo ho creato un progetto di educazione ambientale in cui ogni settimana porto bambine e bambini dai 3 ai 6 anni a camminare nei boschi, arrampicarsi sugli alberi, saltare nelle pozzanghere, riconoscere le tracce degli animali, preparare minestre di fango e sdraiarci sull’erba ad osservare il ritmo lento della natura…..

Per questo vi chiedo di firmare la petizione di Fondazione Capellino e quelle lanciate da LIPU, WWF e LAV sempre contro la caccia. Non è una battaglia ideologica. È una battaglia per il futuro, per i bambini, per gli animali, per il diritto di vivere la natura senza paura. Il bosco non è un campo di tiro. È una casa. E va difesa.
Fonte: https://www.italiachecambia.org/2026/01/caccia-etologa-fermare-sparatutto/
Tag: allarme sociale, biodiversità, caccia selvaggia, pubblica sicurezza, etica, Chiara Grasso

 

27.01.226 – ARMI E AFFIDABILITA’
Si cosparge di benzina e minaccia di darsi fuoco dopo la lite con l’ex moglie: via le armi
La conclusione del Tar: l’uomo non ha dimostrato l’affidabilità necessaria per gestire un’arma in contesti di stress… Due episodi violenti, seppur in un passato non recentissimo, valgono come elementi per giudicare sfavorevolmente il rilascio del permesso di caccia e di detenere armi in casa.
Il Tribunale amministrativo regionale per l’Umbria ha respinto il ricorso di un cittadino che chiedeva di vedersi rinnovare la licenza di porto d’armi per uso venatorio, revocatagli sette anni fa a seguito di due gravi episodi di conflittualità domestica. La sentenza ribadisce il principio per cui il porto d’armi non è un diritto, ma una concessione subordinata a un giudizio di piena affidabilità e buona condotta, dove la sicurezza pubblica prevale sempre sull’interesse del privato….
Fonte: https://www.perugiatoday.it/cronaca/via-le-armi-dopo-lite-familiare-perugia.html
Tag: armi, minacce, pubblica sicurezza, violenza domestica, codice rosso, disagio psichico, Tar Umbria, Lex

 

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